SANTI, TESTIMONI  E  PREGHIERE

Domenica 25 luglio 2021



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San Benedetto

(Scheda 117/121, composta da 2 sottoschede - Anno 2021)

STORIE 11 luglio - San Benedetto

SAN BENEDETTO DA NORCIA
Patrono d’Europa

Oggi la Chiesa celebra san Benedetto da Norcia, padre del Monachesimo occidentale, restauratore dello spirito cristiano dei suoi tempi e patrono d’Europa. Le comunità ecclesiali, in occasione di questa festa, sono invitate a ricordare con una preghiera i migranti che hanno perso la vita in mare cercando di raggiungere le coste italiane ed europee (dal comunicato CEI del 7 luglio 2021).

LA VITA

Benedetto nacque a Norcia verso il 480 da una nobile famiglia. Alla morte della madre Benedetto e la sorella gemella Scolastica furono affidati alla nutrice Cirilla, che li accompagnò negli anni della fanciullezza. A 12 anni fu mandato a studiare a Roma, ma, disgustato dalla vita dissoluta che vi si conduceva, prima ancora di concludere gli studi, si ritirò nella solitudine dei monti ad Est di Roma.

Per un certo periodo si associò ad una comunità di monaci già esistente e poi si ritirò in una grotta dove visse per tre anni in perfetta solitudine. Quella grotta costituisce oggi il cuore del monastero benedettino chiamato “Sacro Speco” (speco = grotta). Quel periodo fu per Benedetto un tempo di maturazione, in cui superò le tre tentazioni fondamentali dell’essere umano: quella dell’autoaffermazione, quella della sensualità e infine quella dell’ira e della vendetta. Una volta riappacificata la sua anima, Benedetto decise di fondare i primi monasteri nella valle dell’Anio, vicino a Subiaco. Intorno al 500 accettò di fare da guida ad altri monaci, che sempre più numerosi si raccoglievano intorno a lui, fino a creare una vasta comunità di monasteri, ciascuno con dodici monaci ed un abate. Nel 529 con i suoi monaci lasciò Subiaco per stabilirsi a Montecassino, decisione dovuta all’ostilità di un prete invidioso. In quel luogo lui e i suoi monaci convertirono la popolazione ed eressero un oratorio dedicato a san Martino e poi un altro intitolato a san Giovanni Battista, posto sulla cima del monte.

San Benedetto morì il 21 marzo 547, quaranta giorni dopo la morte della sorella Scolastica, nel monastero di Montecassino, dopo aver operato molti miracoli. Le comunità benedettine celebrano il suo ricordo il 21 marzo, mentre il nuovo calendario (1969) fissa ufficialmente la sua memoria all’11 luglio; dal 24 ottobre 1964 papa Paolo VI ha proclamato san Benedetto patrono d’Europa.

LA REGOLA

San Benedetto compose la sua Regola a Montecassino verso il 540. Prendendo spunto da regole precedenti, soprattutto della tradizione monastica orientale, egli combinò la “buona disciplina” e il rispetto per la personalità umana, nell’intenzione di fondare una scuola del servizio del Signore, nella quale hanno un ruolo determinante la lettura meditata della Parola di Dio e la lode liturgica. La giornata comunitaria dei monaci è così scandita nell’alternanza dei ritmi di lavoro e di preghiera in un ritmo intenso di carità fraterna e di servizio reciproco nel segno del motto “ora et labora” (prega e lavora).


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Sottoscheda 2: San Benedetto - Preghiera




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Aggiornamento: sabato 24 luglio 2021
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