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Sabato 28 gennaio 2023



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Battesimo del Signore

(Scheda 28/153, composta da 2 sottoschede - Anno 2021)

FESTE 10 gennaio - Battesimo del Signore

BATTESIMO DEL SIGNORE

La festa che chiude il tempo di Natale

Oggi, domenica dopo l’Epifania, si celebra la festa del Battesimo di Gesù. I Padri della Chiesa dicevano che Gesù scendendo nelle acque del Giordano, ha idealmente santificato le acque di tutti i Battisteri.

L’evento storico

Nell’anno quindicesimo del regno di Tiberio (cioè tra il 28 e il 29 o tra il 27 e il 28 d.C.) Giovanni Battista giunse al fiume Giordano, nei pressi del Mar Morto, a predicare l’avvento del Regno di Dio e a esortare alla conversione amministrando un battesimo di pentimento, secondo quanto profetizzava Ezechiele: “Vi aspergerò con acqua e sarete purificati”. 

Sulla sponda del fiume si recò il giovane Gesù, di circa 30 anni, innocente da ogni colpa, che osservava la folla dei penitenti e volle farsi battezzare.

Appena uscito dall’acqua, lo Spirito di Dio scese su di lui e si udì una voce dal cielo che diceva: “Questo è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”. (Mt 3,13-17)

Note sul Battesimo. Il Battesimo somiglia ad altri riti di iniziazione, ma le analogie sono puramente esteriori; le affinità vanno invece ricercate soprattutto nell’Antico Testamento, che si estende fino al battesimo di Giovanni. Nel Nuovo Testamento sappiamo che Gesù, dopo la Risurrezione, inviò i discepoli a battezzare le genti di tutto il mondo (Mt 28, 19.20). Il Battesimo è il primo dei sacramenti, e si praticava sin dai primi tempi della Chiesa attraverso il simbolismo dell’acqua, segno di purificazione e di vita. Veniva anche chiamato il Sacramento dell’Illuminazione e veniva impartito solennemente ai catecumeni, che avevano fatto un impegnativo percorso di preparazione, nella veglia di Pasqua. Nei primi tempi si svolgeva per immersione nel battistero, una costruzione apposita che si trovava vicino alla porta d’entrata della chiesa e aveva al suo interno una piscina, situata al centro. Un po’ alla volta fu sostituito dal fonte, che era all’interno della chiesa, da cui si attingeva l’acqua per aspergere il capo del catecumeno. La pratica di battezzare gli infanti pare si sia diffusa più tardi, a partire dal V secolo.

Con la cerimonia del battesimo si attribuisce anche il nome al battezzato. La pratica di registrare i battezzati, attiva nei primi secoli, fu poi abbandonata per essere ripresa sporadicamente dal XV secolo (es. a Gemona nel 1379, a Treviso nel 1401…), e divenne legge con il Concilio di Trento (concluso nel 1563).

La tenuta obbligatoria dei registri parrocchiali, anche se lo scopo era puramente pastorale, per la prima volta permise di dare un riconoscimento formale alla nascita di un bambino, prima ancora che prendessero il via gli uffici di stato civile: in Italia la registrazione negli uffici parrocchiali fu a questo scopo uno strumento unico finché non venne istituito l’Ufficio dello “Stato civile” da parte del Regno d’Italia.


PREGHIERA IN RICORDO DEL PROPRIO BATTESIMO

O Dio, Padre buono, voglio ringraziarti con tutto il cuore per il dono del santo Battesimo,
per mezzo del quale sono divenuto tuo figlio e tempio vivo dello Spirito Santo.

Ti ringrazio perché, con l'acqua battesimale, mi hai fatto risorgere con Cristo
e hai riempito la mia anima dello splendore della tua grazia.

Voglio rinnovare in questo momento le mie promesse battesimali, con cui mi sono impegnato
a vivere nella santità dei figli di Dio.

Conserva in me la fede, la speranza e la carità, e concedimi di essere fedele alla tua legge per tutta la vita. Amen.


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Scheda principale
Sottoscheda 2: Benedizione del Fonte Battesimale




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Aggiornamento: giovedì 21 ottobre 2021
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