Driver USB in ambiente MS-DOS

Da qualche tempo, avendo acquistato un disco esterno da collegare alla porta USB del mio calcolatore, mi ponevo il problema di eseguire il salvataggio e il ripristino dei dati su questa unità senza il supporto di Windows, facendo cioè partire il calcolatore con un disco di avvio in DOS.

Dopo alcune prove senza successo, ho finalmente trovato un driver a 16 bit della Panasonic, che viene fornito insieme con un'unità di memorizzazione commercializzata in Giappone (di nome «motto hairu»):

scarica qui il file mhairu.zip di 28 Kbyte.
L'installazione è molto semplice: basta copiare i due file usbaspi.sys e di1000dd.sys in un dischetto di avvio e aggiungere le due righe seguenti al file config.sys:
   device=usbaspi.sys
   device=di1000dd.sys
Il driver usbaspi.sys fa riconoscere i dispositivi di memorizzazione (HD esterni, unità cd/dvd, zip, jaz, ls-120, e anche memorie flash) come dispositivi ASPI. Il file di1000dd.sys associa ai dispositivi le lettere di unità necessarie in DOS.

Stando a quanto si legge su Internet, questi driver sono stati sperimentati con successo su un'ampia gamma di sistemi con vari tipi di connessione USB (UHCI, OHCI, USB 2.0 EHCI con il chipset NEC). Sono riportate informazioni secondo cui i driver funzionerebbero con qualunque versione di DOS, incluso il DrDOS di Caldera. Si può avviare il tutto da un'unità floppy collegata a una porta USB.

Precisazioni sulle unità con formattazione NTFS


Quanto precede vale per le unità con formattazione FAT32. Se la formattazione è di tipo NTFS occorre usare il driver NTFSDOS. Il file ntfsdos.exe (versione shareware) consente l'accesso in sola lettura; per poter accedere alle unità anche in scrittura, si deve utilizzare invece il file ntfspro.exe, facente parte di NTFS DOS Professional, software prodotto dalla Winternals. I programmi ntfsdos.exe e ntfspro.exe vanno eseguiti da riga di comando DOS (non dal prompt di Windows!) oppure possono essere inclusi nel file autoexec.bat del dischetto di avvio.

Mi è stato segnalato che in presenza di unità USB formattate NTFS (ad esempio con il registratore IRiver H340) non si deve installare nessuno dei driver usbaspi.sys e di1000dd.sys. Tuttavia ipotizzo che su PC meno recenti potrebbe essere comunque necessario installare almeno il driver usbaspi.sys.

Alcune delle informazioni precedenti sono il frutto di prove eseguite da amici, che ringrazio per la collaborazione.

La mia esperienza


Il mio disco USB esterno è un Magstor da 250 Gbyte formattato con Fat32 e suddiviso in tre partizioni. Installando i driver usbaspi.sys e di1000dd.sys ottengo tre nuove lettere di unità che seguono quelle relative ai dischi fissi, al disco RAM e alle due unità dvd. Ho anche provato a collegare una memoria flash, che viene riconosciuta regolarmente. Notare che se il disco è dotato di alimentazione autonoma, esso deve essere acceso prima di avviare il calcolatore.

Segnalo inoltre che nel mio sistema le unità vengono riconosciute solo quando sono collegate alle porte USB installate nella scheda madre; invece le porte USB aggiuntive presenti in una scheda PCI non funzionano in DOS.

Metto a disposizione di chi lo desidera l'immagine di un floppy di avvio in DOS (versione 7 di Win98SE), predisposto per riconoscere le unità USB. L'immagine è un file eseguibile, prodotto con il programma AllImage, che va lanciato in ambiente Windows dopo aver inserito un dischetto privo di errori nell'unità floppy. Il file autoexec.bat deve essere adattato perché vi è inclusa la chiamata del programma Parla per Difon2.

Segnalo la disponibilità di una raccolta completa di driver USB per DOS.

Ho ricevuto da Michele Frasca la seguente interessante osservazione (e non so rispondere alla sua domanda):

Ho riscontrato anch'io che le porte USB presenti su scheda Pci non vengono riconosciute, però ho sperimentato che se la scheda viene "attivata" da un precedente avvio del pc in ambiente Windows, allora per incanto, al successivo riavvio in Dos i driver del floppy o del CD di avvio, individuano i dischi o le unità Flash collegate ad esse.
Come si potrebbe "attivare" la scheda simulando l'ambiente Windows?
L'attivazione resta anche dopo l'avvio con il CD di XP UBCD4Win di BartPe.



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