LETTURA LIBRI EDIZIONE 5.0
Lettura e gestione della Biblioteca Digitale per i Ciechi
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Guida all'uso del programma

IMPORTANTE

Si dà per scontato che, prima di iniziare a servirsi del programma Lettura libri, ogni utilizzatore prenda visione della licenza per la distribuzione e l'uso ed accetti e rispetti integralmente le norme in essa contenute. Chi è in disaccordo anche con una sola delle condizioni deve rinunciare a qualunque impiego di questo software.

Sommario

1. Introduzione

Il pacchetto Lettura libri è espressamente dedicato alla Biblioteca Digitale per i Ciechi, nel seguito denominata semplicemente Biblioteca Digitale, la raccolta di libri digitalizzati a beneficio esclusivo dei privi della vista realizzata nell'ambito del Progetto Biblioteca Digitale per i Ciechi.

Si può usufruire della Biblioteca Digitale in vari modi. Questo manuale fa riferimento ai primi due metodi elencati nel prossimo prospetto, che richiedono l'utilizzo dei programmi Lettura libri oppure Biblioteca Digitale).

Solo il cosiddetto modo classico prevede che i file della Biblioteca Digitale siano disponibili nel PC dell'utente. Con qualunque altro dei metodi indicati si accede ai testi che sono archiviati in un server remoto e quindi è necessario che il dispositivo usato sia collegato a Internet. La collocazione remota dei file offre numerosi vantaggi: opere sempre complete e aggiornate, nessuna perdita di tempo per scaricare, installare e conservare gli archivi compressi, nessuna manutenzione da effettuare, si risparmiano quasi 30 Gb di spazio disco e si evita lo stress cui le memorie sarebbero soggette nell'ospitare una tale quantità di dati (v. il capitolo 4).

Modo classico.
L'intera raccolta di opere viene installata nel PC dell'utilizzatore, il quale periodicamente si fa carico di prelevare e installare gli archivi di aggiornamento mediante le apposite funzioni del programma Lettura libri (paragrafo 12.6).
Modo smart.
Il software Lettura libri accede al database remoto, la raccolta delle opere presente nel server del distributore.
Versione Web.
L'accesso avviene utilizzando esclusivamente un browser Internet a piacere (paragrafo 1.2).
Accesso on-line con un'applicazione portable.
BDOnLine è un piccolo programma per Windows costituito da un unico file eseguibile di nome BDOnLine.exe. Esso consente agli utenti registrati di consultare il catalogo generale e l'elenco degli ultimi arrivi, di aprire un testo di assaggio e di scaricare le opere desiderate. Il file BDOnLine.exe può essere copiato in una qualunque cartella, ad esempio in una chiavetta USB, ed avviato da tale posizione senza effettuare alcuna installazione e appoggiandosi unicamente alle risorse del sistema operativo, non necessita né di librerie né di altri file ausiliari, non tocca il registro di sistema, lavora esclusivamente in memoria senza scrivere nemmeno un byte nei dischi, ad eccezione naturalmente dei file di cui l'utente richiede il salvataggio.
Scarica qui il programma BDOnLine.
Accesso con altre app.
È infine prevista la possibilità di accedere tramite applicazioni software di terze parti debitamente autorizzate, le quali dialogano on-line con i server della Biblioteca Digitale tramite un protocollo appositamente predisposto. Le applicazioni disponibili al momento attuale sono il software multifunzione WinGuido e una app installata in alcuni dispositivi prodotti dalla ditta AudioLogic.
Nota bene.
Eventuali costi che l'utilizzatore dovesse sostenere per l'acquisto o l'esercizio di hardware o software non riguardano in alcun modo l'accesso alla Biblioteca Digitale, il cui utilizzo è totalmente gratuito, e comunque sempre possibile per gli iscritti anche con le soluzioni fornite direttamente dallo staff della Biblioteca Digitale.
Si raccomanda di leggere con la massima attenzione i paragrafi 3.1 e 3.2 di questo manuale e di prendere atto che, qualunque sia il modo di utilizzo della Biblioteca Digitale, è obbligatorio effettuare la registrazione presso uno dei distributori e convalidare le credenziali in ogni PC in cui si installa il pacchetto Lettura libri.

In sintesi, le funzioni svolte dal programma Lettura libri riguardano:

Per l'acquisizione e l'installazione del programma vedere il paragrafo 2.

In questo manuale, alcuni paragrafi e l'intero capitolo 12 riguardano esclusivamente il modo classico e sono identificati con l'etichetta [Solo modo classico] posta all'inizio di ciascuno.

Il resto del capitolo 1 presenta una sintesi introduttiva delle caratteristiche generali del software.

1.1. Il modulo Biblioteca Digitale in ambiente Windows convenzionale

Il programma Lettura libri viene distribuito unitamente al modulo Biblioteca Digitale realizzato da Guido Melani. Tale programma ha l'aspetto e le caratteristiche funzionali dei consueti programmi per l'ambiente Windows. In questo manuale esso viene indicato per brevità come modulo grafico o GUI (Graphical User Interface), per distinguerlo dal programma Lettura libri che si può definire invece modulo testuale o console. Ciascun utilizzatore potrà decidere, a sua discrezione, se utilizzare l'uno o l'altro per la consultazione e la lettura delle opere.

Per quanto riguarda il modo classico, i servizi di aggiornamento (prelievo degli archivi, loro installazione, sincronizzazione) sono gestibili unicamente mediante il programma Lettura libri.

Va tenuto presente che, malgrado la condivisione dei dati e la disponibilità di servizi simili, i due programmi possono differire, anche notevolmente, sia nella presentazione sia in taluni aspetti di funzionamento. In questo manuale i riferimenti al modulo grafico sono evidenziati con l'etichetta [GUI]. Gli interi Capitoli 5, 9, 11, 12, 14 non riguardano il modulo grafico.

Qui di seguito sono elencate sinteticamente alcune caratteristiche del modulo grafico. Per informazioni più precise fare riferimento al relativo manuale, alla sua specifica licenza e alle sue funzioni di aiuto.

1.2. La Biblioteca Digitale in versione Web e gli altri servizi on-line

Ciascun distributore della Biblioteca Digitale (paragrafo 3.1) ha la facoltà di offrire servizi on-line aggiuntivi. Per gli indirizzi Web e ulteriori informazioni consultare l'elenco dei distributori oppure premere Ctrl+F11 dalla finestra principale del programma Lettura libri.

Il principale servizio on-line è la Biblioteca Digitale per i Ciechi in versione Web. Essa richiede semplicemente una connessione a Internet, lasciando libero l'utilizzatore di adottare un dispositivo, un sistema operativo e un browser a piacere (in particolare senza installare alcun software e senza impegnare il sistema con la copia locale dell'intera raccolta). Qualunque visitatore può utilizzare il form per cercare le opere in catalogo e visualizzare un breve testo di assaggio, mentre i soli utenti registrati possono prelevare le opere prescelte.

1.3. Utilizzo in assenza della Biblioteca Digitale

[Solo modo classico]
Tanto il programma Lettura libri quanto il modulo grafico Biblioteca Digitale richiedono la presenza della Biblioteca Digitale (v. il capitolo 3). Se tale cartella non è raggiungibile dal sistema, ad esempio perché risiede in un'unità momentaneamente scollegata, è possibile utilizzare ciascun programma per consultare le opere precedentemente collocate nella cartella deposito.

Il programma Lettura libri prevede inoltre la possibilità di attivare il modo NoBib, con il quale l'avvio in esplorazione della cartella deposito è fissato in permanenza. Vedere i paragrafi 8) e 8.3.

1.4. Utilizzo del modo «solo Web»

Il programma Lettura libri ha un modo di funzionamento secondario denominato solo Web (v. il paragrafo 13.4). In mancanza di citazione esplicita a tale modo, nel seguito si intenderà sempre riferirsi al funzionamento ordinario, quello che riguarda la Biblioteca Digitale.

L'utilizzo del programma Lettura libri in modo solo Web non è soggetto all'obbligo di registrazione di cui al paragrafo 3.1 perché quando funziona in tale modo il programma non ha alcuna interazione con la Biblioteca Digitale. Pertanto l'uso del programma, se limitato al modo solo Web, è di fatto consentito liberamente.

1.5. Produzione di file audio in formato MP3

Per convertire un'opera in formato MP3 è possibile servirsi dei metodi indicati di seguito.
  1. Aprire il modulo grafico e utilizzare la funzione Converti in MP3 del menù Strumenti oppure premere Ctrl+F9.
  2. In Esplora risorse di Windows selezionare il file da convertire e dal menù contestuale (tasto destro del mouse o tasto applicazioni) scegliere la voce Biblioteca Digitale del sottomenù Invia a.
  3. Premere Ctrl+F9 dalla finestra principale del programma Lettura libri per aprire il pannello di conversione del modulo grafico.
  4. Impostare con Shift+F9 un editor secondario dotato della funzione di conversione in formato Mp3 e aprire l'opera con Ctrl+P (paragrafo 10).
[GUI] I primi tre metodi prevedono che sia stato installato il modulo grafico Biblioteca Digitale. Con esso è possibile convertire in MP3 non solo i file con estensione .txt in qualunque posizione essi si trovino ma anche i file di vari tipi, quali .doc, .docx, .rtf, .epub, .chm, .mht, .htm e altri ancora (v. il manuale Biblioteca Digitale.htm).

1.6. Visibilità del cursore e screen reader in sintesi vocale

Talvolta il comportamento della sintesi vocale può essere diverso con il cursore visibile oppure nascosto. Per tale ragione nella versione 4 di Lettura libri è stato introdotto un parametro che regola la visibilità del cursore. Tale parametro può assumere i valori indicati di seguito. La pressione di Ctrl+0 (tastiera alfanumerica) fa assumere ciclicamente al parametro i tre valori suddetti e vengono emessi rispettivamente uno, due o tre beep in corrispondenza ai valori 0, 12. Inoltre si può effettuare l'impostazione utilizzando la chiave CHidCurs nel file di inizializzazione oppure l'opzione /C da riga di comando.

Avvertenza per gli utilizzatori di Jaws.
Se la sintesi ripete continuamente il carattere su cui si trova il cursore, utilizzare il valore 2. Se si utilizza Jaws 10 in Windows XP probabilmente conviene adottare il valore 0. In tutti gli altri casi non dovrebbe essere necessario modificare l'impostazione predefinita. Vedere anche il problema dello sfasamento con Jaws.
Nessuno di questi difetti si manifesta se si usa lo screen reader NVDA.

1.7. Manuale del programma e segnalazione di difetti

Prima di inviare una segnalazione per un problema, si deve consultare con cura la documentazione fornita a corredo perché essa descrive accuratamente tutti gli aspetti di funzionamento e contiene già la risposta alla maggior parte dei dubbi che possono essere formulati.

Ciò premesso, gli autori dei programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale invitano gli utilizzatori a segnalare eventuali difetti o anomalie di funzionamento. Si raccomanda di fornire informazioni chiare e particolareggiate e in ogni caso di includere:

  1. il numero di versione del programma.
  2. informazioni sul sistema, in particolare le caratteristiche del PC e la versione di Windows.
  3. le circostanze dell'evento, il comportamento del programma e del sistema, i tasti premuti, il testo preciso dei messaggi di errore, i suoni, il tipo di connessione a Internet, eccetera.
  4. qualunque altra informazione su hardware e software installati ritenuta significativa, ad esempio il tipo e la versione della tecnologia assistiva (screen reader, barra braille, ingranditore).
Una parte delle informazioni suddette è riportata nel file resoconto Lettura libri.log che viene generato dal programma Lettura libri premendo la combinazione Ctrl+F2 e che viene posto nella sottocartella log\ della cartella di lavoro. In molti casi può essere utile allegare alla segnalazione il file suddetto perché il suo esame consente spesso di rilevare indizi importanti sulla natura dei problemi.

Torna al sommario.

2. Download e installazione del programma

Il programma Lettura libri può essere usato, copiato e distribuito gratuitamente, purché vengano accettate e rispettate rigorosamente tutte le condizioni specificate nella licenza.

[GUI] Per quanto riguarda il modulo grafico Biblioteca Digitale, incluso nella distribuzione, fare riferimento alla licenza e alla documentazione rilasciata dal suo autore (v. paragrafo 1.1).

Considerare con attenzione le seguenti importanti precisazioni.

  1. Chi è interessato e ha i requisiti per usufruire della Biblioteca Digitale deve iscriversi presso uno dei distributori (non è sufficiente scaricare e installare il programma Lettura libri).
  2. La Biblioteca Digitale e i suoi aggiornamenti vengono forniti dal distributore prescelto e installati utilizzando il programma Lettura libri.
  3. Chiunque utilizza il programma Lettura libri deve rispettare in tutto e per tutto il regolamento della Biblioteca Digitale e le condizioni d'uso stabilite dal suo curatore. Vedere il paragrafo 3.1.
La pagina Internet del programma Lettura libri è:
http://www.artico.name/soft/lettura/

Il pacchetto Lettura libri viene fornito in forma compressa mediante un file archivio autoestraente generato con il software di compressione dati WinRAR.

Per eseguire l'installazione svolgere le seguenti operazioni:

NOTE IMPORTANTI.

Se Lettura libri versione 4.21 o successiva è già installato, la disponibilità di una nuova versione viene segnalata all'avvio e si può procedere immediatamente all'installazione premendo S o Invio quando viene posta la specifica domanda: in questo caso l'installazione ha luogo mediante uno speciale archivio di setup che non rimane memorizzato e che comunque non sarebbe idoneo per l'installazione ordinaria. L'utilizzatore rimane comunque vincolato al rispetto di tutte le norme della licenza, già accettate nelcorso dell'installazione iniziale.

Normalmente i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale vanno avviati con i rispettivi collegamenti che si trovano sul desktop al termine dell'installazione. Si possono utilizzare anche i collegamenti all'interno della cartella Lettura libri nei programmi del Menù Avvio.

Se però la cartella adottata si trova in un'unità removibile, ad esempio in una penna USB, il setup non produce nuovi collegamenti e non altera quelli preesistenti. Infine si possono usare gli script LetturaLibri.vbs e BibliotecaDigitale.vbs, che l'utilizzatore può copiare sul desktop o in un'altra posizione a piacere. L'installazione di questo tipo è detta portable perché consente di utilizzare il software su diversi PC (paragrafo 2.2.2). L'installazione portable può coesistere con l'installazione ordinaria.

I file inclusi nell'archivio di setup sono:

Vedere i problemi noti nel capitolo 18, in particolare in relazione ai problemi di connessione, e le informazioni tecniche nel paragrafo 16.

2.1. Cartella di lavoro e installazione della Biblioteca Digitale

In questo manuale sono usati i termini cartella del programma, cartella di lavoro, cartella della Biblioteca Digitale.

La cartella del programma è quella che contiene i file eseguibili, oltre ai file di documentazione e altri file accessori.

Nella cartella di lavoro vengono memorizzati vari file necessari per il funzionamento.

La cartella contenente i libri, detta anche cartella della Biblioteca Digitale, non è utilizzata se è attivo il modo smart. In modo classico, tale cartella, che è necessariamente distinta dalla cartella di lavoro, deve già esistere nel sistema. In caso contrario il programma Lettura libri consente di generare una Biblioteca Digitale vuota nella radice di una delle unità disponibili.

Infine la cartella dei resoconti è la sottocartella log\ della cartella di lavoro e in essa il programma colloca i resoconti dell'elaborazione.

2.2. Sistema operativo

La versione minima del sistema operativo richiesta per installare il programma Lettura libri è Windows XP con Service Pack 3.

Le criticità riscontrabili in Windows Vista, Windows 7 e versioni successive sono correlate al modulo UAC (User Access Control) deputato a proteggere da scrittura la cartella dei programmi. Per consentire a Lettura libri di utilizzare in scrittura la cartella dei programmi occorrerebbe disattivare del tutto la protezione UAC, scelta che è decisamente sconsigliabile per motivi di sicurezza. Pertanto, quando il programma Lettura libri viene installato in un elaboratore con sistema operativo Windows Vista o versione successiva, la cartella di lavoro viene determinata in base alle condizioni specificate di seguito.

Se la cartella di installazione è contenuta nella cartella dei programmi:
viene utilizzata la cartella di lavoro LLibri nella cartella Documenti. In questa cartella vengono posti tutti i file necessari al funzionamento (in particolare l'indice delle opere e il file di inizializzazione) e sono utilizzate le sottocartelle log\, temp\ e Aggiornamenti\.
Se la cartella di installazione non si trova nella cartella dei programmi:
in questo caso il programma funziona come in ambiente Windows XP, usando la cartella di installazione come cartella di lavoro e collocando in essa tutti i file necessari.
[GUI] Quanto detto sopra per le cartelle usate dal programma Lettura livri si applica anche al modulo grafico.

Se il sistema operativo installato è Windows 10, si raccomanda di leggere il paragrafo 2.2.3.

2.2.1. Collegamenti sul desktop

I percorsi presenti nei campi del collegamento a Lettura libri sul desktop possono essere espliciti oppure comprendere una variabile di ambiente, a seconda dei casi. [GUI] Il collegamento Biblioteca Digitale relativo al modulo grafico e le scorciatoie nel Menù Avvio contengono sempre percorsi espliciti, senza variabili di ambiente.

Se i collegamenti prodotti dal setup non dovessero funzionare, è possibile sostituirli con collegamenti nuovi, ottenuti mediante le apposite funzioni del sistema operativo.

2.2.2. Installazione portable e unità removibili

In questo paragrafo sono trattate alcune questioni legate al tipo di installazione detta portable.

Tanto il software Lettura libri quanto la Biblioteca Digitale possono risiedere in un'unità scelta a piacere, ad esempio in un'unità esterna USB. In tal modo il software può essere reso portable, cioè l'utilizzo viene svincolato dal particolare PC e dal sistema operativo presente in esso. Una buona ragione per avviare il programma da un'unità removibile, ad esempio, è che la cartella deposito è già preimpostata nella stessa unità. Ciò può essere desiderabile in modo smart perché le opere scaricate rimangono disponibili anche spostando l'unità in un diverso PC.

Il primo problema di un'installazione portable consiste nel fatto che l'uso della Biblioteca Digitale è consentito solo agli utenti che ne hanno diritto (v. paragrafo 3.1) e ciò impone alcune restrizioni per l'avvio da unità removibili. Per chiarire la questione considerare i due casi seguenti.

  1. Il PC ospite contiene un'installazione già convalidata nella cartella dei programmi.
    Supponiamo che nel PC ospite il programma Lettura libri sia già stato installato e che le credenziali siano state convalidate correttamente con tale copia del programma (paragrafo 3.2). Allora i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale dell'installazione secondaria funzionano sfruttando automaticamente le credenziali già memorizzate nei dati di convalida dell'installazione principale.
  2. L'installazione nel PC ospite non esiste o non è stata convalidata.
    Prima di poter utilizzare i programmi dalla penna USB, è necessario avviare Lettura libri e digitare le credenziali di accesso. I dati di convalida vengono memorizzati nel disco sistema del PC ospite e da quel momento sarà possibile riutilizzare l'installazione nella penna USB nello stesso PC.
Attenzione! Come conseguenza di quanto sopra esposto, il possessore del PC ospite è responsabile del buon utilizzo della Biblioteca Digitale.

Un secondo inconveniente dell'installazione in unità removibili riguarda il collegamento, o eventualmente il file batch, usato per richiamare il programma. Questi elementi non possono essere posti sul desktop, o comunque al di fuori dell'unità che ospita l'eseguibile, perché cessano di funzionare se la lettera di unità viene modificata per qualunque motivo, ad esempio dopo un riavvio del sistema.

Il problema può essere superato avviando i moduli Lettura libri e Biblioteca Digitale rispettivamente con gli script LetturaLibri.vbs e BibliotecaDigitale.vbs, disponibili nella cartella di installazione. Questi script fanno sì che i programmi possano essere avviati anche se la lettera di unità subisce un cambiamento. Ad esempio, se in fase di setup si è adottata la cartella D:\PercorsoScelto, si può copiare sul desktop lo script LetturaLibri.vbs presente in tale cartella e con esso avviare il programma Lettura libri, anche se in un successivo momento la cartella è diventata L:\PercorsoScelto. Naturalmente il cambiamento deve limitarsi alla lettera di unità: se si vuole cambiare il nome del percorso, occorre eseguire una nuova installazione.

Notare che ciascuno script può essere richiamato anche mediante un collegamento: scegliere questa alternativa per poter aggiungere qualche opzione in avvio di programma).

2.2.3. Consigli per l'installazione in Windows 10

Se il sistema operativo è Windows 10, tenere presente quanto indicato in questo paragrafo.

In primo luogo accertarsi che il sistema sia configurato per funzionare correttamente con lo screen reader e solo successivamente installare Lettura libri. Ad esempio, assicurarsi che la versione installata di Jaws sia compatibile con Microsoft Edge e, in caso negativo, modificare l'associazione dei file di tipo .htm e .html in modo che non vengano aperti con tale browser Internet.

Può accadere che le librerie incluse nel setup non vengano installate correttamente e che di conseguenza il modulo grafico non possa essere avviato. In tal caso azzerare temporaneamente la protezione di Windows, ripetere l'installazione di Lettura libri e quindi ripristinare la protezione al livello preesistente. Per variare il livello di protezione seguire il percorso indicato di seguito:

Pannello di controllo -> Sistema e sicurezza -> Sicurezza e manutenzione -> Modifica impostazioni dell'account utente
Volendo utilizzare lo screen reader di Windows, avviare l'assistente vocale in dotazione premendo Windows+Invio. Una volta avviato l'assistente vocale, andare con Alt+Tab nel pannello dell'assistente vocale e disattivare l'abbassamento dei suoni delle altre Applicazioni:
Generale -> Abbassa il volume delle altre App quando Assistente vocale è in esecuzione
Si consiglia di deselezionare la voce suddetta perché altrimenti il sistema porterebbe a 0 il volume delle applicazioni che non usano i suoni predefiniti di Windows.

2.3. Disinstallazione. Installazione di una nuova versione

Il programma Lettura libri non genera voci in Installazione applicazioni del Pannello di controllo. Per disinstallarlo si può utilizzare il programma accluso uninstall.exe.
Importante. Quando si disinstalla il programma Lettura libri, se si prevede di doverlo reinstallare successivamente, conviene conservare i file Lettura libri.cfg (paragrafo 2.5 e Lettura libri.ini (capitolo 15). A tal fine battere N quando il programma uninstall.exe pone la domanda «Cancellare le informazioni di configurazione?». Il programma chiede anche il consenso per cancellare la cartella deposito. Invece, se si vuole conservare il contenuto della cartella log\, occorre farne una copia manualmente.

La disinstallazione può essere effettuata anche manualmente cancellando gli elementi seguenti:

[GUI] Se si desidera disinstallare solo il modulo grafico Biblioteca Digitale mantenendo Lettura libri, ripetere l'installazione del file di setup, rispondendo con N alla richiesta di installazione del modulo grafico.

Per installare una nuova versione del programma Lettura libri non è mai necessario disinstallare un'eventuale versione già presente nel sistema. Durante l'installazione i vecchi file e i collegamenti sul desktop vengono aggiornati. Le impostazioni del programma, che sono memorizzate nel file di inizializzazione lettura libri.ini, vengono conservate.

All'avvio il programma verifica se è disponibile una nuova versione e consente di installarla automaticamente mantenendo le impostazioni preesistenti (v. anche la combinazione Shift+F11).

Per conoscere le modifiche apportate al programma Lettura libri consultare il paragrafo 17 e per le variazioni delle versioni precedenti il file VariazioniPrecedenti.htm.

2.4. Visualizzazione delle lettere accentate

Lettura libri è un programma di tipo console, cioè funziona in modalità testo e non in modalità grafica di Windows. Ciò comporta la necessità che l'interprete dei comandi impieghi l'insieme di caratteri appropriato.

Se in fase di installazione del setup è stata scelta la cartella predefinita (cartella LLibri\) nei programmi a 32 bit), le scorciatoie che avviano Lettura libri adottano il carattere Lucida Console, il quale favorisce una corretta visualizzazione, particolarmente per quel che riguarda le lettere accentate. Tuttavia, se nella schermata principale o nei messaggi del programma si dovessero riscontrare anomalie di visualizzazione, si raccomanda di effettuare l'impostazione descritta di seguito per i vari collegamenti (icona Lettura libri sul desktop e scorciatoie nel Menù Avvio).

  1. Aprire le proprietà del collegamento (tasto destro del mouse o tasto applicazioni -> Proprietà).
  2. Nella pagina tabulata Carattere spostarsi nella seconda voce e scegliere il tipo di carattere Lucida Console.
  3. Andare a OK e battere Invio per accettare.
Attenzione! La suddetta impostazione deve essere svolta manualmente quando l'utilizzatore ha installato il setup scegliendo una cartella diversa da quella predefinita.

2.5. Posizione dei dati di convalida

I dati di convalida sono memorizzati in forma cifrata in un file nascosto di nome Lettura libri.cfg. Il file è legato al PC in cui è stato generato e non è utilizzabile in un diverso PC.

A partire dalla versione 4.21, il file Lettura libri.cfg è sempre posto nella sottocartella LLibri\ dei documenti e viene automaticamente spostato in tale cartella qualora dovesse trovarsi in diversa posizione in seguito all'uso di una precedente versione del programma.

Osservazioni.

  1. Se la cartella dei documenti è condivisa con un secondo PC tramite uno storage cloud (ad esempio OneDrive, DropBox, eccetera), per avviare Lettura libri nel secondo PC occorre reinserire i dati di convalida. L'unico modo per ovviare a questo inconveniente è escludere dalla sincronizzazione la sottocartella LLibri\ dei documenti.
  2. In certi casi, ad esempio quando l'installazione con una versione antecedente alla 4.21 è stata effettuata in una cartella diversa da quella predefinita, è possibile che il programma installato in un'altra cartella non riconosca i dati di convalida e che quindi si renda necessario reinserire le credenziali. Per ovviare a inconvenienti di questo genere copiare il file Lettura libri.cfg nella cartella LLibri\ dei documenti.

Torna al sommario.

3. Acquisizione e installazione della Biblioteca Digitale

Questo capitolo contiene informazioni importanti per l'utilizzo della Biblioteca Digitale dopo il rilascio della versione 4.0 del pacchetto Lettura libri.

3.1. Obbligo di registrazione

Per poter usufruire della Biblioteca Digitale è necessario iscriversi presso uno dei distributori e presentare un certificato medico che, a seconda dei casi, attesta la minorazione visiva oppure spiega chiaramente la grave difficoltà di lettura.

I servizi offerti dai singoli distributori possono differire tra loro (prelievo degli archivi compressi, accesso al database remoto (modo smart), accesso alla Biblioteca Digitale tramite browser, archivi di recupero, eccetera).

Le pratiche per l'iscrizione vanno obbligatoriamente espletate on-line e, oltre ai propri dati, è necessario fornire un indirizzo e-mail di contatto. Una volta completata l'iscrizione, qualunque sia il distributore, l'interessato è tenuto a rispettare il regolamento della Biblioteca Digitale e dispone delle credenziali di accesso (username e password) necessarie per compiere l'operazione descritta nel prossimo paragrafo.

3.2. Convalida delle credenziali di registrazione

Dopo aver effettuato la registrazione presso uno dei distributori, di cui al paragrafo precedente, l'utilizzatore del programma è invitato a seguire una semplice procedura di convalida per attivarne le funzioni in modo completo. Senza questa convalida non è possibile usufruire della Biblioteca Digitale. Si presuppone che il PC sia collegato alla rete e che l'utente abbia già completato l'iscrizione presso un distributore, che non è necessario specificare perché il software cerca da sé l'informazione in rete.

Avviare uno dei due moduli Lettura libri o Biblioteca Digitale. Se la convalida non è già stata effettuata in precedenza, il programma chiede di inserire le credenziali di accesso: esse vengono verificate on-line e, in caso di esito positivo, tutte le funzioni del programma vengono immediatamente attivate. Se la verifica ha esito negativo o se la procedura viene interrotta, riavviare il programma e reinserire le credenziali, dopo averne controllato l'esattezza.

La convalida deve essere eseguita in ogni PC in cui si installa il pacchetto Lettura libri versione 4.0 o successiva. Per i PC non collegati a Internet, è possibile effettuare la convalida fuori linea, v. il paragrafo 3.7.

L'accesso al Web avviene in modo trasparente. Quando funziona in modo classico, il programma segnala all'avvio se è disponibile un nuovo archivio di aggiornamento settimanale e consente di scaricarlo e di installarlo immediatamente.

Premere Ctrl+F12 per scaricare le lettere complete e Alt+F7 per scaricare gli aggiornamenti mancanti.

La validità delle credenziali di accesso ha un periodo di latenza stabilito dal distributore, tipicamente di 30 giorni, durante il quale le credenziali stesse vengono trasmesse automaticamente dal programma nel corso dell'interazione con il server. Quando un download ha successo, l'automatismo di invio viene prorogato per un periodo di pari durata. In pratica, chi usa regolarmente il programma non deve mai digitare le credenziali. Esse dovranno essere reinserite solo se si lascia scadere il termine attuale senza effettuare alcuna interazione con il server. Per conoscere tale termine premere F1 e cercare la dicitura Prelievo sbloccato fino a ... (con in Lettura libri alla fine, con Biblioteca Digitale all'inizio del testo di aiuto). L'informazione è anche riportata all'inizio del file di inizializzazione e in tutti i resoconti.

Per effettuare la convalida con il modulo Biblioteca Digitale basta inserire le credenziali negli appositi campi e dare il consenso per procedere. Qui di seguito è descritta la procedura se si sceglie di utilizzare il modulo Lettura libri.

Avviare il programma Lettura libri.
Ha inizio la procedura di convalida dell'installazione con la visualizzazione di alcune importanti istruzioni. Premere Invio per proseguire.
Conferma del possesso delle credenziali.
Il programma pone la seguente domanda:
Sei registrato presso un distributore?
Dare la conferma premendo la lettera S.
Passo 1: nome utente.
Digitare il proprio nome utente (username) e poi battere Invio.
Il programma ripete il nome utente: controllare di averlo inserito correttamente e in caso affermativo premere la lettera S.
Passo 2: password.
Digitare la propria password e premere Invio.
Il programma ripete la password: controllare di averla inserita correttamente e in caso affermativo premere la lettera S.
Esito dell'operazione.
Il programma interroga i server per verificare le credenziali e in caso di successo risponde come segue:
Credenziali di accesso a ... verificate correttamente.
Funzioni sbloccate.
Username e password confermati e memorizzati.
Se non compare il messaggio suddetto o se si interrompe l'operazione:
  • in modo classico, il programma continua a funzionare ma con limitazioni, in particolare non si possono né scaricare né installare gli archivi della Biblioteca Digitale,
  • in modo smart, invece, il programma termina l'esecuzione.

AVVERTENZA. Non è consentito, nemmeno in momenti diversi, l'utilizzo di archivi di installazione provenienti da distributori distinti. L'inosservanza di questa condizione potrebbe compromettere, anche in modo irreparabile e a distanza di tempo, il corretto funzionamento del programma Lettura libri. Perciò ogni utilizzatore deve installare esclusivamente gli archivi forniti dal distributore presso il quale ha effettuato la registrazione.

3.3. Cartella contenente i libri

[Solo modo classico]
La raccolta dei file che costituiscono la Biblioteca Digitale, che per brevità chiamiamo semplicemente Biblioteca Digitale, deve trovarsi in una cartella con una particolare struttura (v. il paragrafo 3.4). Se questa cartella non esiste o non è raggiungibile dal sistema, il programma Lettura libri non può funzionare regolarmente (eccettuato l'accesso alla cartella deposito, paragrafo 8.3).

Il programma Lettura libri svolge una scansione dell'intero sistema per individuare una cartella con la struttura corretta. La ricerca può essere più o meno rapida a seconda del nome e della posizione della cartella. Il ticchettio emesso durante la scansione avverte che occorre attendere il completamento dell'operazione.

La posizione preferibile per la cartella principale della Biblioteca Digitale è nella radice di una qualunque unità. A tale riguardo vedere il problema del file system di Windows.

Se non viene rilevata la presenza di alcuna Biblioteca Digitale, il programma Lettura libri mostra l'elenco delle unità ammissibili e propone di sceglierne una per generare una Biblioteca Digitale vuota nella radice dell'unità prescelta oppure nella cartella Documenti. Sono possibili le azioni indicate di seguito.

Se la cartella della Biblioteca Digitale (vuota o meno che sia) viene spostata, il programma Lettura libri è in grado di individuare la nuova collocazione.

Nota. Se si opta per non generare la Biblioteca Digitale vuota, è possibile abilitare stabilmente il modo solo Web. A questo riguardo v. il paragrafo 13.4.

Vedere alcune osservazioni tecniche nei paragrafi 3.6 e 12.5.

3.4. Struttura della cartella dei libri digitalizzati

[Solo modo classico]
Al primo livello la cartella della Biblioteca Digitale contiene 26 sottocartelle, una per ogni lettera dell'alfabeto, il cui nome è stabilito secondo le regole seguenti: L'obbligo di rispettare questa struttura è tassativo. Se manca anche una sola delle 26 cartelle di primo livello, il programma non riconosce la Biblioteca Digitale.
Se la Biblioteca Digitale è mancante, anche come biblioteca vuota, si può scaricare questa Biblioteca Digitale Vuota, decomprimendo l'archivio nella posizione desiderata.

[GUI] La cartella della Biblioteca Digitale utilizzata dal modulo grafico è quella riconosciuta nella più recente sessione del programma Lettura libri.

3.5. Presenza nel sistema di più cartelle valide

[Solo modo classico]
Può accadere che nel sistema siano presenti due o più cartelle contenenti una Biblioteca Digitale. Un caso tipico è quello in cui una copia della Biblioteca Digitale viene conservata in una memoria esterna USB.

Premendo Ctrl+F1 compare una schermata che consente di scegliere fra le cartelle già riconosciute in precedenza (effettuare la scelta con le frecce, accettare con Invio). Si può inoltre premere Ctrl+F1 per eseguire una nuova scansione approfondita, operazione che può aver senso dopo aver inserito una unità esterna. La scansione può durare alcuni minuti e si può annullarla premendo il tasto Esc. Premere invece F1 per aprire il manuale o F2 per scaricare una Biblioteca Digitale vuota.

Nota. Il programma Lettura libri ricorda i percorsi completi di tutte le cartelle contenenti una Biblioteca Digitale valida. Anche se la situazione è variata rispetto alla precedente sessione di utilizzo, ad esempio, se la cartella è stata spostata in altra posizione o se una unità di memoria USB non è collegata), i relativi nomi di cartella rimangono ugualmente visualizzati. L'elenco viene azzerato e rigenerato ex novo se in questa videata si preme nuovamente Ctrl+F1.

3.6. Note tecniche sulla scansione delle cartelle

[Solo modo classico]
La scansione è organizzata in modo che il riconoscimento avvenga più rapidamente per le cartelle che si trovano a un livello meno profondo di sottocartella. Inoltre vengono cercate per prime le cartelle il cui nome inizia per biblio o per libri.

Sono sempre escluse la cartella di Windows e la cartella dei programmi, all'interno delle quali la Biblioteca Digitale non è ammessa. Non è consentito nemmeno includere una Biblioteca Digitale internamente a un'altra Biblioteca Digitale.

Osservazione sulle unità di rete.
Se la Biblioteca Digitale è ospitata in una unità di rete, si consiglia un'operazione preliminare prima di utilizzare il programma Lettura libri. Occorre infatti assegnare una lettera di unità alla cartella condivisa presente nell'unità di rete, azione che Windows chiama connettere l'unità di rete.
Un modo rapido per far ciò è usare il comando net use di Windows. Aprire il prompt dei comandi e immettere un comando del tipo seguente:

net use x: \\nome_risorsa\nome_cartella
dove x: indica la lettera di unità da assegnare e il termine \\nome_risorsa\nome_cartella va racchiuso fra virgolette se sono presenti caratteri spazio. Per conoscere il nome esatto delle risorse di rete disponibili si può usare il comando:
net use
per eliminare una lettera di unità assegnata con un comando net use usare:
net use x: /delete
Per la sintassi completa del comando digitare invece:
net use ?
Per l'installazione delle unità di rete fare riferimento alle guide di Windows o ai manuali dei dispositivi hardware impiegati.

3.7. Convalida fuori linea delle credenziali

Per poter convalidare immediatamente le credenziali, e di conseguenza attivare il programma (paragrafo 3.2), il PC deve essere collegato a Internet. Per effettuare la convalida in un PC che non è collegato a Internet occorre utilizzare il modulo Lettura libri come descritto in questo paragrafo.
  1. Copiare in una penna USB lo script AttivazioneFuoriLinea.vbs che, al termine dell'installazione, viene posto nella cartella di lavoro del PC da convalidare.
    Avvertenza. In ogni PC viene posto uno script specifico che non è utilizzabile per effettuare la convalida in un altro PC.
  2. Si deve disporre di un secondo PC che sia collegato a Internet e che chiamiamo PC ausiliario.
  3. Installare il programma Lettura libri versione 4.0 o successiva anche nel PC ausiliario.
  4. Inserire nel PC ausiliario la penna USB di cui al punto 1 e avviare lo script AttivazioneFuoriLinea.vbs.
  5. Premendo Invio si entra nella consueta procedura di convalida.
    Attenzione! Le credenziali da inserire (username e password) sono quelle di chi utilizza il PC da convalidare, non il PC ausiliario.
  6. In caso di esito positivo, al termine dell'operazione nella penna USB si troverà un file di nome Lettura libri.cfg. Dopo aver copiato questo file nella sottocartella LLibri\ dei documenti nel PC da convalidare, il programma risulterà regolarmente attivato.
Se viene collegato a Internet un PC nel quale era stata eseguita la convalida fuori linea, all'avvio il programma propone di regolarizzare l'attivazione. Premendo Invio, senza inserire le credenziali, la convalida viene trasformata automaticamente da off-line a on-line e in tal modo viene abilitato il download degli archivi.

3.8. Prelievo degli archivi in caso di emergenza

[Solo modo classico]
Può accadere che il computer sia collegato alla rete ma che la configurazione della connessione non sia compatibile con il metodo di scaricamento del programma Lettura libri. In casi di questo genere il metodo automatizzato di prelievo degli archivi non è utilizzabile.

Se si verifica una situazione di emergenza come quella descritta, premere Ctrl+W. Il browser Internet si collega a un'apposita pagina che permette di prelevare, uno per volta, singoli archivi di aggiornamento periodico o con lettera completa.

Nota bene.
L'utente che opta per il prelievo tramite browser deve essere consapevole che rinuncia alle facilitazioni offerte dall'installazione automatizzata degli archivi e che dovrà utilizzare necessariamente il procedimento di installazione manuale descritto nel paragrafo 12.3.1. Si raccomanda pertanto di ricorrere a questa risorsa in casi di assoluta necessità e solo dopo aver letto e compreso perfettamente la procedura e le implicazioni che derivano dalla scelta fatta.

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4. Modi smart e classico

Se funzionanti in modo smart, i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale accedono direttamente alle opere della Biblioteca Digitale residenti nel server del distributore (database remoto), mentre in modo classico utilizzano la copia della Biblioteca Digitale installata nel PC dell'utente.

Il modo smart è attivo per impostazione predefinita (premere Shift+Canc per commutare fra i due modi). Questa modalità è comoda e offre alcuni vantaggi importanti.

  1. La Biblioteca Digitale può essere facilmente utilizzata anche su PC che dispongono di uno spazio disco esiguo. Infatti vengono di volta in volta acquisite esclusivamente le opere desiderate.
  2. Non occorre preoccuparsi di gestire la cartella della Biblioteca Digitale nel proprio PC, cioè si evitano le operazioni di installazione delle lettere complete, degli archivi di aggiornamento settimanale, la sincronizzazione e la riparazione in caso di errori. Insomma, la Biblioteca Digitale è in ogni momento completa e aggiornata.
Per quanto riguarda la consultazione delle opere, i modi classico e smart sono praticamente indistinguibili uno dall'altro, tanto nel programma Lettura libri (capitolo 5) quanto nel modulo grafico Biblioteca Digitale. Una differenza che si può notare nel modo smart rispetto al modo classico è un'attesa quasi impercettibile prima di visualizzare ciascuna opera, dovuta al tempo necessario per acquisire il file, ma il ritardo ha luogo solo alla prima richiesta e comunque il prelievo avviene in modo automatico e trasparente.
A partire da gennaio 2018 è stata prevista la graduale dismissione del modo classico, con lo scopo di promuovere l'uso del modo smart e in generale di tutti i metodi di accesso on-line che sono o che verranno residisponibili, dato che sotto vari aspetti essi comportano migliori prestazioni e sono affetti da minori criticità. Vengono infatti introdotte alcune limitazioni sul prelievo e l'installazione degli archivi compressi, operazioni che potranno essere effettuate soltanto nel corso di finestre temporali ben definite (primi dieci giorni di ogni trimestre). Al difuori di questi periodi i programmi potranno essere ancora utilizzati per la consultazione in modo classico ma per installare nel PC gli archivi di aggiornamento o le lettere complete occorrerà attendere la prima finestra utile successiva.

A titolo esemplificativo, segue una descrizione sintetica degli scenari di utilizzo possibili.
Funzionamento in modo classico.
Si opera esattamente come con le versioni di Lettura libri anteriori alla 4.20. Si utilizza la Biblioteca Digitale installata nel proprio PC (paragrafo 3.3) e si devono scaricare e installare gli archivi compressi (capitolo 12).
Funzionamento in modo smart.
Il programma acquisisce i file delle opere dal server del distributore, ignorando completamente la Biblioteca Digitale se essa è presente nel sistema locale. Prima di scaricare un'opera, si può visualizzarne uno stralcio iniziale (testo di assaggio) premendo F10 in Lettura libri e F5 nel modulo grafico Biblioteca Digitale.
Tutti i tasti che riguardano gli aggiornamenti e la sincronizzazione sono disabilitati.
In modo smart le opere vengono aperte direttamente nella cartella in cui vengono scaricate, la sottocartella di nome BDX posta nella cartella deposito (paragrafo 8.1) e non viene utilizzata la copia temporanea descritta nel capitolo 6.
Nota. Tutti i testi ricevuti in modo smart, opere e testi di assaggio, vengono trasmessi con protocollo sicuro (HTTPS). Come 'ulteriore misura di sicurezza, essi vengono inoltre protetti con una cifratura a chiave variabile. L'insieme di queste misure rende praticamente impossibile l'intercettazione da parte di eventuali osservatori esterni.
Utilizzo misto dei modi classico e smart.
Durante l'utilizzo dei programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale, si può commutare da un modo all'altro premendo Shift+Canc. Naturalmente, ritornando al modo classico dopo un certo periodo di utilizzo del modo smart, sarà necessario installare gli aggiornamenti periodici rilasciati nel frattempo.
Installazione portable.
Si può effettuare un'installazione in un'unità removibile, detta portable, attivata in modo smart e abbinata a un'installazione ordinaria in modo classico (paragrafo 2.2.2).

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5. Il programma e la Biblioteca Digitale

Nella finestra principale, quella che compare all'avvio, il programma Lettura libri presenta quattro campi di immissione e altre informazioni. In ogni momento la schermata fa riferimento a una delle opere esistenti nella raccolta, mostrandone l'autore, il titolo e il numero d'ordine nel catalogo. Nel seguito tale opera verrà indicata opera attuale o opera evidenziata.

Le azioni possibili si svolgono premendo vari tasti, il cui elenco è riportato nel paragrafo 7.

Ad esempio, un'operazione naturale è cercare un'opera per autore o per titolo. A tal fine si scrive qualcosa (un nome, una parola o parte di parola) nel rispettivo campo e si batte Invio. Se esiste un autore (o rispettivamente un titolo) che contiene la stringa indicata, le informazioni sull'opera trovata vengono visualizzate. Si può poi proseguire la ricerca, senza dover reinserire il testo, premendo F3 oppure Shif+F3 per svolgere la ricerca rispettivamente in avanti o all'indietro.
La funzione di ricerca nel programma Lettura libri ha alcune caratteristiche particolari descritte qui di seguito.

Nota bene. È importante evidenziare che quando la ricerca è generale, vale a dire quando è attivata dal campo Ricerca oppure con le combinazioni Ctrl+PgUp e Ctrl+PgDn, due parole presenti nella stringa potrebbero trovare riscontro in campi diversi. Ad esempio, ha senso immettere manzoni sposi.

Una volta trovata l'opera che interessa, per aprire il file si batte Invio (senza spostare il cursore e senza alterare il contenuto del campo). La combinazione Shift+Invio apre il file anche se nel campo sono avvenute variazioni. Si può inoltre premere Ctrl+P per aprire l'opera mediante l'editor secondario. Se si preme Ctrl+e, l'opera viene aperta con l'editor GMEditor, indipendentemente dall'attuale impostazione degli editor principale e secondario.

La visualizzazione avviene mediante un programma esterno, che può essere indicato dall'utilizzatore (v. il paragrafo 10).

È possibile muoversi nell'elenco delle opere in vari modi. Ad esempio, con F2 e Shift+F2 si scorrono tutte le opere che in precedenza sono già state aperte con l'editor. Vedere l'elenco completo dei tasti nel paragrafo 7.

5.1. Ricerca mediante espressioni regolari

In aggiunta a quanto esposto sopra, è possibile servirsi delle cosiddette espressioni regolari che consentono di eseguire ricerche più mirate. Le regole adottate nel programma Lettura libri sono quelle più convenzionali. Ne descriviamo brevemente alcuni principi e mostriamo alcuni fra gli esempi più semplici. Per altre informazioni si può consultare ad esempio Wikipedia.

Nelle espressioni regolari ci sono alcuni caratteri che hanno significato letterale (lettere, numeri, il carattere «_»), altri che hanno un ruolo sintattico. In molti casi i caratteri non alfanumerici vanno preceduti da «\» per mantenere il significato letterale, ad esempio per indicare un punto si deve scrivere «\.».

Ricerca all'inizio del campo

Per cercare un termine all'inizio del campo, anteporre il carattere «^». Ad esempio, per cercare man all'inizio del campo scrivere:
^man

Ricerca alla fine del campo

Per cercare un termine alla fine del campo posporre il carattere «$». Ad esempio, per cercare "natale alla fine del campo:
natale$

Quantificatori

I quantificatori si applicano al carattere o al simbolo che li precede immediatamente a sinistra. Si possono usare i seguenti quantificatori:
* significa un numero arbitrario (0 o più)
+ significa almeno uno (1 o più)
? significa al massimo uno (0 o 1)
In particolare, l'espressione .* (punto seguito da asterisco) significa una stringa arbitraria perché il punto indica un carattere qualsiasi.
Esempio. Per cercare la lettera M come iniziale e la lettera O come finale:
^m.*o$

Classe di caratteri

Due o più caratteri fra parentesi quadre definiscono una classe di caratteri. Tutti i caratteri indicati costituiscono possibili alternative. Ad esempio indicando la seguente espressione
p[aeo]lo
si trovano le parole palo, pelo e polo.
Si può anche indicare un intervallo come [a-g], che equivale a [abcdefg].
Si può combinare una classe di caratteri con i simboli descritti più sopra. Ad esempio, per cercare gli autori che hanno come iniziale una lettera fra C e L e come finale la G:
^[c-l].*g$

Ricerca di parole esatte

Il simbolo \b indica il bordo di una parola, quindi può rappresentare l'inizio o la fine del campo oppure un carattere non alfabetico. Ad esempio, per cercare vera come intera parola (escludendo ad esempio veramente o primavera):
\bvera\b

Altre espressioni

Sono possibili espressioni più complicate. Ad esempio, l'espressione seguente trova i campi consistenti esattamente di due parole separate da uno spazio:
^\w+\s\w+$
Significato dei simboli nella precedente espressione:
\w indica un carattere word (di parola), cioè alfanumerico o «_»;
+ uno o più caratteri, quindi \w+ indica una parola;
\s carattere spazio.
Osservazione. Non ho previsto i comandi maiuscoli \W, \S, \D, eccetera, che nel nostro contesto non sarebbero significativi.

5.2. Funzionamento dei campi di immissione

Nel programma Lettura libri i campi hanno una funzione duplice: essi vengono usati dal programma per visualizzare le informazioni ma servono anche come campi di immissione da parte dell'utilizzatore.

La bivalenza funzionale dei campi e una scelta progettuale del software. Si tratta di uno stile che è anticonvenzionale ma che, a giudizio dell'autore, offre un'efficienza ottimale di lavoro, soprattutto quando il programma è usato in abbinamento con uno screen reader. Il vantaggio è quello di poter leggere dei dati e di inserirne altri senza dover compiere azioni intermedie, e ciò con reazioni differenziate a seconda del campo puntato dal cursore.

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6. La copia temporanea

[Solo modo classico]
Se funzionante in modo classico, il programma Lettura libri non apre direttamente i file originali bensì una loro copia temporanea, eseguita nel momento in cui ne viene richiesta la visualizzazione. I file temporanei vengono collocati nella sottocartella temp della cartella di lavoro. L'operazione di copia è automatica.

[GUI] Quanto sopra vale anche per il modulo grafico, che però non utilizza il parametro Conserva descritto qui di seguito.

I file temporanei possono essere conservati o cancellati, a seconda dello stato del parametro Conserva (visibile nella riga di stato, parte superiore dello schermo). Tale condizione è rappresentata da una cifra compresa fra 0 e 2, valori che hanno il significato indicato di seguito.

Per impostare la condizione desiderata basta premere Ctrl+T, condizione che fa variare ciclicamente lo stato del parametro Conserva fra i tre valori previsti.

La cartella dei file temporanei può essere svuotata premendo Shift+F6 e rispondendo poi con la lettera S alla richiesta di consenso posta dal programma.

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7. Elenco dei comandi disponibili

Nel prospetto che segue sono descritte brevemente tutte le combinazioni di tasti disponibili nella schermata principale. Le funzioni più importanti sono attivabili anche dal menù funzioni (paragrafo 7.3). Se è attivo il modo smart (capitolo 4), i tasti contrassegnati nel seguito con l'etichetta [Solo modo classico] vengono disabilitati. Alcuni tasti svolgono una funzione diversa in modo smart e in modo classico (F7, F10, Ctrl+F12).
Ctrl+Shift+Invio
[GUI] Termina il programma Lettura libri e avvia il modulo grafico, se esso è installato (v. paragrafo 1.1). In generale, comunque, è preferibile aprire il modulo grafico con il collegamento Biblioteca Digitale che il setup pone sul desktop durante l'installazione.
F1
Apre una finestra con l'elenco sintetico dei principali comandi disponibili. Qui si possono anche consultare i resoconti generati dal programma, ad esempio l'elenco delle opere aggiunte durante il più recente aggiornamento eseguito.
Shift+F1
Apre la pagina Web del programma Lettura libri.
I normali tasti di correzione
Per modificare il contenuto dei campi usare i tasti elencati di seguito.
  • le frecce orizzontali per spostare il cursore di un carattere.
  • Ctrl insieme con le frecce orizzontali per spostare il cursore di una parola.
  • Home e End per spostare il cursore a inizio e fine frase.
  • Canc e BackSpace per cancellare un carattere.
  • Alt+Home per cancellare la parte di frase a sinistra del cursore.
  • Alt+End per cancellare la parte di frase dal cursore in avanti.
Le frecce verticali
Consentono di passare da un campo all'altro.
Da Ctrl+1 a Ctrl+4 (tastiera alfanumerica)
Provocano il salto del cursore rispettivamente ai campi Autore, Titolo, Ricerca, Numero.
Ctrl+C, Ctrl+M, Ctrl+V
Sono i tasti per eseguire le operazioni di copia e incolla. Precisamente:
  • Ctrl+C copia negli appunti di Windows il contenuto del campo presente nella riga del cursore. Con questo tasto il preesistente contenuto degli appunti viene cancellato.
  • Ctrl+M è simile al precedente, ma il testo viene aggiunto a quello preesistente negli appunti (senza cancellarlo).
  • Ctrl+V incolla nel campo Ricerca il contenuto degli appunti di Windows.
Invio
Il comportamento conseguente alla pressione di Invio è abbastanza articolato.
  • Nei campi Autore o Titolo, Se non è stata eseguita alcuna variazione, la pressione di Invio comporta l'apertura del file relativo all'opera attuale;
  • se è stata eseguita una modifica del testo o se è stato spostato il cursore, il tasto Invio serve per accettare l'immissione del dato e per cercare le opere secondo criteri che dipendono dal campo in cui si trova il cursore.
    • Nei campi Autore o Titolo:
      la ricerca è ristretta al relativo campo (a partire dalla posizione attuale nel catalogo).
    • Nel campo Ricerca:
      la ricerca è generale, cioè per autore e titolo (sempre a partire dalla posizione attuale nel catalogo). Qui, se si preme ripetutamente Invio, si prosegue la ricerca in avanti degli stessi termini, come se si premesse F3.
    • Nel campo Numero:
      vengono mostrate le informazioni dell'opera che ha il numero d'ordine indicato.
Shift+Invio
Avvia sempre la visualizzazione dell'opera, indipendentemente dalla posizione del cursore e dalle modifiche apportate al testo nei vari campi di immissione.
Ctrl+Invio
Effettua la ricerca nel catalogo in modo simile a Invio (ristretta nei primi due campi e generale nel campo Ricerca): la differenza consiste nel fatto che con Ctrl+Invio la ricerca è svolta partendo dall'inizio del catalogo.
Tab e Shift+Tab
Con questi tasti si evidenzia rispettivamente l'opera successiva e l'opera precedente.
PgUp e PgDn
Fanno avanzare o retrocedere di un numero preimpostato la posizione nel catalogo. Il numero predefinito è 250, modificabile nel file di inizializzazione.
Ctrl+Home e Ctrl+End
Portano rispettivamente alla prima e all'ultima opera in catalogo.
F2 e Shift+F2
Vanno usati per scorrere, rispettivamente in avanti e all'indietro, le opere che sono state aperte con l'editor. L'insieme di queste opere è chiamato Storia. Il numero di opere registrate nella storia è indicato nella barra che si trova nella parte superiore della schermata.
F3 e Shift+F3
Provocano la ricerca, rispettivamente in avanti o all'indietro, della stringa attualmente vigente. La ricerca parte sempre dalla posizione dell'opera attuale.
Ctrl+PgDn e Ctrl+PgUp
Agiscono in modo analogo a F3 e Shift+F3, con la differenza che la ricerca viene eseguita sia nell'autore sia nel titolo (v. le caratteristiche della funzione di ricerca nel paragrafo 5).
F4 e Shift+F4
Provocano rispettivamente il salto all'autore successivo o precedente, indipendentemente dal numero di opere dei vari autori.
F5 e Shift+F5
Con queste due combinazioni si salta rispettivamente al primo autore che inizia con la lettera successiva o precedente, rispetto all'iniziale dell'autore evidenziato.
F6
Apre il file degli appunti per scrivere annotazioni (cfr. Ctrl+F6 ) e Ctrl+A).
Shift+F6
Consente di eliminare l'intero contenuto della cartella temp\. I file temporanei vengono depositati in questa cartella durante la visualizzazione delle opere se il parametro Conserva è impostato a un valore diverso da 0. Nella cartella temp\ vengono posti anche i file di appoggio prodotti dalla funzione di filtraggio.
F7
  • Modo smart.
    Apre la schermata degli ultimi arrivi, dove è possibile scorrere l'elenco delle opere aggiunte recentemente e visualizzare un testo di assaggio (senza scaricare le opere stesse).
  • Modo classico.
    Avvia l'installazione manuale degli archivi compressi delle opere (v. il paragrafo 12).
    Si raccomanda di optare per l'installazione automatizzata con Alt+F7 e Ctrl+F12, v. paragrafo 12.6.
Alt+F7 [Solo modo classico]
Avvia l'installazione automatizzata degli archivi di aggiornamento settimanale. Gli archivi necessari per svolgere questa funzione vengono cercati in prima battuta nella cartella deposito e all'occorrenza vengono scaricati da Internet, v. paragrafo 12.6.
Shift+F7
Il programma Lettura libri genera un file catalogo o indice di nome Elenco libri.dat, collocato nella cartella di lavoro, che è l'elenco delle opere effettivamente presenti nella Biblioteca digitale. Esso ha lo scopo di rendere più veloci le operazioni di ricerca e di apertura delle opere. Se per qualche motivo si rende necessario rigenerare l'indice, battere Shift+F7 e rispondere poi con il tasto S alla richiesta di conferma.
F8 e Shift+F8
Esplorazione delle unità disco (v. il paragrafo 8). Ctrl+D equivale a F8.
F9
Apre il manuale del programma. Premere Ctrl+H per le novità dell'ultima versione.
Shift+F9
Apre la finestra di Scelta editor per impostare i programmi con cui visualizzare i libri (editor principale e secondario, v. il paragrafo 10.
F10
In modo classico apre il file di recensione abbinato all'opera attuale. In modo smart oppure se il file di recensione non è disponibile, apre un testo di assaggio dell'opera stessa.
Shift+F10
Usare questa combinazione per impostare la lingua della traduzione, v. il paragrafo 13.2. La scelta della lingua può essere fatta anche con l'opzione /L o con la chiave CTLang nel file di inizializzazione.
F11, F12
Con F11 e F12 rispettivamente si abbassa e si alza il volume delle segnalazioni acustiche che accompagnano vari eventi. Le segnalazioni acustiche possono essere alternativamente escluse e ripristinate premendo la combinazione Ctrl+s.
Shift+F11
Verifica se esiste una nuova versione del programma Lettura libri e ne consente il prelievo (tenere presente che questo controllo è svolto automaticamente ad ogni avvio).
Shift+F12
Accede alla pagina Web del distributore della Biblioteca Digitale presso cui l'utente è registrato.
Ctrl+F1 [Solo modo classico]
Apre una schermata per l'identificazione e la scelta della Biblioteca Digitale in tutto il sistema, v. il paragrafo 3.5.
Ctrl+F2
Produce un resoconto sullo stato del programma e dellaBiblioteca Digitale. Il resoconto contiene varie informazioni, fra le quali lo stato di convalida, i percorsi delle cartelle e dei file usati dal programma, il numero di autori e opere lettera per lettera e l'elenco delle variabili di ambiente del sistema.
Ctrl+F3
Apre il file Catalogo Biblioteca Digitale.txt, che è il catalogo ufficiale redatto dal curatore della raccolta.
Ctrl+F4
Accede alla gestione del deposito, una cartella destinata a raccogliere, mediante facili comandi, copie a piacere di opere facenti parte della Biblioteca Digitale.
Ctrl+F5 [Solo modo classico]
Cancella la cartella cestino nella quale il programma colloca i file obsoleti durante la sincronizzazione, v. il paragrafo 12.1 e il comando Ctrl+F8.
Ctrl+F6
Registrazione rapida nel file appunti.txt di una riga con l'autore e il titolo dell'opera attuale (senza aprire il file).
Ctrl+F7 [Solo modo classico]
Ha un effetto simile ad Alt+F7, con la differenza che prima di installare gli archivi si può visualizzare la cronologia degli aggiornamenti settimanali installati, v. paragrafo 12.4.
Ctrl+F8 [Solo modo classico]
Avvia la sincronizzazione della Biblioteca Digitale, v. il paragrafo 12.1 e il comando Ctrl+F5.
Ctrl+F9
[GUI] Conversione dell'opera attuale in MP3 mediante il modulo grafico (se installato).
Ctrl+F10
Elenco dei distributori della Biblioteca Digitale (necessita del collegamento a Internet).
Ctrl+F11
Apre la finestra dei servizi on-line offerti dal distributore presso cui l'utente è registrato.
Ctrl+F12
  • In modo classico consente di scaricare e installare gli archivi delle lettere complete.
  • In modo smart apre la pagina on-line degli ultimi arrivi.
Alt+lettera e Alt+cifra
Provocano l'apertura del browser Internet per svolgere una funzione attinente al testo presente nella riga del cursore, ad esempio per eseguire una ricerca con Google. Le modalità d'uso dei vari tasti sono illustrate nel paragrafo 13.
Ctrl+Spazio e Shift+Spazio
Aprono il menù delle risorse Internet. Per ulteriori particolari v. il paragrafo 13 e il paragrafo 13.4.
Shift+Canc
Consente di passare dal modo smart al modo classico e viceversa (il programma viene riavviato).
Ctrl+Canc [Solo modo classico]
Attiva/disattiva il modo NoBib.
Ctrl+BackSpace e Shift+BackSpace
Riguardano la cronologia delle voci che sono state evidenziate durante la consultazione: usare Ctrl+BackSpace per scorrere l'elenco in ordine cronologico inverso, Shift+BackSpace per ripristinare la voce evidenziata più recentemente, v. paragrafo 7.2).
Ctrl+A
Un assaggio dell'opera attuale viene copiato nel file appunti.
Ctrl+B
Cambia il browser Internet variando a rotazione fra cinque stati possibili: browser predefinito dal sistema, Mozilla Firefox, Internet Explorer con componenti aggiuntivi disattivati, Google Chrome e Internet Explorer. La condizione viene indicata nell'apposita riga della finestra principale.
Ctrl+E
Apre l'opera attuale con GMEditor, l'editor incluso nel setup, v. il paragrafo 10.
Ctrl+F
Mostra se è abilitato o meno il filtraggio dei file PDF e, quando possibile, lo rende attivo (paragrafo 8.2).
Ctrl+G
Scarica oppure genera e visualizza il file archivi.log, dove sono elencate le opere presenti negli archivi di aggiornamento periodico.
Ctrl+H
Mostra le novità dell'ultima versione.
Ctrl+K
Richiama il segnalibro memorizzato in precedenza con Ctrl+Shift+K.
Ctrl+Shift+K
Memorizza un riferimento all'opera evidenziata per poterla richiamare in seguito premendo Ctrl+K.
Ctrl+L
Serve per contrassegnare come letta o non letta l'opera evidenziata. La combinazione di tasti agisce come un commutatore che fa passare alternativamente da una condizione all'altra.
Ctrl+N
Apre il menù funzioni, v. il paragrafo 7.3.
Ctrl+O
Mostra la sintassi della riga di comando, dalla quale il programma può essere avviato con alcune particolari opzioni.
Ctrl+P
Apre l'opera attuale mediante l'editor secondario, v. il paragrafo 10.
Ctrl+Q
Modifica la quantità di scritte sullo schermo variando a rotazione fra quattro stati possibili. Il numero di beep emessi aiuta a comprendere la condizione impostata.
Ctrl+R
Apre la guida rapida che contiene la descrizione dei tasti.
Ctrl+S
Questo tasto è un commutatore che esclude e ripristina alternativamente le segnalazioni acustiche. Per variare il volume delle segnalazioni acustiche premere F11 e F12.
Ctrl+T [Solo modo classico]
Determina la modalità di conservazione dei file temporanei. La combinazione di tasti agisce come un commutatore a tre stati che fa variare ciclicamente la condizione fra i tre modi previsti, come spiegato nel paragrafo 6.
Ctrl+W [Solo modo classico]
Permette di prelevare singoli archivi utilizzando il browser (per casi di emergenza).
Ctrl+Y
Mostra la versione del programma.
Ctrl+Z
Aggiorna la schermata principale (che in particolari circostanze potrebbe apparire vuota all'utilizzatore di screen reader).
Ctrl+0
Commutatore a tre posizioni per regolare la visibilità del cursore.
Esc e Alt+F4
Provocano la conclusione dell'elaborazione, con la memorizzazione delle impostazioni attuali nel file di inizializzazione.

7.1. Funzioni di aiuto e resoconti

Questo paragrafo elenca sinteticamente le risorse utili per guidare nell'uso del programma Lettura libri, descritte più diffusamente nel corso del manuale.

Tasti di aiuto.

F1
Aiuto contestuale: disponibile nella schermata principale, nella funzione di esplorazione di file e cartelle (F8, Shift+F8) e nella finestra delle risorse Internet (Ctrl+Spazio, Shift+Spazio). Disponibile anche durante la sincronizzazione per esaminarne il resoconto.
F9
Apre il manuale del programma.
Ctrl+R
Apre la guida rapida che contiene la descrizione dei tasti.
Ctrl+H
Mostra le novità dell'ultima versione.
F10
A seconda dei casi, apre il file di recensione o il testo di assaggio dell'opera attuale.
Shift+F1
Apre la pagina Web del programma.
Ctrl+O
Mostra la sintassi di avvio del programma: è la stessa finestra che si apre dalla riga di comando con l'opzione /?.
F7 [modo smart]
Apre la schermata degli ultimi arrivi, dove è possibile scorrere l'elenco delle opere aggiunte recentemente e visualizzare un testo di assaggio senza scaricare le opere.
Ctrl+F2
Produce il resoconto generale.
Ctrl+F3
Apre il catalogo ufficiale.
Ctrl+G
Elenco delle opere contenute negli archivi di aggiornamento periodico.
Shift+F11
Verifica se è disponibile una nuova versione del programma.
Ctrl+F11
Apre la finestra dei servizi on-line offerti dal distributore.
Ctrl+F12 [modo smart]
Apre la pagina on-line degli ultimi arrivi.
Il programma Lettura libri genera i resoconti indicati di seguito, che vengono collocati nella sottocartella log\ della cartella di lavoro. Essi possono essere esaminati durante il funzionamento utilizzando i link presenti nell'apposita sezione di alcune finestre (F1, Ctrl+F7, Ctrl+F11).
Lettura libri.log
Resoconto generale che si ottiene premendo Ctrl+F2.
Ultimo aggiornamento.log
Contiene l'elenco semplice delle opere aggiunte durante la più recente installazione degli aggiornamenti settimanali, v. nota nel capitolo 12.
install-archivi.log
Contiene le informazioni visualizzate durante l'installazione degli archivi compressi (periodici o lettere complete).
Cronologia aggiornamenti settimanali.log
Cronologia degli aggiornamenti installati: viene prodotta quando si preme Ctrl+F7.
scansione.log
Resoconto sull'installazione automatizzata degli archivi di aggiornamento, v. il paragrafo 12.6.
sincro.log
Resoconto sulla sincronizzazione della Biblioteca Digitale che si avvia premendo Ctrl+F8. Il resoconto elenca in particolare le opere obsolete (che sono state spostate nella cartella cestino) e le eventuali opere mancanti, v. paragrafo 12.1.1.
archivi.log
Elenco delle opere presenti negli archivi di aggiornamento periodico. Il file viene aggiornato ogni volta che si effettua l'installazione di un aggiornamento settimanale o mensile, mediante l'aggiunta delle stesse opere elencate nel resoconto Ultimo aggiornamento.log citato sopra. L'elenco può anche essere aggiornato da Internet premendo Ctrl+G. Se il PC non è collegato alla rete, vengono elencate tutte le opere relative agli archivi di aggiornamento periodico presenti nella cartella di riserva, paragrafo 12.7.
DownloadLettere.log e DownloadAggiornamenti.log
Contengono l'elenco degli archivi scaricati, la loro grandezza e la velocità di download, rispettivamente per le lettere complete e per gli aggiornamenti periodici.

7.2. Traccia del lavoro svolto

In questo paragrafo sono riassunte le funzioni del programma Lettura libri che permettono di ripercorrere certe operazioni svolte in precedenza, anche durante sessioni di lavoro diverse.
Ultima opera evidenziata
Quando si riapre il programma, esso ripresenta automaticamente l'opera che era stata evidenziata per ultima durante la precedente sessione di lavoro.
Ultima frase di ricerca
Il programma ricorda la frase di ricerca che è stata utilizzata per ultima. Perciò alla riapertura si possono utilizzare i vari comandi di ricerca senza dover reinserire la frase stessa.
Storia
Questo termine indica l'insieme delle opere che sono state aperte con l'editor. Esse possono essere ripercorse con i tasti F2 e . Shift+F2. Se presente nella storia, l'opera evidenziata è contrassegnata come letta e tale contrassegno può essere tolto o ripristinato mediante Ctrl+L. Non ci sono limiti al numero di elementi che possono far parte della storia.
Segnalibro
Premere Ctrl+Shift+K per memorizzare la posizione dell'opera evidenziata, Ctrl+K per richiamare tale opera sullo schermo.
Cronologia delle voci evidenziate
Questo termine indica la sequenza cronologica delle voci del catalogo che sono state evidenziate sullo schermo durante la consultazione. Usare Ctrl+BackSpace per scorrere a ritroso la cronologia, Shift+BackSpace per ripresentare la voce più recente che vi è memorizzata. La cronologia delle voci evidenziate ha le caratteristiche indicate di seguito.
  • Essa contiene i riferimenti a tutte le opere che sono state evidenziate, anche a quelle che non sono state aperte con l'editor, quindi è diversa dalla storia (v. più sopra).
  • I due comandi indicati non alterano la cronologia, qualunque altra azione che evidenzia un'opera comporta l'aggiornamento della cronologia stessa mediante l'aggiunta di un nuovo elemento in coda.
  • La cronologia non contiene doppioni, vale a dire che se una voce viene evidenziata più volte, rimane memorizzato solo il riferimento più recente.
  • La cronologia contiene un numero massimo di 250 elementi e viene azzerata ogni volta che si rigenera l'indice, ad esempio quando si installa un aggiornamento o si esegue la sincronizzazione.
Ultima risorsa Internet
Il programma ricorda la risorsa Internet che è stata utilizzata per ultima, sia nel modo ordinario sia nel modo solo Web.
Ultima cartella esplorata
Quando si preme F8 per accedere all'esplorazione delle unità, il programma ripresenta la cartella che era stata visualizzata per ultima. In questo contesto sono anche disponibili quattro cartelle memo richiamabili con i tasti da F5 a F8 (v. il paragrafo 8).

7.3. Il menù funzioni

Premendo Ctrl+N nella finestra principale si accede al menù funzioni, dal quale sono attivabili le funzioni più importanti del programma.

Per scegliere la funzione desiderata premere Tab o Shift+Tab (che equivalgono alle frecce verticali), Home, End. Si può anche premere la lettera iniziale di una delle descrizioni oppure un numero a due cifre (che non viene visualizzato). Premere poi Invio per attivare la funzione scelta.

Il numero di voci elencate è diverso nei due modi smart e classico.

Premendo Spazio si apre direttamente il menù Internet.

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8. Esplorazione delle unità disco

Questa funzione del programma Lettura libri consente di esplorare l'elenco dei file esistenti nel sistema con la possibilità di aprirli senza uscire dal programma. Vedere anche la cartella deposito nel paragrafo 8.1.

Nella schermata principale premere F8 oppure Shift+F8: la differenza fra queste due azioni consiste nel fatto che la seconda combinazione apre la cartella in cui si trova l'opera attualmente evidenziata. Invece con F8 si entra nell'ultima cartella visualizzata in precedenza (F8 equivale a Ctrl+D).
Una volta premuto uno dei tasti suddetti, si può scorrere l'elenco dei file di quella cartella e sono disponibili i tasti indicati qui di seguito.

I file vengono aperti in modi diversi a seconda del tipo, cioè della loro estensione.
Apertura con l'applicazione associata dal sistema a ciascun tipo di file
Ad esempio, rientrano in questo caso i file PDF e i file multimediali. L'elenco delle estensioni può essere modificato utilizzando la chiave CExtProc, paragrafo 15.
Filtraggio dei file
I file appartenenti a certi tipi, ad esempio quelli che hanno estensione .epub o .odt, vengono filtrati e poi aperti con l'editor principale (paragrafo 8.2). Per i tipi che ricadono in questo caso e anche nel precedente, la priorità è data al metodo del filtraggio.
Tutti gli altri file
Gli script e in generale i file di testo con qualunque estensione non specificata nei punti precedenti vengono aperti con l'editor principale.

8.1. La cartella deposito

La cartella deposito svolge un ruolo molteplice: per memorizzare le opere in modo smart (sottocartella BDX) e gli archivi compressi (sottocartelle Riserva e DownloadLettere), nonché per memorizzare copie di opere di particolare interesse che l'utente desidera conservare.

Se l'installazione del pacchetto è di tipo portable (paragrafo 2.2.2), la cartella deposito viene posta nella cartella di installazione, e non nella cartella di lavoro, cosicché il materiale scaricato è facilmente trasportabile da un PC ad un altro.

Nel seguito di questo paragrafo viene descritta la funzione di copia disponibile nel programma Lettura libri.

[GUI] Anche il modulo grafico utilizza la cartella deposito, con proprie modalità di accesso.

Premere Ctrl+F4 nella schermata principale per accedere alla cartella deposito. Il programma presenta le seguenti alternative, da attivare premendo la lettera indicata:

Se l'installazione non è portable, la cartella predefinita si chiama Deposito BD e viene collocata nella cartella di lavoro. Per adottare una cartella diversa si può modificare il percorso con la chiave CStore nel file di inizializzazione, v. il paragrafo 15.

8.2. Filtraggio dei file

Certi file vengono aperti con l'editor principale dopo essere stati filtrati. Il filtraggio consiste nell'estrarre il testo dal file e nel riversarlo in un file di appoggio avente estensione .txt posto nella cartella temporanea. I file per cui è ammesso il filtraggio sono quelli che hanno le seguenti estensioni:
.azw, .azw3, .chm, .djv, .doc, .docx, .eml, .epub, .fb2, .lit, .mht, .mobi, .ods, .odt, .pdb, .prc, .rtf, .tcr, .wpd, .xls, .xlsx, .txt, .htm, .pdf
Per impostazione predefinita, Lettura libri adotta tutte le estensioni sopra indicate. È possibile selezionare le estensioni desiderate modificando la chiave CExtFltr del file di inizializzazione (paragrafo 15). Si può eliminare qualche voce se si preferisce che certi file vengano aperti con il programma associato dal sistema (ad esempio .doc o .docx).

L'operazione di filtraggio viene svolta mediante il programma Balabolka Text Extract Utility incluso nel setup (v. paragrafo 16.1).

Osservazioni.

  1. Se il file da visualizzare è corrotto o protetto viene mostrato un messaggio di errore e occorre premere un tasto per continuare.
  2. Se non si è interessati al filtraggio dei file PDF, è possibile risparmiare un po' di spazio sostituendo l'eseguibile blb2txt.exe con la versione leggera disponibile nel pacchetto originale. In tal caso occorre aggiornare l'elenco delle estensioni da assoggettare al filtraggio. Ciò può avvenire premendo Ctrl+F nella finestra principale oppure utilizzando un editor per modificare l'elenco di estensioni specificato con la chiave CExtFltr del file di inizializzazione.
  3. Il setup di Lettura libri, se individua la presenza del file blb2txt.exe nella cartella di installazione, lo sostituisce soltanto se il file preesistente è più vecchio e se non è il file in versione leggera.
  4. I file temporanei di appoggio, il cui nome inizia con il carattere ! (punto esclamativo), vengono cancellati ad ogni avvio di Lettura libri. Se si preferisce mantenerli, portare a 1 il valore della chiave CDelFltr nel file di inizializzazione. Tenere comunque presente che i file temporanei possono essere cancellati in blocco con Shift+F6.

8.3. Apertura all'avvio della cartella deposito

[Solo modo classico]
Se al momento dell'avvio la copia attuale della Biblioteca Digitale non è disponibile, i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale chiedono il consenso di proseguire per consultare la cartella deposito.

[GUI] Nella situazione suddetta il modulo grafico presenta una lista vuota per gli autori e per i titoli.

Nota. Il resto di questo paragrafo riguarda solo il programma Lettura libri.

In caso di risposta negativa, il programma chiede se si vuole avviare la scansione per individuare la posizione della Biblioteca Digitale (paragrafo 3.6). Se la ricerca ha esito negativo, viene nuovamente chiesto il consenso per aprire la cartella deposito.

Si possono immaginare situazioni particolari nelle quali si preferisce aprire la cartella deposito in modo permanente, senza che venga posta alcuna domanda (ad esempio, si è andati in vacanza senza portare il disco esterno che ospita la Biblioteca Digitale). Si può allora attivare il cosiddetto «modo NoBib» premendo Ctrl+Canc nella finestra principale o nella finestra di esplorazione.

Attenzione. Se il modo NoBib è attivo, il programma non verifica se la Biblioteca Digitale è disponibile o meno e ne impedisce comunque l'accesso. Ciascuna delle azioni indicate di seguito implica la disattivazione del modo NoBib e ripristina il comportamento ordinario.

  1. Premere Ctrl+Canc.
  2. Cancellare il file indice Elenco libri.dat nella cartella di lavoro (viene rigenerato al successivo avvio).
  3. Reinstallare il programma.
  4. Impostare il valore 0 nella chiave CNoBib nel file di inizializzazione.
  5. Avviare il programma specificando da riga di comando l'opzione /N. Così facendo, il programma viene aperto in esplorazione sulla cartella deposito, come se il modo NoBib fosse attivo, ma nel contempo il modo NoBib stesso viene disattivato.
Lo stato del modo NoBib è indicato alla fine della finestra di aiuto (tasto F1).

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9. Informazioni mostrate sullo schermo

La schermata principale del programma Lettura libri prevede, andando dall'alto verso il basso, le informazioni indicate qui di seguito. Mediante la combinazione Ctrl+Q è possibile variare la quantità delle scritte suddette, cosicché l'utilizzatore di screen reader ha la possibilità di regolare la verbosità del programma. Alla pressione del tasto sono emessi da 1 a 4 beep per indicare la maggiore o minore presenza di scritte (quattro beep corrispondono alle informazioni complete, un beep indica la presenza dei soli campi di immissione) (v. la chiave CQView nel paragrafo 15).

In particolari circostanze può accadere che la schermata principale appaia vuota all'utilizzatore di screen reader. Se ciò accade, premere Ctrl+Z per aggiornare la schermata e far riapparire il suo contenuto.

Nota. Il logo del programma, con il numero di versione, viene mostrato in alcune schermate ma non in quella principale, perché la sua presenza comporterebbe un'eccessiva verbosità da parte dello screen reader.

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10. Programmi per la visualizzazione delle opere

Per visualizzare i file dei libri, entrambi i moduli Lettura libri e Biblioteca Digitale si avvalgono di un programma esterno che chiamiamo programma di visualizzazione o più brevemente editor.

A partire dalla versione 4.43, nel pacchetto di distribuzione è incluso GMEditor, un editor di tipo portable che viene adottato implicitamente, lasciando comunque all'utilizzatore la facoltà di impostare altri editor, uno come editor principale e uno come editor secondario. Al momento del primo avvio, il programma Lettura libri adotta GMEditor come editor principale ed esegue automaticamente una ricerca per identificare un altro editor da impostare come secondario.

Per modificare le assegnazioni premere Shift+F9 e utilizzare i comandi descritti di seguito.

L'editor principale viene usato anche per aprire il file degli appunti, il catalogo ufficiale e i file di testo presenti nella finestra di esplorazione. Tuttavia, se come editor è adottato uno fra DOC, Txt2audio oppure TestiMP3, per i file suddetti viene utilizzato provvisoriamente uno degli editor predefiniti, scelto in modo automatico fra quelli disponibili.

Di seguito sono elencati gli editor predefiniti. I nomi in grassetto sono quelli che nella schermata di assegnazione di cui sopra compaiono via via premendo Tab.

GMEditor
GMEditor, Editor di tipo portable, realizzato da Guido Melani, fornito gratuitamente con il pacchetto Lettura libri.
pspad
PSPad, freeware, portable, menù in italiano.
Ho preparato questo pacchetto già configurato e con poche istruzioni elementari in italiano. Basta decomprimere l'archivio e spostare l'intera sottocartella pspad in C:\Programmi, non occorre altro.
notepad++
Notepad++, freeware, menù in italiano.
dspeech
DSpeech, programma gratuito che riunisce funzioni di editor e di TTS (Text-To-Speech), capace cioè di trasformare file di testo in parlato e in file Mp3; è pratico da usare, ricco di funzioni, non richiede installazione.
balabolka
Balabolka, altro eccellente programma gratuito con funzioni sia di editor sia di TTS.
uedit32
UltraEdit, shareware, ben documentato in italiano, uno degli editor più potenti sul mercato.
textpad
TextPad, shareware, italiano (anche il manuale).
notepad2
Notepad2 freeware, leggero e versatile, solo in inglese.
biblos
Biblos, freeware, italiano, con funzioni specifiche per non vedenti.
winword
WinWord, il programma di videoscrittura di Microsoft Office.
notepad
Il Blocco note di Windows.
write
WordPad, il programma di videoscrittura incorporato in Windows.
txtreader
Txt2audio, un ottimo programma gratuito che riproduce i testi tramite sintesi SAPI5 e consente inoltre di memorizzare l'audio in formato MP3.
testimp3
"TestiMP3, il noto programma gratuito per convertire file di testo ASCII in file MP3.
Attenzione. Ogni volta che si apre un file, TestiMP3 genera una nuova cartella entro la cartella di lavoro. Consultare il manuale di TestiMP3 per informazioni sulla sua configurazione.
Nota bene. Gli ultimi due programmi, Txt2audio e TestiMP3, sono impropriamente inclusi fra gli editor, ma possono essere utilmente impiegati nel contesto del programma Lettura libri soprattutto da persone non vedenti.

Ogni volta che si apre uno dei file presenti nella raccolta, il programma Lettura libri lo contrassegna come letto e tale condizione viene mantenuta anche nelle successive sessioni di utilizzo. Premendo il tasto Ctrl+L si può annullare o ripristinare a piacere tale stato.

Particolari considerazioni vanno fatte nel caso in cui si intenda usare DOC come programma di visualizzazione (v. il paragrafo 11).

10.1. Opzioni facoltative per gli editor

Per impostazione predefinita, il programma Lettura libri completa il comando che avvia ciascun editor aggiungendo al percorso del file eseguibile uno spazio e il parametro %f, che rappresenta il nome del file da aprire. Ad esempio:
C:\Programmi\pspad\pspad.exe %f
Nella finestra che si apre con Shift+F9, per ciascun editor è consentito specificare, oltre al percorso del file eseguibile, eventuali opzioni aggiuntive ed è inoltre possibile indicare liberamente la posizione del parametro %f, in base alla sintassi prevista da ciascun editor:
PercorsoFileEseguibile %f [opzioni]
Se il percorso del file eseguibile contiene spazi, esso deve essere delimitato da virgolette
"C:\Percorso con spazi\Nome editor.exe" %f [opzioni]
Ad esempio, se si vuole che il programma TestiMP3 invece di individuare automaticamente il tipo di testo adotti stabilmente la codifica Windows, il comando va impostato nel modo seguente:
C:\Programmi\testimp3\testimp3.exe /tipotesto=w %f
Notare che in questo caso il parametro %f va messo alla fine della riga perché questa è la posizione prescritta dalla sintassi del programma.

Le estensioni ammesse da Lettura libri per il file eseguibile di un editor sono .exe (predefinita), .bat, .vbs, .cmd (per usare altre estensioni occorre appoggiarsi a un file batch).

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11. Utilizzo di DOC come programma di visualizzazione

[Solo modo classico]
Il programma DOC è incluso in versione ridotta nella distribuzione di Lettura libri ed è utilizzabile solo con le versioni di Windows a 32 bit. Chi non è interessato può escluderlo durante l'installazione del setup e ignorare questo paragrafo. Si può anche omettere questa installazione parziale nel caso in cui il programma DOC sia già installato nel sistema in versione completa. Notare che il setup non propone l'installazione di DOC nelle versioni di Windows posteriori a XP oppure se è abilitato il modo smart (in questi casi l'eventuale installazione deve essere effettuata separatamente).

L'uso di DOC come programma di visualizzazione nell'ambito del programma Lettura libri è praticabile solo se si utilizza la Biblioteca Digitale in modo classico. In questo caso, infatti, se il programma di visualizzazione adottato è DOC, nella copia temporanea usata per la visualizzazione le lettere accentate vengono convertite automaticamente secondo la classica tabella codici 850 di MS-DOS. A tal fine viene compiuta un'analisi preliminare del file originale per riconoscere il tipo di codifica adottata (ANSI, OEM, UTF8) e per applicare la conversione appropriata.

La distribuzione originale del programma Lettura libri contiene anche i file DOC.TBL e DOC.CNF, che sono tratti dal programma DOC originale e ne garantiscono la completa funzionalità. Essi non sono strettamente necessari nel contesto del programma Lettura libri.

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12. Archivi compressi e aggiornamento della Biblioteca Digitale

[Solo modo classico per l'intero capitolo, compresi i sottoparagrafi]
Il programma Lettura libri consente di gestire gli appositi archivi che contengono le opere della Biblioteca Digitale. Il programma estrae dall'archivio compresso le opere e le colloca nella posizione prevista dalla struttura della raccolta (v. il paragrafo 3.4). Si può inoltre eseguire la sincronizzazione della Biblioteca Digitale (v. il) paragrafo 12.1).

Gli archivi compressi della Biblioteca Digitale, tutti in formato RAR, sono di due tipi.

1. Archivi base o delle lettere complete
Ciascuno di essi contiene tutte le opere degli autori che iniziano con una data lettera. Questi archivi vengono rilasciati con cadenza lunga (almeno trimestrale). I nomi degli archivi di questo tipo seguono il criterio dei nomi delle cartelle di primo livello (v. il paragrafo 3.4). Ad esempio un archivio con nome A-1131.rar contiene tutti gli autori che iniziano con la lettera A.
Normalmente questi archivi devono essere prelevati da coloro che non hanno ancora installato la Biblioteca Digitale.
2. Archivi di aggiornamento a cadenza breve (v. nota)
Contengono le opere aggiunte settimanalmente e hanno nomi del tipo:
Aggiornamento Biblioteca Digitale 1-7 gennaio 2016.rar
Per acquisire gli archivi di cui sopra si deve disporre delle necessarie credenziali, v. il paragrafo 3.1.

A partire dalla versione 4 il programma Lettura libri ha introdotto un metodo semplice e diretto per prelevare gli archivi di entrambi i tipi. Basta premere Ctrl+F12 per scaricare gli archivi delle lettere complete e Alt+F7 per scaricare gli aggiornamenti mancanti. Inoltre il programma segnala all'avvio se è disponibile un nuovo archivio di aggiornamento settimanale, consentendone il prelievo. Al termine del download viene proposta l'installazione che, se accettata, avviene immediatamente secondo la modalità automatizzata. In particolare, per l'automazione degli aggiornamenti settimanali vedere il paragrafo 12.6.

Le informazioni mostrate durante l'elaborazione degli archivi sono riportate nel resoconto install-archivi.log.

È anche previsto un procedimento per l'installazione manuale degli archivi, v. paragrafo 12.3.1.

Nota sugli archivi mensili

I distributori della Biblioteca Digitale possono decidere, per comodità di archiviazione, di riunire in archivi mensili gli aggiornamenti settimanali arretrati, mantenendo caratteristiche funzionali analoghe a quelle degli archivi settimanali. In questa guida, quando si parla di archivi di aggiornamento settimanale, si intende comprendere nella trattazione tutti gli archivi periodici, comprese quindi le suddette raccolte mensili.

12.1. Sincronizzazione della Biblioteca Digitale

Il programma Lettura libri è dotato di una funzione facoltativa di sincronizzazione grazie alla quale la raccolta dei file può riflettere tutte le modifiche eseguite dal curatore.

L'operazione da eseguire è semplice, ma occorre un po' di attenzione perché possa avvenire correttamente. Si raccomanda quindi di svolgerla solo dopo aver letto e compreso con sicurezza quanto esposto in questo paragrafo e nel paragrafo 12.2.

Per avviare la sincronizzazione si preme Ctrl+F8 dalla schermata principale.

Prima di tutto il programma esamina il registro degli aggiornamenti: se vengono trovate lacune oppure se sono trascorsi dieci giorni o più dall'ultimo aggiornamento installato, viene proposto di abbandonare la sincronizzazione e di premere Alt+F7 per scaricare e installare gli archivi mancanti.

Successivamente, dopo un'attesa durante la quale vengono raccolti i dati necessari, il programma offre queste possibilità:

Se si è scelto di procedere, occorre dare un ulteriore consenso premendo la lettera S. Se si risponde con N, Esc oppure Invio, l'operazione viene senz'altro annullata. La duplice conferma è stata prevista per dare all'utilizzatore la chiara consapevolezza che sta per compiere una modifica significativa.

Una volta avviato il processo, i file obsoleti vengono cancellati dalla loro posizione nella Biblioteca Digitale e spostati in un'apposita cartella di nome cestino dentro la cartella della Biblioteca Digitale.

la cartella cestino può essere eliminata in un momento successivo premendo Ctrl+F5.

Prima di tornare alla schermata principale c'è la possibilità di premere F1 per esaminare l'elenco delle operazioni svolte oppure un altro tasto per terminare.

Importante. Per poter effettuare la sincronizzazione è necessario installare Lettura libri 4.0 o versione successiva. Infatti, utilizzando una versione anteriore alla 4.0, la sincronizzazione viene disattivata per i nuovi archivi, anche se la loro installazione è avvenuta correttamente.

12.1.1. Resoconto della sincronizzazione e opere mancanti

Al termine della sincronizzazione viene generato un file di nome sincro.log che contiene il resoconto delle operazioni svolte.

Esso indica innanzitutto l'elenco delle opere obsolete, quelle eccedenti che sono state spostate nella cartella cestino, e l'elenco delle sottocartelle che, anche in seguito a detto spostamento, risultano vuote e che conseguentemente sono state cancellate.

A partire dalla versione 3.4 il programma Lettura libri, nel corso della sincronizzazione, controlla se esistono opere mancanti, cioè opere che fanno parte del catalogo ufficiale ma che non sono presenti nella copia in possesso dell'utilizzatore. Se vengono individuate opere mancanti, la circostanza è segnalata al termine della sincronizzazione e l'elenco viene riportato nel resoconto sincro.log. Le voci relative a opere mancanti, che sono disposte in righe distinte, seguono il formato =>autore:titolo. Ad esempio:

=>Manzoni Alessandro: I promessi sposi.txt
Il segno iniziale => ha lo scopo di distinguere questi titoli ai fini di una possibile analisi dei dati da parte dello staff tecnico, a cui l'utente può inviare il resoconto, qualora il distributore prescelto preveda la fornitura degli archivi di recupero, v. paragrafo 12.1.2

12.1.2. Archivio di recupero personalizzato

IMPORTANTE. Questo paragrafo e il successivo sono applicabili solo al caso in cui il distributore preveda la fornitura degli archivi di recupero.

Nel corso della sincronizzazione può avvenire che il programma rilevi un certo numero di opere mancanti. In tal caso viene offerta la possibilità di richiedere uno speciale archivio di recupero personalizzato. Utilizzando la versione 4.0 di Lettura libri, o una versione successiva, seguire il procedimento schematizzato di seguito.

  1. Premere Ctrl+F8 per avviare la sincronizzazione. Se compare la frase «Il registro non riporta aggiornamenti effettuati nei periodi indicati di seguito», rispondere N, quindi premere Alt+F7 per scaricare e installare gli aggiornamenti mancanti. In caso contrario proseguire con il punto successivo.
  2. Se il programma specifica che esistono opere obsolete, accettare di eliminarle (Invio e poi S).
  3. Se viene segnalato che ci sono opere mancanti, rispondere S alla domanda «Richiedere adesso l'archivio di recupero personalizzato?».
  4. Il programma prepara uno speciale file di richiesta, v. il paragrafo 12.1.3 e accede alla pagina Web predisposta per effettuarne l'invio allo staff tecnico.
  5. Per inserire nell'apposito campo il percorso del file di richiesta premere il pulsante Sfoglia, quindi la combinazione Ctrl+V e infine il pulsante Apri o più semplicemente Invio.
    Nota. Il percorso del file di richiesta viene posto automaticamente dal programma negli appunti di Windows.
  6. Concludere l'operazione premendo il pulsante di invio della richiesta. L'invio potrebbe richiedere anche dieci o venti secondi, in base alla qualità del collegamento Internet. Se il procedimento non si conclude con successo, il file di richiesta non viene inviato: in tal caso la richiesta non è valida e viene ignorata.
  7. Premere Alt+F4 per chiudere il browser.
Dopo adeguata valutazione, lo staff tecnico prepara l'archivio nomeutente.rar, contenente l'archivio di recupero personalizzato e un file di testo con le istruzioni per l'installazione, e comunica all'utente l'indirizzo per il prelievo. Tuttavia, se risulta che il numero di opere mancanti è eccessivo, l'archivio di recupero non viene fornito e l'utilizzatore dovrà scaricare le lettere complete ed eseguire una nuova installazione dell'intera Biblioteca Digitale: a tale copo premere Ctrl+F12. Il numero massimo di opere mancanti entro cui è conveniente ricorrere all'archivio di recupero è di qualche centinaio.
IMPORTANTE! L'archivio di recupero non deve essere installato se, dopo averne fatta richiesta, l'utente ha installato altri archivi (periodici o lettere complete) oppure se la copia attiva della Biblioteca Digitale è diversa da quella che era in uso nel momento in cui è stata svolta la procedura di richiesta. L'utilizzatore è avvisato che, in caso di inosservanza, può compromettere gravemente l'intera Biblioteca Digitale!
Per ripristinare le opere mancanti, espandere l'archivio compresso nomeutente.rar, leggere il file di istruzioni e copiare l'archivio di recupero nella sottocartella Aggiornamenti (indifferentemente nella cartella di lavoro o nella cartella della Biblioteca Digitale) e poi premere F7 dalla finestra principale del programma Lettura libri. Rispetto agli ordinari archivi di aggiornamento, sussistono alcune differenze.
  1. Gli archivi di recupero hanno una validità limitata (tipicamente di 48 ore) a discrezione dello staff. Il programma mostra il termine entro cui va eseguita l'installazione e poi chiede il consenso per proseguire.
  2. Viene prodotto solo il resoconto dell'installazione install-archivi.log (i file Ultimo aggiornamento.log e archivi.log, se esistenti, rimangono inalterati).
  3. La presenza dell'archivio di recupero inibisce l'installazione degli archivi di aggiornamento periodico ma non delle lettere complete eventualmente presenti nella cartella Aggiornamenti.
  4. Al termine viene mostrata una schermata riassuntiva e viene inviata allo staff tecnico una notifica di avvenuta installazione. Inoltre l'archivio di recupero viene spostato nella cartella cestino (insieme con il file di richiesta, se ancora presente).
  5. I nomi degli archivi di recupero sono del tipo Aggiornamento Biblioteca Digitale#[dati].rar, dove la stringa dei dati, composta da 22 caratteri, contiene in forma cifrata alcune informazioni di servizio.
Notare infine che anche per gli archivi di recupero può verificarsi il problema illustrato nel paragrafo 18.1.

12.1.3. Informazioni sul file di richiesta dell'archivio di recupero

Durante il procedimento descritto nel paragrafo 12.1.2 il programma Lettura libri produce il file di richiesta con le informazioni che consentiranno allo staff tecnico di preparare l'archivio di recupero personalizzato.

Il file di richiesta è un archivio in formato .zip con nome del tipo nomeutente.zip. Esso contiene i quattro file sincro.log, Elenco libri.dat, Cronologia aggiornamenti settimanali.log e Lettura libri.log. Il programma produce due copie identiche di tale file, una nella cartella Documenti dell'utente e una nella cartella di lavoro. Ciò facilita l'individuazione del file nei casi in cui dovesse rendersi necessario l'invio del file di richiesta in modo manuale. Entrambe le copie del file di richiesta, qualora presenti, vengono spostate nella cartella cestino quando si installa un archivio di recupero personalizzato.

Può accadere che il procedimento di richiesta non si concluda con successo: ad esempio, l'utente dimentica di inserire l'allegato oppure chiude prematuramente la sessione del browser. Tenere presente quanto segue.

  1. L'archivio di recupero viene preparato manualmente dallo staff e pertanto occorre attendere la risposta per un tempo ragionevole, tipicamente uno o due giorni.
  2. Controllare le notifiche che vengono inviate all'indirizzo di iscrizione alla Biblioteca Digitale.
  3. Il programma impedisce di ripetere il procedimento di richiesta prima che siano trascorsi trenta minuti dalla richiesta precedente.
  4. Dopo aver attivato il procedimento di richiesta, per le successive 48 ore viene mostrato all'avvio del programma un avviso con la data e l'ora della richiesta. Per sopprimere questo messaggio basta togliere dalla cartella di lavoro il file nomeutente.zip.
  5. Mentre è in corso il procedimento di richiesta, è sospeso il prelievo degli archivi di aggiornamento(Alt+F7 e Ctrl+F7), paragrafo 12.6). Inoltre quando si preme Ctrl+F12 o Shift+F12 è consentito prelevare gli archivi ma l'installazione rimane bloccata. Queste limitazioni vengono rimosse dopo aver installato l'archivio di recupero.
  6. Il file di richiesta non può essere generato in assenza dei file zip.exe e bzip2.dll (questi due file vengono posti dal setup nella cartella del programma).
  7. Infine, se l'utente non riesce a completare correttamente la normale procedura di richiesta, può contattare lo staff tecnico per concordare un altro metodo di invio del file di richiesta nomeutente.zip.

12.2. Cautele da osservare per una corretta sincronizzazione

Un accorgimento essenziale è di eseguire con regolarità tutti gli aggiornamenti settimanali man mano che vengono rilasciati. Se, per errore o per altri motivi, è stato omesso un aggiornamento, l'installazione automatizzata include tutti gli archivi successivi al primo che risulta mancante, v. il paragrafo 12.6.3.
Raccomandazione importante. In caso di installazione manuale, per nessun motivo si installi un aggiornamento periodico vecchio senza aggiungere almeno l'archivio di aggiornamento più recente già installato in quella copia della Biblioteca Digitale. Infatti, se dopo aver eseguito tale manovra si avviasse la sincronizzazione, verrebbe ripristinata la situazione alla data del vecchio aggiornamento con la conseguente cancellazione di tutte le opere relative ad aggiornamenti successivi.
In generale il problema sopra descritto non si verifica se l'installazione viene eseguita in modo automatizzato, purché il PC sia collegato a Internet oppure siano stati conservati tutti i precedenti archivi di aggiornamento settimanale nella cartella di riserva paragrafo 12.6.

Per consultare la cronologia degli aggiornamenti usare Ctrl+F7.

Nota bene

A partire da gennaio 2012 ogni aggiornamento settimanale contiene un particolare file nascosto di nome Elenco libri.cfr che rispecchia la situazione originale della Biblioteca Digitale nell'istante in cui l'aggiornamento stesso è stato prodotto.
si raccomanda di non modificare, non rinominare, non cancellare e non spostare il file Elenco libri.cfr perché ciascuna di queste azioni comporterebbe l'impossibilità di portare a buon fine la sincronizzazione.

Osservazione importante

Chi ha installato una versione della Biblioteca Digitale con data non anteriore al 2012 non dovrà più installare gli archivi con le lettere complete, limitandosi a prelevare e installare solo gli aggiornamenti settimanali. Utilizzando correttamente la funzione di sincronizzazione, la Biblioteca Digitale risulta infatti allineata a quella originale del curatore alla data dell'aggiornamento settimanale installato più di recente.

Se la Biblioteca Digitale in uso è danneggiata o se risale a una data anteriore al 2012, occorre installare nuovamente gli archivi delle lettere complete premendo Ctrl+F12 (infatti la sincronizzazione non era prevista per gli aggiornamenti settimanali rilasciati fino a tutto il 2011).

12.3. Osservazioni sugli archivi compressi della Biblioteca Digitale

Alcune delle osservazioni riportate di seguito riguardano il metodo di installazione manuale di cui al paragrafo 12.3.1.
  1. Non si deve cancellare il file unrar.exe, il programma usato per decomprimere gli archivi, pena l'impossibilità di eseguirne l'installazione.
  2. È consentito premere il tasto Esc per interrompere l'aggiornamento. Il programma porta a termine l'elaborazione dell'archivio attuale e chiede il consenso per interrompere. Si raccomanda di avvalersi di questa opportunità solo in casi di assoluta emergenza.
  3. Gli archivi della Biblioteca Digitale vengono protetti con una particolare parola chiave e possono essere decompressi e installati soltanto con il programma Lettura libri. I nomi degli archivi non devono essere modificati in alcun modo perché risulterebbero inutilizzabili.
  4. I dati relativi agli aggiornamenti eseguiti dal programma vengono conservati in un registro nascosto di nome aggiornamenti.log, v. il paragrafo 12.4. In assenza di questo file, la data dell'ultimo aggiornamento eseguito viene desunta dal file di nome Catalogo Biblioteca Digitale.txt, che è accluso ad ogni archivio di aggiornamento settimanale.
  5. [Installazione manuale.] Come possibilità alternativa, è consentito creare, nella cartella principale della Biblioteca Digitale, una sottocartella di nome Aggiornamenti e collocare gli archivi di aggiornamento in questa sottocartella. Si sconsiglia di usufruire di questa opportunità se la Biblioteca Digitale è ospitata in una chiavetta USB o altra memoria flash perché la presenza degli archivi compressi potrebbe causare problemi di spazio per i nuovi file.
  6. [Installazione manuale.] Si raccomanda di non mettere file estranei nella cartella Aggiornamenti, limitandosi a collocarvi gli appositi archivi compressi.
  7. [Installazione manuale.] Prima di eseguire l'aggiornamento conviene assicurarsi di avere conservato in un'altra cartella una copia degli archivi di installazione. Al termine del procedimento si potrà rispondere affermativamente per cancellare gli archivi presenti nella cartella Aggiornamenti (se i file archivio sono contrassegnati con l'attributo di sola lettura essi non vengono cancellati).
    Nota bene. La cancellazione compiuta in questa fase è definitiva, vale a dire che gli archivi non sono recuperabili dal cestino di Windows.
  8. Gli archivi di aggiornamento sono elaborati con un procedimento che tiene conto del tipo di archivio.
    • Se l'archivio è del primo tipo (lettera completa), il programma svuota la preesistente cartella della lettera corrispondente prima di eseguire la decompressione e pertanto, in questo caso, si ha un rinnovo completo della parte di Biblioteca Digitale relativa a quella lettera.
    • Se l'archivio è un aggiornamento periodico, la decompressione viene eseguita in una cartella temporanea e di qui ciascun file viene spostato nella giusta collocazione tenendo conto della lettera iniziale dell'autore. Eventuali file omonimi preesistenti vengono sovrascritti senza richiesta di consenso. L'ordine di elaborazione degli archivi di aggiornamento settimanale è quello cronologico a partire dal più vecchio.
  9. Nel corso dell'estrazione dagli archivi di aggiornamento i nomi di eventuali autori che iniziano con caratteri non alfabetici sono trattati nel modo seguente:
    • i caratteri iniziali non alfanumerici vengono ignorati (ad esempio $XYZ verrebbe collocato nella lettera X.
    • nel caso degli aggiornamenti settimanali, gli autori con nome iniziante con una cifra vengono collocati nella lettera A.
  10. Il tempo necessario per eseguire l'aggiornamento di tutte e ventisei le lettere complete, quando la Biblioteca Digitale si trova in un disco fisso, può variare da una decina di minuti a trenta-quaranta minuti e oltre. Questo tempo è determinato principalmente dalle prestazioni del disco, che preferibilmente dovrebbe essere formattato NTFS.
    Se la Biblioteca Digitale si trova in una memoria USB di tipo flash, il tempo per l'aggiornamento di tutte le lettere complete può arrivare a dieci ore e oltre. Perciò il modo preferibile di installare la Biblioteca Digitale in tali dispositivi è di trasferire, mediante i comandi di copia di Windows, una Biblioteca Digitale già installata in un disco fisso. L'installazione degli archivi di aggiornamento settimanale ha invece un tempo di esecuzione perfettamente accettabile.
Nota storica. Tutti gli archivi di aggiornamento rilasciati fino a giugno 2011 non vengono riconosciuti.

12.3.1. Installazione manuale degli archivi

In taluni casi può essere utile effettuare l'installazione manuale di un archivio già acquisito servendosi del procedimento descritto qui di seguito. Prima che abbia inizio la procedura di installazione degli aggiornamenti, il programma Lettura libri compie alcune verifiche.

12.3.2. Gestione degli archivi delle lettere complete

In caso di prima installazione, il programma Lettura libri guida l'utilizzatore nel prelievo e nell'installazione degli appositi 26 archivi compressi che costituiscono l'intera Biblioteca Digitale. Gli stessi archivi possono essere scaricati in ogni momento premendo Ctrl+F12. Il programma esegue alcuni controlli e, in caso di problemi, non effettua l'installazione. Ad esempio, il controllo di integrità fallisce se il gruppo di 26 archivi è frutto della riunione di elementi facenti parte di ddistribuzioni rilasciate in date diverse: l'installazione di un siffatto miscuglio produrrebbe infatti una Biblioteca Digitale affetta da vizi irreparabili.

Per controllare l'integrità vengono verificate:

Se riscontra errori, il programma li segnala e suggerisce di annullare l'operazione. In certi casi l'avvertimento può essere ignorato, ad esempio quando gli archivi fanno parte di una vecchia distribuzione priva dei dati di convalida.

La data di installazione, riportata nella cronologia accanto al nome di ciascun archivio, è puramente informativa e non ha alcuna relazione con l'utilizzo della Biblioteca Digitale.

Le verifiche sopra descritte sono rese possibili da un file che funge da «sigillo» di nome BD-rilascio.dat, presente nell'archivio della lettera Z, che contiene i dati di convalida dell'intero insieme di archivi delle lettere complete.

Nota. I dati di convalida sono presenti negli archivi con lettera completa rilasciati a partire da giugno 2013 e vengono riconosciuti dal programma Lettura libri versione 2.0 o successiva.

12.4. Cronologia degli aggiornamenti settimanali

La pressione di Ctrl+F7 (videata principale) avvia l'analisi della cronologia degli aggiornamenti settimanali che sono stati installati nella copia della Biblioteca Digitale attualmente in uso. Premere Tab per selezionare una delle voci disponibili o Esc per terminare.

Viene generato un resoconto particolareggiato su disco (file Cronologia aggiornamenti settimanali.log) che può essere esaminato al momento o successivamente, anche dall'aiuto contestuale di F1.

Se risulta qualche periodo nel quale non è stato effettuato l'aggiornamento, viene aggiunta una voce che consente di installare gli aggiornamenti mancanti, v. paragrafo 12.6.

L'installazione delle lettere complete comporta l'azzeramento automatico della cronologia e la registrazione della data di rilascio dell'insieme di lettere complete utilizzato. Questa data diventa il riferimento iniziale per determinare eventuali lacune negli aggiornamenti settimanali.

I dati che consentono le operazioni suddette vengono desunti dal file nascosto aggiornamenti.log, dove il programma registra gli eventi relativi all'installazione degli aggiornamenti (i nomi degli archivi, la data e l'ora dell'elaborazione, la cartella della Biblioteca Digitale utilizzata in quel momento). Se questo file non viene trovato, la circostanza è segnalata e viene offerta la possibilità di scaricare i 26 archivi base (lettere complete) al fine di installare una nuova Biblioteca Digitale.

12.5. Osservazioni sulla collocazione del registro aggiornamenti.log

Il file aggiornamenti.log è collocato nella cartella della Biblioteca Digitale e opera come registro locale, cioè le informazioni in esso contenute sono pertinenti a quella specifica copia.

Fino alla versione 1.52, invece, il registro aggiornamenti.log, che si trovava nella cartella di lavoro, era di uso generale e raccoglieva le informazioni di tutte le copie esistenti della Biblioteca Digitale. Con la nuova impostazione nessun dato viene più aggiunto al vecchio registro generale. Se vi sono rilevate informazioni riguardanti la cartella attuale, esse vengono recuperate selettivamente e ricopiate nel registro locale. Dopo aver eseguito il programma Lettura libri almeno una volta per ciascuna delle copie esistenti della Biblioteca Digitale, il registro generale dovrebbe essere cancellato, in quanto ha esaurito il suo ruolo di memoria storica dei vecchi aggiornamenti eseguiti.

L'aver associato il file aggiornamenti.log alla relativa copia della Biblioteca Digitale elimina varie cause di disallineamento fra i dati cronologici e l'effettiva situazione dei file delle opere. In precedenza potevano infatti verificarsi lacune nei dati registrati e, a causa di ciò, il programma talvolta segnalava in modo inatteso la mancanza di qualche aggiornamento.

Ecco alcune circostanze che potevano falsare i dati:

  1. spostare o rinominare la cartella della Biblioteca Digitale;
  2. ripristinare un vecchio backup del disco che ospita il programma Lettura libri;
  3. usare diversi PC per aggiornare la Biblioteca Digitale presente in un'unità esterna;
  4. possibili cambiamenti della lettera di un'unità esterna che ospita la Biblioteca Digitale.
Il registro locale aggiornamenti.log presente nella cartella della Biblioteca Digitale non deve essere né modificato né spostato né cancellato, altrimenti mancherebbero i riferimenti temporali per ricostruire lo stato e la cronologia degli aggiornamenti eseguiti.

Nei casi indicati di seguito, che fanno eccezione, potrebbe essere opportuno azzerare il registro locale.

  1. Dopo aver eseguito l'installazione di tutti e ventisei gli archivi con le lettere complete, la Biblioteca Digitale è interamente rinnovata e ha senso considerare solo gli aggiornamenti settimanali da quel momento in poi: perciò il registro locale viene automaticamente azzerato.
  2. Attenzione: l'azzeramento di cui sopra non ha luogo se l'installazione è stata interrotta o se comunque è avvenuta escludendo anche una sola lettera.
  3. Quando i dati cronologici presentano lacune dovute alle cause elencate più sopra, se l'utilizzatore è sicuro di aver eseguito correttamente tutti gli aggiornamenti, il registro non riflette più la situazione reale: in questo caso il programma offre la possibilità di azzerare il registro locale.
Importante. Il termine azzerare usato sopra indica l'eliminazione di tutti i dati presenti nel registro locale, non la cancellazione del file stesso. Notare che prima di cancellare il registro locale si deve necessariamente cancellare il vecchio registro generale presente nella cartella di lavoro perché, se quest'ultimo venisse mantenuto, al successivo avvio i vecchi dati verrebbero nuovamente acquisiti e ricopiati in un nuovo registro locale.

12.6. Installazione automatizzata degli archivi

A partire dalla versione 4.0 l'installazione degli archivi è stata automatizzata per impostazione predefinita. Gli archivi vengono scaricati premendo la rispettiva combinazione di tasti (Ctrl+F12 per le lettere complete e Alt+F7 per gli archivi settimanali) e vengono collocati in una specifica sottocartella della cartella deposito (paragrafo 8.1) Premere la lettera S per avviare l'installazione. L'elenco degli archivi scaricati è riportato rispettivamente nei resoconti DownloadLettere.log e DownloadAggiornamenti.log.

L'operazione di download è svolta da Lettura libri in modo diretto, senza utilizzare browser o altre applicazioni esterne. Sono pertanto eliminate alcune complicazioni delle versioni antecedenti alla 4.0: in particolare, il programma utilizza gli archivi scaricati senza richiedere che essi vengano copiati nella cartella Aggiornamenti.

Per quanto riguarda gli archivi settimanali, viene effettuato il confronto con i dati di cronologia relativi alla Biblioteca Digitale in uso (paragrafo 12.4) per individuare quelli da installare e viene proposto di scaricare tutti gli archivi che non sono disponibili nel sistema locale. Notare che la scansione locale degli archivi già acquisiti è svolta solo nella cartella deposito e nelle sue sottocartelle e avviene perciò quasi istantaneamente.

Al termine dell'installazione gli archivi settimanali vengono spostati automaticamente nella cartella di riserva, la sottocartella Riserva della cartella deposito, e sono quindi disponibili in caso di necessità. Ad esempio, se si seleziona una seconda copia della Biblioteca Digitale, l'installazione degli archivi mancanti con Alt+F7 avviene avvalendosi degli archivi già acquisiti e non scaricandoli nuovamente da Internet.

È ancora possibile installare gli archivi manualmente (paragrafo 12.3.1) ma si consiglia di ricorrere a questo metodo solo quando dovessero presentarsi problemi particolari (paragrafo 12.6.4).

12.6.1. Riordino degli archivi di aggiornamento nella cartella di riserva

Dopo un lungo periodo di utilizzo, il numero degli archivi periodici nella cartella di riserva cresce notevolmente. Per rendere più semplice la consultazione della cartella, è possibile ridisporre tali file in modo più ordinato in sottocartelle (tenere infatti presente che il programma considera l'intero albero di sottocartelle).

Il file batch sposta-archivi.bat, che viene generato automaticamente da Lettura libri nella cartella di riserva, può essere utilizzato per ridisporre gli archivi di aggiornamento settimanale e mensile che si trovano al suo stesso livello di sottocartella. Avviandone l'esecuzione con Invio, viene generata una struttura di sottocartelle organizzata per anno/mese come segue:

Nota bene. Questo file batch utilizza le Command extension dell'interprete dei comandi cmd.exe, che sono normalmente abilitate in Windows XP e versioni successive. Per poter utilizzare il file batch quando le estensioni sono disabilitate, occorre avviare una sessione del prompt dei comandi con l'opzione /X (o equivalentemente /E:ON).

12.6.2. Specificazione per la ricerca locale degli archivi periodici

Ai fini di una migliore organizzazione, è ammesso che gli archivi periodici vengano conservati in cartelle a scelta dell'utilizzatore. Mediante la chiave CDownload (paragrafo 15) oppure con l'opzione /D (paragrafo 14), è infatti possibile specificare una o più cartelle a piacere che vengono incluse, in aggiunta alla cartella deposito, nell'esplorazione alla ricerca degli archivi periodici disponibili per l'installazione.

Di seguito sono indicate le impostazioni possibili per la ricerca locale degli archivi periodici. In tutti i casi, insieme con le cartelle specificate è considerato l'intero albero di sottocartelle.

Caso 1: il carattere «*» (asterisco), impostazione predefinita.
Questa è l'impostazione consigliata. Con essa la scansione delle cartelle ha luogo nella cartella deposito e nella sottocartella Aggiornamenti della cartella di lavoro.
Caso 2: una o più cartelle a scelta specificate dall'utilizzatore.
Si specifica un elenco di percorsi completi esistenti, tutti nella stessa riga e separati con il carattere «;» (punto e virgola). Questi percorsi vengono esaminati in aggiunta a quelli del caso 1.
Nota. Il programma scarta la cartella di Windows, la cartella dei programmi, il cestino di Windows, i percorsi inesistenti o ripetuti.
Caso 3: la parola «documenti».
Questa è una forma convenzionale per indicare la cartella di sistema Documenti e agisce come nel caso 2. Il nome può essere ulteriormente abbreviato come doc.
Seguono alcune osservazioni.

12.6.3. Composizione della lista di aggiornamento in caso di lacune

Si raccomanda caldamente di effettuare l'installazione degli aggiornamenti periodici nel modo automatizzato previsto dal programma. In tal modo non dovrebbero mai verificarsi le situazioni anomale descritte in questo e nel prossimo paragrafo.

In uno dei casi seguenti possono verificarsi lacune nella cronologia degli aggiornamenti periodici:

  1. l'installazione è stata fatta manualmente;
  2. l'installazione di un gruppo di due o più archivi periodici è stato interrotto;
  3. il PC non è collegato a Internet e la cartella deposito non contiene tutti gli archivi arretrati necessari.
Se sono presenti lacune e si vuole eseguire l'installazione manualmente, si ricorda che è indispensabile includere almeno l'ultimo aggiornamento settimanale disponibile. Questo criterio debole è il minimo requisito indispensabile per garantire la correttezza in caso di sincronizzazione, v. paragrafo 12.2.

Tale accorgimento potrebbe però essere insufficiente perché può accadere che, nell'installare un vecchio aggiornamento, qualche opera venga erroneamente sovrapposta a una versione che è stata aggiornata successivamente.

In ogni caso, dunque, per ottenere una copia integra l'installazione va fatta partendo dal primo archivio che è stato omesso e arrivando, nel rispetto rigoroso dell'ordine cronologico, al più recente disponibile. Al termine si dovrà poi eseguire la sincronizzazione con Ctrl+F8.

Per le ragioni suddette, il programma Lettura libri adotta per impostazione predefinita il criterio forte nel comporre la lista degli aggiornamenti che predispone per l'installazione automatizzata.

12.6.4. Problemi che impediscono l'installazione automatica

Di seguito sono descritte alcune situazioni nelle quali l'installazione automatizzata non è possibile perché potrebbe essere fonte di criticità con conseguenze negative non ben prevedibili.
Situazione 1
La data dell'ultimo aggiornamento eseguito è posteriore a quella del catalogo ufficiale, (file Catalogo Biblioteca Digitale.txt).
Per correggere questa anomalia occorre eseguire un'installazione manuale del più recente archivio settimanale disponibile, anche se già precedentemente installato. Successivamente si potrà procedere all'installazione automatizzata con Alt+F7 per colmare eventuali lacune.
Situazione 2
Nella sottocartella Aggiornamenti del programma sono presenti archivi di installazione con lettera completa.
La presenza di archivi di questo tipo prelude normalmente a una nuova installazione della Biblioteca Digitale e quindi contrasta con la richiesta di installare gli aggiornamenti periodici. La soluzione consiste nell'installare queste lettere complete, se tale è l'intenzione, oppure nello spostare altrove gli archivi stessi.
Situazione 3
La cronologia degli aggiornamenti è vuota (file Aggiornamenti.log mancante o privo di dati utili).
Ci sono due possibilità:
  • installare manualmente almeno un aggiornamento settimanale, accertandosi che la data sia posteriore alla data delle lettere complete (tasto F7,), come illustrato nel paragrafo 12.3.1.
  • aprire con un editor il file di cronologia aggiornamenti.log e aggiungere alla fine una nuova riga contenente fra parentesi quadre la data ufficiale in cui gli archivi sono stati rilasciati, espressa con un numero di otto cifre, senza nessuna barra: quattro cifre per l'anno, due per il mese e due per il giorno. Ad esempio, se la distribuzione è quella del 30 aprile 2016 si scriverà:
    [20160430]

12.7. Il resoconto archivi.log

Ogni volta che si effettua l'installazione di un aggiornamento settimanale o mensile, l'elenco delle opere viene aggiunto al resoconto archivi.log. Questo file, a differenza del resoconto Ultimo aggiornamento.log, mantiene tutti i dati già elencati, cosicché esso diventa, nel corso del tempo, un elenco con la storia di tutte le opere che vengono via via inserite nella Biblioteca Digitale.

Se si preme Ctrl+G, viene scaricato da Internet il file archivi.log con l'elenco aggiornato. Se il PC non è collegato a Internet, l'elenco viene integrato con le informazioni degli archivi periodici presenti nella cartella di riserva. Terminate queste operazioni, il file viene visualizzato con il browser.

Nel caso di un PC non collegato a Internet, l'integrazione dei dati avviene di norma senza alterare i periodi già inclusi nel file. Fa eccezione un caso: se il periodo di un archivio mensile estende uno o più periodi di archivi settimanali, questi ultimi vengono rimpiazzati dal periodo mensile, e ciò vale sia durante l'installazione degli aggiornamenti periodici sia quando si preme Ctrl+G.

Il file archivi.log svolge un ruolo di pura informazione e quindi non è essenziale per il funzionamento del programma Lettura libri. Esso può essere consultato anche dalle pagine di aiuto contestuale (tasto F1).

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13. Operazioni su Internet

Il collegamento a Internet è ovviamente indispensabile per convalidare l'installazione e per scaricare le opere in modo smart e gli archivi compressi. Funzioni di servizio a parte, l'accesso alla rete permette di sfruttare certe risorse, dove il programma svolge il ruolo di campo di immissione dei dati, e mediante opportune azioni attiva il browser Internet per aprire la risorsa scelta. Le risorse si possono classificare nei tipi seguenti: Le risorse sono abbinate alle combinazioni di tasti Alt+A ... Alt+Z e Alt+1 ... Alt+0 e possono essere richiamate in due modi. Tutte le risorse sono configurabili, cioè possono essere impostate liberamente nel file RisorseInternet.dat. Per spiegazioni in merito v. il paragrafo 13.5. Nel seguito di questo capitolo sono illustrate le risorse preimpostate.

Nota bene. Come già ricordato in altra parte del manuale, il programma prevede alcuni tasti specifici con accesso a Internet:

Per scegliere il browser che effettua l'accesso a Internet premere Ctrl+B: la condizione attuale viene indicata nell'apposita riga dello schermo. Vedere anche la chiave CWebBrowser nel paragrafo 15.

[GUI] Il modulo grafico prevede la possibilità di accedere ad alcune risorse Internet prefissate (Google e Wikipedia).

13.1. Ricerca rapida su Internet

Sono predisposte varie combinazioni di tasti per eseguire la ricerca su diverse fonti di informazione. Il testo cercato è quello che si trova scritto nella riga del cursore (l'autore o il titolo), ma anche qualunque parola o frase (un lemma, il nome di un personaggio, eccetera), che l'utilizzatore può digitare liberamente nel campo Ricerca, senza la necessità di un nesso fra tale testo e l'opera attuale.

Nel seguito sono illustrate le combinazioni di tasti preimpostate. L'utilizzatore ha la facoltà di modificarle a suo piacimento (v. il paragrafo 13.5

Nota per gli utilizzatori dello screen reader Jaws. In certi casi è possibile sfruttare appositi comandi, che dipendono dalla risorsa Web, e indicati nel seguito come suggerimento per Jaws. Per ulteriori informazioni consultare la Piccola guida all'esplorazione di pagine Web con Jaws.

Alt+T
Il testo viene cercato nell'Enciclopedia Treccani (i risultati sono presentati come se la ricerca fosse avviata dalla pagina iniziale dell'enciclopedia).
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con H o 2.
Alt+V
Il testo viene cercato nel Vocabolario Treccani (i risultati sono presentati come se la ricerca fosse avviata dalla pagina del vocabolario).
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 2.
Alt+B
La ricerca viene effettuata nell'Enciclopedia Britannica.
Alt+G e Alt+F
Con Alt+G la ricerca viene effettuata su Google: viene aperta la pagina di Google con i risultati riguardanti il testo cercato.
Il tasto Alt+F, invece, apre direttamente la pagina individuata da Google con la modalità Mi sento fortunato. Notare che Google offre questo particolare servizio di ricerca solo in certi casi, con regole stabilite secondo propri criteri. In assenza di tale pagina, viene presentata la pagina con i risultati nella forma ordinaria.
Suggerimento per Jaws. Per scorrere i risultati di Google usare H o 3.
Alt+I
La ricerca viene effettuata nel dizionario inglese dictionary.reference.com.
Alt+L
La ricerca viene eseguita da Google libri nel testo completo di circa sette milioni di libri. Per i libri non più protetti da copyright è possibile leggere e scaricare il testo integrale, per gli altri libri, accedendo con un account di Google, è possibile visualizzare un numero limitato di pagine.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 3.
Alt+X
La ricerca viene eseguita su Google Scholar, il motore di ricerca sulla letteratura accademica mondiale, dove sono disponibili molte discipline e fonti: documenti approvati per la pubblicazione, tesi, libri, riassunti e articoli di case editrici accademiche, ordini professionali, database di studi non ancora pubblicati, università e altre organizzazioni accademiche.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 3.
Alt+W
Viene eseguita una ricerca del testo su Wikipedia e viene aperta direttamente la relativa pagina.
Suggerimento per Jaws. Andare al titolo con 1, scorrere i risultati con 2.
Alt+S
Vengono cercati i sinonimi in questo "dizionario dei sinonimi.

13.2. Traduzione di brevi frasi

Questo strumento può essere utile per effettuare rapidamente la traduzione di una breve frase.

I due comandi preimpostati consentono di effettuare la traduzione dall'italiano (lingua base) in un'altra lingua o viceversa. Supponendo ad esempio che la lingua scelta sia l'inglese, basta scrivere la frase da tradurre nel campo Ricerca e poi premere:

Se la frase da tradurre è presente negli appunti di Windows (clipboard), premere Ctrl+V per incollarla nel campo Ricerca e poi premere il tasto appropriato per eseguire la traduzione.

Per modificare la lingua della traduzione premere Shift+F10 e usare poi le lettere o le frecce per visualizzare le varie lingue. Trovata la lingua che interessa, premere Invio o Spazio per accettare, Esc per terminare senza modificare l'impostazione preesistente. Premere PgUp/PgDn per passare dalla lingua straniera alla lingua base o viceversa.

Le lingue previste sono elencate di seguito.

   SQ = Albanese      AR = Arabo         HY = Armeno        AZ = Azero
   EU = Basco         BE = Bielorusso    BG = Bulgaro       CA = Catalano
   CS = Ceco          KO = Coreano       HR = Croato        DA = Danese
   HE = Ebraico       EO = Esperanto     ET = Estone        TL = Filippino
   FI = Finlandese    FR = Francese      GL = Galiziano     KA = Georgiano
   JA = Giapponese    EL = Greco         ID = Indonesiano   EN = Inglese
   GA = Irlandese     IS = Islandese     IT = Italiano      LA = Latino
   LV = Lettone       LT = Lituano       MK = Macedone      MT = Maltese
   NO = Norvegese     NL = Olandese      FA = Persiano      PL = Polacco
   PT = Portoghese    RO = Rumeno        RU = Russo         SR = Serbo
   SK = Slovacco      SL = Sloveno       ES = Spagnolo      SV = Svedese
   TH = Tailandese    DE = Tedesco       TR = Turco         UK = Ucraino
   HU = Ungherese     VI = Vietnamita
Esiste anche la possibilità di impostare comandi di traduzione fra due lingue qualunque della tabella precedente.

La traduzione viene eseguita usando gli Strumenti per le lingue di Google.

Suggerimento per Jaws. Andare alla traduzione con 3.

13.3. Altre risorse

Si può usufruire in vario modo di risorse disponibili in rete come illustrato di seguito.
Funzioni speciali di Google
Il comando Alt+G può essere utilizzato anche per attivare le funzioni di Google diverse dalla ricerca.
  • Calcoli matematici.
    Si può ottenere il risultato di un'espressione comprendente operazioni algebriche, funzioni trigonometriche, il logaritmo, l'esponenziale, eccetera, con le consuete regole di priorità e con parentesi tonde per raggruppare i termini.
    Esempio. Scrivere uno dei comandi seguenti e premere Alt+G:
    2^3+3^3+4^3
    512 * 7 - 2 * (4 - 50 / sqr(3))
    2*sin(pi/3)
    
  • Conversioni di misure.
    Si possono convertire misure di lunghezza, di peso, di valuta.
    Esempio. Scrivere uno dei comandi seguenti e premere Alt+G:
    35 once in grammi
    2 anni luce in km
    
Suggerimento per Jaws. Andare al risultato con 2.
Ricerca di un abbonato in Pagine Bianche
Si attiva premendo Alt+A. Fra il nome dell'abbonato e la località va messo il separatore «|». Ad esempio, per cercare Mario Rossi in provincia di Milano:
mario rossi|mi
Nota bene. Il separatore «|», usato in questo e in altri comandi, può essere cambiato mediante la chiave CSepString del file di inizializzazione.

Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con H.

Ricerca inversa da numero telefonico
Scrivere un numero di telefono, completo di prefisso, e premere Alt+E.
Suggerimento per Jaws. Andare al risultato con H.
Pagine gialle
Si attiva premendo Alt+Z. Scrivere la categoria e la località separati da «|». Ad esempio:
caramelle|padova
Suggerimento per Jaws. Per scorrere rapidamente le informazioni usare D.
Ricerca orari ferroviari di Trenitalia
Si attiva premendo Alt+O. Occorre indicare sei dati separati da «|». Con il seguente esempio si chiedono gli orari dei treni da Padova a Trieste in data 24 agosto 2011 con orario di partenza dalle ore 7:
padova|trieste|24|8|2011|7
I sei dati, tutti necessari, sono nell'ordine: località di partenza, località di arrivo, giorno, mese, anno, orario iniziale del viaggio. Il comando è impostato per visualizzare 20 risultati per pagina.
Suggerimento per Jaws. Andare alla tabella dei risultati con T e poi usare Ctrl+Alt+Frecce per muoversi nella tabella.
Previsioni meteorologiche per località
Sono previste due possibilità.
  • Indicare solo la località e premere Alt+P.
  • Scrivere la località, il separatore «|» e un numero per il giorno (contato a partire da oggi); premere poi Alt+P. Ad esempio, le previsioni di domani per Padova si ottengono scrivendo:
    padova|1
    
Le previsioni sono di 3B Meteo.

Suggerimento per Jaws. Premendo 2 si salta alle previsioni descrittive. Per le previsioni particolareggiate premere 1 e poi N. Purtroppo questi ultimi dati non sono ben strutturati e quindi risultano un po' oscuri per l'utilizzatore di screen reader.
Una migliore leggibilità è assicurata dalle previsioni di Tempo Italia (tasto Alt+8) e di Meteo Giornale (tasto Alt+9 (nel secondo caso indicare solo la località e non il giorno). Tanto per Meteo Italia quanto per Meteo Giornale, eventuali spazi presenti nel nome della località vanno sostituiti con il carattere «-» (meno)

Ricerca del codice ISTAT e del codice catastale
Indicare la località e usare rispettivamente le risorse Alt+6 e Alt+7, che richiamano le apposite funzioni disponibili in Pagine Bianche.
Suggerimento per Jaws. Premere 1 per andare alla sezione del risultato.
Ricerca di un prodotto commerciale
Si attiva premendo Alt+C.
Ricerca nelle notizie di Google
Si attiva premendo Alt+N.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 2.
Ricerca località
Si può visualizzare la mappa di una località di cui si conosce l'indirizzo.
Esempio. Scrivere uno degli indirizzi seguenti e premere Alt+M:
via Altinate 71 Padova
76 Ninth Avenue New York NY 10011 ????????? ? ? ?
Mappa stradale formato testo
Indicare un indirizzo di partenza e facoltativamente uno di arrivo rispettando lo stile previsto dalle mappe di Google, quindi premere Alt+0. Vengono fornite varie informazioni in modo testuale, fra le quali i luoghi prossimi all'indirizzo di partenza e la descrizione del percorso che collega i due indirizzi.
Ricerca di brani musicali
Con le combinazioni Alt+K e Alt+Y si esegue la ricerca di brani musicali rispettivamente su BeeMP3 e su Youtube.
Suggerimento per Jaws. In Youtube scorrere i risultati con 3; in BeeMP3 andare alla tabella dei risultati con T.
Informazioni turistiche per visitare l'Italia
Scrivere il nome di un comune italiano e premere Alt+U per visualizzare le relative informazioni offerte da LinkTour.it.
Pagina cache di Google
Scrivere un indirizzo Web e premere Alt+Q per visualizzare la pagina cache offerta da Google per l'indirizzo indicato.
Ricerca nominativi di radioamatore
Scrivere un nominativo valido di radioamatore e premere:
apertura di pagine Web definite dall'utilizzatore
Qualunque indirizzo Web può essere associato alle combinazioni di tasti dedicate alle risorse in rete. Nel paragrafo 13.5 si trovano le istruzioni necessarie per compiere queste associazioni.

13.4. Modo «solo Web»

È disponibile il modo di funzionamento denominato solo Web. Esso presenta il menù Internet di cui sopra direttamente all'avvio del programma, come se dalla finestra principale si premesse Ctrl+Spazio. Il modo solo Web consente di utilizzare le risorse Web definite nel programma Lettura libri con il vantaggio di un avvio praticamente istantaneo, ma senza la possibilità di accedere alla Biblioteca Digitale.

Sono previste due possibilità per l'attivazione del modo solo Web.

Avvio del programma con l'opzione «/W»
Per utilizzare saltuariamente il modo solo Web avviare il programma dal prompt o dalla casella Esegui di Windows con il comando seguente:
"%PROGRAMFILES%\LLibri\Lettura libri.exe" /W
Per un utilizzo frequente conviene invece fare una copia del collegamento Lettura libri presente sul desktop e modificare le proprietà della copia aggiungendo l'opzione /W alla fine del campo Destinazione, in modo che il comando sia uguale a quello sopra indicato.
Impostazione della chiave di inizializzazione «CXWeb»
Si può avviare stabilmente il modo solo Web includendo la riga seguente nel file di inizializzazione, sezione [CONFIG] (v. il paragrafo 15):
CXWeb=1
Per il funzionamento completo del programma Lettura libri è necessario che la chiave CXWeb sia impostata al valore 0.
Se è attivo il modo solo Web, premere F10 per ripristinare il funzionamento ordinario per la sessione successiva (il comando non funziona se è stata usata l'opzione /W). Si può ripristinare il funzionamento ordinario anche avviando il programma con l'opzione /W0.
Osservazione importante. La seconda possibilità appena descritta si riferisce esclusivamente all'utilizzo in un sistema in cui non è presente la Biblioteca Digitale. Gli utilizzatori della Biblioteca Digitale che intendono avvalersi regolarmente anche del modo solo Web devono avere sul desktop due distinti collegamenti al programma Lettura libri, uno dei quali con l'opzione /W. Infatti non è possibile passare dal modo solo Web al modo ordinario senza riavviare il programma.

13.5. Specificazione delle risorse Internet

Nel file RisorseInternet.dat si impostano le risorse Internet da utilizzare con le 36 combinazioni Alt+A ... Alt+Z e Alt+1 ... Alt+0 (tastiera alfanumerica) oppure nel menù Internet (Ctrl+Spazio o Shift+Spazio).

Le impostazioni predefinite vengono configurate durante la prima installazione del setup. Successivamente l'utilizzatore può modificarle seguendo le indicazioni fornite qui di seguito. Volendo ripristinare le impostazioni predefinite, verificare che il PC sia collegato alla rete e quindi cancellare il file RisorseInternet.dat, che così verrà scaricato automaticamente dal server.

Nota bene. Nelle impostazioni predefinite la modalità protetta viene specificata solo in alcune risorse. È possibile adattare gli indirizzi sostituendo lo schema http:// con https://, dopo aver accertato che anche con tale modifica il proprio browser apre correttamente la specifica risorsa.
Il file RisorseInternet.dat è un ordinario file di testo. La prima riga del file, che serve per l'identificazione, deve contenere unicamente la stringa [LETTURA LIBRI].

Ogni riga successiva contiene la specificazione di una risorsa con il formato seguente:

Alt+carattere="descrizione" indirizzo [>etichetta[>etichetta[...]]] [<<codice_spc]
dove al posto di carattere deve andare una lettera A, B,... Z (indifferentemente maiuscola o minuscola) oppure una cifra 1, 2,... 0.
A destra del segno «=» vanno posti nell'ordine gli elementi indicati di seguito.
  1. La descrizione della risorsa fra virgolette (obbligatoria).
  2. L'indirizzo Web della risorsa (obbligatorio).
  3. Fino a 9 etichette con carattere iniziale «>» maggiore (facoltative):
    esse vengono usate come intestazioni dei campi nel menù Internet, v. il paragrafo 13. In queste etichette sono ammessi i simboli %i e %l (v. più avanti).
  4. La codifica per il carattere spazio preceduta da «<<» (facoltativa).
in difetto della descrizione o dell'indirizzo, la riga viene scartata e nessun comando le viene abbinato.

. Nell'indirizzo sono ammessi alcuni simboli (variabili). Le lettere che compaiono nei simboli sottoelencati devono essere minuscole.

%s
È il simbolo che rappresenta la stringa di ricerca. Il programma sostituisce %s con l'intero contenuto della riga del cursore.
Certi caratteri speciali vengono inviati con la codifica detta URL encoding. la codifica predefinita per il carattere spazio è %20 ma talvolta le risorse richiedono che nella query lo spazio sia sostituito da «+» o, più raramente, da «-». In questi casi va utilizzato il quarto elemento previsto dalla sintassi appositamente per questo scopo.
%t
Questo simbolo non è più utilizzato a partire dalla versione 3.20 di Lettura libri.
%s1, ..., %s9
Questi simboli consentono di suddividere la stringa di ricerca in varie porzioni, fino a un massimo di nove, delimitate dal separatore «|» (barra verticale o pipe).
%i
Rappresenta la lingua in cui è scritta una frase che si vuole tradurre o anche la lingua di visualizzazione in Google. Normalmente questa lingua è l'italiano, sigla it.
Il simbolo %i è ammesso anche nelle etichette.
%l
Usata nei comandi di traduzione, rappresenta la lingua in cui si vuole tradurre la frase. Quando il comando viene inviato a Google, il programma Lettura libri sostituisce %l con la sigla di due caratteri corrispondente alla lingua in vigore in quel momento (che si può cambiare con Shift+F10).
Il simbolo %l è ammesso anche nelle etichette.
Esempi.
La riga seguente è quella che imposta il comando predefinito di traduzione associato alla combinazione Alt+1:
Alt+1="Traduzione diretta" http://translate.google.it/translate_t?hl=%i&oe=UTF-8&text=%t&sl=%i&tl=%l#
Includendo la riga seguente, con il tasto Alt+S si ottiene la traduzione da spagnolo a tedesco con visualizzazione della pagina in inglese:
Alt+S="Da spagnolo a tedesco" http://translate.google.it/translate_t?hl=en&oe=UTF-8&text=%t&sl=es&tl=de
Sono ammessi indirizzi privi di variabili, da usare per accedere rapidamente a pagine considerate di particolare interesse. In questi casi l'accesso risulta indipendente dal contenuto della riga del cursore. Ad esempio, per aprire la pagina dell'Associazione Disabili Visivi con il tasto Alt+A basta includere la riga seguente:
Alt+A="Associazione Disabili Visivi" http://www.disabilivisivi.it/

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14. opzioni della riga di comando

Il programma Lettura libri può essere avviato dalla riga di comando con particolari opzioni utili per impostare alcuni valori di funzionamento. Questi e altri valori possono essere assegnati anche modificando il file di inizializzazione. La differenza è che le opzioni da riga di comando consentono di forzare all'avvio il valore di alcuni parametri, ignorando eventuali modifiche apportate durante le precedenti sessioni d'uso.

Dato che il programma Lettura libri viene generalmente lanciato dal collegamento sul desktop, conviene indicare eventuali opzioni nelle proprietà di tale collegamento alla voce Destinazione. Ad esempio, si supponga di voler avviare il programma con un volume di suono sempre molto basso, indipendentemente da eventuali aggiustamenti eseguiti durante l'uso. Si scriverà:

"%homedrive%\Programmi\LLibri\Lettura libri.exe" /s5
Le opzioni disponibili sono descritte qui di seguito.
Schermata di aiuto
Sintassi: "Lettura libri" ?
Se la riga di comando contiene un punto interrogativo ?, compare una finestra di aiuto con la sintassi e le opzioni disponibili. La stessa schermata può essere visualizzata durante il funzionamento premendo Ctrl+O.
Browser da usare per la ricerca su Internet
Sintassi: "Lettura libri" /B[0-4]
Imposta il browser da usare per l'accesso a Internet. Indicare 0 per il browser predefinito dal sistema, 1 per Mozilla Firefox, 2 per Internet Explorer con componenti aggiuntivi disattivati, 3 per Google Chrome, 4 per Internet Explorer. Vedere il comando Ctrl+B e il paragrafo 13.
Visibilità del cursore
Sintassi: "Lettura libri" /C[0-2]
I valori ammessi vanno da 0 a 2. Il valore predefinito è normalmente 1, salvo in Windows 10 dove è 2. Vedere la chiave CHidCurs nel file di inizializzazione e il paragrafo 1.6.
Cartella di download
Sintassi: "Lettura libri" /Dstringa
La stringa può essere il carattere «*» (asterisco) oppure un elenco di percorsi separati con il carattere «;» (punto e virgola). In alternativa si può specificare la cartella dei documenti indicando documenti o più brevemente doc senza alcun percorso.
Vedere la chiave CDownload nel file di inizializzazione e il paragrafo 12.6.2.
Programma di visualizzazione (editor principale)
Sintassi: "Lettura libri" /Estringa
La stringa deve includere il percorso del file eseguibile (racchiuso fra virgolette se contiene spazi) ed eventuali opzioni. Qui non è possibile includere opzioni che comprendono il carattere «/».
Vedere la chiave CEdit nel file di inizializzazione e il paragrafo 10.
Nota. Non è prevista un'opzione per l'assegnazione da riga di comando dell'editor secondario.
Ripristino delle condizioni predefinite
Sintassi: "Lettura libri" /I[1][3][4]
Se a destra di /I sono indicate una o più fra le cifre 1, 3 e 4, le corrispondenti sezioni del file di inizializzazione sono riportate alle condizioni predefinite:
  • 1 corrisponde alla sezione [CONFIG];
  • 2 è omesso perché corrisponde alla sezione [INTERNET], non più utilizzata in Lettura libri a partire dalla versione 4.0;
  • 3 corrisponde alla sezione [ASCII];
  • 4 corrisponde alla sezione [STORIA];
Le sezioni non specificate rimangono invariate.
L'opzione /I senza alcuna cifra equivale a /I13 (che ripristina tutti i valori di default lasciando invariata la storia).
L'opzione /I134 ha lo stesso effetto della cancellazione del file di inizializzazione.
Apertura all'avvio della cartella deposito
Sintassi: "Lettura libri" /N[0][1]
L'opzione /N apre il programma direttamente nella cartella deposito, senza controllare se la Biblioteca Digitale è presente o meno. Con /N o /N0 il modo NoBib viene disattivato, con /N1 viene attivato. Vedere la chiave CNoBib nel file di inizializzazione e il paragrafo 8.3.
Lingua della traduzione
Sintassi: "Lettura libri" /L[xx]
xx è una sigla di due caratteri che indica la lingua per effettuare la traduzione dall'italiano verso quella lingua o viceversa. Vedere le sigle delle lingue disponibili nel paragrafo 13.2 e la chiave CTLang nel file di inizializzazione.
Impostazione modo
Sintassi: "Lettura libri" /M[0]
Se a destra di /M è specificato 0 viene attivato il modo classico, altrimenti viene attivato il modo smart. Vedere il comando Shift+Canc e il capitolo 4.
Impostazione di data e ora
Sintassi: "Lettura libri" /O
Sincronizza la data e l'ora del PC con i server di Aruba. Il PC deve essere collegato a Internet. La funzione è interna al programma e non ha una precisione elevata: normalmente la tolleranza è contenuta entro un secondo. Per una regolazione più accurata installare un client SNTP oppure utilizzare l'apposita voce del pannello di controllo di Windows.
Segnalazioni acustiche
Sintassi: "Lettura libri" /Svolume
Il volume può essere un numero da 0 a 100, dove il valore 0 implica la soppressione dei suoni.
Nel file di inizializzazione le segnalazioni acustiche si impostano con le chiavi CVolume e CSound.
Attivazione del modo «solo Web»
Sintassi: "Lettura libri" /W[0]
Se si avvia il programma Lettura libri con l'opzione /W, viene attivato il modo solo Web. Usare l'opzione /W0 per ripristinare il funzionamento ordinario qualora il modo solo Web sia stato abilitato stabilmente mediante il file di inizializzazione. Vedere le combinazioni Ctrl+Spazio e Shift+Spazio e il paragrafo 13.4, nonché la chiave CXWeb nel file di inizializzazione.

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15. Il file di inizializzazione

Al termine di ogni sessione di utilizzo il programma Lettura libri scrive nel file Lettura libri.ini varie informazioni che il programma acquisisce nella sessione successiva per ripresentare la situazione in cui si trovava quando è stato terminato. Trattandosi di un file di testo, esso può anche essere modificato con il Blocco Note di Windows o con altro editor.

La prima riga serve per identificare il file e deve iniziare con la seguente etichetta:

[Lettura libri]
Il file Lettura libri.ini è articolato in tre sezioni nelle quali la prima riga è rispettivamente [CONFIG], [ASCII] e [STORIA].

Sezione [CONFIG]

Contiene i valori di alcuni parametri di funzionamento.
I parametri sono memorizzati con righe del tipo seguente:
chiave = valore #commento
In ciascuna riga, la parte che inizia con il carattere # viene ignorata. La parte a sinistra di = è la chiave identificativa del parametro, mentre a destra di = è posto il corrispondente valore.

[GUI] Il modulo grafico Biblioteca Digitale condivide con Lettura libri alcuni parametri di questa sezione che i due programmi hanno in comune. Per la maggior parte dei parametri, l'eventuale modifica deve essere comunque svolta mediante il programma Lettura libri oppure elaborando il file di inizializzazione con un editor. Le voci utilizzate dal modulo grafico vengono qui di seguito evidenziate con l'etichetta [GUI].

Nel seguente prospetto la parte in grassetto è la chiave, mentre a destra di =, è riportato il valore predefinito (se previsto). Le righe possono essere disposte anche in ordine diverso da quello indicato.

CBibDir=
[GUI] Questo comando non ha un valore predefinito e può essere ripetuto più volte. Esso indica le cartelle della Biblioteca Digitale (percorso completo) che sono state riconosciute come valide nelle precedenti sessioni, sia in modo automatico sia ricorrendo al comando Ctrl+F1.
V. il paragrafo 3.3.
CVolume=25
Indica il volume delle segnalazioni acustiche ed è un numero compreso fra 1 e 100.
CSound=1
[GUI] Se il valore è 0 le segnalazioni sono escluse, se è 1 sono attive.
CIns=1
Determina la modalità di inserimento (valore 1) o di sostituzione (valore 0) adottata dal programma nell'immissione dei dati.
CQView=0
Regola la quantità di informazioni che il programma mostra nella videata principale. A valori più alti del parametro corrisponde una minore quantità di scritte sullo schermo secondo lo schema seguente:
  • valore 0: schermata completa, come nelle versioni fino alla 3.11;
  • valore 1: scompare la riga di suggerimenti in fondo allo schermo;
  • valore 2: scompaiono i suggerimenti e le informazioni di servizio (lingua, browser, editor, modo);
  • valore 3: rimangono soltanto i campi di immissione.
Il parametro può essere modificato interattivamente con la combinazione Ctrl+Q.
CStep=250
Stabilisce il passo del salto abbinato ai tasti PgUp e PgDn.
CExtProc=pdf,rtf,doc,docx,log,ini,htm,html,rar,zip,7z,wav,mp3,ogg,ape,wma,flac,jpg,gif,avi
Specifica l'elenco delle estensioni dei file da aprire con l'applicazione associata dal sistema al tipo di file. Elencare le estensioni separate da virgole. Non occorre indicare il punto iniziale ed è indifferente usare caratteri maiuscoli o minuscoli. Sono ignorate le estensioni dei file eseguibili (EXE, COM, DLL, eccetera). Non sono ammesse nemmeno le estensioni di file script, quali bat, vbs, pl, eccetera. Gli script e in generale i file di testo con qualunque estensione non specificata vengono aperti con l'editor principale. V. il paragrafo 8.
CExtFltr=azw,azw3,chm,doc,docx,epub,fb2,mht,mobi,odt,prc,rtf
Specifica l'elenco delle estensioni dei file che vengono aperti con l'editor dopo essere stati filtrati in formato .txt.
Elencare le estensioni separate da virgole. Non occorre indicare il punto iniziale ed è indifferente usare caratteri maiuscoli o minuscoli. Oltre alle estensioni predefinite sono ammesse in questo elenco solo le estensioni .txt e .html La presenza di un'estensione in questo elenco forza l'apertura del file con il metodo del filtraggio. V. il paragrafo 8.
CDelFltr=0
Se questo parametro è posto a 0 i file temporanei filtrati vengono cancellati all'inizio di ogni sessione, altrimenti vengono conservati. V. il paragrafo 8.
CEdit=
[GUI] Questo comando non ha un valore predefinito. Esso serve per indicare l'editor principale, il programma usato normalmente per visualizzare i file. Specificare il percorso del file eseguibile (racchiuso fra virgolette se contiene spazi) seguito da eventuali opzioni. È richiesta la presenza del simbolo %f (che rappresenta il nome del file da aprire). Se mancante, il simbolo %f viene aggiunto implicitamente al termine della stringa.
V. paragrafo 10) e paragrafo 10.1.
CSEdit=
[GUI] Come il precedente, questo comando non ha un valore predefinito. Esso serve per indicare l'editor secondario, quello che si avvia mediante Ctrl+P. Valgono le considerazioni fatte per la chiave CEdit.
CLastFile=
[GUI] Questa chiave specifica l'ultima opera evidenziata come nel seguente esempio:
CLastFile = SHAKESPEARE WILLIAM\Il mercante di venezia.txt
Nota. La chiave CLastNum presente fino alla versione 3.0 è stata eliminata perché il formato dell'informazione è cambiato.
CBkMark=
Specifica l'informazione relativa al segnalibro, cioè l'opera che viene richiamata sullo schermo con Ctrl+K (per memorizzare il segnalibro usare Ctrl+Shift+K). L'informazione è memorizzata con lo stesso stile della chiave CLastFile.
CPrecView=
Specifica la cronologia delle voci evidenziate durante la consultazione: è costituita da un elenco di numeri separati da virgole, che indicano la posizione nell'indice delle opere, secondo l'ordine cronologico di visualizzazione andando da sinistra verso destra. In caso di numeri ripetuti, viene considerato solo quello più a destra. Per la cronologia delle voci evidenziate è previsto un limite massimo di 250 voci ed essa viene azzerata ogni volta che l'indice viene rinnovato, ad esempio quando si installa un aggiornamento o si esegue la sincronizzazione oppure quando l'indice viene scaricato da Web in modo smart.
CSearch=
L'ultima frase di ricerca utilizzata.
CLastDir=
Ultima cartella consultata nella finestra di esplorazione (v. il paragrafo 8).
CMemoDir1= ... CMemoDir4=
Quattro cartelle memo che si memorizzano con i tasti da Shift+F5 a Shift+F8 nella finestra di esplorazione (v. il paragrafo 8).
CTemp=0
Il valore 0 indica che ciascun file temporaneo viene cancellato al termine della visualizzazione; il valore 1 indica che esso viene conservato. Anche con il valore 2 il file temporaneo viene conservato, ma non viene sovrascritto nel corso di una visualizzazione successiva della stessa opera. I file temporanei possono essere cancellati tutti in una volta premendo Shift+F6.
CMinGb=30
Esprime la quantità minima di spazio, espressa in Gb, richiesta durante la scansione iniziale per generare la struttura vuota della Biblioteca Digitale (paragrafo 3). Sono ammessi i valori da 30 a 64 con un valore predefinito di 30. In modo smart questo parametro è ignorato.
CMenuKey.=0
Numero dell'ultima funzione evidenziata nel menù funzioni (tasto Ctrl+N). Può variare da 0 (menù non utilizzato) al numero massimo di voci predisposte nell'apposita tabella interna del programma. Viene corretto automaticamente se eccede tali valori.
CWebBrowser=0
L'accesso a Internet viene svolto dal programma Lettura libri con il browser predefinito dal sistema (valore 0), con Mozilla Firefox (valore 1), con Google Chrome (valore 3) o Internet Explorer (valore 4). C'è una quinta condizione corrispondente al valore 2, l'avvio di Internet Explorer con componenti aggiuntivi disattivati.
L'impostazione si può variare anche con Ctrl+B o con l'opzione /B.
CXWeb=0
Con il valore 1 si attiva il modo solo Web. Per il normale funzionamento è necessario che la chiave CXWeb sia impostata al valore 0. Vedere il paragrafo 13.4 e l'opzione /W.
Importante. Se questo parametro è impostato al valore 1, la Biblioteca Digitale è inaccessibile.
CNoBib=0
I valori 0 e il valore 1 corrispondono rispettivamente allo stato attivo o non attivo del modo NoBib. Vedere il paragrafo 8.3 e l'opzione /N.
CHidCurs=1
Controlla la visibilità del cursore. I valori ammessi vanno da 0 a 2. Il valore predefinito è normalmente 1, salvo in Windows 10 dove è 2. Vedere l'opzione /C e il paragrafo 1.6.
CSLang=it
Stringa di due caratteri che indica la lingua base da specificare a Google per la visualizzazione dei risultati di ricerca e nella pagina della traduzione (nota come host language). Ha senso modificarla solo per curiosità o per fare prove: è selezionabile dall'apposita finestra del programma (Shift+F10).
CTLang=en
Sigla di due caratteri che indica la lingua per effettuare la traduzione dall'italiano verso quella lingua o viceversa (come impostazione predefinita, la traduzione si effettua premendo rispettivamente Alt+1 e Alt+2). In mancanza di indicazioni, viene adottata la lingua inglese (sigla en).
CSourceNum=T
Lettera A...Z oppure cifra 0...9 indicante l'ultima risorsa Internet che è stata utilizzata.
CSepString=|
Stringa di separazione, usata negli indirizzi delle risorse Internet, che serve per dividere la stringa di ricerca in più campi. Il separatore è composto da uno o più caratteri dei quali almeno uno non alfanumerico.
CStore=...\Documenti\LLibri\Deposito BD
[GUI] Indica il percorso completo della cartella deposito, v. il paragrafo 8.1.
Al posto dei puntini si deve intendere il percorso completo della cartella di sistema dell'utente di Windows attivo. La cartella specificata e la sua sottocartella riserva\ devono già esistere. Non sono ammesse sottocartelle della cartella di sistema di Windows.
CDownload=*
La stringa può essere il carattere «*» (asterisco) oppure un elenco di percorsi separati con il carattere «;» (punto e virgola). In alternativa si può specificare la cartella dei documenti indicando documenti o più brevemente doc senza alcun percorso.
Vedere l'opzione /D e il paragrafo 12.6.2.
CScanLog=1
Se questo parametro è diverso da 0, il programma trascrive nel file scansione.log un resoconto sulla scansione che svolge durante l'installazione automatizzata degli aggiornamenti settimanali, v. il paragrafo 12.6.2. Porre il valore a 0 se si preferisce che il resoconto non venga generato.
CAutoSwitch=0
Se il parametro è posto a 1, il programma viene riavviato automaticamente al termine del setup oppure dopo aver commutato il modo da smart a classico o viceversa. Con il valore 0, invece, il programma deve essere riavviato manualmente (condizione predefinita).
Nota. Si consiglia di adottare il valore 0 se si utilizza Jaws, 1 se si utilizza NVDA.
CRunMsg=1
Se questo parametro è diverso da 0, all'avvio il programma mostra il messaggio Controllo della connessione. Porre il valore a 0 se si preferisce che il messaggio non venga mostrato.
CLTresh=1000
Soglia temporale espressa in millisecondi per controllare la visualizzazione delle lettere durante la generazione del file indice Elenco libri.dat. Calibrare opportunamente questo valore se si desidera che la visualizzazione abbia luogo solo durante la scansione che si esegue per prima nel corso di una stessa sessione. Impostare un valore molto alto se si desidera che le lettere non vengano mai visualizzate.
CNtfDiff=6
Indica il numero di giorni che deve trascorrere dall'ultimo aggiornamento eseguito prima che il programma Lettura libri verifichi on-line, al momento dell'avvio, se ci sono nuovi aggiornamenti da scaricare. Alzare questo valore se si preferisce che l'avviso venga dato meno frequentemente. Il valore massimo è 30.
Nota. Questa chiave sostituisce la precedente chiave CWDiff.
CNtfYMD=
Questo parametro è gestito dal programma e non deve essere modificato. Contiene nel formato AAAAMMGG la data in cui è stata segnalata la disponibilità di un nuovo aggiornamento. Se l'archivio non viene scaricato e installato, grazie a questo dato il programma visualizza il promemoria non più di una volta nella stessa giornata.
Nota. Questa chiave sostituisce la precedente chiave CWYMD.
CLYMD=
Questo parametro è gestito dal programma e non deve essere modificato. Il suo formato è AAAAMMGG,versione,NumeroGiorni e controlla gli avvisi con cui il programma segnala la disponibilità di una nuova versione. Il promemoria viene mostrato, non più di una volta al giorno e per un numero massimo di giorni stabilito dal distributore, fino a quando il setup viene scaricato e installato.

Sezione [ASCII].

Contiene la tabella per le conversioni dei caratteri. Ogni riga prevede due o tre codici ASCII separati da virgole. Ad esempio:
224,133,97
I tre numeri dell'esempio precedente hanno questo significato: Il terzo numero è usato dal programma per la ricerca indipendente dalle lettere accentate. Esso è facoltativo. Un eventuale valore uguale a 0 viene ignorato.

Sezione [STORIA].

Contiene l'elenco delle opere che sono state aperte con l'editor durante le varie sessioni d'uso del programma. Ogni riga ha la forma seguente:
1*autore: titolo
Al posto di 1 può trovarsi un altro numero diverso da 0. Tale numero indica al programma DOC, se usato come editor, l'ultima videata visualizzata in precedenza, in modo da riprendere la lettura dal punto in cui è stata abbandonata.
Se il numero è preceduto da un trattino (segno -) significa che quell'opera è stata letta in precedenza ma che attualmente non è più presente nella Biblioteca Digitale.
Per tutti gli editor diversi da DOC l'informazione numerica qui riportata è ininfluente. Notare comunque che i migliori editor, come ad esempio PSPad e Notepad++, conservano per proprio conto l'ultima posizione di visualizzazione dei vari file.

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16. Informazioni tecniche

La versione minima del sistema operativo richiesta per installare il pacchetto Lettura libri è Windows XP con Service Pack 3. Per altre informazioni sulla compatibilità con le versioni di Windows v. il paragrafo 2.2.

Al termine dell'installazione, lo spazio occupato nel disco in un'unità NTFS dai file del programma è di circa:

In aggiunta occorre prevedere uno spazio sufficiente per ospitare l'indice delle opere, i file temporanei (v. il paragrafo 6), i resoconti e gli archivi compressi per gli aggiornamenti (v. il) paragrafo 12).

La cartella di installazione può essere collocata in qualunque unità abilitata in scrittura (disco fisso, pen-drive, memoria flash, eccetera). Considerare inoltre che la posizione preferibile per la cartella principale della Biblioteca Digitale è nella radice di una qualunque unità, evitando possibilmente la radice del disco di sistema. Inoltre dovrebbero essere evitate installazioni in cartelle annidate profondamente, v. il paragrafo 18.1.

Le connessioni effettuate da Lettura libri mediante il proprio Web agent interno, in particolare il prelievo delle opere e degli aggiornamenti compressi, avvengono in modalità protetta (HTTPS). Invece, per quanto riguarda la funzione di ricerca su Internet capitolo 13), essa viene svolta tramite browser e la possibilità di utilizzare la modalità protetta dipende dalle singole risorse (paragrafo 13.5).

Lettura libri è un programma di tipo console, cioè l'inserimento dei dati e la visualizzazione avvengono in modalità testo.

Le procedure lato server in Perl e PHP che dialogano con il programma Lettura libri sono state interamente progettate e realizzate da Giuliano Artico.

16.1. Software impiegati

Lettura libri è realizzato con PB/CC, PowerBasic Console Compiler.

Biblioteca Digitale è realizzato con Microsoft Visual Basic.

GMEditor è realizzato con Visual Basic.Net di Microsoft Visual Studio 2012, ed è stato compilato per Microsoft Framework 3.5.

Gli archivi compressi della Biblioteca Digitale sono prodotti con il software di compressione dati WinRAR e la loro estrazione viene eseguita da Lettura libri mediante il programma freeware unrar.exe facente parte di tale software.

Il file per la richiesta dell'archivio di recupero personalizzato è preparato con il programma freeware zip.

Il filtraggio dei file (paragrafo 8.2) è svolto con il programma freeware blb2txt (Balabolka Text Extract Utility). Il pacchetto originale contiene un file di spiegazioni in italiano.

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17. Cosa è cambiato nella versione 4?

Sono descritte di seguito le variazioni principali delle versioni dalla 4.0 in poi. Per le versioni precedenti consultare il file VariazioniPrecedenti.htm.

Variazioni nella versione 5.0

  1. [GUI] Il pacchetto contiene la versione 3.3.0 del modulo grafico Biblioteca Digitale, dal quale ora è possibile effettuare l'autenticazione delle credenziali senza aprire Lettura libri (paragrafo 3.2). Ciò riguarda tanto le nuove utenze quanto il caso di scadenza del termine di accesso.
  2. Per continuare a usufruire del modo classico sarà necessario installare la versione 5.0 del pacchetto Lettura libri, dato che con le versioni precedenti rimarrà funzionante solo il modo smart. Il modo smart sarà attivato automaticamente anche dal setup della versione 5.0 e per ritornare al modo classico, fino a quando esso sarà disponibile, occorrerà utilizzare l'apposito comando Shift+Canc. Per altri particolari v. il capitolo 4.
  3. In caso di nuova installazione, l'editor secondario predefinito è Notepad. Per reimpostare gli editor principale e secondario utilizzare Shift+F9 in Lettura libri, paragrafo 10.
  4. È stata introdotta una nuova tecnica per il dialogo in modo smart fra il software locale e quello sui server della Biblioteca Digitale. Questo cambiamento non comporta alcuna variazione nell'utilizzo.

Variazioni nelle versioni 4.44 e 4.45

  1. Per effetto di una variazione apportata al programma Lettura libri, nella versione 4.44 del pacchetto l'avvio del modulo grafico Biblioteca Digitale provocava erroneamente la commutazione in modo smart (capitolo 4). . La versione 4.45 viene rilasciata per risolvere tale inconveniente.
    Premere Shift+Canc se si desidera ripristinare il modo classico.
  2. Il pacchetto include la nuova versione 1.1.0 dell'editor GMEditor (paragrafo 10). La variazione principale è una nuova voce del menù Azioni grazie alla quale è ora possibile impostare una cartella predefinita a piacere per il salvataggio dei file. Sono state inoltre apportate alcune modifiche di entità minore, ad esempio è stata ottimizzata la grandezza predefinita dei font di stampa.
  3. Nuovo parametro CLTresh nel file di inizializzazione (paragrafo 15). Indica una soglia temporale espressa in millisecondi per controllare la visualizzazione delle lettere durante la generazione del file indice Elenco libri.dat. Calibrare opportunamente questo valore se si desidera che la visualizzazione abbia luogo solo durante la scansione che si esegue per prima nel corso di una stessa sessione. Impostare un valore molto alto se si desidera che le lettere non vengano mai visualizzate.
  4. Le comunicazioni con i server della Biblioteca Digitale effettuate da Lettura libri mediante il proprio Web agent interno, in particolare il prelievo delle opere e degli aggiornamenti compressi, avvengono in modalità protetta (HTTPS).
  5. Il pacchetto include le versioni aggiornate dei programmi blb2txt (paragrafo 8.2) e unrar (paragrafo 12.3).

Variazioni nella versione 4.43

Questa versione è particolarmente significativa perché, oltre a contenere alcune importanti novità, risolve un problema tecnico verificatosi il 7/9/2017. A partire da tale data, in seguito a non meglio precisate variazioni apportate dal fornitore dei servizi Web, i programmi Lettura libri e Biblioteca Digitale non sono più stati in grado di comunicare con i distributori della Biblioteca Digitale.
  1. Il setup include ora il nuovo editor GMEditor realizzato da Guido Melani. Esso è dotato di tutte le principali funzioni tipiche degli editor e possiede inoltre alcune particolari prerogative, fra le quali citiamo le seguenti:
    • conserva la posizione di ciascun file aperto e, se avviato senza parametri, carica automaticamente il file aperto per ultimo,
    • può caricare e produrre file in formato RTF,
    • apre rapidamente file di grandi dimensioni,
    • ha la capacità di aprire i link presenti nel testo e di effettuare la ricerca mediante Google e Wikipedia utilizzando come chiave una stringa presente nel testo oppure una stringa immessa liberamente.
    Una volta aperto GMEditor, premere F1 per ottenere aiuto sui comandi.
    Nota bene.
    GMEditor è un programma di tipo portable. Anche quando esso viene usato come editor autonomo, fuori dal contesto della Biblioteca Digitale, conviene mantenere nel sistema un'unica copia del file eseguibile GMEditor.exe e avviarlo mediante un collegamento sul desktop che faccia riferimento a quella copia. In generale, infatti, ogni copia del programma gestisce un proprio set di segnalibri.
  2. Quando si installa il pacchetto Lettura libri per la prima volta, GMEditor viene impostato automaticamente come visualizzatore delle opere (editor principale). Ricordare comunque che è sempre possibile riassegnare l'editor principale con Shift+F9, paragrafo 10.
  3. Nel modulo Lettura libri il tasto Ctrl+E apre l'opera attuale con GMEditor, comunque siano impostati gli editor principale e secondario.
  4. È stato aggiunto al setup un piccolo programma di nome GetUri.exe che potrebbe essere utile in caso di un'emergenza analoga a quella citata più sopra.

Variazioni nella versione 4.42

  1. [GUI] Il pacchetto contiene la versione 3.2.0 del modulo grafico Biblioteca Digitale. Principali variazioni:
    • Nella finestra delle Opzioni mp3, aggiunta una ComboBox che consente di scegliere la durata degli spezzoni variando approssimativamente da 5 a 20 minuti.
    • I file MP3 prodotti con questa versione sono dotati di tag ID3 (sia V1.1 sia V2). Se i file vengono trasferiti in un riproduttore MP3, la presenza di questi metadati ne può favorire una migliore organizzazione.
  2. Apportate a Lettura libri alcune modifiche di servizio che non comportano variazioni nell'utilizzo del programma.

Variazioni nella versione 4.41

  1. [GUI] Il pacchetto contiene la versione 3.1.2 del modulo grafico Biblioteca Digitale. Sono stati ottimizzati il tempo di avvio in modo classico e i tempi della ricerca.
  2. Sono state apportate alcune modifiche migliorative al codice di Lettura libri che non comportano variazioni nell'utilizzo.

Variazioni nella versione 4.40

  1. [GUI] In alcuni elaboratori il modulo grafico Biblioteca Digitale non apriva correttamente le opere se attivato in modo smart. La nuova versione 3.1.0, inclusa in questo pacchetto, dovrebbe aver risolto il problema.
  2. Dalla versione 4.32 di Lettura libri, quando l'ora del PC differiva da quella del server di oltre 10 minuti, in certe condizioni di connessione la convalida delle credenziali poteva fallire per ritardo eccessivo nella risposta. Adesso la restrizione di orario è stata abolita e inoltre l'orologio viene sincronizzato automaticamente con il server se lo scarto supera i 60 minuti.

Variazioni nella versione 4.35

  1. [GUI] Il pacchetto contiene la versione 3.0.2 del modulo grafico Biblioteca Digitale: è stata apportata una correzione alla ricerca nel campo Titolo (in casi particolari non funzionava correttamente).
  2. Piccole correzioni nella messaggistica di Lettura libri.

Variazioni nella versione 4.34

[GUI] Il pacchetto contiene la versione 3.0.1 del modulo grafico Biblioteca Digitale nel quale sono state apportate le due variazioni indicate di seguito.
  1. In modo classico il tasto F5 non apriva correttamente il testo di assaggio.
  2. Ridimensionata la finestra in modo che il contenuto venga visualizzato correttamente quando la risoluzione dello schermo risulta troppo bassa, ad esempio per effetto di un errore di installazione dei driver.

Variazioni nelle versioni 4.32 e 4.33

  1. Durante la convalida delle credenziali (paragrafo 3) non è più necessario specificare il distributore perché ora il programma acquisisce tale informazione in modo automatico.
  2. Corretto un difetto a causa del quale Lettura libri non apriva certi file contenenti caratteri atipici.
  3. Corretto un difetto a causa del quale in modo smart non venivano aperti i file con grandezza di 10 Mb o superiore.

Variazioni nelle versioni 4.30 e 4.31

  1. Contestualmente al rilascio dell'edizione 4.30, è entrata in esercizio la Biblioteca Digitale per i Ciechi in versione Web. Mediante un browser Internet a piacere, chi possiede le credenziali può consultare il catalogo e prelevare le singole opere desiderate. I visitatori non registrati possono visualizzare un breve testo di assaggio ma non è loro consentito scaricare o visualizzare le opere per intero.
    A seconda del distributore presso cui si è registrati, selezionare BDCiechi oppure Salottopertutti.
  2. La schermata dei servizi on-line (tasto Ctrl+F11) è stata aggiornata in conformità al mutato aspetto della versione Web. In particolare, ora l'elenco degli ultimi arrivi è unico e comprende link e testo di assaggio.
  3. [GUI] Il setup include la nuova versione 3.0.0 del modulo grafico Biblioteca Digitale. Con questa versione è ora possibile convertire in MP3 le opere utilizzando le sintesi SAPI5 installate nel PC. Per i particolari v. il capitolo «Conversione in Mp3» nel manuale del programma.
  4. La variazione che segue si applica tanto a Lettura libri quanto a Biblioteca Digitale.
    Se una stringa di ricerca è composta da due o più termini, vengono cercate le occorrenze che contengono tutti i termini, qualunque sia l'ordine di immissione. Ad esempio, alighieri dante e dante alighieri individuano gli stessi elementi.
    Nota. Per quanto riguarda Lettura libri rimane valida la possibilità di utilizzare espressioni regolari in luogo delle ordinarie stringhe di ricerca, v. il paragrafo 5.1.
  5. È stata rimossa una restrizione del modo smart presente nella versione 4.24: scaricando due opere a distanza di meno di un minuto non è più necessario reinserire le credenziali.
  6. Il setup include blb2txt.exe versione 1.40 (Balabolka Text Extract Utility) che gestisce nuove estensioni, v. il paragrafo 8.2.

Variazioni nella versione 4.24

  1. [GUI] Il setup include la nuova versione 2.6.0 del modulo grafico Biblioteca Digitale che introduce un'importante innovazione per assicurare la perfetta fruizione del programma anche agli utilizzatori dello screen reader NVDA. Per i particolari vedere nel manuale del modulo grafico il paragrafo intitolato «Abbinamento a uno screen reader in sintesi vocale».
  2. Se è impostato il modo classico e la Biblioteca Digitale non è disponibile, in avvio di programma viene ora posta una domanda che consente di passare al modo smart.
  3. Sono stati risolti i problemi indicati di seguito.
    • Nella finestra di Shift+F9 di Lettura libri non veniva riconosciuta la cartella di un editor predefinito se questo era installato nei programmi a 64 bit.
    • In caso di nuova installazione e con modo smart, subito dopo aver inserito le credenziali, compariva un messaggio di errore nel momento in cui si cercava di aprire un'opera.

Variazioni nella versione 4.23

  1. Questa variazione riguarda la finestra di esplorazione in Lettura libri (paragrafo 8) e la produzione di file audio in formato MP3 con il modulo grafico Biblioteca Digitale (paragrafo 1.5).
    Il setup include la versione 1.35 di Balabolka Text Extract Utility, il programma per svolgere il filtraggio (paragrafo 8.2). Quando si installa il setup della versione 4.23, l'elenco delle estensioni assoggettabili a filtraggio viene aggiornato automaticamente. L'eseguibile della nuova versione, il cui nome precedente era balabolka_text, ora si chiama blb2txt.exe.
  2. Grazie alla modifica descritta nel punto precedente, Lettura libri e Biblioteca Digitale sono ora in grado di trattare anche i file di tipo PDF.
  3. Sono stati risolti i seguenti problemi di Lettura libri.
    • Problema legato alla visibilità del cursore in presenza di Jaws in ambiente Windows 10.
      In alcuni PC può accadere che la sintesi ripeta continuamente il carattere su cui si trova il cursore. Premere più volte Ctrl+0 fino a sentire tre brevi beep (in tal modo si porta a 2 il valore della chiave CHidCurs nel file di inizializzazione, v. il paragrafo 1.6).
    • In Windows versione 7 o successiva a 32 bit le scorciatoie di Lettura libri del desktop e del Menù Avvio non funzionano nella versione 4.22.
    • Subito dopo l'installazione del setup oppure in caso di connessione di rete assente, la data di scadenza della convalida (paragrafo 3.2) non veniva riportata correttamente nel file Lettura libri.ini.
    • Ora è consentito passare da modo smart a modo classico o viceversa con Shift+Canc anche in assenza di connessione di rete.

Variazioni nella versione 4.22

  1. All'avvio di Lettura libri versione 4.21 o successiva il programma verifica se è disponibile una nuova versione e in caso affermativo si può accettarne l'installazione premendo S. Questa installazione è immediata e automatica. L'ordinario file di setup è comunque scaricabile premendo Shift+F11 oppure accedendo all'apposito link indicato nel capitolo 2.
  2. [GUI] Ora il tasto Ctrl+F3 apre il catalogo ufficiale anche nel modulo grafico Biblioteca Digitale, come in Lettura libri, e il comando ha effetto anche in modo smart.
  3. Nelle scorciatoie che richiamano Lettura libri (dal desktop e dal Menù Avvio) è stata ripristinata l'impostazione del font Lucida Console (v. il paragrafo 2.4).
  4. Correzione. In ambiente Windows XP, in alcuni casi durante l'installazione automatizzata degli archivi periodici la versione 4.21 non aggiorna i resoconti Ultimo aggiornamento.log e archivi.log.
  5. Il valore predefinito della chiave CAutoSwitch del file di inizializzazione è stato portato a 0 anche per Windows XP. Questo valore implica la necessità di riavviare il programma quando si preme Shift+Canc per commutare dal modo smart al modo classico o viceversa.

Variazioni nella versione 4.21

  1. Recensioni e testo di assaggio.
    • Il tasto F10 apre il file di recensione dell'opera attuale (come avveniva nelle versioni anteriori alla 4.0).
      Novità importante. In modo smart oppure se il file di recensione non è disponibile, viene mostrato in sua vece un testo di assaggio.
    • [GUI] Con il modulo grafico Biblioteca Digitale, se impostato in modo smart, utilizzare F5 per visualizzare il testo di assaggio.
  2. Altre variazioni dei tasti nella finestra principale.
    • F7 (nuovo per il modo smart).
      Apre la schermata degli ultimi arrivi, dove è possibile scorrere l'elenco delle opere aggiunte recentemente e, per ciascuna di esse, visualizzare un testo di assaggio senza scaricare l'opera.
    • Ctrl+F12 (nuovo per il modo smart).
      Apre la pagina on-line degli ultimi arrivi direttamente, cioè senza dover prima premere Ctrl+F11.
    • Ctrl+A (modificato).
      Il file appunti viene aperto dopo che vi è stato accodato un breve stralcio iniziale dell'opera attuale.
    • Ctrl+H (modificato.
      Mostra le novità dell'ultima versione.
    • Ctrl+N.
      Mostra solo le voci appropriate per il modo attivo (classico o smart).
    • Ctrl+R (modificato).
      Apre la guida rapida (che in precedenza si apriva con F10). Questo comando è disponibile anche nella finestra di esplorazione e nella finestra di accesso a Internet.
  3. Variazioni relative all'installazione del programma.
    • Dopo aver installato la versione 4.21, l'installazione delle versioni successive avverrà senza porre domande e mantenendo la configurazione preesistente. In caso di account protetto, naturalmente, occorrerà dare il consenso affinché sia possibile modificare la cartella dei programmi.
    • In caso di nuova installazione il modo smart è adottato per impostazione predefinita. Per attivare il modo classico premere Shift+Canc durante l'utilizzo, tanto in Lettura libri quanto nel modulo grafico. Notare che, se si aggiorna il programma già installato, viene mantenuto il modo attualmente in funzione.
    • Eliminata la richiesta di aggiornare le risorse Internet. Per aggiornarle o per ripristinare le impostazioni predefinite, controllare che il collegamento alla rete sia attivo e poi cancellare il file RisorseInternet.dat nella cartella di lavoro (paragrafo 13.5).
    • Nella pagina di fine installazione sono riportate le novità dell'ultima versione.
  4. È stato aggiunto il nuovo modulo uninstall.exe per effettuare la disinstallazione del pacchetto (paragrafo 2.3).
  5. Nel Menù Avvio è stata aggiunta la nuova cartella Lettura libri contenente i collegamenti per utilizzare i vari elementi del pacchetto.
  6. In modo classico, dopo aver premuto Ctrl+F7 (cronologia delle installazioni, paragrafo 12.4), la scelta delle opzioni si effettua ora con Tab.
  7. Piccola modifica nella convalida delle credenziali: ora la scelta del distributore si effettua premendo Tab (paragrafo 3.2).
  8. Ora i dati di convalida sono sempre ospitati nella sottocartella LLibri\ dei documenti (paragrafo 2.5), compreso il caso di installazione in unità USB.
  9. Corretto un difetto in caso di installazione portable (paragrafo 2.2.2): contrariamente a quanto indicato nel manuale, anche in modo smart la cartella deposito predefinita veniva posta sempre nei documenti e non nell'unità USB.
  10. Per gli utilizzatori di Jaws: è stato riscontrato un errore di visualizzazione che si manifesta durante il riavvio automatico (paragrafo 18.8).
  11. Nel file di inizializzazione le chiavi CWDiff e CWYMD sono state sostituite rispettivamente con CNtfDiff e CNtfYMD.

Variazioni nella versione 4.20

  1. Introdotto il nuovo modo di funzionamento detto modo smart. Si tratta di una modalità d'uso straordinariamente pratica perché le opere vengono acquisite da Internet, escludendo la necessità di gestire la cartella locale della Biblioteca Digitale e l'installazione degli archivi compressi. Questa innovazione riguarda sia il programma Lettura libri sia il modulo grafico Biblioteca Digitale. Per i particolari v. il capitolo 4.
  2. Con la combinazione Shift+Canc si può commutare dal modo classico al modo smart e viceversa (il programma viene riavviato).
  3. Dopo aver installato la versione 4.20, il prelievo delle versioni successive avverrà direttamente, senza utilizzare alcun browser. Il setup verrà scaricato nella sottocartella setup della cartella deposito con avvio automatico dell'installazione.
  4. Al termine dell'installazione di uno o più archivi periodici viene offerta la possibilità di visualizzare immediatamente l'elenco delle opere estratte.
  5. Introdotta una temporizzazione nella generazione dell'indice Elenco libri.dat per eliminare le scritte lettera A, lettera B, eccetera in caso di scansione veloce dovuta all'effetto cache. Inoltre la data fra quadre nella seconda riga del file indice viene ora riportata senza orario e coincide con la data specificata nel catalogo ufficiale redatto dal curatore.
  6. All'avvio, se l'accesso alla rete non riesce, viene emessa una segnalazione acustica di errore.
  7. Migliorato come segue il funzionamento dell'installazione in unità removibili, cioè di tipo portable (gli interessati leggano con attenzione il paragrafo 2.2.2).
    • Adesso l'installazione in una penna USB può essere utilizzata senza eseguire con essa la convalida delle credenziali, a patto che nel PC ospite Lettura libri sia già installato e convalidato.
    • L'installazione in unità removibili non genera collegamenti sul desktop e non altera quelli eventualmente esistenti.
  8. File di inizializzazione.
    • Aggiunta la chiave CRunMsg per controllare in fase di avvio la visualizzazione del messaggio Controllo della connessione.
    • Eliminata la chiave CShortForm, utilizzata quando l'editor prescelto è DOC, non più necessaria perché vengono utilizzati i nomi brevi standard (formato 8.3).
  9. Dopo aver avviato il modulo grafico con Ctrl+Shift+Invio, al termine non si ritorna più al programma Lettura libri.

Variazioni nella versione 4.11

È stato corretto un difetto in seguito al quale lo script AttivazioneFuoriLinea.vbs non funziona correttamente con Lettura libri edizione 4.1 (lo script serve per attivare il programma in un PC che non è collegato a Internet, paragrafo 3.7).

Variazioni nella versione 4.1

  1. Durante lo scaricamento degli archivi ora viene mostrato solo il tempo residuo: le altre informazioni (grandezza dell'archivio e velocità di download) vengono registrate nei nuovi resoconti DownloadLettere.log e DownloadAggiornamenti.log.
  2. Durante l'installazione automatizzata degli archivi periodici, se risulta necessario scaricare archivi per una grandezza complessiva superiore a 2 gB, ora il programma annulla l'operazione suggerendo di installare invece le lettere complete (Ctrl+F12, paragrafo 12.6).
  3. Tutti i resoconti del programma vengono ora memorizzati nella sottocartella log\ della cartella di lavoro.
  4. [GUI] Nel pacchetto è inclusa la versione 2.0.1 del modulo grafico Biblioteca Digitale. Non essendo possibile convertire in MP3 file con nome troppo lungo, in caso di necessità il programma ora chiede di modificare il nome prima di procedere.
  5. Sono stati corretti i difetti indicati di seguito.
    • Contrariamente a quanto asserito nel manuale, il comando Ctrl+G non funzionava in assenza di collegamento a Internet, paragrafo 12.7.
    • Durante l'installazione degli archivi periodici, in alcuni sistemi non venivano aggiornati i resoconti Ultimo aggiornamento.log e archivi.log.
    • Con alcuni tipi di connessione a Internet, in fase di avvio il programma poteva rimanere a lungo in attesa prima di aprire la finestra principale.
  6. Nuova combinazione Ctrl+Y per visualizzare rapidamente la versione del programma.
  7. Modificata la sintassi del parametro nella chiave CLYMD (avviso nuova versione programma).

Variazioni nella versione 4.0

  1. Chiunque intende usufruire della Biblioteca Digitale per i Ciechi deve essere registrato presso un distributore. A tutti gli aderenti, vecchi e nuovi, viene chiesto di presentare idonea certificazione medica. Non è consentita la contemporanea adesione a più distributori.
    Per ulteriori informazioni vedere l'elenco dei distributori. In particolare, oltre al distributore storico salottopertutti.it, è ora disponibile il nuovo distributore www.bdciechi.it che consente il prelievo degli archivi della Biblioteca Digitale (senza offrire servizi aggiuntivi).
    Qualunque sia il distributore, l'iscritto deve rispettare il regolamento della Biblioteca Digitale.
  2. Al primo avvio, dopo l'installazione del setup, l'utilizzatore del programma è invitato a digitare le proprie credenziali di accesso, le quali vengono verificate on-line e, in caso di esito positivo, tutte le funzioni del programma vengono immediatamente attivate. In seguito, purché si effettuino regolarmente gli aggiornamenti, non viene più richiesto l'inserimento delle credenziali. Se le credenziali non vengono convalidate, non è possibile né scaricare né installare gli archivi della Biblioteca Digitale.
  3. È stata implementata una tecnica diretta per prelevare gli archivi della Biblioteca Digitale, grazie alla quale il programma non fa più uso del browser Internet. Il programma segnala all'avvio se è disponibile un nuovo archivio di aggiornamento settimanale, consentendone il prelievo e l'immediata installazione che, se accettata, avviene secondo la modalità automatizzata. Negli altri casi, per scaricare e installare gli archivi utilizzare Ctrl+F12 e Alt+F7, rispettivamente per le lettere complete e gli aggiornamenti periodici mancanti. Per informazioni più precise v. il capitolo 12 e in particolare il paragrafo 12.6.
  4. Se si usa una versione di Lettura libri anteriore alla 4.0 e si installa un nuovo archivio di aggiornamento, non è più possibile effettuare la sincronizzazione.
  5. [GUI] Nel pacchetto è inclusa la versione 2.0 del modulo grafico Biblioteca Digitale. Il modulo grafico può essere utilizzato per convertire in formato MP3 sia le opere della Biblioteca Digitale sia file qualunque aventi estensione .txt e di vari altri tipi, quali .doc, .docx, .rtf, .epub, .chm, .mht, .htm e altri ancora (v. il manuale Biblioteca Digitale.htm). Inoltre la conversione può essere avviata dal programma Lettura libri premendo Ctrl+F9 oppure da Windows utilizzando il menù contestuale, voce Invia a.
  6. Le scritte a schermo durante l'installazione degli archivi sono state alleggerite. Per conoscere gli autori delle opere incluse negli archivi settimanali consultare, dopo aver premuto F1, uno dei resoconti install-archivi.log, ultimo aggiornamento.log, archivi.log oppure premere Ctrl+F11 e poi andare alla pagina delle opere aggiunte recentemente.
  7. Alla fine dell'aiuto contestuale, tasto F1 sono mostrate le informazioni di convalida: la sigla del distributore presso cui l'utente è iscritto, la data di attivazione e il termine entro cui il download viene efffettuato senza inserire nuovamente le credenziali (gli orari indicati sono GMT). Queste informazioni sono riportate anche nel file di inizializzazione e nei resoconti.
  8. Sono stati modificati alcuni tasti come indicato di seguito.
    • La precedente funzione di Ctrl+F9 è ora svolta da Ctrl+G (aggiornamento e consultazione del file archivi.log, paragrafo 12.7).
    • F10 apre il nuovo file GuidaRapida.htm che contiene la descrizione dei comandi.
    • Ora l'eventuale file di recensione si apre solo con Ctrl+R.
    • Ctrl+H apre il manuale del programma, come F9.
  9. Nelle risorse Internet sono state aggiunte la ricerca in Pagine Gialle, tasto Alt+Z, e il navigatore testuale virtuale, tasto Alt+0.
  10. L'elenco dei libri letti (storia) viene ora mantenuto integralmente, anche se si passa a un'altra copia della Biblioteca Digitale o se per qualche ragione una o più opere dovessero risultare mancanti.
  11. Il file batch sposta-archivi.bat non fa più parte esplicitamente della distribuzione originale. Esso viene ora generato all'avvio di Lettura libri nella cartella di riserva, qualora non sia già presente in tale posizione. A differenza di quello fornito nelle versioni precedenti, questo file batch sarà utilizzabile senza modifiche anche negli anni successivi.
  12. Per impostazione predefinita, la scansione locale degli archivi di aggiornamento avviene ora nella cartella deposito e nelle sue sottocartelle (valore * definito con la chiave CDownload del file di inizializzazione o con l'opzione /D).
  13. Modificato il comportamento all'avvio di Lettura libri se la copia attuale della Biblioteca Digitale non è disponibile, pur essendo il programma regolarmente installato e funzionante. In questo caso viene chiesto il consenso per aprire in esplorazione la cartella deposito, permettendo quindi di consultare le opere che vi sono state salvate in precedenza. Per altri particolari, v. il paragrafo 8.3, nonché il modo NoBib, il tasto Ctrl+Canc, l'opzione /N e la chiave CNoBib del file di inizializzazione.
  14. [GUI] Analogamente il modulo grafico ora può essere avviato anche se la cartella della Biblioteca Digitale è mancante o ha un percorso non valido, permettendo di consultare le opere precedentemente salvate nella cartella deposito. Naturalmente, in questo caso, la lista degli autori e dei libri sarà vuota.
  15. Al termine della sincronizzazione vengono ora eliminati tutti i riferimenti del registro relativi ad aggiornamenti successivi a quello installato più di recente. Ciò rende più chiaro il comportamento del programma nel caso malaugurato in cui venga effettuata la manovra scorretta descritta nella raccomandazione importante nel paragrafo 12.2 (installazione di un vecchio aggiornamento senza aggiungere gli aggiornamenti successivi ad esso). A questo riguardo v. il problema noto nel paragrafo 18.2.
  16. Ulteriori modifiche relative al file di inizializzazione e alle opzioni.
    • Eliminata la sezione [INTERNET]: ora le risorse Internet si impostano nel file RisorseInternet.dat e vengono aggiornate se si dà il consenso durante l'installazione del setup oppure se si cancella il file RisorseInternet.dat stesso.
    • Eliminata la sezione [SCAN (non più necessaria per effetto della nuova tecnica di download).
    • Eliminate le chiavi CBibUser, CInstFull, CPathLv, CAutoAgg.
    • Nuova chiave CHidCurs e nuova opzione /C per impostare un parametro che controlla la visibilità del cursore, da utilizzare come spiegato nel paragrafo 1.6.
    • Nuova chiave CLYMD per avviso nuova versione programma.
    • Nuova opzione /O per impostare l'orologio del PC.
    • Eliminata l'opzione /A.
  17. Difetti eliminati
    • Se nell'autore o nel titolo era presente qualche lettera accentata, l'opera non veniva memorizzata nella storia.
    • Corretto lo script LLibri.vbs: nel nome della cartella di installazione veniva omesso il carattere iniziale.
    • In casi fortunatamente molto rari, poteva accadere che l'installazione di un aggiornamento avesse luogo anche se l'archivio era difettoso. Questa situazione poteva verificarsi ad esempio in seguito a problemi di rete se il download, pur non essendo andato a buon fine, terminava ugualmente con il salvataggio di un archivio troncato.
  18. Se il sistema operativo installato è Windows 10, si raccomanda di leggere il paragrafo 2.2.3. In particolare, conviene accertarsi che il sistema sia configurato per funzionare correttamente con lo screen reader e solo successivamente installare Lettura libri. Ad esempio, occorre probabilmente modificare l'associazione dei file di tipo .htm e .html in modo che non vengano aperti con Microsoft Edge. Infatti, al momento del rilascio della versione 4.0 di Lettura libri, tale browser non è ancora compatibile con lo screen reader Jaws.

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18. Problemi noti

I primi due problemi indicati di seguito non sussistono se è attivo il modo smart.

18.1. Limitazioni del file system di Windows

A causa delle limitazioni del file system di Windows, durante l'installazione degli aggiornamenti può accadere che qualche file con nome particolarmente lungo non venga decompresso e che pertanto risulti mancante. Per ovviare a questo inconveniente occorre che il percorso della Biblioteca Digitale sia il più breve possibile, tipicamente nella radice di una qualunque unità. Si potrebbe addirittura accorciare il nome della cartella principale rinominandola ad esempio Biblioteca o BDC e ciò ridurrebbe al minimo il rischio di incorrere nel difetto.

18.2. Opere mancanti

In casi particolari il programma rileva un numero anche considerevole, e comunque anomalo, di opere mancanti. Ciò potrebbe derivare da più cause, una delle quali è l'inosservanza della raccomandazione importante nel paragrafo 12.2. Inoltre l'inconveniente potrebbe manifestarsi allorché la cartella della Biblioteca Digitale risiede in un disco difettoso (settori danneggiati o errori di concatenazione). In quest'ultimo caso occorre controllare lo stato del disco con scandisk o con strumenti analoghi.

18.3. Sfasamento nel parlato di Jaws

In presenza di Jaws versione 11 o successiva, si riscontra uno sfasamento della sintesi vocale rispetto alla posizione del cursore: quando si sposta il cursore con un tasto freccia, la sintesi pronuncia l'elemento di partenza e non quello di arrivo. Purtroppo non c'è soluzione perché questo è un problema generale di Windows che riguarda tutti i programmi console (modalità testo).
Il problema non sussiste con lo screen reader NVDA.
Nota. Si può saltare direttamente a un campo con le quattro combinazioni da Ctrl+1 a Ctrl+4. Un'altra alternativa consiste nell'usare le frecce verticali insieme con Shift, dato che in tal modo Jaws recita la riga giusta, anche se pronuncia impropriamente la parola selezionato".

18.4. Connessione di rete assente

Se all'avvio si presenta un problema di connessione alla rete, il programma Lettura libri emette un segnale acustico di errore e possono verificarsi vari problemi. In particolare, in modo smart non si possono aprire opere che non siano già state aperte in precedenza, mentre in modo classico non si possono scaricare gli archivi compressi. Il segnale acustico di rete assente potrebbe essere preceduto da un'attesa più o meno prolungata, attesa che può protrarsi per 30 secondi o più se il problema è dovuto a modem non collegato alla linea o a linea assente, mentre è breve in caso di modem spento o di cavo di rete scollegato.

Utilizzare la chiave CRunMsg=0 del file di inizializzazione per eliminare in fase di avvio il messaggio Controllo della connessione.

18.5. Falso positivo da parte dell'antivirus

A volte gli antivirus creano problemi nel prelievo o nell'installazione di programmi vari e in particolare ciò può verificarsi con l'archivio di setup di Lettura libri. Ad esempio l'antivirus potrebbe dichiarare che il file è poco conosciuto e quindi potenzialmente dannoso. È una misura di prudenza generalmente utile, ma è basata unicamente su un criterio di «reputazione», al quale sono maggiormente esposti i file con un basso numero di download e non significa assolutamente che l'antivirus abbia individuato minacce oggettive.

Se l'avviso viene presentato nei termini suddetti, si può dare il consenso per proseguire il download o l'installazione. In certi casi, ad esempio in Avast, può accadere che l'antivirus sposti direttamente il setup nel cestino senza fare domande, come se il file fosse davvero infetto. Se ciò accade, occorre disattivare momentaneamente l'antivirus.

18.6. Anomalie con Internet Explorer 8

Se è installata la versione 8 di Internet Explorer, è possibile riscontrare talvolta le anomalie indicate di seguito.
mancata attivazione del cursore virtuale in Jaws
Provare a premere il tasto sinistro del mouse oppure più volte il tasto Tab.
Difficoltà di rientro nel programma quando si chiude il browser
Provare ad avviare Internet Explorer senza componenti aggiuntivi (usare Ctrl+B, v. anche la chiave CWebBrowser nel paragrafo 15).
Gli inconvenienti suddetti non sono stati osservati con Mozilla Firefox.

18.7. Windows Script Hostdisabilitato

Nei casi in cui WSH (Windows Script Host) è disabilitato, è possibile riabilitarlo intervenendo nell'apposita chiave di registro (non prima di aver compreso la causa che ha disattivato WSH):
HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Microsoft\Windows Script Host\Settings
18.8. Errore di visualizzazione in caso di riavvio automatico Quando si passa dal modo smart al modo classico o viceversa, in Windows 7 o versione successiva con screen reader Jaws, si è riscontrato che su alcuni PC la sintesi vocale non rileva correttamente il testo a schermo dopo il riavvio. Per tale ragione l'avvio automatico è stato mantenuto solo in Windows XP. Se si accerta che il difetto non ha luogo, si può ripristinare il riavvio automatico al cambio di modo agendo sulla chiave CAutoSwitch del file di inizializzazione.

18.9. Altri problemi

Per possibili problemi legati alla versione di Windows v. il paragrafo 2.2. Per problemi di visualizzazione delle lettere accentate v. il paragrafo 2.4.

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19. Riconoscimenti

Dal 2011 sto partecipando allo sviluppo del Progetto Biblioteca Digitale per i Ciechi, la cui realizzazione è stata possibile grazie alla collaborazione fattiva, volontaria e gratuita di un gruppo di amici non vedenti, con i quali mi onoro di condividere la soddisfazione per aver contribuito a fornire ai ciechi italiani una risorsa significativa per la conoscenza, l'arricchimento culturale e lo svago.

In primo luogo esprimo profonda gratitudine al curatore della Biblioteca Digitale per il suo encomiabile lavoro di raccolta e organizzazione, condotto con abnegazione, competenza, precisione e costanza. La sua opera costituisce il punto di partenza e il fulcro insostituibile su cui è imperniato l'intero progetto.

Un vivo ringraziamento va poi al responsabile del sito salottopertutti.it per la costante collaborazione e per l'impegno assiduo e gratuito con cui assiste le persone in difficoltà.

Un plauso a Guido Melani per aver realizzato l'interfaccia grafica Biblioteca Digitale e l'editor GMEditor, due ottimi strumenti che offrono l'opportunità di usufruire comodamente della Biblioteca Digitale nell'ambiente consueto di Windows.

Desidero esprimere uno speciale riconoscimento ad Alessandro Pannocchi per le sue prove accurate e assidue e per le numerose intelligenti osservazioni. Alessandro ha inoltre preparato il modello per gli script LetturaLibri.vbs e BibliotecaDigitale.vbs (paragrafo 2.2.2).

Infine ringrazio di cuore tutti gli amici che hanno contribuito alle verifiche di funzionamento del software. In generale, se svolta con competenza e precisione, l'attività di collaudo è preziosa al fine di evidenziare difetti e problemi che per varie ragioni l'autore del software non è in grado di scoprire da solo. Questo lavoro è impegnativo ma poco gratificante perché le innumerevoli prove e il tempo speso nel suo espletamento rimangono sostanzialmente nascosti: di qui il merito che va ascritto a coloro che hanno profuso il loro impegno in modo anonimo e disinteressato.

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20. Conclusione

Ho dedicato un rilevante impegno alla stesura della documentazione allegata a Lettura libri, cercando di fornire uno strumento il più possibile chiaro ed esauriente. Malgrado ciò, potrebbero essermi sfuggite imprecisioni o sviste e per queste chiedo scusa agli utilizzatori, ringraziando fin d'ora quanti vorranno cortesemente inviarmene segnalazione.

per informazioni sul prelievo e l'installazione del programma Lettura libri v. il capitolo 2.

per informazioni sull'adesione alla Biblioteca Digitale per i Ciechi v. il capitolo 3.

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