LETTURA LIBRI EDIZIONE 6.11
Lettura e gestione della Biblioteca Digitale per i Ciechi
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Guida all'uso del programma

IMPORTANTE

Si dà per scontato che, prima di iniziare a servirsi del programma Lettura libri, ogni utilizzatore prenda visione della licenza per la distribuzione e l'uso ed accetti e rispetti integralmente le norme in essa contenute. Chi è in disaccordo anche con una sola delle condizioni deve rinunciare a qualunque impiego di questo software.

Sommario

1. Panoramica

Il pacchetto Lettura libri è espressamente dedicato alla Biblioteca Digitale per i Ciechi, nel seguito denominata semplicemente Biblioteca Digitale, la raccolta di libri digitalizzati a beneficio esclusivo dei privi della vista realizzata nell'ambito del Progetto Biblioteca Digitale per i Ciechi.

Questo manuale si riferisce all'utilizzo della Biblioteca Digitale per mezzo dei due programmi inclusi nel pacchetto, vale a dire Lettura libri e Biblioteca Digitale). Quanto agli altri metodi di fruizione viene fatto un breve cenno riassuntivo in questo capitolo, rimandando alla relativa documentazione per ulteriori informazioni.

Inoltre le spiegazioni in questo manuale riguardano il cosiddetto modo smart, che denota in breve l'accesso alle opere della Biblioteca Digitale archiviati in una memoria cloud (e non più nel PC in uso). Per poter usufruire della Biblioteca Digitale, quindi, normalmente il dispositivo usato deve essere collegato a Internet.

Accesso con il pacchetto «Lettura libri» (modo smart).
Il software Lettura libri accede al database cloud, la raccolta delle opere presente nel server del distributore. La collocazione remota dei file offre all'utilizzatore diversi vantaggi: opere sempre complete e aggiornate, nessuna perdita di tempo per scaricare, installare e conservare gli archivi compressi, nessuna manutenzione da effettuare, si risparmiano oltre 30 Gb di spazio disco e si evita lo stress cui le memorie verrebbero sottoposte nell'ospitare una tale quantità di dati. Per altri particolari v. il capitolo 4.
Biblioteca Digitale versione Web.
Si tratta di una versione completa della Biblioteca Digitale che è utilizzabile su qualunque sistema dotato di un browser Internet, ad esempio su dispositivi mobili, e che non è vincolata ad alcun particolare sistema operativo. Si accede a una pagina Web che mostra un modulo di ricerca e, previo inserimento di username e password, consente il prelievo delle singole opere desiderate. Per navigare nelle pagine, si possono utilizzare i livelli di intestazione e alcuni tasti di accesso rapido.
Per usufruire del servizio, l'utilizzatore deve accedere alla pagina del distributore presso cui è iscritto:
Distributore BDCiechi.
Distributore Salottopertutti.
Accesso con un'applicazione portable.
BDOnLine è un piccolo programma per Windows costituito da un unico file eseguibile di nome BDOnLine.exe. Esso consente agli utenti registrati di consultare il catalogo generale e l'elenco degli ultimi arrivi, di aprire un testo di assaggio e di scaricare le opere desiderate. Il file BDOnLine.exe può essere copiato in una qualunque cartella, ad esempio in una chiavetta USB, ed avviato da tale posizione senza effettuare alcuna installazione e appoggiandosi unicamente alle risorse del sistema operativo, non necessita né di librerie né di altri file ausiliari, non tocca il registro di sistema, lavora esclusivamente in memoria senza scrivere nemmeno un byte nei dischi, ad eccezione naturalmente dei file di cui l'utente richiede il salvataggio.
Scarica qui il programma BDOnLine.
Accesso con altre app.
È infine prevista la possibilità di accedere tramite applicazioni software di terze parti debitamente autorizzate, le quali dialogano on-line con i server della Biblioteca Digitale tramite un protocollo appositamente predisposto. Le applicazioni disponibili al momento attuale sono il software multifunzione WinGuido e una app installata in alcuni dispositivi prodotti dalla ditta AudioLogic.
Nota bene.
Eventuali costi che l'utilizzatore dovesse sostenere per l'acquisto o l'esercizio di hardware o software non riguardano in alcun modo l'accesso alla Biblioteca Digitale, il cui utilizzo è totalmente gratuito, e comunque sempre possibile per gli iscritti anche con le soluzioni fornite direttamente dallo staff della Biblioteca Digitale.
Modo classico.
Questo metodo, ora abbandonato, prevedeva che l'intera raccolta di opere fosse installata nel PC dell'utilizzatore.
Si raccomanda di leggere con la massima attenzione i paragrafi 3.1 e 3.2 di questo manuale e di prendere atto che, qualunque sia il modo di utilizzo della Biblioteca Digitale, è obbligatorio effettuare la registrazione presso uno dei distributori e successivamente, per poter accedere ai servizi, praticare l'autenticazione secondo le specifiche modalità previste dai modi di fruizione prescelti.

In sintesi, le funzioni svolte dal programma Lettura libri riguardano:

Per l'acquisizione e l'installazione del programma vedere il paragrafo 2.

Il resto del capitolo 1 presenta una sintesi introduttiva delle caratteristiche generali del software.

1.1. Il modulo Biblioteca Digitale in ambiente Windows convenzionale

Il pacchetto Lettura libri comprende il modulo Biblioteca Digitale realizzato da Guido Melani. Tale programma ha l'aspetto e le caratteristiche funzionali dei consueti programmi per l'ambiente Windows. In questo manuale esso viene indicato per brevità come modulo grafico o GUI (Graphical User Interface), per distinguerlo dal programma Lettura libri che si può definire invece modulo testuale o console.

Sotto l'aspetto della consultazione e della lettura delle opere, i due programmi sono sostanzialmente equivalenti. Le differenze, oltre all'aspetto dell'interfaccia, riguardano alcune funzioni accessorie, per le quali si rinvia al seguito.

Per informazioni particolareggiate sul modulo grafico, fare riferimento al relativo manuale, alla sua specifica licenza e alle sue funzioni di aiuto.

Una buona parte del presente manuale non riguarda il modulo grafico (in particolare gli interi Capitoli 5, 6, 8, 10 e 11). Nel seguito le principali peculiarità del modulo grafico sono evidenziate con l'etichetta [GUI]. Qui di seguito ne vengono riassunte alcune caratteristiche.


Importante. È possibile usufruire pienamente della Biblioteca Digitale utilizzando unicamente il modulo grafico Biblioteca Digitale. In tal caso è possibile eliminare il collegamento Lettura libri sul desktop ma, anche se non si fa ricorso esplicitamente al modulo console, non si deve per nessun motivo cancellare il file eseguibile Lettura libri.exe perché esso è un componente essenziale che svolge numerose funzioni di servizio anche per il modulo grafico.

1.2. La Biblioteca Digitale in versione Web e gli altri servizi on-line

La Biblioteca Digitale per i Ciechi in versione Web richiede semplicemente una connessione a Internet, lasciando libero l'utilizzatore di adottare un dispositivo, un sistema operativo e un browser a piacere (in particolare senza installare alcun software e senza impegnare il sistema con la copia locale dell'intera raccolta). Notare che i soli utenti registrati possono prelevare le opere di loro interesse. Si confida che il breve testo di assaggio delle opere, disponibile in questa pagina anche per i visitatori non registrati, possa costituire un utile canale informativo e una promozione della lettura a beneficio di tutti, compresi autori ed editori.

Per la descrizione dei servizi offerti agli iscritti consultare la pagina dei distributori oppure premere Ctrl+F11 dalla finestra principale del programma Lettura libri.

1.3. Consultazione della cartella deposito

Entrambi i moduli Lettura libri e Biblioteca Digitale prevedono la possibilità di consultare le opere precedentemente collocate nella cartella deposito.

Il programma Lettura libri prevede inoltre la possibilità di attivare il modo NoBib, con il quale l'avvio in esplorazione della cartella deposito è fissato in permanenza. Vedere i 7) e 7.3.

1.4. Utilizzo del modo «solo Web»

Il programma Lettura libri ha un modo di funzionamento secondario denominato solo Web (v. il paragrafo 10.4). In mancanza di citazione esplicita a tale modo, nel seguito si intenderà sempre riferirsi al funzionamento ordinario, quello che riguarda la Biblioteca Digitale.

L'utilizzo del programma Lettura libri in modo solo Web non è soggetto all'obbligo di registrazione di cui al paragrafo 3.1 perché quando funziona in tale modo il programma non ha alcuna interazione con la Biblioteca Digitale. Pertanto l'uso del programma, se limitato al modo solo Web, è di fatto consentito liberamente.

1.5. Produzione di file audio in formato MP3

Per convertire un'opera in formato MP3 è possibile servirsi dei metodi indicati di seguito.
  1. Aprire il modulo grafico e utilizzare la funzione Converti in MP3 del menù Strumenti oppure premere Ctrl+F9.
  2. In Esplora risorse di Windows selezionare il file da convertire e dal menù contestuale (tasto destro del mouse o tasto applicazioni) scegliere la voce Biblioteca Digitale del sottomenù Invia a.
  3. Premere Ctrl+F9 dalla finestra principale del programma Lettura libri per aprire il pannello di conversione del modulo grafico.
  4. Impostare con Shift+F9 un editor secondario dotato della funzione di conversione in formato Mp3 e aprire l'opera con Ctrl+P (paragrafo 9).
[GUI] I primi tre metodi prevedono che durante l'installazione si sia acconsentito a installare anche il modulo grafico Biblioteca Digitale. Con esso è possibile convertire in MP3 non solo i file con estensione .txt in qualunque posizione essi si trovino ma anche i file di vari tipi, quali .doc, .docx, .rtf, .epub, .chm, .mht, .htm e altri ancora (v. il manuale Biblioteca Digitale.htm).

1.6. Visibilità del cursore e screen reader in sintesi vocale

Quando si utilizza il modulo Lettura libri, può accadere che il comportamento della sintesi vocale sia diverso con il cursore visibile oppure nascosto. Per tale ragione e è previsto un parametro che regola la visibilità del cursore. Tale parametro può assumere i valori indicati di seguito. La pressione di Ctrl+0 (tastiera alfanumerica) fa assumere ciclicamente al parametro i tre valori suddetti e vengono emessi rispettivamente uno, due o tre beep in corrispondenza ai valori 0, 12. Inoltre si può effettuare l'impostazione utilizzando la chiave CHidCurs nel file di inizializzazione oppure l'opzione /C da riga di comando.

Avvertenza per gli utilizzatori di Jaws.
Se la sintesi ripete continuamente il carattere su cui si trova il cursore, utilizzare il valore 2. Se si utilizza Jaws 10 in Windows XP probabilmente conviene adottare il valore 0. In tutti gli altri casi non dovrebbe essere necessario modificare l'impostazione predefinita. Il difetto non si manifesta se si usa lo screen reader NVDA.

1.7. Manuale del programma e segnalazione di difetti

Prima di inviare una segnalazione per un problema, si deve consultare con cura la documentazione fornita a corredo perché essa descrive accuratamente tutti gli aspetti di funzionamento e contiene già la risposta alla maggior parte dei dubbi che possono essere formulati.

Ciò premesso, gli autori dei programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale invitano gli utilizzatori a segnalare eventuali difetti o anomalie di funzionamento. Si raccomanda di fornire informazioni chiare e particolareggiate e in ogni caso di includere:

  1. il numero di versione del programma.
  2. informazioni sul sistema, in particolare le caratteristiche del PC e la versione di Windows.
  3. le circostanze dell'evento, il comportamento del programma e del sistema, i tasti premuti, il testo preciso dei messaggi di errore, i suoni, il tipo di connessione a Internet, eccetera.
  4. qualunque altra informazione su hardware e software installati ritenuta significativa, ad esempio il tipo e la versione della tecnologia assistiva (screen reader, barra braille, ingranditore).
Una parte delle informazioni suddette è riportata nel file resoconto Lettura libri.log che viene generato dal programma Lettura libri premendo la combinazione Ctrl+F2 e che viene posto nella sottocartella log\ della cartella di lavoro. In molti casi può essere utile allegare alla segnalazione il file suddetto perché il suo esame consente spesso di rilevare indizi importanti sulla natura dei problemi.

Torna al sommario.

2. Download e installazione del pacchetto

Il pacchetto Lettura libri può essere usato, copiato e distribuito gratuitamente, purché vengano accettate e rispettate rigorosamente tutte le condizioni specificate nella licenza.

[GUI] Per quanto riguarda il modulo grafico Biblioteca Digitale, incluso nella distribuzione, fare riferimento alla licenza e alla documentazione rilasciata dal suo autore (v. paragrafo 1.1).

Considerare con attenzione le seguenti importanti precisazioni.

  1. Chi è interessato e ha i requisiti per usufruire della Biblioteca Digitale deve iscriversi presso uno dei distributori (non è sufficiente scaricare e installare il pacchetto Lettura libri).
  2. La Biblioteca Digitale è resa disponibile dal distributore prescelto.
  3. Chiunque utilizza la Biblioteca Digitale deve rispettare in tutto e per tutto il regolamento della Biblioteca Digitale e le condizioni d'uso stabilite dal suo curatore. Vedere il paragrafo 3.1.
La pagina Internet del pacchetto Lettura libri è:
http://www.artico.name/soft/lettura/

Il pacchetto Lettura libri viene fornito come archivio compresso in due modalità:

  1. File di setup setup-llibri*.exe (raccomandato). Questa forma di installazione è semplice e completa e, soprattutto in caso di prima installazione del pacchetto, è decisamente preferibile.
  2. Archivio compresso llibri*.rar che deve essere decompresso manualmente mediante un software archiviatore.
    Questa modalità di installazione, che comporta alcune limitazioni, va utilizzata solo in casi particolari, ad esempio quando la normale installazione viene impedita da un software antivirus. Vedere i particolari nel paragrafo 2.0.1.
Entrambi i file di cui sopra sono disponibili gratuitamente al seguente indirizzo:
https://www.artico.name/soft/lettura/versione.php,
Esiste inoltre la modalità di installazione automatica. Quando è disponibile una nuova versione del pacchetto, il programma Lettura libri chiede all'avvio se si vuole effettuarne l'installazione. Basta rispondere premendo S oppure Invio e attendere alcuni istanti che la procedura venga completata. In questo caso l'installazione ha luogo mediante uno speciale archivio di setup che non rimane memorizzato e che comunque non sarebbe idoneo per l'installazione ordinaria. L'utilizzatore rimane comunque vincolato al rispetto di tutte le norme della licenza, già accettate nelcorso dell'installazione iniziale.

NOTA IMPORTANTE.
Se si altera l'impostazione predefinita per la cartella di installazione, il setup richiede che sia specificata esplicitamente la cartella contenitore per i file del programma. Scegliere una cartella nuova oppure la cartella di una precedente installazione di Lettura libri e in ogni caso evitare le cartelle contenenti altro materiale, ad esempio C:\Programmi o D:\, perché l'intero contenuto dell'archivio verrebbe decompresso direttamente in quella posizione, senza creare alcuna cartella contenitore.

Normalmente i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale vanno avviati con i rispettivi collegamenti che si trovano sul desktop al termine dell'installazione. Si possono utilizzare anche i collegamenti all'interno della cartella Lettura libri nei programmi del Menù Avvio.

Se però la cartella adottata si trova in un'unità removibile, ad esempio in una penna USB, il setup non produce nuovi collegamenti e non altera quelli eventualmente preesistenti. Infine si possono usare gli script LetturaLibri.vbs e BibliotecaDigitale.vbs, che l'utilizzatore può copiare sul desktop o in un'altra posizione a piacere. L'installazione di questo tipo è detta portable perché consente di utilizzare il software su diversi PC (paragrafo 2.2.2). L'installazione portable può coesistere con l'installazione ordinaria.

I file inclusi nell'archivio di setup sono:

Vedere i problemi noti nel capitolo 15, in particolare in relazione ai problemi di connessione, e le informazioni tecniche nel paragrafo 13.

2.0.1. Installazione manuale del pacchetto

Può accadere che alcuni programmi antivirus non consentano l'installazione mediante il file di setup oppure l'installazione automatica. In questi casi conviene disattivare temporaneamente l'antivirus o avviare il file di setup da una cartella impostata come eccezione (paragrafo 15.3).

Anche se la modalità di installazione tramite setup è quella consigliata, è stata predisposta una soluzione alternativa. Essa consiste nello scaricare e decomprimere manualmente l'archivio compresso llibri*.rar, reperibile all'indirizzo indicato più sopra. Dopo aver decompresso l'archivio, occorre completare l'installazione eseguendo il programma batch installa.bat fornito nel pacchetto.

Avviso importante. In ambiente Windows 7 o versione successiva, se il controllo dell'accesso utente (UAC) è attivo, tale programma batch deve essere avviato con i privilegi di amministratore. A tal fine, dopo aver selezionato il file installa.bat, , utilizzare la voce Esegui come amministratore del menù contestuale (tasto applicazioni o tasto destro del mouse).

Tenere presente che questa modalità di installazione è soggetta alle limitazioni indicate di seguito, per evitare le quali è necessario effettuare l'installazione tramite setup.

2.1. Cartella di lavoro e cartella del programma

In questo manuale sono usati i termini cartella del programma e cartella di lavoro.

La cartella del programma è quella che contiene i file eseguibili, oltre ai file di documentazione e altri file accessori.

Nella cartella di lavoro vengono memorizzati vari file necessari per il funzionamento.

La cartella dei resoconti è la sottocartella log\ della cartella di lavoro e in essa il programma colloca i resoconti dell'elaborazione.

2.2. Sistema operativo

La versione minima del sistema operativo richiesta per installare il pacchetto Lettura libri è Windows XP con Service Pack 3.

Le criticità riscontrabili in Windows Vista, Windows 7 e versioni successive sono correlate al modulo UAC (User Access Control) deputato a proteggere da scrittura la cartella dei programmi. Per consentire a Lettura libri di utilizzare in scrittura la cartella dei programmi occorrerebbe disattivare del tutto la protezione UAC, scelta che è decisamente sconsigliabile per motivi di sicurezza. Pertanto, quando il programma Lettura libri viene installato in un elaboratore con sistema operativo Windows Vista o versione successiva, la cartella di lavoro viene determinata in base alle condizioni specificate di seguito.

Se la cartella di installazione è contenuta nella cartella dei programmi:
viene utilizzata la cartella di lavoro LLibri nella cartella Documenti. In questa cartella vengono posti tutti i file necessari al funzionamento (in particolare l'indice delle opere e il file di inizializzazione) e sono utilizzate le sottocartelle log\ e temp\.
Se la cartella di installazione non si trova nella cartella dei programmi:
in questo caso il programma funziona come in ambiente Windows XP, usando la cartella di installazione come cartella di lavoro e collocando in essa tutti i file necessari.
[GUI] Quanto detto sopra per le cartelle usate dal programma Lettura livri si applica anche al modulo grafico.

Se il sistema operativo installato è Windows 10, si raccomanda di leggere il paragrafo 2.2.3.

2.2.1. Collegamenti sul desktop

I percorsi presenti nei campi del collegamento a Lettura libri sul desktop possono essere espliciti oppure comprendere una variabile di ambiente, a seconda dei casi. [GUI] Il collegamento Biblioteca Digitale relativo al modulo grafico e le scorciatoie nel Menù Avvio contengono sempre percorsi espliciti, senza variabili di ambiente.

Se i collegamenti prodotti dal setup non dovessero funzionare, è possibile sostituirli con collegamenti nuovi, ottenuti mediante le apposite funzioni del sistema operativo.

2.2.2. Installazione portable e unità removibili

In questo paragrafo sono trattate alcune questioni legate al tipo di installazione detta portable.

Il software Lettura libri può risiedere in un'unità scelta a piacere, ad esempio in un'unità esterna USB. In tal modo il software può essere reso portable, cioè l'utilizzo viene svincolato dal particolare PC e dal sistema operativo presente in esso. Una buona ragione per avviare il programma da un'unità removibile, ad esempio, è che la cartella deposito è già preimpostata nella stessa unità. Ciò può essere desiderabile in modo smart perché le opere scaricate rimangono disponibili anche spostando l'unità in un diverso PC.

Il primo problema di un'installazione portable consiste nel fatto che l'uso della Biblioteca Digitale è consentito solo agli utenti che ne hanno diritto (v. paragrafo 3.1) e ciò impone alcune restrizioni per l'avvio da unità removibili. Per chiarire la questione considerare i due casi seguenti.

  1. Il PC ospite contiene, nella cartella dei programmi, un'installazione già convalidata dall'utente X.
    Supponiamo che nel PC ospite il pacchetto Lettura libri sia già stato installato e che le credenziali siano state convalidate correttamente con tale copia del programma dall'iscritto X (paragrafo 3.2). Allora i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale dell'installazione secondaria funzionano sfruttando automaticamente le credenziali di X, già memorizzate nei dati di convalida dell'installazione principale.
  2. L'installazione nel PC ospite non esiste o non è stata convalidata.
    Se l'iscritto Y intende utilizzare i programmi dalla penna USB, deve inserire le proprie credenziali di accesso. I dati di convalida vengono memorizzati nel disco sistema del PC ospite e da quel momento sarà possibile riutilizzare l'installazione nella penna USB nello stesso PC come utente Y.
Attenzione! Nella seconda ipotesi, il possessore del PC ospite è corresponsabile del buon utilizzo della Biblioteca Digitale, anche se si tratta di persona diversa da Y.

Un secondo inconveniente dell'installazione in unità removibili riguarda il collegamento, o eventualmente il file batch, usato per richiamare il programma. Questi elementi non possono essere posti sul desktop, o comunque al di fuori dell'unità che ospita l'eseguibile, perché cessano di funzionare se la lettera di unità viene modificata per qualunque motivo, ad esempio dopo un riavvio del sistema.

Il problema può essere superato avviando i moduli Lettura libri e Biblioteca Digitale rispettivamente con gli script LetturaLibri.vbs e BibliotecaDigitale.vbs, disponibili nella cartella di installazione. Questi script fanno sì che i programmi possano essere avviati anche se la lettera di unità subisce un cambiamento. Ad esempio, se in fase di setup si è adottata la cartella D:\PercorsoScelto, si può copiare sul desktop lo script LetturaLibri.vbs presente in tale cartella e con esso avviare il programma Lettura libri, anche se in un successivo momento la cartella è diventata L:\PercorsoScelto. Naturalmente il cambiamento deve limitarsi alla lettera di unità: se si vuole cambiare il nome del percorso, occorre eseguire una nuova installazione.

Notare che ciascuno script può essere richiamato anche mediante un collegamento: scegliere questa alternativa per poter aggiungere qualche opzione in avvio di programma).

2.2.3. Suggerimenti per l'installazione in Windows 10

Se il sistema operativo è Windows 10, tenere presente quanto indicato in questo paragrafo.

In primo luogo accertarsi che il sistema sia configurato per funzionare correttamente con lo screen reader e solo successivamente installare Lettura libri. Ad esempio, assicurarsi che la versione installata di Jaws sia compatibile con Microsoft Edge e, in caso negativo, modificare l'associazione dei file di tipo .htm e .html in modo che non vengano aperti con tale browser Internet. Per altre informazioni in merito v. il paragrafo 5.3.

Può accadere che le librerie incluse nel setup non vengano installate correttamente e che di conseguenza il modulo grafico non possa essere avviato. In tal caso azzerare temporaneamente la protezione di Windows, ripetere l'installazione di Lettura libri e quindi ripristinare la protezione al livello preesistente. Per variare il livello di protezione seguire il percorso indicato di seguito:

Pannello di controllo -> Sistema e sicurezza -> Sicurezza e manutenzione -> Modifica impostazioni dell'account utente
Volendo utilizzare lo screen reader di Windows, avviare l'assistente vocale in dotazione premendo Windows+Invio. Una volta avviato l'assistente vocale, andare con Alt+Tab nel pannello dell'assistente vocale e disattivare l'abbassamento dei suoni delle altre Applicazioni:
Generale -> Abbassa il volume delle altre App quando Assistente vocale è in esecuzione
Si consiglia di deselezionare la voce suddetta perché altrimenti il sistema porterebbe a 0 il volume delle applicazioni che non usano i suoni predefiniti di Windows.

2.3. Disinstallazione. Installazione di una nuova versione

Il programma Lettura libri non genera voci in Installazione applicazioni del Pannello di controllo. Per disinstallarlo si può utilizzare il programma accluso uninstall.exe.
Importante. Quando si disinstalla il programma Lettura libri, se si prevede di doverlo reinstallare successivamente, conviene conservare i file Lettura libri.cfg (paragrafo 2.5 e Lettura libri.ini (capitolo 12). A tal fine battere N quando il programma uninstall.exe pone la domanda «Cancellare le informazioni di configurazione?». Il programma chiede anche il consenso per cancellare la cartella deposito. Invece, se si vuole conservare il contenuto della cartella log\, occorre farne una copia manualmente.

La disinstallazione può essere effettuata anche manualmente cancellando gli elementi seguenti:

[GUI] Se si desidera disinstallare solo il modulo grafico Biblioteca Digitale mantenendo Lettura libri, ripetere l'installazione del file di setup, rispondendo con N alla richiesta di installazione del modulo grafico.

Per installare una nuova versione del programma Lettura libri non è mai necessario disinstallare un'eventuale versione già presente nel sistema. Durante l'installazione i vecchi file e i collegamenti sul desktop vengono aggiornati. Le impostazioni del programma, che sono memorizzate nel file di inizializzazione lettura libri.ini, vengono conservate.

All'avvio il programma verifica se è disponibile una nuova versione e consente di installarla automaticamente mantenendo le impostazioni preesistenti. Se si rinuncia all'installazione proposta in avvio, la si può recuperare dalla schermata principale premendo Alt+F11. In ogni caso è possibile scaricare l'archivio di setup, ad esempio accedendo alla pagina di download con Shift+F11).

Per conoscere le modifiche apportate al programma Lettura libri consultare il paragrafo 14 e per le variazioni delle versioni precedenti il file VariazioniPrecedenti.htm.

2.4. Visualizzazione delle lettere accentate

Lettura libri è un programma di tipo console, cioè funziona in modalità testo e non in modalità grafica di Windows. Ciò comporta la necessità che l'interprete dei comandi impieghi l'insieme di caratteri appropriato.

Se in fase di installazione del setup è stata scelta la cartella predefinita (cartella LLibri\) nei programmi a 32 bit), le scorciatoie che avviano Lettura libri adottano il carattere Lucida Console, il quale favorisce una corretta visualizzazione, particolarmente per quel che riguarda le lettere accentate. Tuttavia, se nella schermata principale o nei messaggi del programma si dovessero riscontrare anomalie di visualizzazione, si raccomanda di effettuare l'impostazione descritta di seguito per i vari collegamenti (icona Lettura libri sul desktop e scorciatoie nel Menù Avvio).

  1. Aprire le proprietà del collegamento (tasto destro del mouse o tasto applicazioni -> Proprietà).
  2. Nella pagina tabulata Carattere spostarsi nella seconda voce e scegliere il tipo di carattere Lucida Console.
  3. Andare a OK e battere Invio per accettare.
Attenzione! La suddetta impostazione deve essere svolta manualmente quando l'utilizzatore ha installato il setup scegliendo una cartella diversa da quella predefinita.

2.5. Posizione dei dati di convalida

I dati di convalida sono memorizzati in forma cifrata in un file nascosto di nome Lettura libri.cfg. Il file è legato al PC in cui è stato generato e non è utilizzabile in un diverso PC.

Il file Lettura libri.cfg è posto nella sottocartella LLibri\ dei documenti e viene automaticamente spostato in tale cartella qualora dovesse trovarsi in diversa posizione in seguito all'uso di una precedente versione del programma.

Osservazioni.

  1. Se la cartella dei documenti è condivisa con un secondo PC tramite uno storage cloud (ad esempio OneDrive, DropBox, eccetera), per avviare Lettura libri nel secondo PC occorre reinserire i dati di convalida. L'unico modo per ovviare a questo inconveniente è escludere dalla sincronizzazione la sottocartella LLibri\ dei documenti.
  2. In certi casi, ad esempio quando l'installazione con una versione antecedente alla 4.21 è stata effettuata in una cartella diversa da quella predefinita, è possibile che il programma installato in un'altra cartella non riconosca i dati di convalida e che quindi si renda necessario reinserire le credenziali. Per ovviare a inconvenienti di questo genere copiare il file Lettura libri.cfg nella cartella LLibri\ dei documenti.

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3. Accesso alla Biblioteca Digitale

Questo capitolo contiene informazioni preliminari importanti per poter usufruire della Biblioteca Digitale.

3.1. Obbligo di registrazione

Per poter usufruire della Biblioteca Digitale è necessario iscriversi presso uno dei distributori e presentare un certificato medico che, a seconda dei casi, attesta la minorazione visiva oppure spiega chiaramente la grave difficoltà di lettura.

Le pratiche per l'iscrizione vanno obbligatoriamente espletate on-line e, oltre ai propri dati, è necessario fornire un indirizzo e-mail di contatto. Una volta completata l'iscrizione, qualunque sia il distributore, l'interessato è tenuto a rispettare il regolamento della Biblioteca Digitale e dispone delle credenziali di accesso (username e password) necessarie per compiere l'operazione descritta nel prossimo paragrafo.

3.2. Convalida delle credenziali di registrazione

Dopo aver effettuato la registrazione presso uno dei distributori, di cui al paragrafo precedente, l'utilizzatore può scegliere fra le varie possibilità che gli vengono offerte per usufruire della Biblioteca Digitale, come illustrato nella panoramica iniziale del capitolo 1.

Se si opta per il pacchetto Lettura libri, occorre seguire una semplice procedura di convalida, necessaria per attivarne le funzioni in modo completo. Si presuppone che il PC sia collegato alla rete e che l'utente abbia già completato l'iscrizione presso un distributore. Durante la convalida non sarà necessario specificare tale distributore perché il software cerca da sé l'informazione in rete.

Avviare uno dei due moduli Lettura libri o Biblioteca Digitale. Se la convalida non è già stata effettuata in precedenza, il programma chiede di inserire le credenziali di accesso: esse vengono verificate on-line e, in caso di esito positivo, tutte le funzioni del programma vengono immediatamente attivate. Se la verifica ha esito negativo o se la procedura viene interrotta, riavviare il programma e reinserire le credenziali, dopo averne controllato l'esattezza.

La convalida deve essere eseguita in ogni PC in cui si installa il pacchetto Lettura libri.

La validità delle credenziali di accesso ha un periodo di latenza stabilito dal distributore, tipicamente di 30 giorni, durante il quale le credenziali stesse vengono trasmesse automaticamente dal programma nel corso dell'interazione con il server. In pratica, se si usa con regolarità il software, non occorre mai preoccuparsi di digitare le credenziali perché, sotto opportune condizioni, la latenza delle credenziali viene prorogata automaticamente: ciò avviene quando si scarica un'opera o comunque se l'utilizzo di almeno uno dei moduli Biblioteca Digitale o Lettura libri avviene frequentemente, ad esempio almeno una volta alla settimana.

Le credenziali dovranno essere reinserite se si lascia scadere il termine attuale senza effettuare alcuna interazione con il server. Per individuare tale termine premere Ctrl+X in in Lettura libri e F1 in Biblioteca Digitale. L'informazione è anche riportata all'inizio del file di inizializzazione e in quasi tutti i resoconti.

Note.

  1. Gli altri strumenti di accesso (BDOnLine, versione Web, applicazioni di terze parti) non prevedono la procedura di convalida perché le credenziali vanno inserite ad ogni accesso.
  2. La validità delle credenziali non viene prorogata quando il modulo Lettura libri è avviato con l'opzione /W (paragrafo 10.4).

Indicazioni pratiche

Per effettuare la convalida con il modulo Biblioteca Digitale basta inserire le credenziali negli appositi campi e dare il consenso per procedere. Se invece si sceglie di effettuare la convalida con il modulo Lettura libri, seguire la procedura descritta qui di seguito.
Avviare il programma Lettura libri.
Ha inizio la procedura di convalida dell'installazione con la visualizzazione di alcune importanti istruzioni. Premere Invio per proseguire.
Conferma del possesso delle credenziali.
Il programma pone la seguente domanda:
Sei registrato presso un distributore?
Dare la conferma premendo la lettera S.
Passo 1: nome utente.
Digitare il proprio nome utente (username) e poi battere Invio.
Il programma ripete il nome utente: controllare di averlo inserito correttamente e in caso affermativo premere la lettera S.
Passo 2: password.
Digitare la propria password e premere Invio.
Il programma ripete la password: controllare di averla inserita correttamente e in caso affermativo premere la lettera S.
Esito dell'operazione.
Il programma interroga i server per verificare le credenziali e in caso di successo risponde come segue:
Credenziali di accesso a ... verificate correttamente.
Funzioni sbloccate.
Username e password confermati e memorizzati.
Se non compare il messaggio suddetto o se si interrompe l'operazione, il programma termina l'esecuzione.

3.2.1. Utilizzo esclusivo e personale dei testi scaricati.

Come prescritto dal regolamento della Biblioteca Digitale, ciascun utente registrato, oltre a certificare con idonea documentazione medica la propria condizione di disabile visivo, all'atto dell'iscrizione si impegna formalmente a detenere per proprio uso esclusivo e personale tutti i testi che preleverà, impegno che comporta specificamente la proibizione di divulgare il materiale con qualunque mezzo.

Pertanto tutti i testi acquisiti con uno qualunque dei metodi di accesso on-line sono dotati di un'intestazione iniziale che identifica il soggetto che ha prelevato il testo e che assume con ciò la responsabilità per la sua corretta conservazione.

Nota bene. L'aggiunta dei dati personali di cui sopra non comporta alcuna violazione della privacy perché è impossibile che tali dati possano essere visualizzati da persone diverse dall'iscritto che ha richiesto il testo. Infatti, come evidenziato altrove, i trasferimenti dei testi hanno luogo tramite metodi protetti e sono espletati esclusivamente per mezzo di procedure automatiche.

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4. Acquisizione dei testi

I testi della Biblioteca Digitale sono conservati nella memoria cloud e, in particolare, essi possono essere visualizzati direttamente mediante i programmi del pacchetto Lettura libri. Quando l'utente esegue il comando per aprire un'opera, il file viene scaricato nel sistema locale e viene aperto mediante il programma di visualizzazione testi prescelto (editor). Gli utilizzatori che avevano familiarità con la Biblioteca Digitale installata nel proprio PC (modo classico) non noteranno praticamente alcuna differenza nell'aprire le opere, dato che l'intero processo di acquisizione e di visualizzazione si svolge in modo trasparente, a parte un'attesa quasi impercettibile che si può verificare se l'opera non era già stata visualizzata in precedenza.

La fruizione tramite cloud offre alcuni vantaggi importanti.

  1. La Biblioteca Digitale può essere facilmente utilizzata anche su PC che dispongono di uno spazio disco esiguo. Infatti vengono di volta in volta acquisite esclusivamente le opere desiderate.
  2. Non occorre preoccuparsi di gestire la cartella della Biblioteca Digitale nel proprio PC, cioè si evitano le operazioni di installazione delle lettere complete, degli archivi di aggiornamento settimanale, la sincronizzazione e la riparazione in caso di errori. Insomma, la Biblioteca Digitale è in ogni momento completa e aggiornata.

A titolo esemplificativo, segue una descrizione sintetica degli scenari di utilizzo possibili.

Funzionamento ordinario (modo smart).
Le opere acquisite vengono poste nella sottocartella di nome BDX posta nella cartella deposito (paragrafo 7.1). Prima di aprire un'opera, si può visualizzarne uno stralcio iniziale (testo di assaggio) premendo F10 in Lettura libri e F5 nel modulo grafico Biblioteca Digitale.
Nota. Tutti i testi ricevuti in modo smart, opere e testi di assaggio, vengono trasmessi con protocollo sicuro (HTTPS). Come 'ulteriore misura di sicurezza, essi vengono inoltre protetti con una cifratura a chiave variabile. L'insieme di queste misure rende praticamente impossibile l'intercettazione da parte di eventuali osservatori esterni.
Vecchio funzionamento (modo classico).
Il modo classico comportava l'utilizzo di una copia della Biblioteca Digitale installata nel PC dell'utilizzatore, il quale periodicamente doveva farsi carico di prelevare e installare gli archivi di aggiornamento mediante le apposite funzioni del modulo console Lettura libri e di provvedere alla necessaria manutenzione o alla risoluzione di eventuali problemi. Tutte le informazioni sul modo classico sono reperibili nella vecchia documentazione, la quale rimane disponibile nella sottocartella arc-doc\. Vedere in particolare il manuale della versione 5.10.
Utilizzo misto dei modi classico e smart.
Per gli utilizzatori che nel proprio PC hanno ancora una copia della Biblioteca Digitale, il modo classico continuerà ad essere utilizzabile per la consultazione, almeno per un certo periodo, ma la raccolta locale delle opere rimarrà congelata, senza la possibilità di usufruire degli aggiornamenti. In una situazione di questo genere è possibile l'utilizzo misto dei due modi, dato che i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale consentono di commutare da un modo all'altro premendo Shift+Canc. La manovra comporta una piccola complicazione quando si ritorna al modo classico perché in modo smart l'indice è sempre allineato a quello ufficiale e quindi potranno comparire titoli di opere che in realtà non esistono nella raccolta locale.
Installazione portable.
Si può effettuare un'installazione in un'unità removibile, detta portable, attivata in modo smart.
Invio all'indirizzo e-mail di iscrizione.
Un'ulteriore possibilità offerta da Lettura libri, quando funzionante in modo smart, è quella di inviare l'opera selezionata come allegato all'indirizzo e-mail associato all'utenza. Questa funzione può essere sfruttata, ad esempio, per leggere il testo mediante uno smartphone. Ogni spedizione avviene su canale protetto SSL e, come il prelievo con gli altri metodi, decrementa il numero di opere scaricabili nel mese.
Per inviare l'opera premere Ctrl+U nella finestra principale e subito dopo dare il consenso premendo S oppure Invio.

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5. Utilizzo del modulo console Lettura libri

Nella finestra principale, quella che compare all'avvio, il programma Lettura libri presenta quattro campi di immissione e altre informazioni. In ogni momento la schermata fa riferimento a una delle opere esistenti nella raccolta, mostrandone l'autore, il titolo e il numero d'ordine nel catalogo. Nel seguito tale opera verrà indicata opera attuale o opera evidenziata.

Le azioni possibili si svolgono premendo vari tasti, il cui elenco è riportato nel capitolo 6.

Ad esempio, un'operazione naturale è cercare un'opera per autore o per titolo. A tal fine si scrive qualcosa (un nome, una parola o parte di parola) nel rispettivo campo e si batte Invio. Se esiste un autore (o rispettivamente un titolo) che contiene la stringa indicata, vengono visualizzate le informazioni sull'opera trovata. Si può poi proseguire la ricerca, senza dover reinserire il testo, premendo F3 oppure Shif+F3 per svolgere la ricerca rispettivamente in avanti o all'indietro.
La funzione di ricerca nel programma Lettura libri ha alcune caratteristiche particolari descritte qui di seguito.

Nota bene. È importante evidenziare che quando la ricerca è generale, vale a dire quando è attivata dal campo Ricerca oppure con le combinazioni Ctrl+PgUp e Ctrl+PgDn, due parole presenti nella stringa potrebbero trovare riscontro in campi diversi. Ad esempio, ha senso immettere manzoni sposi.

Una volta trovata l'opera che interessa, per aprire il file si batte Invio (senza spostare il cursore e senza alterare il contenuto del campo). La combinazione Shift+Invio apre il file anche se nel campo sono avvenute variazioni. Si può inoltre premere Ctrl+P per aprire l'opera mediante l'editor secondario. Se si preme Ctrl+e, l'opera viene aperta con l'editor GMEditor, indipendentemente dall'attuale impostazione degli editor principale e secondario.

La visualizzazione avviene mediante un programma esterno, che può essere indicato dall'utilizzatore (v. il paragrafo 9).

È possibile muoversi nell'elenco delle opere in vari modi. Ad esempio, con F2 e Shift+F2 si scorrono tutte le opere che in precedenza sono già state aperte con l'editor. Vedere l'elenco completo dei tasti nel paragrafo 6.

5.1. Ricerca mediante espressioni regolari

In aggiunta a quanto esposto sopra, è possibile servirsi delle cosiddette espressioni regolari che consentono di eseguire ricerche più mirate. Le regole adottate nel programma Lettura libri sono quelle più convenzionali. Ne descriviamo brevemente alcuni principi e mostriamo alcuni fra gli esempi più semplici. Per altre informazioni si può consultare ad esempio Wikipedia.

Nelle espressioni regolari ci sono alcuni caratteri che hanno significato letterale (lettere, numeri, il carattere «_»), altri che hanno un ruolo sintattico. In molti casi i caratteri non alfanumerici vanno preceduti da «\» per mantenere il significato letterale, ad esempio per indicare un punto si deve scrivere «\.».

Ricerca all'inizio del campo

Per cercare un termine all'inizio del campo, anteporre il carattere «^». Ad esempio, per cercare man all'inizio del campo scrivere:
^man

Ricerca alla fine del campo

Per cercare un termine alla fine del campo posporre il carattere «$». Ad esempio, per cercare "natale alla fine del campo:
natale$

Quantificatori

I quantificatori si applicano al carattere o al simbolo che li precede immediatamente a sinistra. Si possono usare i seguenti quantificatori:
* significa un numero arbitrario (0 o più)
+ significa almeno uno (1 o più)
? significa al massimo uno (0 o 1)
In particolare, l'espressione .* (punto seguito da asterisco) significa una stringa arbitraria perché il punto indica un carattere qualsiasi.
Esempio. Per cercare la lettera M come iniziale e la lettera O come finale:
^m.*o$

Classe di caratteri

Due o più caratteri fra parentesi quadre definiscono una classe di caratteri. Tutti i caratteri indicati costituiscono possibili alternative. Ad esempio indicando la seguente espressione
p[aeo]lo
si trovano le parole palo, pelo e polo.
Si può anche indicare un intervallo come [a-g], che equivale a [abcdefg].
Si può combinare una classe di caratteri con i simboli descritti più sopra. Ad esempio, per cercare gli autori che hanno come iniziale una lettera fra C e L e come finale la G:
^[c-l].*g$

Ricerca di parole esatte

Il simbolo \b indica il bordo di una parola, quindi può rappresentare l'inizio o la fine del campo oppure un carattere non alfabetico. Ad esempio, per cercare vera come intera parola (escludendo ad esempio veramente o primavera):
\bvera\b

Altre espressioni

Sono possibili espressioni più complicate. Ad esempio, l'espressione seguente trova i campi consistenti esattamente di due parole separate da uno spazio:
^\w+\s\w+$
Significato dei simboli nella precedente espressione:
\w indica un carattere word (di parola), cioè alfanumerico o «_»;
+ uno o più caratteri, quindi \w+ indica una parola;
\s carattere spazio.
Osservazione. Non ho previsto i comandi maiuscoli \W, \S, \D, eccetera, che nel nostro contesto non sarebbero significativi.

5.2. Memorizzazione della stringa di ricerca

Come precisato più sopra, la stringa di ricerca può essere una parola o frase immessa in uno dei campi della finestra principale. Essa può inoltre risultare dalla concatenazione dei campi del menù Internet mediante l'apposito separatore (10.5).

È anche possibile specificare una stringa di ricerca esternamente al programma mediante l'opzione /R al prompt (paragrafo 11) oppure editando la chiave CSearch nel file di inizializzazione (paragrafo 12).

Per impostazione predefinita, la stringa di ricerca viene memorizzata quando si esce dal programma in modo da essere ripresa nella sessione successiva. Tuttavia, se si preferisce che all'avvio del programma il campo di ricerca e i campi del menù Internet siano vuoti, basta assegnare alla stringa di ricerca il valore speciale costituito dal solo carattere ! (punto esclamativo) utilizzando l'opzione /R o la chiave CSearch.

5.3. Scelta del browser

Il programma Lettura libri richiama un browser di pagine Web per svolgere le funzioni di accesso alla rete Internet e per visualizzare i testi di aiuto. La condizione attuale è evidenziata nella finestra principale del programma.

A partire dalla versione 6.0, i browser supportati vengono presi in considerazione solo se effettivamente disponibili nel sistema. Ad esempio, se Mozilla Firefox non è installato, esso non verrà mostrato quando si preme ciclicamente Ctrl+B per cambiare browser.

Ad ogni browser supportato è associata una sigla, che il programma ricorda fra una sessione e l'altra. I browser supportati dipendono dalla versione di Windows secondo quanto indicato nel prospetto seguente.
BROWSER SIGLA SISTEMA MINIMO
Predefinito PREDEF WINDOWS XP SP3
Mozilla Firefox FIREFOX WINDOWS XP SP3
Google Chrome CHROME WINDOWS 7
Opera OPERA WINDOWS 7
Microsoft Edge EDGE WINDOWS 10
Internet Explorer IE WINDOWS XP SP3

Osservazioni.

  1. Microsoft Edge dovrebbe essere di preferenza usato come browser predefinito del sistema, selezionando contestualmente la voce predefinito in Lettura libri.
    Tuttavia, soprattutto a scopo di sperimentazione, è stata prevista anche la possibilità di renderlo selezionabile con Ctrl+B, dopo aver impostato al valore 1 la chiave CMSEdge nel file Lettura libri.ini.
  2. Il browser Microsoft Edge in modalità di lettura, il cosiddetto reading mode, non è disponibile direttamente fra i browser selezionabili in quanto Microsoft ne impedisce l'utilizzo nelle risorse locali e in certe pagine Web. Per attivare la modalità di lettura, una volta aperta la pagina desiderata con Edge, basta premere la combinazione Ctrl+Shift+R.
  3. È possibile utilizzare un browser qualunque, anche se non è compreso nella tabella precedente. Ad esempio, se Safari è installato nel PC, basta impostarlo come browser predefinito del sistema e in Lettura libri selezionare la voce predefinito.
  4. In Windows XP è disponibile Internet Explorer con componenti aggiuntivi disattivati, sigla IECD.
L'associazione del browser preferito può essere compiuta in uno dei modi indicati di seguito. [GUI] Le precedenti considerazioni non sono applicabili al modulo grafico Biblioteca Digitale, che in ogni caso si avvale del browser predefinito.

5.4. La copia temporanea

[Solo modo classico]
Se funzionante in modo classico, il programma Lettura libri non apre direttamente i file originali bensì una loro copia temporanea, eseguita nel momento in cui ne viene richiesta la visualizzazione. I file temporanei vengono collocati nella sottocartella temp della cartella di lavoro. L'operazione di copia è automatica.

[GUI] Quanto sopra vale anche per il modulo grafico, che però non utilizza il parametro Conserva descritto qui di seguito.

I file temporanei possono essere conservati o cancellati, a seconda dello stato del parametro Conserva (visibile nella riga di stato, parte superiore dello schermo). Tale condizione è rappresentata da una cifra compresa fra 0 e 2, valori che hanno il significato indicato di seguito.

Per impostare la condizione desiderata basta premere Ctrl+T, condizione che fa variare ciclicamente lo stato del parametro Conserva fra i tre valori previsti.

La cartella dei file temporanei può essere svuotata premendo Shift+F6 e rispondendo poi con la lettera S alla richiesta di consenso posta dal programma.

5.5. Funzionamento dei campi di immissione

Nel programma Lettura libri i campi hanno una funzione duplice: essi vengono usati dal programma per visualizzare le informazioni ma servono anche come campi di immissione da parte dell'utilizzatore.

La bivalenza funzionale dei campi e una scelta progettuale del software. Si tratta di uno stile che è anticonvenzionale ma che, a giudizio dell'autore, offre un'efficienza ottimale di lavoro, soprattutto quando il programma è usato in abbinamento con uno screen reader. Il vantaggio è quello di poter leggere dei dati e di inserirne altri senza dover compiere azioni intermedie, e ciò con reazioni differenziate a seconda del campo puntato dal cursore.

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6. Elenco dei comandi disponibili

Nel prospetto che segue sono descritte brevemente tutte le combinazioni di tasti disponibili nella schermata principale per l'utilizzo ordinario (modo smart). Le funzioni più importanti sono attivabili anche dal menù funzioni (paragrafo 6.3).
Ctrl+Shift+Invio
[GUI] Termina il programma Lettura libri e avvia il modulo grafico, se esso è installato (v. paragrafo 1.1). In generale, comunque, è preferibile aprire il modulo grafico con il collegamento Biblioteca Digitale che il setup pone sul desktop durante l'installazione.
F1
Apre una finestra con l'elenco sintetico dei principali comandi disponibili. Qui si possono anche consultare i resoconti generati dal programma, ad esempio l'elenco delle opere inserite nel più recente aggiornamento.
Shift+F1
Apre la pagina Web del programma Lettura libri.
I normali tasti di correzione
Per modificare il contenuto dei campi usare i tasti elencati di seguito.
  • le frecce orizzontali per spostare il cursore di un carattere.
  • Ctrl insieme con le frecce orizzontali per spostare il cursore di una parola.
  • Home e End per spostare il cursore a inizio e fine frase.
  • Canc e BackSpace per cancellare un carattere.
  • Alt+Home per cancellare la parte di frase a sinistra del cursore.
  • Alt+End per cancellare la parte di frase dal cursore in avanti.
Le frecce verticali
Consentono di passare da un campo all'altro.
Da Ctrl+1 a Ctrl+4 (tastiera alfanumerica)
Provocano il salto del cursore rispettivamente ai campi Autore, Titolo, Ricerca, Numero.
Ctrl+C, Ctrl+M, Ctrl+V
Sono i tasti per eseguire le operazioni di copia e incolla. Precisamente:
  • Ctrl+C copia negli appunti di Windows il contenuto del campo presente nella riga del cursore. Con questo tasto il preesistente contenuto degli appunti viene cancellato.
  • Ctrl+M è simile al precedente, ma il testo viene aggiunto a quello preesistente negli appunti (senza cancellarlo).
  • Ctrl+V incolla nel campo Ricerca il contenuto degli appunti di Windows.
Invio
Il comportamento conseguente alla pressione di Invio è abbastanza articolato.
  • Nei campi Autore o Titolo, Se non è stata eseguita alcuna variazione, la pressione di Invio comporta l'apertura del file relativo all'opera attuale;
  • se è stata eseguita una modifica del testo o se è stato spostato il cursore, il tasto Invio serve per accettare l'immissione del dato e per cercare le opere secondo criteri che dipendono dal campo in cui si trova il cursore.
    • Nei campi Autore o Titolo:
      la ricerca è ristretta al relativo campo (a partire dalla posizione attuale nel catalogo).
    • Nel campo Ricerca:
      la ricerca è generale, cioè per autore e titolo (sempre a partire dalla posizione attuale nel catalogo). Qui, se si preme ripetutamente Invio, si prosegue la ricerca in avanti degli stessi termini, come se si premesse F3.
    • Nel campo Numero:
      vengono mostrate le informazioni dell'opera che ha il numero d'ordine indicato.
Shift+Invio
Avvia sempre la visualizzazione dell'opera, indipendentemente dalla posizione del cursore e dalle modifiche apportate al testo nei vari campi di immissione.
Ctrl+Invio
Effettua la ricerca nel catalogo in modo simile a Invio (ristretta nei primi due campi e generale nel campo Ricerca): la differenza consiste nel fatto che con Ctrl+Invio la ricerca è svolta partendo dall'inizio del catalogo.
Tab e Shift+Tab
Con questi tasti si evidenzia rispettivamente l'opera successiva e l'opera precedente.
PgUp e PgDn
Fanno avanzare o retrocedere di un numero preimpostato la posizione nel catalogo. Il numero predefinito è 250, modificabile nel file di inizializzazione.
Ctrl+Home e Ctrl+End
Portano rispettivamente alla prima e all'ultima opera in catalogo.
F2 e Shift+F2
Vanno usati per scorrere, rispettivamente in avanti e all'indietro, le opere che sono state aperte con l'editor. L'insieme di queste opere è chiamato Storia. Il numero di opere registrate nella storia è indicato nella barra che si trova nella parte superiore della schermata.
F3 e Shift+F3
Avviano la ricerca, rispettivamente in avanti o all'indietro, della stringa attualmente vigente. La ricerca parte sempre dalla posizione dell'opera attuale.
Ctrl+PgDn e Ctrl+PgUp
Agiscono in modo analogo a F3 e Shift+F3, con la differenza che la ricerca viene eseguita sia nell'autore sia nel titolo (v. le caratteristiche della funzione di ricerca nel paragrafo 5).
F4 e Shift+F4
Provocano rispettivamente il salto all'autore successivo o precedente, indipendentemente dal numero di opere dei vari autori.
F5 e Shift+F5
Con queste due combinazioni si salta rispettivamente al primo autore che inizia con la lettera successiva o precedente, rispetto all'iniziale dell'autore evidenziato.
F6
Apre il file degli appunti per scrivere annotazioni (cfr. Ctrl+F6 ) e Ctrl+A).
Shift+F6
Consente di eliminare l'intero contenuto della cartella temp\. Solo in modo classico, i file temporanei vengono depositati in questa cartella durante la visualizzazione delle opere se il parametro Conserva è impostato a un valore diverso da 0. Nella cartella temp\ vengono posti anche i file di appoggio prodotti dalla funzione di filtraggio.
F7
Apre la schermata degli ultimi arrivi, dove è possibile scorrere l'elenco delle opere aggiunte recentemente e visualizzare un testo di assaggio (senza scaricare le opere stesse).
Shift+F7
Il file catalogo, o file indice, di nome Elenco libri.dat, presente nella cartella di lavoro, è l'elenco delle opere effettivamente presenti nella Biblioteca digitale. Esso ha lo scopo di rendere più veloci le operazioni di ricerca e di apertura delle opere. Se per qualche motivo si rende necessario rigenerare l'indice, battere Shift+F7 e rispondere poi con il tasto S alla richiesta di conferma.
F8 e Shift+F8
Esplorazione delle unità disco (v. il paragrafo 7). Ctrl+D equivale a F8.
F9
Apre il manuale del programma. Premere Ctrl+H per le novità dell'ultima versione.
Shift+F9
Apre la finestra di Scelta editor per impostare i programmi con cui visualizzare i libri (editor principale e secondario, v. il paragrafo 9.
F10
Apre il testo di assaggio (anteprima) abbinato all'opera attuale.
Shift+F10
Usare questa combinazione per impostare la lingua della traduzione, v. il paragrafo 10.2. La scelta della lingua può essere fatta anche con l'opzione /L o con la chiave CTLang nel file di inizializzazione.
F11, F12
Con F11 e F12 rispettivamente si abbassa e si alza il volume delle segnalazioni acustiche che accompagnano vari eventi. Le segnalazioni acustiche possono essere alternativamente escluse e ripristinate premendo la combinazione Ctrl+s.
Shift+F11
Accede alla pagina di download del pacchetto Lettura libri.
Alt+F11
Verifica se è disponibile una versione aggiornata del pacchetto Lettura libri e, in caso affermativo, ne consente l'immediata installazione. Il comando è particolarmente utile se si rinuncia all'installazione che viene proposta all'avvio.
Shift+F12
Apre la pagina Web di BDOnLine che illustra le caratteristiche del programma e ne consente lo scaricamento.
Alt+F12
Informazioni per l'iscrizione alla Biblioteca Digitale.
Ctrl+F2
Produce un resoconto sullo stato del programma e dellaBiblioteca Digitale. Il resoconto contiene varie informazioni, fra le quali lo stato di convalida, i percorsi delle cartelle e dei file usati dal programma, il numero di autori e opere lettera per lettera e l'elenco delle variabili di ambiente del sistema.
Ctrl+F3
Apre il file Catalogo Biblioteca Digitale.txt, che è il catalogo ufficiale redatto dal curatore della raccolta.
Ctrl+F4
Apre la cartella deposito.
Ctrl+F6
Registrazione rapida nel file appunti.txt di una riga con l'autore e il titolo dell'opera attuale (senza aprire il file).
Ctrl+F9
[GUI] Conversione dell'opera attuale in MP3 mediante il modulo grafico (se installato).
Ctrl+F10
Elenco dei distributori della Biblioteca Digitale (necessita del collegamento a Internet).
Ctrl+F11
Apre la finestra dei servizi on-line offerti dal distributore presso cui l'utente è registrato.
Ctrl+F12
Apre la pagina on-line degli ultimi arrivi.
Alt+XYZ (stringa di una o più lettere A...Z e cifre 1...0)
Premere la combinazione formata dal tasto Alt e quindi, in successione, dai caratteri della stringa desiderata. Ciò provoca l'apertura del browser Internet per svolgere una funzione attinente al testo presente nella riga del cursore, ad esempio per eseguire una ricerca con Google. Le modalità d'uso sono illustrate nel paragrafo 10.
Ctrl+punto
Aggiorna le risorse Internet alla versione presente sul server.
Ctrl+Spazio e Shift+Spazio
Aprono il menù delle risorse Internet. Per ulteriori particolari v. il paragrafo 10 e il paragrafo 10.4.
Shift+Canc
Consente di passare dal modo smart al modo classico e viceversa (il programma viene riavviato).
Ctrl+Canc [Solo modo classico]
Attiva/disattiva il modo NoBib.
Ctrl+BackSpace e Shift+BackSpace
Riguardano la cronologia delle voci che sono state evidenziate durante la consultazione: usare Ctrl+BackSpace per scorrere l'elenco in ordine cronologico inverso, Shift+BackSpace per ripristinare la voce evidenziata più recentemente, v. paragrafo 6.2).
Ctrl+A
Il testo di assaggio dell'opera attuale viene copiato nel file appunti.
Ctrl+B
Cambia il browser Internet usato dal programma variando a rotazione fra quelli supportati, che dipendono dalla versione di Windows, secondo la tabella del paragrafo 5.3. Ad ogni pressione di Ctrl+B viene emesso un suono caratteristico e il browser selezionato viene indicato nell'apposito campo.
Ctrl+E
Apre l'opera attuale con GMEditor, l'editor incluso nel setup, v. il paragrafo 9.
Ctrl+F
Mostra se è abilitato o meno il filtraggio dei file PDF e, quando possibile, lo rende attivo (paragrafo 7.2).
Ctrl+G
Scarica e visualizza il file archivi.log, dove sono elencate le opere presenti negli aggiornamenti periodici.
Ctrl+H
Mostra le novità del programma.
Ctrl+K
Richiama il segnalibro memorizzato in precedenza con Ctrl+Shift+K.
Ctrl+Shift+K
Memorizza un riferimento all'opera evidenziata per poterla richiamare in seguito premendo Ctrl+K.
Ctrl+L
Serve per contrassegnare come letta o non letta l'opera evidenziata. La combinazione di tasti agisce come un commutatore che fa passare alternativamente da una condizione all'altra.
Ctrl+N
Apre il menù funzioni, v. il paragrafo 7.3.
Ctrl+O
Mostra la sintassi della riga di comando, dalla quale il programma può essere avviato con alcune particolari opzioni.
Ctrl+P
Apre l'opera attuale mediante l'editor secondario, v. il paragrafo 9.
Ctrl+Q
Modifica la quantità di scritte sullo schermo variando a rotazione fra quattro stati possibili. Il numero di beep emessi aiuta a comprendere la condizione impostata.
Ctrl+R
Apre la guida rapida che contiene la descrizione dei tasti.
Ctrl+S
Questo tasto è un commutatore che esclude e ripristina alternativamente le segnalazioni acustiche. Per variare il volume delle segnalazioni acustiche premere F11 e F12.
Ctrl+U
In modo smart, invia l'opera attuale come allegato all'indirizzo e-mail specificato dall'iscritto in fase di registrazione.
Ctrl+X
Mostra le informazioni di convalida e il numero di opere scaricabili nel mese.
Ctrl+Y
Mostra la versione del programma.
Ctrl+Z
Aggiorna la schermata principale (che in particolari circostanze potrebbe apparire vuota all'utilizzatore di screen reader).
Ctrl+0
Commutatore a tre posizioni per regolare la visibilità del cursore.
Esc e Alt+F4
Provocano la conclusione dell'elaborazione, con la memorizzazione delle impostazioni attuali nel file di inizializzazione.

6.1. Funzioni di aiuto e resoconti

Questo paragrafo elenca sinteticamente le risorse utili per guidare nell'uso del programma Lettura libri, descritte più diffusamente nel corso del manuale.

Tasti di aiuto.

F1
Aiuto contestuale: disponibile nella schermata principale, nella funzione di esplorazione di file e cartelle (F8, Shift+F8) e nella finestra delle risorse Internet (Ctrl+Spazio, Shift+Spazio).
F9
Apre il manuale del programma.
Ctrl+R
Apre la guida rapida che contiene la descrizione dei tasti.
Ctrl+H
Mostra le novità del programma.
F10
Apre il testo di assaggio dell'opera attuale.
Shift+F1
Apre la pagina Web del programma.
Ctrl+O
Mostra la sintassi di avvio del programma: è la stessa finestra che si apre dalla riga di comando con l'opzione /?.
F7 [solo in modo smart]
Apre la schermata degli ultimi arrivi, dove è possibile scorrere l'elenco delle opere aggiunte recentemente e visualizzare un testo di assaggio senza scaricare le opere.
Ctrl+F2
Produce il resoconto generale.
Ctrl+F3
Apre il catalogo ufficiale.
Ctrl+G
Elenco delle opere presenti negli aggiornamenti.
Shift+F11
Verifica se è disponibile una nuova versione del pacchetto.
Ctrl+F11
Apre la finestra dei servizi on-line offerti dal distributore.
Ctrl+F12 [solo in modo smart]
Apre la pagina on-line degli ultimi arrivi.
Il programma Lettura libri genera i resoconti indicati di seguito, che vengono collocati nella sottocartella log\ della cartella di lavoro. Essi possono essere esaminati durante il funzionamento utilizzando i link presenti nell'apposita sezione di alcune finestre (F1, Ctrl+F7, Ctrl+F11).
Lettura libri.log
Resoconto generale che si ottiene premendo Ctrl+F2.
archivi.log
Questo file elenca tutte le opere che vengono via via inserite nella Biblioteca Digitale ed ha una funzione puramente informativa. Premendo Ctrl+G l'elenco aggiornato viene scaricato nella cartella dei resoconti e visualizzato con il browser. Esso può essere consultato anche dalle pagine di aiuto contestuale (tasto F1).

6.2. Traccia del lavoro svolto

In questo paragrafo sono riassunte le funzioni del programma Lettura libri che permettono di ripercorrere certe operazioni svolte in precedenza, anche durante sessioni di lavoro diverse.
Ultima opera evidenziata
Quando si riapre il programma, esso ripresenta automaticamente l'opera che era stata evidenziata per ultima durante la precedente sessione di lavoro.
Ultima frase di ricerca
Il programma ricorda la frase di ricerca che è stata utilizzata per ultima. Perciò alla riapertura si possono utilizzare i vari comandi di ricerca senza dover reinserire la frase stessa.
Storia
Questo termine indica l'insieme delle opere che sono state aperte con l'editor. Esse possono essere ripercorse con i tasti F2 e . Shift+F2. Se presente nella storia, l'opera evidenziata è contrassegnata come letta e tale contrassegno può essere tolto o ripristinato mediante Ctrl+L. Non ci sono limiti al numero di elementi che possono far parte della storia.
Segnalibro
Premere Ctrl+Shift+K per memorizzare la posizione dell'opera evidenziata, Ctrl+K per richiamare tale opera sullo schermo.
Cronologia delle voci evidenziate
Questo termine indica la sequenza cronologica delle voci del catalogo che sono state evidenziate sullo schermo durante la consultazione. Usare Ctrl+BackSpace per scorrere a ritroso la cronologia, Shift+BackSpace per ripresentare la voce più recente che vi è memorizzata. La cronologia delle voci evidenziate ha le caratteristiche indicate di seguito.
  • Essa contiene i riferimenti a tutte le opere che sono state evidenziate, anche a quelle che non sono state aperte con l'editor, quindi è diversa dalla storia (v. più sopra).
  • I due comandi indicati non alterano la cronologia, qualunque altra azione che evidenzia un'opera comporta l'aggiornamento della cronologia stessa mediante l'aggiunta di un nuovo elemento in coda.
  • La cronologia non contiene doppioni, vale a dire che se una voce viene evidenziata più volte, rimane memorizzato solo il riferimento più recente.
  • La cronologia contiene un numero massimo di 250 elementi e viene azzerata ogni volta che si rigenera l'indice.
Ultima risorsa Internet
Il programma ricorda la risorsa Internet che è stata utilizzata per ultima, sia nel modo ordinario sia nel modo solo Web.
Ultima cartella esplorata
Quando si preme F8 per accedere all'esplorazione delle unità, il programma ripresenta la cartella che era stata visualizzata per ultima. In questo contesto sono anche disponibili quattro cartelle memo richiamabili con i tasti da F5 a F8 (v. il paragrafo 7).

7.3. Il menù funzioni

Premendo Ctrl+N nella finestra principale si accede al menù funzioni, dal quale sono attivabili le funzioni più importanti del programma.

Per scegliere la funzione desiderata premere Tab o Shift+Tab (che equivalgono alle frecce verticali), Home, End. Si può anche premere la lettera iniziale di una delle descrizioni oppure un numero a due cifre (che non viene visualizzato). Premere poi Invio per attivare la funzione scelta.

Premendo Spazio si apre direttamente il menù Internet.

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7. Esplorazione delle unità disco

Questa funzione del modulo Lettura libri consente di esplorare l'elenco dei file esistenti nel sistema con la possibilità di aprirli senza uscire dal programma. Vedere anche la cartella deposito nel paragrafo 7.1.

Nella schermata principale premere F8 o Ctrl+D e si entrerà nell'ultima cartella visualizzata in precedenza. In modo classico si può premere Shift+F8 per aprire la cartella in cui si trova l'opera attualmente evidenziata. Una volta premuto uno dei tasti suddetti, si può scorrere l'elenco dei file di quella cartella e sono disponibili i tasti indicati qui di seguito.

I file vengono aperti in modi diversi a seconda del tipo, cioè della loro estensione.
Apertura con l'applicazione associata dal sistema a ciascun tipo di file
Ad esempio, rientrano in questo caso i file PDF e i file multimediali. L'elenco delle estensioni può essere modificato utilizzando la chiave CExtProc, paragrafo 12.
Filtraggio dei file
I file appartenenti a certi tipi, ad esempio quelli che hanno estensione .epub o .odt, vengono filtrati e poi aperti con l'editor principale (paragrafo 7.2). Per i tipi che ricadono in questo caso e anche nel precedente, la priorità è data al metodo del filtraggio.
Tutti gli altri file
Gli script e in generale i file di testo con qualunque estensione non specificata nei punti precedenti vengono aperti con l'editor principale.

7.1. La cartella deposito

La cartella deposito serve principalmente per ospitare le opere scaricate (sottocartella BDX). In precedenza, in modo classico, essa conteneva gli archivi compressi e copie di opere di particolare interesse che l'utente intendeva raccogliere separatamente.

Se l'installazione del pacchetto è di tipo portable (paragrafo 2.2.2), la cartella deposito viene posta nella cartella di installazione, e non nella cartella di lavoro, cosicché il materiale scaricato è facilmente trasportabile da un PC ad un altro.

Se l'installazione non è portable, la cartella predefinita si chiama Deposito BD e viene collocata nella cartella di lavoro. Per adottare una cartella diversa si può modificare il percorso con la chiave CStore nel file di inizializzazione, v. il paragrafo 12.

7.2. Filtraggio dei file

Certi file vengono aperti con l'editor principale dopo essere stati filtrati. Il filtraggio consiste nell'estrarre il testo dal file e nel riversarlo in un file di appoggio avente estensione .txt posto nella cartella temporanea. I file per cui è ammesso il filtraggio sono quelli che hanno le seguenti estensioni:
.azw, .azw3, .chm, .djv, .doc, .docx, .eml, .epub, .fb2, .fbz, .lit, .mht, .mobi, .odp, .ods, .odt, .ppt, .pptx, .pdb, .prc, .rtf, .tcr, .wpd, .wri, .xls, .xlsx, .txt, .htm, .pdf
Per impostazione predefinita, Lettura libri adotta tutte le estensioni sopra indicate. È possibile selezionare le estensioni desiderate modificando la chiave CExtFltr del file di inizializzazione (paragrafo 12). Si può eliminare qualche voce se si preferisce che certi file vengano aperti con il programma associato dal sistema (ad esempio .doc o .docx).

L'operazione di filtraggio viene svolta mediante il programma Balabolka Text Extract Utility incluso nel setup (v. paragrafo 13.1).

Osservazioni.

  1. Se il file da visualizzare è corrotto o protetto viene mostrato un messaggio di errore e occorre premere un tasto per continuare.
  2. Se non si è interessati al filtraggio dei file PDF, è possibile risparmiare un po' di spazio sostituendo l'eseguibile blb2txt.exe con la versione leggera disponibile nel pacchetto originale. In tal caso occorre aggiornare l'elenco delle estensioni da assoggettare al filtraggio. Ciò può avvenire premendo Ctrl+F nella finestra principale oppure utilizzando un editor per modificare l'elenco di estensioni specificato con la chiave CExtFltr del file di inizializzazione.
  3. Il setup di Lettura libri, se individua la presenza del file blb2txt.exe nella cartella di installazione, lo sostituisce soltanto se il file preesistente è più vecchio e se non è il file in versione leggera.
  4. I file temporanei di appoggio, il cui nome inizia con il carattere ! (punto esclamativo), vengono cancellati ad ogni avvio di Lettura libri. Se si preferisce mantenerli, portare a 1 il valore della chiave CDelFltr nel file di inizializzazione. Tenere comunque presente che i file temporanei possono essere cancellati in blocco con Shift+F6.

7.3. Apertura all'avvio della cartella deposito

Se il modo impostato è quello classico e se al momento dell'avvio la Biblioteca Digitale locale non è disponibile, i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale chiedono il consenso di proseguire per consultare la cartella deposito.

[GUI] Nella situazione suddetta il modulo grafico presenta una lista vuota per gli autori e per i titoli.

Si possono immaginare situazioni particolari nelle quali si preferisce aprire la cartella deposito in modo permanente, senza che venga posta alcuna domanda (ad esempio, si è andati in vacanza senza portare il disco esterno che ospita la Biblioteca Digitale). Si può allora attivare il cosiddetto «modo NoBib» premendo Ctrl+Canc nella finestra principale o nella finestra di esplorazione.

Ciascuna delle azioni indicate di seguito implica la disattivazione del modo NoBib e ripristina il comportamento ordinario.

  1. Premere Ctrl+Canc.
  2. Cancellare il file indice Elenco libri.dat nella cartella di lavoro (viene rigenerato al successivo avvio).
  3. Reinstallare il programma.
  4. Impostare il valore 0 nella chiave CNoBib nel file di inizializzazione.
  5. Avviare il programma specificando da riga di comando l'opzione /N. Così facendo, il programma viene aperto in esplorazione sulla cartella deposito, come se il modo NoBib fosse attivo, ma nel contempo il modo NoBib stesso viene disattivato.
Lo stato del modo NoBib è indicato alla fine della finestra di aiuto (tasto F1).

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8. Informazioni mostrate sullo schermo

La schermata principale del programma Lettura libri prevede, andando dall'alto verso il basso, le informazioni indicate qui di seguito. Mediante la combinazione Ctrl+Q è possibile variare la quantità delle scritte suddette, cosicché l'utilizzatore di screen reader ha la possibilità di regolare la verbosità del programma. Alla pressione del tasto sono emessi da 1 a 4 beep per indicare la maggiore o minore presenza di scritte (quattro beep corrispondono alle informazioni complete, un beep indica la presenza dei soli campi di immissione) (v. la chiave CQView nel paragrafo 12).

In particolari circostanze può accadere che la schermata principale appaia vuota all'utilizzatore di screen reader. Se ciò accade, premere Ctrl+Z per aggiornare la schermata e far riapparire il suo contenuto.

Nota. Il logo del programma, con il numero di versione, viene mostrato in alcune schermate ma non in quella principale, perché la sua presenza comporterebbe un'eccessiva verbosità da parte dello screen reader.

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9. Programmi per la visualizzazione delle opere

Per visualizzare i file dei libri, entrambi i moduli Lettura libri e Biblioteca Digitale si avvalgono di un programma esterno che chiamiamo programma di visualizzazione o più brevemente editor.

Nel pacchetto di distribuzione è incluso GMEditor, un editor di tipo portable che viene adottato implicitamente, lasciando comunque all'utilizzatore la facoltà di impostare altri editor, uno come editor principale e uno come editor secondario. In caso di nuova installazione, il programma Lettura libri adotta GMEditor come editor principale e il Blocco Note di Windows come editor secondario.

Per modificare le assegnazioni, avviare il modulo Lettura libri, premere Shift+F9 e utilizzare i comandi descritti di seguito.

L'editor principale viene usato anche per aprire il file degli appunti, il catalogo ufficiale e i file di testo presenti nella finestra di esplorazione. Tuttavia, se come editor è adottato uno fra DOC, Txt2audio oppure TestiMP3, per i file suddetti viene utilizzato provvisoriamente uno degli editor predefiniti, scelto in modo automatico fra quelli disponibili.

Vedere il paragrafo 9.2 per i particolari sui percorsi nei quali l'editor viene cercato.

Di seguito sono elencati gli editor predefiniti. I nomi in grassetto sono quelli che nella schermata di assegnazione di cui sopra compaiono via via premendo Tab.

GMEditor
GMEditor, Editor di tipo portable, realizzato da Guido Melani, fornito gratuitamente con il pacchetto Lettura libri.
pspad
PSPad, freeware, portable, menù in italiano.
Ho preparato questo pacchetto già configurato e con poche istruzioni elementari in italiano. Decomprimere l'archivio e collocare l'intera sottocartella pspad nella posizione desiderata, rispettando le indicazioni fornite nel paragrafo 9.2.
notepad++
Notepad++, freeware, menù in italiano.
dspeech
DSpeech, programma gratuito che riunisce funzioni di editor e di TTS (Text-To-Speech), capace cioè di trasformare file di testo in parlato e in file Mp3; è pratico da usare, ricco di funzioni, non richiede installazione.
balabolka
Balabolka, altro eccellente programma gratuito con funzioni sia di editor sia di TTS.
uedit32
UltraEdit, shareware, ben documentato in italiano, uno degli editor più potenti sul mercato.
textpad
TextPad, shareware, italiano (anche il manuale).
notepad2
Notepad2 freeware, leggero e versatile, solo in inglese.
biblos
Biblos, freeware, italiano, con funzioni specifiche per non vedenti.
winword
WinWord, il programma di videoscrittura di Microsoft Office.
notepad
Il Blocco note di Windows.
write
WordPad, il programma di videoscrittura incorporato in Windows.
txtreader
Txt2audio, un ottimo programma gratuito che riproduce i testi tramite sintesi SAPI5 e consente inoltre di memorizzare l'audio in formato MP3.
testimp3
"TestiMP3, il noto programma gratuito per convertire file di testo ASCII in file MP3.
Attenzione. Ogni volta che si apre un file, TestiMP3 genera una nuova cartella entro la cartella di lavoro. Consultare il manuale di TestiMP3 per informazioni sulla sua configurazione.
Nota bene. Gli ultimi due programmi, Txt2audio e TestiMP3, sono impropriamente inclusi fra gli editor, ma possono essere utilmente impiegati nel contesto del programma Lettura libri soprattutto da persone non vedenti.

Ogni volta che si apre uno dei file presenti nella raccolta, il programma Lettura libri lo contrassegna come letto e tale condizione viene mantenuta anche nelle successive sessioni di utilizzo. Premendo il tasto Ctrl+L si può annullare o ripristinare a piacere tale stato.

9.1. Opzioni facoltative per gli editor

Per impostazione predefinita, il programma Lettura libri completa il comando che avvia ciascun editor aggiungendo al percorso del file eseguibile uno spazio e il parametro %f, che rappresenta il nome del file da aprire. Ad esempio:
C:\Programmi\pspad\pspad.exe %f
Nella finestra che si apre con Shift+F9, per ciascun editor è consentito specificare, oltre al percorso del file eseguibile, eventuali opzioni aggiuntive ed è inoltre possibile indicare liberamente la posizione del parametro %f, in base alla sintassi prevista da ciascun editor:
PercorsoFileEseguibile %f [opzioni]
Se il percorso del file eseguibile contiene spazi, esso deve essere delimitato da virgolette
"C:\Percorso con spazi\Nome editor.exe" %f [opzioni]
Ad esempio, se si vuole che il programma TestiMP3 invece di individuare automaticamente il tipo di testo adotti stabilmente la codifica Windows, il comando va impostato nel modo seguente:
C:\Programmi\testimp3\testimp3.exe /tipotesto=w %f
Notare che in questo caso il parametro %f va messo alla fine della riga perché questa è la posizione prescritta dalla sintassi del programma.

Le estensioni ammesse da Lettura libri per il file eseguibile di un editor sono .exe (predefinita), .bat, .vbs, .cmd (per usare altre estensioni occorre appoggiarsi a un file batch).

9.2. Collocazione dell'editor

Alcuni editor, tipicamente quelli di tipo portable, non possono essere collocati entro i programmi di Windows 7 o versione successiva a causa della protezione UAC perché i file di configurazione si trovano nella stessa cartella del programma, il quale ha la necessità di accedere in scrittura a questi file.

Nel corso della ricerca automatica o dalla finestra di scelta (paragrafo 9), per facilitare l'individuazione dell'editor, il programma Lettura libri considera le cartelle appartenenti alle due categorie indicate di seguito.

Prima categoria.
Fanno parte di questa categoria le cartelle elencate di seguito. In esse l'editor viene cercato anche in tutte le sottocartelle fino al secondo livello:
  1. per gli editor predefiniti, la cartella di installazione standard,
  2. la cartella dei programmi a 32 bit,
  3. la cartella dei documenti dell'utente,
  4. la cartella in cui si trova il file Lettura libri.exe attualmente in uso,
  5. nelle unità su disco fisso o nell'unità in cui si trova il file Lettura libri.exe in uso (quest'ultima può essere removibile), le cartelle in radice di nome ut o con il nome che inizia con uti (C:\util, D:\ut, F:\utility, eccetera).
Esempio. Il programma PSPad, che in Windows 7 o versione successiva non può trovarsi nella cartella dei programmi, può essere collocato nella seguente cartella, dopo di che sarà sufficiente scrivere pspad nella finestra di scelta (tasto Shift+F9) affinché Lettura libri e Biblioteca Digitale siano in grado di individuarlo:
D:\utility\editor\pspad\
Seconda categoria.
Sono le cartelle elencate nel path di sistema, in ciascuna delle quali l'editor viene cercato senza esplorare le sottocartelle, a meno che la cartella non faccia già parte della prima categoria.

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10. Operazioni su Internet

Il modulo Lettura libri consente diaccedere in modo semplice e immediato a numerose risorse Internet, per svolgere varie funzioni personalizzabili, come illustrato diffusamente nel seguito.

In questo contesto, il programma svolge il ruolo di campo di immissione dei dati e, mediante opportune azioni, attiva il browser Internet per aprire la risorsa scelta. Per informazioni sui browser supportati v. il paragrafo 5.3.

Le risorse si possono classificare in vari tipi:

Le risorse sono abbinate alle combinazioni di tasti che si ottengono tenendo premuto il tasto Alt e premendo una o più lettere A...Z e cifre 1...0. Con una scrittura del tipo Alt+XYZ intenderemo indicare la combinazione ottenuta premendo il tasto Alt e poi, in rapida successione, i caratteri X, Y, Z. Le risorse possono essere richiamate in due modi.
Accesso diretto premendo la combinazione corrispondente alla risorsa desiderata.
Il testo presente nella riga del cursore viene utilizzato per la ricerca nell'ambito della risorsa voluta. Ad esempio se nel campo autore è indicato Goldoni Carlo, la pressione di Alt+T apre la pagina dell'Enciclopedia Treccani con molte informazioni su questo autore (opere, rappresentazioni, immagini, eccetera). Oppure si possono cercare informazioni a piacere: ad esempio, nel campo Ricerca si può scrivere teatro verdi padova e poi premere Alt+M per ottenere la mappa del luogo in cui si trova il teatro stesso.
Accesso da menù Internet.
(Questo metodo è generalmente più amichevole del precedente.)
le combinazioni Ctrl+Spazio e Shift+Spazio aprono una nuova finestra, detta menù Internet, che mostra un numero appropriato di campi nei quali vanno immesse le stringhe. I valori preimpostati sono ricavati dal campo Ricerca della schermata principale se si preme Ctrl+Spazio, dal campo in cui si trova il cursore se si preme Shift+Spazio. Le azioni possibili sono:
  • scorrere le risorse disponibili con PgUp e PgDn;
  • premere una combinazione del tipo Alt+StringaDiLettereECifre per saltare direttamente a una certa risorsa;
  • premere le frecce verticali o Tab/Shift+Tab per cambiare campo;
  • premere Ctrl+Canc per svuotare tutti i campi;
  • dopo aver riempito i campi, premere Invio per attivare la risorsa selezionata;
  • premere Ctrl+B per cambiare browser;
  • Premere Ctrl+punto per aggiornare le risorse Internet alla versione presente sul server.
  • premere F1 per visualizzare l'aiuto contestuale;
  • premere F6 per aprire il file appunti con l'editor principale;
  • premere F9 per aprire il manuale del programma;
  • premere Shift+F9 per aprire la finestra di Scelta editor;
  • premere Shift+F10 per impostare la lingua della traduzione.
  • Premere Ctrl+0 per regolare la visibilità del cursore.
Modo solo Web.
Consente di accedere al menù Internet di cui sopra direttamente all'avvio del programma, come se dalla finestra principale si premesse Ctrl+Spazio. Vedere il paragrafo 10.4.
Tutte le risorse sono configurabili liberamente. Per spiegazioni in merito v. i paragrafi da 10.5 a 10.7. Le pagine Web più adatte per l'abbinamento a una risorsa sono quelle che consentono di specificare i parametri direttamente nell'indirizzo. Nei successivi paragrafi di questo capitolo sono descritte alcune delle risorse predefinite. Non si può escludere che in seguito qualcuna di esse possa venir modificata o addirittura cancellata qualora la corrispondente pagina Web dovesse subire variazioni.

Nota bene. Questo intero capitolo non riguarda le funzioni di servizio del programma, come l'autenticazione o il prelievo delle opere, per le quali il collegamento alla rete è ovviamente indispensabile. Anche i tasti elencati di seguito, illustrati in altra parte del manuale, sfruttano il collegamento a Internet ma non hanno nulla a che fare con le risorse Internet qui trattate.

Per scegliere il browser che effettua l'accesso a Internet premere Ctrl+B: la condizione attuale viene indicata nell'apposita riga della finestra principale. Vedere anche la chiave CWebBrowser nel paragrafo 12 e l'opzione /B nel paragrafo 11.

10.1. Ricerca rapida su Internet

Sono predisposte varie combinazioni di tasti per eseguire la ricerca su diverse fonti di informazione. Il testo cercato è quello che si trova scritto nella riga del cursore (l'autore o il titolo), ma anche qualunque parola o frase (un lemma, il nome di un personaggio, eccetera), che l'utilizzatore può digitare liberamente nel campo Ricerca, senza la necessità di un nesso fra tale testo e l'opera attuale.

Nel seguito sono illustrate le combinazioni di tasti preimpostate. L'utilizzatore ha la facoltà di modificarle a suo piacimento (v. il paragrafo 10.5

Nota per gli utilizzatori dello screen reader Jaws. In certi casi è possibile sfruttare appositi comandi, che dipendono dalla risorsa Web, e indicati nel seguito come suggerimento per Jaws. Per ulteriori informazioni consultare la Piccola guida all'esplorazione di pagine Web con Jaws.

Alt+T
Il testo viene cercato nell'Enciclopedia Treccani (i risultati sono presentati come se la ricerca fosse avviata dalla pagina iniziale dell'enciclopedia).
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con H o 2.
Alt+TT
Il testo viene cercato nel Vocabolario Treccani (i risultati sono presentati come se la ricerca fosse avviata dalla pagina del vocabolario).
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 2.
Alt+TTT
Il testo viene cercato nel Dizionario Treccani di medicina.
Alt+B
La ricerca viene effettuata nell'Enciclopedia Britannica.
Alt+G e Alt+GG
Con Alt+G la ricerca viene effettuata su Google: viene aperta la pagina di Google con i risultati riguardanti il testo cercato.
La combinazione Alt+GG, invece, apre direttamente la pagina individuata da Google con la modalità Mi sento fortunato. Notare che Google offre questo particolare servizio di ricerca solo in certi casi, con regole stabilite secondo propri criteri. In assenza di tale pagina, viene presentata la pagina con i risultati nella forma ordinaria.
Suggerimento per Jaws. Per scorrere i risultati di Google usare H o 3.
Alt+I
La ricerca viene effettuata nel dizionario inglese dictionary.reference.com.
Alt+L
La ricerca viene eseguita da Google libri nel testo completo di circa sette milioni di libri. Per i libri non più protetti da copyright è possibile leggere e scaricare il testo integrale, per gli altri libri, accedendo con un account di Google, è possibile visualizzare un numero limitato di pagine.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 3.
Alt+LL
La ricerca viene eseguita su Google Scholar, il motore di ricerca sulla letteratura accademica mondiale, dove sono disponibili molte discipline e fonti: documenti approvati per la pubblicazione, tesi, libri, riassunti e articoli di case editrici accademiche, ordini professionali, database di studi non ancora pubblicati, università e altre organizzazioni accademiche.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 3.
Alt+W
Viene eseguita una ricerca del testo su Wikipedia e viene aperta direttamente la relativa pagina.
Suggerimento per Jaws. Andare al titolo con 1, scorrere i risultati con 2.
Alt+S
Vengono cercati i sinonimi in questo "dizionario dei sinonimi.

10.2. Traduzione di brevi frasi

Questo strumento può essere utile per effettuare rapidamente la traduzione di una breve frase.

I due comandi preimpostati consentono di effettuare la traduzione dall'italiano (lingua base) in un'altra lingua o viceversa. Supponendo ad esempio che la lingua scelta sia l'inglese, basta scrivere la frase da tradurre nel campo Ricerca e poi premere:

Se la frase da tradurre è presente negli appunti di Windows (clipboard), premere Ctrl+V per incollarla nel campo Ricerca e poi premere il tasto appropriato per eseguire la traduzione.

Per modificare la lingua della traduzione premere Shift+F10 e usare poi le lettere o le frecce per visualizzare le varie lingue. Trovata la lingua che interessa, premere Invio o Spazio per accettare, Esc per terminare senza modificare l'impostazione preesistente. Premere PgUp/PgDn per passare dalla lingua straniera alla lingua base o viceversa.

Le lingue previste sono elencate di seguito.

   SQ = Albanese      AR = Arabo         HY = Armeno        AZ = Azero
   EU = Basco         BE = Bielorusso    BG = Bulgaro       CA = Catalano
   CS = Ceco          KO = Coreano       HR = Croato        DA = Danese
   HE = Ebraico       EO = Esperanto     ET = Estone        TL = Filippino
   FI = Finlandese    FR = Francese      GL = Galiziano     KA = Georgiano
   JA = Giapponese    EL = Greco         ID = Indonesiano   EN = Inglese
   GA = Irlandese     IS = Islandese     IT = Italiano      LA = Latino
   LV = Lettone       LT = Lituano       MK = Macedone      MT = Maltese
   NO = Norvegese     NL = Olandese      FA = Persiano      PL = Polacco
   PT = Portoghese    RO = Rumeno        RU = Russo         SR = Serbo
   SK = Slovacco      SL = Sloveno       ES = Spagnolo      SV = Svedese
   TH = Tailandese    DE = Tedesco       TR = Turco         UK = Ucraino
   HU = Ungherese     VI = Vietnamita
Esiste anche la possibilità di impostare comandi di traduzione fra due lingue qualunque della tabella precedente.

La traduzione viene eseguita usando gli Strumenti per le lingue di Google.

Suggerimento per Jaws. Andare alla traduzione con 3.

10.3. Altre risorse

Le risorse sottoelencate prevedono l'immissione di stringhe appropriate. Perciò, soprattutto nei casi in cui i dati sono distribuiti su più campi, risulta senz'altro più comodo servirsi del il menù cui si accede dalla finestra principale premendo Ctrl+Spazio.
Funzioni speciali di Google
Il comando Alt+G può essere utilizzato anche per attivare le funzioni di Google diverse dalla ricerca.
  • Calcoli matematici.
    Si può ottenere il risultato di un'espressione comprendente operazioni algebriche, funzioni trigonometriche, il logaritmo, l'esponenziale, eccetera, con le consuete regole di priorità e con parentesi tonde per raggruppare i termini.
    Esempio. Scrivere uno dei comandi seguenti e premere Alt+G:
    2^3+3^3+4^3
    512 * 7 - 2 * (4 - 50 / sqr(3))
    2*sin(pi/3)
    
  • Conversioni di misure.
    Si possono convertire misure di lunghezza, di peso, di valuta.
    Esempio. Scrivere uno dei comandi seguenti e premere Alt+G:
    35 once in grammi
    2 anni luce in km
    
Per istruzioni particolareggiate vedere la calcolatrice di Google.
Suggerimento per Jaws. Andare al risultato con 2.
Ricerca di un abbonato in Pagine Bianche
Si attiva premendo Alt+A. Fra il nome dell'abbonato e la località va messo il separatore «|». Ad esempio, per cercare Mario Rossi in provincia di Milano:
mario rossi|mi
Nota bene. Il separatore «|», usato in questo e in altri comandi, può essere cambiato mediante la chiave CSepString del file di inizializzazione.

Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con H.

Ricerca inversa da numero telefonico
Scrivere un numero di telefono, completo di prefisso, e premere Alt+AA.
Suggerimento per Jaws. Andare al risultato con H.
Pagine gialle
Si attiva premendo Alt+Z. Scrivere la categoria e la località separati da «|». Ad esempio:
dolciumi|padova
Suggerimento per Jaws. Per scorrere rapidamente le informazioni usare D.
Ricerca orari ferroviari di Trenitalia
Si attiva premendo Alt+O.
Alla data di rilascio della versione 5.10, la ricerca avviene mediante il form di ViaggiaTreno. È possibile che in futuro la risorsa venga modificata se si troverà una soluzione più conveniente.
Nota. L'indirizzo di Trenitalia utilizzato in precedenza per questa funzione non è più disponibile.
Previsioni meteorologiche per località
Sono previste due possibilità.
  • Indicare solo la località e premere Alt+P.
  • Scrivere la località, il separatore «|» e un numero per il giorno (contato a partire da oggi); premere poi Alt+P. Ad esempio, le previsioni di domani per Padova si ottengono scrivendo:
    padova|1
    
Le previsioni sono di 3B Meteo.

Suggerimento per Jaws. Premendo 2 si salta alle previsioni descrittive. Per le previsioni particolareggiate premere 1 e poi N. Purtroppo questi ultimi dati non sono ben strutturati e quindi risultano un po' oscuri per l'utilizzatore di screen reader.
Una migliore leggibilità è assicurata dalle previsioni di Tempo Italia (combinazione Alt+PP) e di Meteo Giornale (combinazione Alt+PPP (nel secondo caso indicare solo la località e non il giorno). Tanto per Meteo Italia quanto per Meteo Giornale, eventuali spazi presenti nel nome della località vanno sostituiti con il carattere «-» (meno)

Altre funzioni di ricerca messe a disposizione da Pagine Bianche
  • Alt+C: calcolo del codice fiscale.
    Osservazione. Il Comune di nascita è facoltativo, mentre è necessario specificare il suo codice catastale. Si può determinare quest'ultimo dato utilizzando la risorsa Alt+CC.
  • Alt+CAP: trova il Codice di avviamento postale.
  • Alt+CC: trova il codice catastale.
  • Alt+CI: trova il codice Istat.
  • Alt+PT: trova il prefisso telefonico nazionale.
  • Alt+PTC: trova le località con un dato prefisso telefonico.
  • Alt+PTI: trova il prefisso telefonico internazionale.
Suggerimento per Jaws. Spesso basta premere 1 per andare alla sezione del risultato.
Ricerca di un prodotto commerciale
Si attiva premendo Alt+CO.
Ricerca nelle notizie di Google
Si attiva premendo Alt+N.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 2.
Ricerca località
Si può visualizzare la mappa di una località di cui si conosce l'indirizzo.
Esempio. Scrivere uno degli indirizzi seguenti e premere Alt+M:
via Altinate 71 Padova
76 Ninth Avenue New York NY 10011 ????????? ? ? ?
Mappa stradale formato testo
Indicare un indirizzo di partenza e facoltativamente uno di arrivo rispettando lo stile previsto dalle mappe di Google, quindi premere Alt+MM. Vengono fornite varie informazioni in modo testuale, fra le quali i luoghi prossimi all'indirizzo di partenza e la descrizione del percorso che collega i due indirizzi.
Ricerca di brani musicali
Con le combinazioni Alt+K e Alt+Y si esegue la ricerca di brani musicali rispettivamente su BeeMP3 e su Youtube.
Suggerimento per Jaws. In Youtube scorrere i risultati con 3; in BeeMP3 andare alla tabella dei risultati con T.
Informazioni turistiche per visitare l'Italia
Scrivere il nome di un comune italiano e premere Alt+TU per visualizzare le relative informazioni offerte da LinkTour.it.
Pagina cache di Google
Scrivere un indirizzo Web e premere Alt+Q per visualizzare la pagina cache offerta da Google per l'indirizzo indicato.
Ricerca nominativi di radioamatore
Scrivere un nominativo valido di radioamatore e premere:
Apertura di pagine Web definite dall'utilizzatore
Qualunque indirizzo Web, anche privo di variabili, può essere associato alle combinazioni di tasti dedicate alle risorse Internet. Nel paragrafo 10.5 si trovano le istruzioni necessarie per compiere queste associazioni.
Statistiche degli accessi
La risorsa abbinata alla combinazione Alt+SS è resa possibile dalle nuove caratteristiche della versione 5.10 di Lettura libri. Essa consente a ciascun utente registrato della Biblioteca Digitale di consultare le statistiche dei propri accessi (dati di registrazione, opere scaricate, dispositivi usati, eccetera). La risorsa può accedere ai dati solo dal PC in cui la convalida del programma è stata effettuata con successo. Come misura di sicurezza, è richiesto all'utente registrato di digitare il proprio codice fiscale. Se il codice fiscale non combacia con l'username usata in sede di convalida del PC, si ottiene un messaggio di errore e occorre premere Alt+F4 per chiudere il browser.

10.4. Modo «solo Web»

È disponibile il modo di funzionamento denominato solo Web. Esso presenta il menù Internet di cui sopra direttamente all'avvio del programma, come se dalla finestra principale si premesse Ctrl+Spazio. Il modo solo Web consente di utilizzare le risorse Web definite nel programma Lettura libri con il vantaggio di un avvio più rapido, ma escludendo la possibilità di utilizzare la Biblioteca Digitale.

Sono previste due possibilità per l'attivazione del modo solo Web.

Avvio del programma con l'opzione «/W»
Per utilizzare saltuariamente il modo solo Web avviare il programma dal prompt o dalla casella Esegui di Windows con il comando seguente:
"%PROGRAMFILES%\LLibri\Lettura libri.exe" /W

In alternativa, si può fare una copia del collegamento Lettura libri presente sul desktop e modificare le proprietà della copia aggiungendo l'opzione /W alla fine del campo Destinazione, in modo che il comando sia uguale a quello sopra indicato.
Impostazione della chiave di inizializzazione «CXWeb»
Si può avviare stabilmente il modo solo Web includendo la riga seguente nel file di inizializzazione, sezione [CONFIG] (v. il paragrafo 12):
CXWeb=1

In ogni caso, affinché la Biblioteca Digitale sia accessibile, è necessario che la chiave CXWeb sia impostata al valore 0.
Mentre è aperta la finestra del menù Internet, il tasto F10 agisce come un commutatore che, a seconda dei casi, abilita o esclude l'accesso al menù Internet all'avvio del programma (in pratica, F10 modifica il valore della chiave CXWeb portandolo da 0 a 1 o viceversa). La pressione di questo tasto comporta il riavvio del programma.
Notare però che F10 non produce alcun effetto se Lettura libri è stato avviato con l'opzione /W).
Infine si può ripristinare il funzionamento ordinario anche avviando il programma con l'opzione /W0.
Osservazione importante. Ovviamente è possibile ripristinare il funzionamento completo soltanto se Lettura libri funziona in modo smart o se nel sistema è presente la Biblioteca Digitale. Per poter utilizzare regolarmente il modo solo Web, può essere conveniente avere sul desktop due distinti collegamenti al programma Lettura libri, uno dei quali con l'opzione /W.

10.5. Specificazione delle risorse Internet

Come già spiegato più sopra, le risorse Internet sono abbinate alle combinazioni di tasti del tipo Alt+XYZ (tastiera alfanumerica), che si possono utilizzare direttamente nella finestra principale oppure entrando nel menù Internet con Ctrl+Spazio o Shift+Spazio. Il termine XYZ indica una stringa composta da una o più lettere e cifre.

Sono previsti due file contenenti le definizioni delle risorse Internet.

ResourcePreset.dat (file nascosto): contiene le risorse predefinite.
Questo file viene scaricato durante la prima installazione del setup e successivamente viene sincronizzato in modo automatico con la copia presente sul server.
Il file MyResourcePreset.dat è riservato alle risorse personalizzate.
L'utilizzatore può impostare qui altre risorse di suo interesse, utilizzando un editor e seguendo le indicazioni fornite qui di seguito. Vedere anche il paragrafo 10.6.
I due file sopra descritti sono ordinari file di testo. In entrambi la prima riga del file, che serve per l'identificazione, deve contenere unicamente la stringa [LETTURA LIBRI].

Ogni risorsa viene specificata in una riga distinta con il formato seguente:

Alt+stringa="descrizione" indirizzo [>etichetta[>etichetta[...]]] [<<codice_spc]

Il termine stringa indica la stringa di identificazione della risorsa, che è una stringa composta da una o più lettere A...Z (indifferentemente maiuscole o minuscole) e cifre 1...0.
A destra del segno «=» vanno posti nell'ordine gli elementi indicati di seguito.
  1. La descrizione della risorsa fra virgolette (obbligatoria).
  2. L'indirizzo Web della risorsa (obbligatorio).
  3. Fino a 9 etichette con carattere iniziale «>» maggiore (facoltative):
    esse vengono usate come intestazioni dei campi nel menù Internet, v. il paragrafo 10. In queste etichette sono ammessi i simboli %i e %l (v. più avanti).
  4. La codifica per il carattere spazio preceduta da «<<» (facoltativa).
in difetto della descrizione o dell'indirizzo, la riga viene scartata e nessuna combinazione le viene abbinata.

. Nell'indirizzo sono ammessi alcuni simboli (variabili). Le lettere che compaiono nei simboli sottoelencati devono essere minuscole.

%s
È il simbolo che rappresenta la stringa di ricerca. Il programma sostituisce %s con l'intero contenuto della riga del cursore.
Certi caratteri speciali vengono inviati con la codifica detta URL encoding. la codifica predefinita per il carattere spazio è %20 ma talvolta le risorse richiedono che nella query lo spazio sia sostituito da «+» o, più raramente, da «-». In questi casi va utilizzato il quarto elemento previsto dalla sintassi appositamente per questo scopo.
%t
Questo simbolo non è più utilizzato a partire dalla versione 3.20 di Lettura libri.
%s1, ..., %s9
Questi simboli consentono di suddividere la stringa di ricerca in varie porzioni, fino a un massimo di nove, delimitate dal separatore «|» (barra verticale o pipe).
%i
Rappresenta la lingua in cui è scritta una frase che si vuole tradurre o anche la lingua di visualizzazione in Google. Normalmente questa lingua è l'italiano, sigla it.
Il simbolo %i è ammesso anche nelle etichette.
%l
Usata nei comandi di traduzione, rappresenta la lingua in cui si vuole tradurre la frase. Quando il comando viene inviato a Google, il programma Lettura libri sostituisce %l con la sigla di due caratteri corrispondente alla lingua in vigore in quel momento (che si può cambiare con Shift+F10).
Il simbolo %l è ammesso anche nelle etichette.
%m
Se presente nell'indirizzo, il simbolo %m viene eliminato e la porzione di stringa alla sua destra viene codificata in formato MIME (dopo la sostituzione di eventuali altri parametri).
%p (solo se all'inizio dell'indirizzo)
Viene sostituito con l'indirizzo (URL della cartella senza script) della Biblioteca Digitale in versione Web, relativo al distributore presso cui l'utente è registrato (paragrafo 1.2).
Nota. In modo solo Web (paragrafo 1.4), non essendo disponibile alcun dato utente, viene utilizzato l'indirizzo del distributore BDCiechi.
%u
Rappresenta l'username con cui è stata convalidata nel PC in uso l'installazione di Lettura libri. Gli indirizzi contenenti questo simbolo non funzionano in modo solo Web.
Esempi.
La riga seguente è quella che imposta il comando predefinito di traduzione associato alla combinazione Alt+1:
Alt+1="Traduzione diretta" http://translate.google.it/translate_t?hl=%i&oe=UTF-8&text=%s&sl=%i&tl=%l#

A titolo di esempio nelle risorse predefinite è stata inserita la seguente, attivabile con Alt+ST, per effettuare la traduzione da spagnolo a tedesco con visualizzazione della pagina in inglese:
Alt+ST="Da spagnolo a tedesco" http://translate.google.it/translate_t?hl=en&oe=UTF-8&text=%s&sl=es&tl=de >Frase da tradurre <<+

Sono ammessi indirizzi fissi (privi di variabili), che possono essere utili per accedere rapidamente a pagine considerate di particolare interesse (preferiti). In questi casi l'accesso risulta indipendente da ciò che si scrive nella riga del cursore e nella definizione si può utilizzare l'etichetta >0, che è equivalente a >[Nessun parametro]. Ad esempio, per aprire la pagina dell'Associazione Disabili Visivi con la combinazione Alt+ADV basta includere la riga seguente:
Alt+ADV="Associazione Disabili Visivi" http://www.disabilivisivi.it/ >0

10.6. Sincronizzazione automatica e risorse personalizzate

Il file delle risorse predefinite ResourcePreset.dat viene aggiornato automaticamente all'avvio del programma se risulta mancante oppure se il suo orario è di oltre 24 ore precedente rispetto alla versione disponibile sul server.

Il file MyResourcePreset.dat è riservato alle risorse personalizzate dell'utente, le quali hanno priorità rispetto alle voci omonime eventualmente presenti nel file ResourcePreset.dat.

La sincronizzazione automatica delle risorse predefinite può essere disattivata ponendo a 0 il valore della chiave CUResource nel file Lettura libri.ini. In tal modo è possibile gestire un set di risorse totalmente personalizzato, definendo le risorse desiderate nel file MyResourcePreset.dat o copiandovi le righe di proprio interesse dal file ResourcePreset.dat, dopodiché il file delle risorse predefinite può essere cancellato.

È possibile forzare la sincronizzazione del file ResourcePreset.dat premendo Ctrl+punto, anche quando la sincronizzazione automatica delle risorse predefinite è disattivata.

Ogni risorsa modificata dovrebbe essere comunque posta nel file MyResourcePreset.dat per evitare che le modifiche apportate vadano perse quando il file delle risorse predefinite viene aggiornato.

Osservazione. L'utilizzatore che dovesse individuare qualche risorsa interessante non inclusa in quelle predefinite, è invitato a condividere l'informazione contattando l'autore del programma.
Requisito essenziale. Le risorse ammissibili sono quelle che consentono la ricerca specificando i parametri nell'URL. In altri termini, se si immettono certi dati in un form e, una volta avviata la ricerca, questi dati non vengono riportati dal browser nella barra degli indirizzi come elementi dell'URL, la risorsa non è compatibile con le specifiche di Lettura libri.

10.7. Precisazioni sulla definizione delle risorse Internet

  1. La nuova sintassi per impostare le risorse Internet è totalmente retrocompatibile.
  2. A partire dalla versione 5.10 il nome del file con l'impostazione delle risorse internet predefinite è stato modificato da RisorseInternet.dat a ResourcePreset.dat per non alterare il funzionamento delle versioni precedenti.
  3. In entrambi i file, le righe che iniziano con il carattere # (cancelletto) vengono ignorate e possono fungere da commento.
  4. L'ordine delle risorse nel menù Internet è quello alfanumerico della stringa di identificazione, indipendentemente dalla disposizione delle righe nei file MyResourcePreset.dat e ResourcePreset.dat.
  5. Se due o più risorse hanno la stessa stringa di identificazione, viene considerata valida quella che nel file compare per prima, mentre le successive sono ignorate.
  6. Le interrogazioni effettuate con le risorse Internet del programma vengono registrate nel resoconto risorse.log.
  7. Il file ResourcePreset.dat è nascosto e protetto da scrittura.
  8. Fino alla versione 5.03, le combinazioni associate alle risorse da Lettura libri erano composte dal tasto Alt insieme con una sola lettera o cifra, consentendo quindi un massimo di 36 risorse. Ora, utilizzando ad esempio combinazioni con uno, due o tre caratteri, le combinazioni possibili sono 47989, se si usano fino a quattro tasti esse diventano 1727605 e così via.
  9. [GUI] Il modulo grafico prevede la possibilità di accedere ad alcune risorse Internet, prefissate e non configurabili (Google e Wikipedia).

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11. opzioni della riga di comando

Il programma Lettura libri può essere avviato dalla riga di comando con particolari opzioni utili per impostare alcuni valori di funzionamento. Questi e altri valori possono essere assegnati anche modificando il file di inizializzazione. La differenza è che le opzioni da riga di comando consentono di forzare all'avvio il valore di alcuni parametri, ignorando eventuali modifiche apportate durante le precedenti sessioni d'uso.

Dato che il programma Lettura libri viene generalmente lanciato dal collegamento sul desktop, conviene indicare eventuali opzioni nelle proprietà di tale collegamento alla voce Destinazione. Ad esempio, si supponga di voler avviare il programma con un volume di suono sempre molto basso, indipendentemente da eventuali aggiustamenti eseguiti durante l'uso. Si scriverà:

"%homedrive%\Programmi\LLibri\Lettura libri.exe" /s5
Le opzioni disponibili sono descritte qui di seguito.
Schermata di aiuto
Sintassi: "Lettura libri" ?
Se la riga di comando contiene un punto interrogativo ?, compare una finestra di aiuto con la sintassi e le opzioni disponibili. La stessa schermata può essere visualizzata durante il funzionamento premendo Ctrl+O.
Browser da usare per la ricerca su Internet
Sintassi: "Lettura libri" /B[sigla][,<0|1>]
Imposta il browser da usare per l'accesso a Internet. Indicare la sigla del browser desiderato, secondo quanto specificato nel paragrafo 5.3. Se il sistema in uso è Windows 10, i valori 0 e 1 dopo la virgola consentono di escludere (condizione predefinita) o abilitare l'uso di MS Edge. Vedere il comando Ctrl+B, le chiavi CWebBrowser e CMSEdge nel file di inizializzazione, nonché il paragrafo 10.
Visibilità del cursore
Sintassi: "Lettura libri" /C[0-2]
I valori ammessi vanno da 0 a 2. Il valore predefinito è normalmente 1, salvo in Windows 10 dove è 2. Vedere la chiave CHidCurs nel file di inizializzazione e il paragrafo 1.6.
Programma di visualizzazione (editor principale)
Sintassi: "Lettura libri" /Estringa
La stringa deve includere il percorso del file eseguibile (racchiuso fra virgolette se contiene spazi) ed eventuali opzioni. Qui non è possibile includere opzioni che comprendono il carattere «/».
Vedere la chiave CEdit nel file di inizializzazione e il paragrafo 9.
Nota. Non è prevista un'opzione per l'assegnazione da riga di comando dell'editor secondario.
Ripristino delle condizioni predefinite
Sintassi: "Lettura libri" /I[1][3][4]
Se a destra di /I sono indicate una o più fra le cifre 1, 3 e 4, le corrispondenti sezioni del file di inizializzazione sono riportate alle condizioni predefinite:
  • 1 corrisponde alla sezione [CONFIG];
  • 2 è omesso perché corrisponde alla sezione [INTERNET], non più utilizzata in Lettura libri a partire dalla versione 4.0;
  • 3 corrisponde alla sezione [ASCII];
  • 4 corrisponde alla sezione [STORIA];
Le sezioni non specificate rimangono invariate.
L'opzione /I senza alcuna cifra equivale a /I13 (che ripristina tutti i valori di default lasciando invariata la storia).
L'opzione /I134 ha lo stesso effetto della cancellazione del file di inizializzazione.
Apertura all'avvio della cartella deposito
Sintassi: "Lettura libri" /N[0][1]
L'opzione /N apre il programma direttamente nella cartella deposito. Con /N o /N0 il modo NoBib viene disattivato, con /N1 viene attivato. Vedere la chiave CNoBib nel file di inizializzazione e il paragrafo 7.3.
Lingua della traduzione
Sintassi: "Lettura libri" /L[xx]
xx è una sigla di due caratteri che indica la lingua per effettuare la traduzione dall'italiano verso quella lingua o viceversa. Vedere le sigle delle lingue disponibili nel paragrafo 10.2 e la chiave CTLang nel file di inizializzazione.
Impostazione modo
Sintassi: "Lettura libri" /M[0]
Se a destra di /M è specificato 0 viene attivato il modo classico, altrimenti viene attivato il modo smart. Vedere il comando Shift+Canc e il capitolo 4.
Impostazione di data e ora
Sintassi: "Lettura libri" /O
Sincronizza la data e l'ora del PC con i server di Aruba (il PC deve essere collegato a Internet).
Si può utilizzare il collegamento nel menù Programmi —> Lettura libri —> Avvio con regolazione orologio (in Windows7 o versione successiva, controllare che sia spuntata la voce Esegui come amministratore nelle proprietà avanzate di tale collegamento).
Osservazione. Questo servizio è gestito direttamente dal programma e non ha una precisione elevata: normalmente la tolleranza è contenuta entro un secondo. Per una regolazione più accurata installare un client SNTP oppure utilizzare l'apposita voce del pannello di controllo di Windows.
Stringa di ricerca
Sintassi: "Lettura libri" /Rstringa
Questa opzione deve comparire per ultima. L'intera parte del comando che sta alla sua destra è acquisita come stringa di ricerca corrente. Vedere il paragrafo 5.2 e la chiave CSearch nel file di inizializzazione.
Segnalazioni acustiche
Sintassi: "Lettura libri" /Svolume
Il volume può essere un numero da 0 a 100, dove il valore 0 implica la soppressione dei suoni.
Nel file di inizializzazione le segnalazioni acustiche si impostano con le chiavi CVolume e CSound.
Attivazione del modo «solo Web»
Sintassi: "Lettura libri" /W[0]
Se si avvia il programma Lettura libri con l'opzione /W, viene attivato il modo solo Web. Usare l'opzione /W0 per ripristinare il funzionamento ordinario qualora il modo solo Web sia stato abilitato stabilmente mediante il file di inizializzazione. Vedere Ctrl+Spazio e Shift+Spazio (finestra principale), F10 (menù Internet) e il paragrafo 10.4, nonché la chiave CXWeb nel file di inizializzazione.

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12. Il file di inizializzazione

Al termine di ogni sessione di utilizzo il programma Lettura libri scrive nel file Lettura libri.ini varie informazioni affinché esse possano essere recuperate nella sessione successiva per ripresentare la situazione in cui si trovava quando è stato terminato. Trattandosi di un file di testo, esso può anche essere modificato con il Blocco Note di Windows o con altro editor.

La prima riga serve per identificare il file e deve iniziare con la seguente etichetta:

[Lettura libri]
Il file Lettura libri.ini è articolato in tre sezioni nelle quali la prima riga è rispettivamente [CONFIG], [ASCII] e [STORIA].

Sezione [CONFIG]

Contiene i valori di vari parametri di funzionamento.
I parametri sono memorizzati con righe del tipo seguente:
chiave = valore #commento
In ciascuna riga, la parte che inizia con il carattere # viene ignorata. La parte a sinistra di = è la chiave identificativa del parametro, mentre a destra di = è posto il corrispondente valore.

[GUI] Il modulo grafico Biblioteca Digitale condivide con Lettura libri alcuni parametri di questa sezione che i due programmi hanno in comune. Per la maggior parte dei parametri, l'eventuale modifica deve essere comunque svolta mediante il programma Lettura libri oppure elaborando il file di inizializzazione con un editor. Le voci utilizzate dal modulo grafico vengono qui di seguito evidenziate con l'etichetta [GUI].

Nel seguente prospetto la parte in grassetto è la chiave, mentre a destra di =, è riportato il valore predefinito (se previsto). Le righe possono essere disposte anche in ordine diverso da quello indicato.

CBibDir=
[GUI] Questo comando non ha un valore predefinito e può essere ripetuto più volte. Esso riguarda esclusivamente il modo classico e indica le cartelle della Biblioteca Digitale (percorso completo) che sono state riconosciute come valide nelle precedenti sessioni, sia in modo automatico sia ricorrendo al comando Ctrl+F1.
CVolume=25
Indica il volume delle segnalazioni acustiche ed è un numero compreso fra 1 e 100.
CSound=1
Se il valore è 0 le segnalazioni sono escluse, se è 1 sono attive.
CIns=1
Determina la modalità di inserimento (valore 1) o di sostituzione (valore 0) adottata dal programma nell'immissione dei dati.
CQView=0
Regola la quantità di informazioni che il programma mostra nella videata principale. A valori più alti del parametro corrisponde una minore quantità di scritte sullo schermo secondo lo schema seguente:
  • valore 0: schermata completa, come nelle versioni fino alla 3.11;
  • valore 1: scompare la riga di suggerimenti in fondo allo schermo;
  • valore 2: scompaiono i suggerimenti e le informazioni di servizio (lingua, browser, editor, modo);
  • valore 3: rimangono soltanto i campi di immissione.
Il parametro può essere modificato interattivamente con la combinazione Ctrl+Q.
CStep=250
Stabilisce il passo del salto abbinato ai tasti PgUp e PgDn.
CExtProc=pdf,rtf,doc,docx,log,ini,htm,html,rar,zip,7z,wav,mp3,ogg,ape,wma,flac,jpg,gif,avi
Specifica l'elenco delle estensioni dei file da aprire con l'applicazione associata dal sistema al tipo di file. Elencare le estensioni separate da virgole. Non occorre indicare il punto iniziale ed è indifferente usare caratteri maiuscoli o minuscoli. Sono ignorate le estensioni dei file eseguibili (EXE, COM, DLL, eccetera). Non sono ammesse nemmeno le estensioni di file script, quali bat, vbs, pl, eccetera. Gli script e in generale i file di testo con qualunque estensione non specificata vengono aperti con l'editor principale. V. il paragrafo 7.
CExtFltr=azw,azw3,chm,doc,docx,epub,fb2,mht,mobi,odt,prc,rtf
Specifica l'elenco delle estensioni dei file che vengono aperti con l'editor dopo essere stati filtrati in formato .txt.
Elencare le estensioni separate da virgole. Non occorre indicare il punto iniziale ed è indifferente usare caratteri maiuscoli o minuscoli. Oltre alle estensioni predefinite sono ammesse in questo elenco solo le estensioni .txt e .html La presenza di un'estensione in questo elenco forza l'apertura del file con il metodo del filtraggio. V. il paragrafo 7.
CDelFltr=0
Se questo parametro è posto a 0 i file temporanei filtrati vengono cancellati all'inizio di ogni sessione, altrimenti vengono conservati. V. il paragrafo 7.
CEdit=
[GUI] Questo comando non ha un valore predefinito. Esso serve per indicare l'editor principale, il programma usato normalmente per visualizzare i file. Specificare il percorso del file eseguibile (racchiuso fra virgolette se contiene spazi) seguito da eventuali opzioni. È richiesta la presenza del simbolo %f (che rappresenta il nome del file da aprire). Se mancante, il simbolo %f viene aggiunto implicitamente al termine della stringa.
V. paragrafo 9) e paragrafo 9.1.
CSEdit=
[GUI] Come il precedente, questo comando non ha un valore predefinito. Esso serve per indicare l'editor secondario, quello che si avvia mediante Ctrl+P. Valgono le considerazioni fatte per la chiave CEdit.
CLastFile=
[GUI] Questa chiave specifica l'ultima opera evidenziata come nel seguente esempio:
CLastFile = SHAKESPEARE WILLIAM\Il mercante di venezia.txt
CBkMark=
Specifica l'informazione relativa al segnalibro, cioè l'opera che viene richiamata sullo schermo con Ctrl+K (per memorizzare il segnalibro usare Ctrl+Shift+K). L'informazione è memorizzata con lo stesso stile della chiave CLastFile.
CPrecView=
Specifica la cronologia delle voci evidenziate durante la consultazione: è costituita da un elenco di numeri separati da virgole, che indicano la posizione nell'indice delle opere, secondo l'ordine cronologico di visualizzazione andando da sinistra verso destra. In caso di numeri ripetuti, viene considerato solo quello più a destra. Per la cronologia delle voci evidenziate è previsto un limite massimo di 250 voci ed essa viene azzerata ogni volta che l'indice viene rinnovato, ad esempio quando l'indice si riallinea con il server in occasione di un aggiornamento.
CSearch=
La più recente frase di ricerca utilizzata. Vedere il paragrafo 5.2 e l'opzione /R.
Nota. Il valore abbinato a questa chiave è l'intera parte di riga a destra del segno di uguale, comprendendo eventualmente anche il carattere «#» e tutto ciò che lo segue.
CLastDir=
Ultima cartella consultata nella finestra di esplorazione (v. il paragrafo 7).
CMemoDir1= ... CMemoDir4=
Quattro cartelle memo che si memorizzano con i tasti da Shift+F5 a Shift+F8 nella finestra di esplorazione (v. il paragrafo 7).
CTemp=0
Questa chiave ha significato solo in modo classico. Il valore 0 indica che ciascun file temporaneo viene cancellato al termine della visualizzazione; il valore 1 indica che esso viene conservato. Anche con il valore 2 il file temporaneo viene conservato, ma non viene sovrascritto nel corso di una visualizzazione successiva della stessa opera. I file temporanei possono essere cancellati tutti in una volta premendo Shift+F6.
CMinGb=40
Questa chiave ha significato solo in modo classico. Essa esprime la quantità minima di spazio, espressa in Gb, richiesta durante la scansione iniziale per generare la struttura vuota della Biblioteca Digitale. Sono ammessi i valori da 30 a 64 con un valore predefinito di 40.
CMenuKey.=0
Numero dell'ultima funzione evidenziata nel menù funzioni (tasto Ctrl+N). Può variare da 0 (menù non utilizzato) al numero massimo di voci predisposte nell'apposita tabella interna del programma. Viene corretto automaticamente se eccede tali valori.
CWebBrowser=
Impostazione del browser per l'accesso alle pagine Web. Indicare la sigla del browser desiderato secondo quanto specificato nel paragrafo 5.3. La sigla può essere scritta indifferentemente in caratteri maiuscoli o minuscoli.
Avvertenza. In ambiente Windows 10, per poter utilizzare il browser MS Edge è necessario assegnare contestualmente il valore 1 alla chiave CMSEdge.
L'impostazione del browser si può compiere anche con Ctrl+B o con l'opzione /B.
CMSEdge=0
Per impostazione predefinita Microsoft Edge non è selezionabile con Ctrl+B. Per consentirne la scelta, porre a 1 il valore di questa chiave. Vedere anche l'opzione /B.
CXWeb=0
Con il valore 1 si attiva il modo solo Web. Per il normale funzionamento è necessario che la chiave CXWeb sia impostata al valore 0. Vedere il paragrafo 10.4 e l'opzione /W.
Importante. Se questo parametro è impostato al valore 1, la Biblioteca Digitale è inaccessibile.
CNoBib=0
Questa chiave ha significato solo in modo classico. I valori 0 e il valore 1 corrispondono rispettivamente allo stato attivo o non attivo del modo NoBib. Vedere il paragrafo 7.3 e l'opzione /N.
CHidCurs=1
Controlla la visibilità del cursore. I valori ammessi vanno da 0 a 2. Il valore predefinito è normalmente 1, salvo in Windows 10 dove è 2. Vedere l'opzione /C e il paragrafo 1.6.
CSLang=it
Stringa di due caratteri che indica la lingua base da specificare a Google per la visualizzazione dei risultati di ricerca e nella pagina della traduzione (nota come host language). Ha senso modificarla solo per curiosità o per fare prove: è selezionabile dall'apposita finestra del modulo Lettura libri (Shift+F10).
CTLang=en
Sigla di due caratteri che indica la lingua per effettuare la traduzione dall'italiano verso quella lingua o viceversa (come impostazione predefinita, la traduzione si effettua premendo rispettivamente Alt+1 e Alt+2). In mancanza di indicazioni, viene adottata la lingua inglese (sigla en).
CLResource=T
Stringa composta da una o più lettere A...Z e cifre 1...0 indicante l'ultima risorsa Internet che è stata utilizzata.
CUResource=1
Questo parametro determina se le risorse Internet predefinite (file ResourcePreset.dat) vengono allineate automaticamente all'ultima versione disponibile sul server. Con il valore 1 il file viene aggiornato, con il valore 0 rimane invariato. Vedere il paragrafo 10.6.
CKeyRate=800
cadenza di battitura delle combinazioni del tipo Alt+StringaDiLettereECifre, valore in millisecondi compreso fra 100 e 5000. Il valore predefinito è 800. Nella sequenza dei tasti che si premono mantenendo premuto Alt, la sequenza viene accettata se fra le pressioni consecutive trascorre un tempo minore di quello specificato con questo parametro. L'intervallo di valori ammessi è molto ampio per rispondere a qualunque esigenza. Tenere tuttavia presente che non si dovrebbe scendere al di sotto di 250 perché un tempo tanto preve sarebbe insufficiente per consentire le combinazioni multicarattere.
CSepString=|
Stringa di separazione, usata negli indirizzi delle risorse Internet, che serve per dividere la stringa di ricerca in più campi. Il separatore è composto da uno o più caratteri dei quali almeno uno non alfanumerico.
CStore=...\Documenti\LLibri\Deposito BD
[GUI] Indica il percorso completo della cartella deposito, v. il paragrafo 7.1.
Al posto dei puntini si deve intendere il percorso completo della cartella di sistema dell'utente di Windows attivo. La cartella specificata deve già esistere. Non sono ammesse sottocartelle della cartella di sistema di Windows.
CScanLog=1
Chiave obsoleta mantenuta per compatibilità (riguardava il resoconto di installazione automatizzata degli archivi di aggiornamento settimanale).
CAutoSwitch=0
Se il parametro è posto a 1, il programma viene riavviato automaticamente al termine del setup oppure dopo aver commutato il modo da smart a classico o viceversa. Con il valore 0, invece, il programma deve essere riavviato manualmente (condizione predefinita).
Nota. Si consiglia di adottare il valore 0 se si utilizza Jaws, 1 se si utilizza NVDA.
CRunMsg=1
Se questo parametro è diverso da 0, all'avvio il programma mostra il messaggio Controllo della connessione. Porre il valore a 0 se si preferisce che il messaggio non venga mostrato.
CLTresh=1000
Questa chiave ha significato solo in modo classico. Soglia temporale espressa in millisecondi per controllare la visualizzazione delle lettere durante la generazione del file indice Elenco libri.dat. Calibrare opportunamente questo valore se si desidera che la visualizzazione abbia luogo solo durante la scansione che si esegue per prima nel corso di una stessa sessione. Impostare un valore molto alto se si desidera che le lettere non vengano mai visualizzate.
CNtfDiff=6
Chiave obsoleta mantenuta per compatibilità (riguardava il promemoria per l'installazione degli archivi di aggiornamento settimanale).
CNtfYMD=
Chiave obsoleta mantenuta per compatibilità (riguardava il promemoria per l'installazione degli archivi di aggiornamento settimanale).
CLYMD=
Questo parametro è gestito dal programma e non deve essere modificato. Il suo formato è AAAAMMGG,versione,NumeroGiorni e controlla gli avvisi con cui il programma segnala la disponibilità di una nuova versione. Il promemoria viene mostrato, non più di una volta al giorno e per un numero massimo di giorni stabilito dal distributore, fino a quando il setup viene scaricato e installato.

Sezione [ASCII].

Contiene la tabella per le conversioni dei caratteri. Ogni riga prevede due o tre codici ASCII separati da virgole. Ad esempio:
224,133,97
I tre numeri dell'esempio precedente hanno questo significato: Il terzo numero è usato dal programma per la ricerca indipendente dalle lettere accentate. Esso è facoltativo. Un eventuale valore uguale a 0 viene ignorato.

Sezione [STORIA].

Contiene l'elenco delle opere che sono state aperte con l'editor durante le varie sessioni d'uso del programma. Ogni riga ha la forma seguente:
1*autore: titolo
Al posto di 1 può trovarsi un altro numero diverso da 0, se l'editor prescelto per la visualizzazione è DOC.
In modo classico, se il numero è preceduto da un trattino (segno -) significa che quell'opera è stata letta in precedenza ma che attualmente non è più presente nella Biblioteca Digitale locale.
Per tutti gli editor diversi da DOC l'informazione numerica qui riportata è ininfluente. Notare comunque che i migliori editor, come ad esempio PSPad e Notepad++, conservano per proprio conto l'ultima posizione di visualizzazione dei vari file.

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13. Informazioni tecniche

La versione minima del sistema operativo richiesta per installare il pacchetto Lettura libri è Windows XP con Service Pack 3. Per altre informazioni sulla compatibilità con le versioni di Windows v. il paragrafo 2.2.

Al termine dell'installazione, lo spazio occupato nel disco in un'unità di tipo NTFS dai file del programma è di circa:

In aggiunta occorre prevedere uno spazio sufficiente per ospitare l'indice delle opere, i file temporanei e i resoconti.

La cartella di installazione può essere collocata in qualunque unità abilitata in scrittura (disco fisso, pen-drive, memoria flash, eccetera).

Le connessioni effettuate da Lettura libri mediante il proprio Web agent interno, in particolare per trasferire le opere, avvengono in modalità protetta (HTTPS). Invece, per quanto riguarda la funzione di ricerca su Internet capitolo 10), essa viene svolta tramite browser e la possibilità di utilizzare la modalità protetta dipende dall'impostazione delle singole risorse (paragrafo 10.5).

Lettura libri è un programma di tipo console, cioè l'inserimento dei dati e la visualizzazione avvengono in modalità testo.

Anche il software lato server che dialoga con il programma Lettura libri è stato interamente progettato e realizzato da Giuliano Artico.

13.1. Software impiegati

Lettura libri è realizzato con PB/CC, PowerBasic Console Compiler.

Biblioteca Digitale è realizzato con Microsoft Visual Basic.

GMEditor è realizzato con Visual Basic.Net di Microsoft Visual Studio 2012, ed è stato compilato per Microsoft Framework 3.5.

Il setup di installazione del pacchetto Lettura libri è un archivio autoestraente generato con il software di compressione dati WinRAR. Il filtraggio dei file (paragrafo 7.2) è svolto con il programma freeware blb2txt (Balabolka Text Extract Utility). Il pacchetto originale contiene un file di spiegazioni in italiano.

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14. Cosa è cambiato a partire dalla versione 5?

Sono descritte di seguito le variazioni principali delle versioni dalla 5.0 in poi. Per le versioni precedenti consultare il file VariazioniPrecedenti.htm.

Variazioni nella versione 6.11

  1. [GUI] Nuova versione 3.3.3 del modulo grafico Biblioteca Digitale. Corretto un problema che bloccava il processo di conversione con particolari file difettosi.
  2. È stato ulteriormente migliorato il procedimento di revisione automatica dei file prelevati in modo smart, che era stato introdotto nella versione 6.10. In particolare,con questa versione viene normalizzata all'occorrenza la sequenza di ritorno a capo per migliorare la visualizzazione con il Blocco Note di Windows.

Variazioni nella versione 6.10

  1. Questa versione include i seguenti miglioramenti riguardanti le opere in formato Unicode.
    • Si è rilevato che alcuni editor (paragrafo 9), ad esempio WordPad, non visualizzano correttamente certi file in formato UTF-8. Con questa versione entrambi i moduli Lettura libri e Biblioteca Digitale, quando funzionanti in modo smart, risolvono il problema operando automaticamente una revisione delle singole opere al momento del download.
      Le opere che presentano il problema dovranno essere scaricate nuovamente. Ricordare che il download di un'opera già scaricata negli ultimi dodici mesi, contando il mese attuale, non comporta variazioni nel numero di opere rimanenti nel mese.
    • [GUI] La conversione in MP3 (paragrafo 1.5) dei file in formato UTF-8 è stata migliorata, con particolare riferimento ai caratteri alfabetici dotati di segni diacritici particolari.
  2. [GUI] Al raggiungimento del numero massimo di opere scaricabili nel mese, il programma Biblioteca Digitale mostrava un messaggio di errore generico. Ora il messaggio è stato reso più chiaro come segue:
    Richiesta non valida oppure opere mensili esaurite.
    
  3. Il setup include blb2txt.exe versione 1.79 (Balabolka Text Extract Utility), v. il paragrafo 7.2.

Variazioni nella versione 6.01

Sono stati risolti i due problemi seguenti riguardanti il browser Internet abbinato al programma Lettura libri.exe (questi problemi della versione 6.0 non erano presenti nelle versioni fino alla 5.10):

Variazioni nella versione 6.0

  1. Il manuale è stato riveduto e riorganizzato.
    • Sono state aggiornate le spiegazioni che riguardano le modifiche citate nei punti successivi.
    • Sono state eliminate le spiegazioni sul prelievo e sull'installazione in modo classico in quanto gli archivi compressi relativi al 2019 non verranno più distribuiti (v. i capitoli 1 e 4).
    • È stata eliminata la descrizione delle variazioni per tutte le versioni anteriori alla 5.0.
    • A titolo informativo, la vecchia documentazione è comunque inclusa nel setup nella sottocartella arc-doc\.
  2. È stato ampliato il criterio per la proroga automatica di validità delle credenziali: infatti, purché l'l'utilizzo sia abbastanza frequente, ora è sufficiente il semplice avvio di uno dei moduli Lettura libri oppure Biblioteca Digitale (finora la proroga veniva applicata in occasione del download di un'opera). Vedere il paragrafo 3.2 per particolari più precisi.
  3. Difetto risolto. in modo smart, in caso di connessione di rete assente, il modulo Lettura libri non apriva le opere già scaricate e regolarmente presenti nella cartella BDX\. Il problema era presente anche prima della versione 5.10, ma non ha mai riguardato il modulo grafico Biblioteca Digitale.
  4. La combinazione Ctrl+B (impostazione del browser per accedere a Internet e per aprire la documentazione) mostra solo i browser supportati che sono effettivamente disponibili nel sistema.
  5. Ai browser supportati è stato aggiunto Opera (paragrafo 5.3).
  6. Per quanto riguarda il browser Microsoft Edge di Windows 10, il modo preferibile per impiegarlo è di impostarlo come browser predefinito del sistema, selezionando la voce predefinito in Lettura libri. Allo stesso modo è possibile utilizzare un browser qualunque, anche se non compreso fra quelli supportati esplicitamente.
    Osservazioni. Se si vuole che Edge sia selezionabile con Ctrl+B, occorre impostare al valore 1 la chiave CMSEdge nel file Lettura libri.ini. Notare inoltre che ora la modalità di lettura di Microsoft Edge, detta anche reading mode, non è più compresa nei browser selezionabili con Ctrl+B. Per attivare la modalità di lettura, una volta aperta la pagina desiderata con Edge, premere l'apposita combinazione Ctrl+Shift+R.
  7. Nella chiave CWebBrowser del file Lettura libri.ini e nel primo parametro dell'opzione /B, ora il browser va specificato mediante la sua sigla identificativa. Per ulteriori informazioni v. i paragrafi 5.3, 11 e 12.
  8. La combinazione Ctrl+G scarica nella cartella dei resoconti il file aggiornato archivi.log (non viene più effettuata la ricostruzione dell'elenco utilizzando i dati degli archivi compressi).
  9. Il setup include blb2txt.exe versione 1.71 (Balabolka Text Extract Utility), v. il paragrafo 7.2.

Variazioni nella versione 5.10

  1. Tutti i testi che vengono acquisiti con uno qualunque dei metodi di accesso on-line sono ora dotati di un'intestazione iniziale che identifica l'iscritto che ha prelevato il testo e che assume con ciò la responsabilità per la sua corretta conservazione (paragrafo 3.2.1).
  2. È stato risolto il problema di sfasamento della sintesi vocale rispetto alla posizione del cursore, che si riscontrava in presenza di Jaws versione 11 o successiva premendo i tasti freccia (paragrafo 15.1).
  3. Sono state apportate modifiche ai browser supportati da Lettura libri. Per i particolari v. il paragrafo 5.3. In particolare, in Windows 10 è stato aggiunto MicrosoftEdge. Tale browser, che non è ancora pienamente compatibile con gli attuali screen reader, per impostazione predefinita non è selezionabile con Ctrl+B. Per renderlo selezionabile, è necessario modificare la chiave CMSEdge nel file Lettura libri.ini (paragrafo 12) oppure utilizzare l'opzione /B (paragrafo 11).
  4. Il pacchetto contiene la versione 3.3.1 del modulo grafico Biblioteca Digitale. È stata migliorata la procedura di conversione dei testi in MP3, la quale risultava difettosa se applicata ad alcuni file di tipo Unicode (paragrafo 1.5).
  5. Nuovo servizio disponibile solo in modo smart.
    Premendo la combinazione Ctrl+U, l'utente registrato può inviare l'opera attuale come allegato all'indirizzo e-mail che ha specificato in fase di iscrizione. Questa funzione può essere sfruttata, ad esempio, per leggere il testo mediante uno smartphone.
  6. Prima della versione 5.10 il programma Lettura libri consentiva di definire al massimo 36 risorse Internet (paragrafo 10). Tale numero è stato esteso praticamente senza limiti. Infatti ora si può assegnare una risorsa a qualunque combinazione di tasti che si ottiene tenendo premuto il tasto Alt insieme con una o più lettere A...Z e cifre 1...0 in rapida successione. Ad esempio, premere Alt e poi due volte la lettera A per cercare l'abbonato corrispondente al numero telefonico specificato.
  7. La risorsa abbinata alla combinazione Alt+SS è resa possibile dalle nuove caratteristiche della versione 5.10 di Lettura libri. Essa consente a ciascun utente registrato della Biblioteca Digitale di consultare le statistiche dei propri accessi (dati di registrazione, opere scaricate, dispositivi usati, eccetera). La risorsa può accedere ai dati solo dal PC in cui la convalida del programma è stata effettuata con successo. Come misura di sicurezza, è richiesto all'utente registrato di digitare il proprio codice fiscale. Se il codice fiscale non combacia con l'username usata in sede di convalida del PC, si ottiene un messaggio di errore e occorre premere Alt+F4 per chiudere il browser.
  8. Nella battitura delle sequenze Alt+lettere/cifre di cui sopra, per impostazione predefinita viene lasciato un tempo di 800 millisecondi fra un carattere e l'altro. L'utilizzatore che dovesse considerare tale tempo troppo lungo o troppo breve, può calibrare la cadenza di battitura utilizzando la chiave CKeyRate nel file Lettura libri.ini.
  9. Il programma scarica automaticamente le definizioni delle risorse predefinite, quando la loro versione sul server viene aggiornata, e le memorizza nel file ResourcePreset.dat. Ciascun utilizzatore può aggiungere a suo piacimento altre definizioni nel file delle risorse personalizzate MyResourcePreset.dat. La sintassi per impostare le risorse Internet è totalmente retrocompatibile, ma include alcune nuove caratteristiche. Per i particolari consultare i paragrafi da 10.5 a 10.7.
    Le interrogazioni effettuate con le risorse Internet del programma vengono registrate nel resoconto locale risorse.log.
  10. Al momento del rilascio di questa versione sono definite oltre 65 risorse. L'elenco completo, comprese le risorse personalizzate, può essere consultato nell'apposita sezione di aiuto, dopo aver premuto F1.
  11. La sincronizzazione automatica delle risorse predefinite può essere disattivata ponendo a 0 il valore della chiave CUResource nel file Lettura libri.ini. In ogni caso, anche quando la sincronizzazione automatica è disattivata, è possibile effettuarla manualmente premendo Ctrl+punto.
  12. Premere la nuova combinazione Ctrl+X per visualizzare la data di convalida, la scadenza dello sblocco delle credenziali e il numero di opere che è ancora possibile scaricare in modo smart o con gli altri metodi on-line durante il mese corrente.
  13. Nella finestra del menù Internet, il tasto F10 agisce come un commutatore che, a seconda dei casi, abilita o esclude l'accesso al menù Internet all'avvio del programma. V. il modo «solo Web» nel paragrafo 10.4.
  14. È ora possibile specificare una stringa di ricerca esternamente al programma mediante l'opzione /R al prompt (paragrafo 11). Se si preferisce che all'avvio del programma il campo di ricerca e i campi del menù Internet rimangano sempre vuoti, usare l'opzione /R o la chiave CSearch del file di inizializzazione per assegnare alla stringa di ricerca il valore speciale costituito dal solo carattere ! (punto esclamativo). In tal modo la stringa di ricerca non viene conservata per le sessioni successive (paragrafo 5.2).
  15. Nuovi tasti nella finestra di esplorazione (paragrafo 7). Premendo Ctrl+F2, Ctrl+F3, Ctrl+F4 si aprono rispettivamente la cartella di lavoro, la cartella dei resoconti e la cartella deposito.
  16. È stato ottimizzato il procedimento di assegnazione dell'editor (tasto Shift+F9), con particolare riferimento ai percorsi che vengono esplorati dal programma nella ricerca degli editor di tipo portable, ad esempio PSPad. Per i particolari v. il paragrafo 9.2.
  17. Nel caso di file di tipo UTF16, il testo di assaggio risultava accorciato e affetto da anomalie di formato. Il difetto è stato corretto.
  18. Difetto risolto riguardante l'autenticazione con il modulo grafico Biblioteca Digitale.
    Le credenziali venivano riconosciute solo per le nuove installazioni, mentre in caso di scadenza del termine di accesso si otteneva il messaggio User o password errate anche quando le credenziali erano corrette.
    L'autenticazione con Lettura libri non era affetta da questo problema.
  19. Se si installa il setup su una versione anteriore alla 5.10, il valore della chiave CAutoSwitch del file di inizializzazione viene reimpostato a 0. Questo valore implica la necessità di riavviare il programma quando si preme Shift+Canc per commutare dal modo smart al modo classico o viceversa.
  20. Precisazione. Il manuale delle precedenti versioni non specificava esplicitamente che per poter usufruire dell'opzione /O (sincronizzazione di data/ora del PC) il programma Lettura libri deve essere avviato con i privilegi di amministratore (paragrafo 11). Pertanto, in Windows 7 o versione successiva, per poter utilizzare il collegamento nel menù Programmi —> Lettura libri —> Avvio con regolazione orologio, controllare che sia spuntata la voce Esegui come amministratore nelle proprietà avanzate di tale collegamento.
  21. Il setup include blb2txt.exe versione 1.59 (Balabolka Text Extract Utility), v. il paragrafo 7.2.

Variazioni nella versione 5.03

  1. Questa versione risolve un problema di rallentamento nell'accesso al server mediante Lettura libri e Biblioteca Digitale, conseguente a nuovi controlli che sono stati introdotti recentemente.
  2. Nuovo tasto Alt+F11: verifica se è disponibile una versione aggiornata del pacchetto Lettura libri e, in caso affermativo, ne consente l'immediata installazione (paragrafo 2). Il comando è particolarmente utile qualora l'utilizzatore abbia rinunciato all'installazione proposta all'avvio.
  3. Nuova assegnazione del tasto Shift+F12: con questa combinazione ora si apre la pagina Web di BDOnLine, dove è possibile esaminare le caratteristiche del programma e prelevare l'archivio zip. Ricordare che, trattandosi di un programma di tipo portable, l'installazione va svolta decomprimendo il file scaricato mediante un software archiviatore (WinRAR, WinZIP, 7Z, eccetera).
    Nota. La vecchia funzione di Shift+F12 (informazioni di iscrizione) è stata assegnata ad Alt+F12.
  4. Il setup include blb2txt.exe versione 1.54 (Balabolka Text Extract Utility), v. il paragrafo 7.2.

Variazioni nella versione 5.02

  1. Il pacchetto include la nuova versione 1.2.0 dell'editor GMEditor (paragrafo 9) con le variazioni indicate di seguito.
    • Nuovo sottomenù Vai a... nel menù Azioni per saltare a una posizione del file espressa con numero di riga, percentuale della grandezza oppure numero di carattere (tasti rapidi F12, Ctrl+F12, Ctrl+Maiusc+F12).
    • Quando all'avvio il programma verifica su Internet se è disponibile una nuova versione, non viene piu' mostrato un avviso se in quel momento la connessione di rete è assente (variazione apportata nella versione 1.1.1 distribuita separatamente).
  2. È stato risolto un difetto che si verificava in caso di connessione di rete assente: all'avvio entrambi i moduli Lettura libri e Biblioteca Digitale terminavano l'elaborazione. Ora è possibile proseguire, ovviamente a condizione che in precedenza siano state correttamente inserite le credenziali.
  3. Difetto risolto: in certe condizioni non potevano essere installati gli archivi di aggiornamento mensile eventualmente disponibili (modo classico).
  4. Difetto risolto riguardante la cronologia degli aggiornamenti installati (modo classico, tasto Ctrl+F7, paragrafo 12.4): in caso di lacuna posta in una certa posizione molto particolare, non veniva mostrato l'avviso preliminare con cui viene segnalato che esistono aggiornamenti mancanti.
  5. Sono stati aggiunti i seguenti caratteri ANSI nella sezione [ASCII] del file di inizializzazione, v. paragrafo 12:
    ƒ (ANSI 131): segno musicale di forte abbinato alla lettera f.
    Ž (ANSI 142) e ž (ANSI 158): Z caron (maiuscolo e minuscolo) abbinati alla lettera z.
    Ÿ (ANSI 159): Y dieresi maiuscola abbinato alla lettera y.
    (ANSI 151): tratto lungo abbinato al carattere -.
    ˜ (ANSI 152): abbinato al carattere ~.
  6. Il setup include blb2txt.exe versione 1.49 (Balabolka Text Extract Utility), v. il paragrafo 7.2.

Variazioni nelle versioni 5.0 e 5.01

  1. A partire dalla versione 5.01, è possibile installare manualmente il pacchetto Lettura libri mediante un archivio compresso non autoestraente di tipo WinRAR. Si deve decomprimere l'archivio nella cartella dei programmi a 32 bit sovrascrivendo, se già esistente, la sottocartella LLibri\ e poi eseguire con i privilegi di amministratore il file batch installa.bat.
    Per quanto possibile, si raccomanda tuttavia di effettuare l'installazione mediante il file di setup. Il metodo manuale, essendo più complicato e soggetto ad alcune limitazioni, dovrebbe essere adottato solo in casi particolari, ad esempio quando l'installazione del setup viene impedita da un software antivirus che l'utilizzatore non ha la possibilità di disabilitare temporaneamente. Chi opta per questa soluzione è invitato a seguire scrupolosamente le indicazioni fornite nel paragrafo 2.0.1. Vedere anche il paragrafo 15.3.
  2. [GUI] Il pacchetto contiene la versione 3.3.0 del modulo grafico Biblioteca Digitale, dal quale ora è possibile effettuare l'autenticazione delle credenziali senza aprire Lettura libri (paragrafo 3.2). Ciò riguarda tanto le nuove utenze quanto il caso di scadenza del termine di accesso.
  3. Per continuare a usufruire del modo classico sarà necessario installare la versione 5.01 del pacchetto Lettura libri, dato che con le versioni precedenti rimarrà funzionante solo il modo smart. Inoltre d'ora in poi installando il setup verrà attivato automaticamente il modo smart. Dopo l'installazione, per ritornare al modo classico, fino a quando esso sarà disponibile, basterà utilizzare l'apposito comando Shift+Canc. Per altri particolari v. il capitolo 4.
  4. In caso di nuova installazione, l'editor secondario predefinito è Notepad. Per reimpostare gli editor principale e secondario utilizzare Shift+F9 in Lettura libri, paragrafo 9.
  5. È stata introdotta una nuova tecnica per il dialogo in modo smart fra il software locale e quello sui server della Biblioteca Digitale. Questo cambiamento non comporta alcuna variazione nell'utilizzo.
  6. Il setup include blb2txt.exe versione 1.47 (Balabolka Text Extract Utility) che gestisce nuove estensioni, v. il paragrafo 7.2.

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15. Problemi noti

Per i problemi riguardanti la manutenzione della Biblioteca Digitale locale, vedere la documentazione particolareggiata del modo classico nel manuale della versione 5.10.

15.1. Sfasamento nel parlato di Jaws

È stato risolto il problema di sfasamento della sintesi vocale rispetto alla posizione del cursore, che si riscontrava nel modulo Lettura libri in presenza di Jaws versione 11 o successiva premendo i tasti freccia (la sintesi pronunciava l'elemento di partenza e non quello di arrivo). Perciò ora, per evitare l'inconveniente, non occorre più premere le frecce verticali insieme con Shift.
Nota. Rimane comunque valida la possibilità di saltare direttamente a un campo con le quattro combinazioni da Ctrl+1 a Ctrl+4.

15.2. Connessione di rete assente

Se all'avvio si presenta un problema di connessione alla rete, il programma Lettura libri emette un segnale acustico di errore e possono verificarsi vari problemi. In particolare, in modo smart non si possono aprire opere che non siano già state aperte in precedenza. Il segnale acustico di rete assente potrebbe essere preceduto da un'attesa più o meno prolungata, attesa che può protrarsi per 30 secondi o più se il problema è dovuto a modem non collegato alla linea o a linea assente, mentre è breve in caso di modem spento o di cavo di rete scollegato.

Utilizzare la chiave CRunMsg=0 del file di inizializzazione per eliminare in fase di avvio il messaggio Controllo della connessione.

Sempre in caso di connessione assente, se si usa il modulo grafico Biblioteca Digitale in modo smart, si raccomanda di non cancellare il file Elenco libri.dat. Se tale file è mancante, per poter proseguire si deve attivare una connessione a Internet affinché il programma lo possa riallineare con il server.

15.3. Falso positivo da parte dell'antivirus

A volte gli antivirus creano problemi nel prelievo o nell'installazione di programmi vari e in particolare ciò può verificarsi con l'archivio di setup di Lettura libri. Ad esempio l'antivirus potrebbe dichiarare che il file è poco conosciuto e quindi potenzialmente dannoso. È una misura di prudenza generalmente utile, ma nel caso del pacchetto Lettura libri è basata unicamente su un criterio di «reputazione», al quale sono maggiormente esposti i file con un basso numero di download e non significa assolutamente che l'antivirus abbia individuato minacce oggettive.

Sono stati segnalati falsi positivi di questo tipo con gli antivirus AVAST, AVG e AVIRA. Se si presenta il problema, per effettuare l'installazione utilizzare uno degli accorgimenti indicati di seguito.

15.4. Anomalie con Internet Explorer 8

In Windows XP, se è installata la versione 8 di Internet Explorer, è possibile riscontrare talvolta le anomalie indicate di seguito.
1. Mancata attivazione del cursore virtuale in Jaws
Provare a premere il tasto sinistro del mouse oppure più volte il tasto Tab.
2. Difficoltà di rientro nel programma quando si chiude il browser
Provare ad avviare Internet Explorer senza componenti aggiuntivi (usare Ctrl+B, v. anche la chiave CWebBrowser nel paragrafo 12).
Gli inconvenienti suddetti non sono stati osservati con Mozilla Firefox.

15.5. Windows Script Hostdisabilitato

Nei casi in cui WSH (Windows Script Host) è disabilitato, è possibile riabilitarlo intervenendo nell'apposita chiave di registro (non prima di aver compreso la causa che ha disattivato WSH):
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows Script Host\Settings
15.6. Errore di visualizzazione in caso di riavvio automatico Quando si passa dal modo smart al modo classico o viceversa, in Windows 7 o versione successiva con screen reader Jaws, si è riscontrato che su alcuni PC la sintesi vocale non rileva correttamente il testo a schermo dopo il riavvio. Per tale ragione l'avvio automatico è stato mantenuto solo in Windows XP. Se si accerta che il difetto non ha luogo, si può ripristinare il riavvio automatico al cambio di modo agendo sulla chiave CAutoSwitch del file di inizializzazione.

15.7. Altri problemi

Per possibili problemi legati alla versione di Windows v. il paragrafo 2.2. Per problemi di visualizzazione delle lettere accentate v. il paragrafo 2.4.

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16. Riconoscimenti

Dal 2011 sto partecipando allo sviluppo del Progetto Biblioteca Digitale per i Ciechi, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione fattiva, volontaria e gratuita di un gruppo di amici non vedenti, con i quali mi onoro di condividere la soddisfazione per aver contribuito a fornire ai ciechi italiani una risorsa significativa per la conoscenza, l'arricchimento culturale e lo svago.

In primo luogo esprimo profonda gratitudine al curatore della Biblioteca Digitale per il suo encomiabile lavoro di raccolta e organizzazione, condotto con abnegazione, competenza, precisione e costanza. La sua opera costituisce il punto di partenza e il fulcro insostituibile su cui è imperniato l'intero progetto.

Un vivo ringraziamento va poi al responsabile del sito salottopertutti.it per la costante collaborazione e per l'impegno assiduo e gratuito con cui assiste le persone in difficoltà.

Un plauso a Guido Melani per aver realizzato l'interfaccia grafica Biblioteca Digitale e l'editor GMEditor, due ottimi strumenti che offrono l'opportunità di usufruire comodamente della Biblioteca Digitale nell'ambiente consueto di Windows.

Desidero esprimere uno speciale riconoscimento ad Alessandro Pannocchi per le sue prove accurate e assidue e per le numerose intelligenti osservazioni. Alessandro ha inoltre preparato il modello per gli script LetturaLibri.vbs e BibliotecaDigitale.vbs (paragrafo 2.2.2).

Infine ringrazio di cuore tutti gli amici che hanno contribuito alle verifiche di funzionamento del software. In generale, se svolta con competenza e precisione, l'attività di collaudo è preziosa al fine di evidenziare difetti e problemi che per varie ragioni l'autore del software non è in grado di scoprire da solo. Questo lavoro è impegnativo ma poco gratificante perché le innumerevoli prove e il tempo speso nel suo espletamento rimangono sostanzialmente nascosti: di qui il merito che va ascritto a coloro che hanno profuso il loro impegno in modo anonimo e disinteressato.

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17. Conclusione

Ho dedicato un rilevante impegno alla stesura della documentazione allegata a Lettura libri, cercando di fornire uno strumento il più possibile chiaro ed esauriente. Malgrado ciò, potrebbero essermi sfuggite imprecisioni o sviste e per queste chiedo scusa agli utilizzatori, ringraziando fin d'ora quanti vorranno cortesemente inviarmene segnalazione.

per informazioni sul prelievo e l'installazione del programma Lettura libri v. il capitolo 2.

per informazioni sull'adesione alla Biblioteca Digitale per i Ciechi v. il capitolo 3.

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