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Lettura Libri edizione 1.42
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Lettura facilitata della Biblioteca Digitale di salottopertutti.it
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Copyright 2011-2012 Giuliano Artico
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Dipartimento di Matematica, Università di Padova
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| Via Trieste 63, 35121 Padova, Italy |
| Pagina Web —
Scrivi all'autore |
| Guida all'uso del programma |
IMPORTANTE
Si dà per scontato che, prima di iniziare a servirsi del programma
Lettura Libri, ogni utilizzatore prenda visione della
licenza
per la distribuzione e l'uso ed accetti e rispetti integralmente le norme in essa contenute. Chi è in disaccordo anche con una sola delle condizioni deve rinunciare a qualunque impiego di questo software.
1. Introduzione
Il programma
Lettura libri è stato realizzato per agevolare l'utilizzo della raccolta di libri digitalizzati di
salottopertutti.it
ad uso esclusivo dei privi della vista.
Le facilitazioni offerte dal programma Lettura libri riguardano:
- la consultazione del catalogo, la scelta delle opere, l'avvio della visualizzazione mediante un programma esterno scelto dall'utilizzatore;
- l'aggiornamento e la sincronizzazione della Biblioteca Digitale utilizzando gli appositi archivi compressi;
- l'accesso rapido a Internet per svolgere varie funzioni personalizzabili: ricerca di informazioni relative alle opere in catalogo, ma anche a termini immessi liberamente, traduzione di brevi frasi, consultazione dell'orario ferroviario e dell'elenco telefonico, ricerca di località nelle mappe di Google, ricerca di brani musicali in Youtube;
- il programma conserva memoria delle impostazioni effettuate e delle opere consultate durante l'utilizzo.
Per ottenere il programma vedere il
paragrafo 2.
Durante l'uso del programma Lettura libri
si può aprire la pagina Internet del programma stesso premendo Ctrl+H.
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2. Download e installazione
Il programma
Lettura libri può essere usato, copiato e distribuito gratuitamente, purché vengano accettate e rispettate rigorosamente tutte le condizioni specificate nella
licenza.
Chi utilizza il programma Lettura libri deve inoltre considerare con attenzione le seguenti importanti precisazioni.
- Giuliano Artico, autore del programma Lettura libri, fornisce esclusivamente il programma, non la Biblioteca Digitale.
- Le modalità per l'acquisizione della Biblioteca Digitale si trovano nel sito
salottopertutti.it.
- Chiunque utilizza il programma Lettura libri deve rispettare in tutto e per tutto le condizioni stabilite dal curatore della Biblioteca Digitale e dal responsabile del sito salottopertutti.it.
La pagina Internet del programma
Lettura libri è:
http://www.artico.name/soft/lettura/
Si può aprire tale pagina quando il programma è in funzione premendo
Ctrl+H
Il programma Lettura libri viene fornito in forma compressa mediante un file archivio autoestraente generato con il software di compressione dati WinRAR.
Per installare il programma Lettura libri svolgere le seguenti operazioni:
-
prelevare l'archivio di installazione ;
-
avviare l'installazione con un doppio click o Invio sul nome di tale archivio;
-
leggere e accettare la licenza (doppio click su Accetta);
-
scegliere la cartella di installazione desiderata, dove verranno posti i file del programma, e premere Installa.
-
Rispondere ad alcune domande premendo S o N. In particolare viene chiesto se si vuole includere nell'installazione anche il programma DOC
(v. il paragrafo 11).
-
Avviare il programma Lettura libri mediante il collegamento che si trova nel desktop al termine dell'installazione.
-
Il programma Lettura libri richiede che la Biblioteca Digitale sia già presente nel sistema.
Se non si dispone ancora della Biblioteca Digitale, si può scaricare questa
Biblioteca Digitale Vuota.
Tale archivio va decompresso in una qualunque unità, secondo le indicazioni fornite nel
paragrafo 3.
Successivamente è possibile inserire le opere manualmente oppure servirsi della funzione di aggiornamento (v. il paragrafo 12).
I file forniti nella distribuzione originale sono:
-
Lettura libri.exe, programma;
-
licenza.htm, licenza per la distribuzione e l'uso del programma;
-
Lettura libri.htm, manuale del programma;
-
Lettura libri.ini, file di inizializzazione;
-
file_id.diz, file di testo con descrizione sintetica dell'archivio.
-
unrar.exe, programma per decomprimere gli archivi compressi degli aggiornamenti.
-
DOC.EXE, DOC.TBL, DOC.CNF, file facenti parte del programma DOC, da installare facoltativamente se si intende adottare tale programma come visualizzatore delle opere.
Nota bene.
Coloro che intendono avvalersi del programma di visualizzazione
DOC sono invitati a leggere con attenzione il
paragrafo 11.
Vedere anche i problemi noti nel
paragrafo 18
e le informazioni tecniche nel paragrafo 16.
2.1. Disinstallazione del programma
Il programma
Lettura libri non genera voci in
Installazione applicazioni
del
Pannello di controllo.
Per effettuare la disinstallazione basta eliminare l'intera cartella
C:\Programmi\LLibri (o eventualmente la cartella con un diverso nome che è stata scelta durante l'installazione).
Occorre inoltre cancellare il collegamento posto sul desktop.
2.2. Versioni di Windows compatibili
Il programma
Lettura libri è stato attentamente collaudato in ambiente
Windows XP a 32 bit. In altre versioni del sistema operativo (Windows 98/ME, Windows Vista, Windows 7, emulazioni di Windows in altri sistemi operativi) potrebbero verificarsi alcuni inconvenienti.
In tal caso si raccomanda di verificare le proprietà del collegamento sul desktop, adattando i nomi delle cartelle alla situazione reale.
-
Il campo Destinazione ha la seguente impostazione predefinita (con le virgolette obbligatorie):
"%PROGRAMFILES%\LLibri\Lettura libri.exe"
Ad esempio, si potrebbe sostituire la variabile di ambiente %PROGRAMFILES% con un valore esplicito e scrivere:
"C:\Programmi\LLibri\Lettura libri.exe"
-
Il campo Da ha normalmente la seguente impostazione predefinita:
%PROGRAMFILES%\LLibri
Se però si è scelto di installare anche il programma DOC, l'impostazione di tale campo diventa:
%homedrive%\progra~1\LLibri
In caso di problemi si può modificare tale impostazione scrivendo un valore esplicito come:
C:\Programmi\LLibri\
Nota. Il nome abbreviato (con l'elemento ~1) nell'impostazione predefinita è strettamente necessario solo per consentire il funzionamento del programma DOC, v. il
paragrafo 11.
L'ovvia alternativa è di cancellare il collegamento prodotto dall'installazione e sostituirlo con uno nuovo, ottenuto mediante le apposite funzioni del sistema operativo.
2.3. Installazione di una nuova versione
Per installare una nuova versione del programma
Lettura libri non è necessario disinstallare un'eventuale versione già presente nel sistema. Durante l'installazione i vecchi file e il collegamento sul desktop vengono sostituiti.
Le impostazioni del programma, che sono memorizzate nel file di inizializzazione lettura libri.ini, vengono conservate. Fanno eccezione le risorse Internet: il programma chiede se si desidera aggiornarle e in caso affermativo (lettera S) elimina le risorse preesistenti e adotta quelle che sono predefinite nell'attuale versione.
Per verificare se esiste una nuova versione del programma premere la combinazione Shift+F11.
Per conoscere le modifiche apportate al programma Lettura libri consultare il
paragrafo 17.
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3. Cartella contenente i libri
La
Biblioteca Digitale deve trovarsi in una cartella con una particolare struttura (v. il
paragrafo 3.1).
Il programma
Lettura libri svolge una scansione dell'intero sistema alla ricerca di una cartella con la struttura corretta.
La ricerca è automatica e può essere più o meno rapida a seconda del nome e della posizione della cartella.
La posizione preferibile per la cartella principale della Biblioteca Digitale è nella radice di una qualunque unità. A tale riguardo vedere il problema noto numero 1 nel
paragrafo 18.
Se nessuna Biblioteca Digitale è disponibile, compare una schermata che offre alcune possibilità.
-
Premere Ctrl+F1 per eseguire una nuova scansione (ad esempio, dopo aver collegato un'unità esterna USB).
-
premere F1 per aprire il manuale;
-
premere F2 per scaricare una Biblioteca Digitale vuota;
-
premere Esc per uscire dal programma.
Vedere alcune note tecniche nel
paragrafo 3.3.
3.1. Struttura della cartella dei libri digitalizzati
Al primo livello la cartella della
Biblioteca Digitale contiene 26 sottocartelle, una per ogni lettera dell'alfabeto, il cui nome è stabilito secondo le regole seguenti:
- il primo carattere è una lettera dell'alfabeto;
- il secondo carattere è «-» (meno);
- i caratteri dal terzo in avanti devono essere esclusivamente cifre: il numero risultante indica quanti sono gli autori presenti in quella sottocartella.
Notare però che il programma Lettura libri richiede solo il rispetto formale del nome della sottocartella, mentre ignora eventuali differenze fra il numero indicato e il numero reale di autori esistenti.
L'obbligo di rispettare questa struttura è tassativo. Se manca anche una sola delle 26 cartelle, il programma non convalida la
Biblioteca Digitale.
Se non si dispone ancora della
Biblioteca Digitale, si può scaricare e decomprimere questa
Biblioteca Digitale Vuota.
Successivamente è possibile inserire le opere manualmente oppure servirsi della funzione di aggiornamento (v. il
paragrafo 12).
3.2. Presenza nel sistema di più cartelle valide
Può accadere che nel sistema siano presenti due o più cartelle contenenti una
Biblioteca Digitale. Un caso tipico è quello in cui una copia della
Biblioteca Digitale viene conservata in una memoria esterna USB.
Premendo Ctrl+F1 compare una schermata che consente di scegliere fra le cartelle già riconosciute in precedenza (effettuare la scelta con le frecce, accettare con Invio).
Si può premere Ctrl+F1 per eseguire una nuova scansione approfondita, operazione che ha senso dopo aver inserito una unità esterna. La scansione può durare alcuni minuti).
In questa fase si può anche premere F1 per aprire il manuale o F2 per scaricare una Biblioteca Digitale vuota.
Nota.
Il programma Lettura libri ricorda i percorsi completi di tutte le cartelle contenenti una Biblioteca Digitale valida. Anche se la situazione è variata rispetto alla precedente sessione di utilizzo, ad esempio, se la cartella è stata spostata in altra posizione o se una unità di memoria USB non è collegata), i relativi nomi di cartella rimangono ugualmente visualizzati. L'elenco viene azzerato e rigenerato ex novo se in questa videata si preme nuovamente Ctrl+F1.
3.3. Note tecniche sulla scansione delle cartelle
La scansione è organizzata con gradualità in varie fasi, in modo che il riconoscimento di certe cartelle sia più rapido.
- In primo luogo vengono cercate le cartelle con il nome che inizia per biblio o per libri.
- Secondariamente vengono esaminate tutte le cartelle che si trovano nella radice di una qualunque unità.
- Una fase ulteriore della scansione automatica di avvio consiste nell'esaminare tutte le sottocartelle fino al quinto livello.
- Infine viene eseguita una scansione approfondita senza limitazioni di livello.
Sono sempre escluse la cartella di Windows e la cartella dei programmi, all'interno delle quali la
Biblioteca Digitale non è ammessa. Inoltre non è consentito includere una
Biblioteca Digitale internamente a un'altra
Biblioteca Digitale.
Osservazione sulle unità di rete.
Se la Biblioteca Digitale è ospitata in una unità di rete, si consiglia un'operazione preliminare prima di utilizzare il programma Lettura libri.
Occorre infatti assegnare una lettera di unità alla cartella condivisa presente nell'unità di rete, azione che Windows chiama connettere l'unità di rete.
Un modo rapido per far ciò è usare il comando net use di Windows. Aprire il prompt dei comandi e immettere un comando del tipo seguente:
net use x: \\nome_risorsa\nome_cartella
dove
x: indica la lettera di unità da assegnare e il termine
\\nome_risorsa\nome_cartella va racchiuso fra virgolette se sono presenti caratteri
spazio. Per conoscere il nome esatto delle risorse di rete disponibili si può usare il comando:
net use
per eliminare una lettera di unità assegnata con un comando
net use usare:
net use x: /delete
Per la sintassi completa del comando digitare invece:
net use ?
Per l'installazione delle unità di rete fare riferimento alle guide di Windows o ai manuali dei dispositivi hardware impiegati.
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4. Lettere accentate in ambiente Windows
Quanto illustrato di seguito fa riferimento al caso in cui il sistema in uso è
Windows XP.
Per altre situazioni occorrerà tener conto anche del
paragrafo 2.2.
Lettura libri è un programma di tipo console, cioè funziona in modalità testo e non in modalità grafica di Windows.
Affinché le lettere accentate possano essere visualizzate correttamente, l'interprete dei comandi deve impiegare il giusto insieme di caratteri.
Se in fase di installazione si accetta il nome della cartella preimpostato, il collegamento che viene collocato nel desktop dovrebbe avviare il programma nel modo corretto.
In caso contrario occorre verificare lo stato dell'impostazione descritta di seguito.
-
Aprire le proprietà del collegamento Lettura libri sul desktop (tasto destro del mouse o tasto applicazioni -> Proprietà).
-
Nella pagina tabulata Carattere spostarsi nella seconda voce e scegliere il tipo di carattere Lucida Console.
-
Andare a OK e battere Invio per accettare.
Conviene anche eseguire i passi 2 e 3 nelle proprietà del
Prompt dei comandi:
aprire il
Menù avvio, scegliere
Programmi, quindi
Accessori e spostare il cursore su
Prompt dei comandi, premere il tasto applicazioni (o il tasto destro del mouse) e scegliere Proprietà (questo potrà essere utile
per far funzionare correttamente i collegamenti ad altri eventuali programmi di tipo
console).
Quanto descritto sopra presuppone che la tabella codici attiva nel prompt di Windows sia la 850, che è normalmente il valore predefinito.
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5. Descrizione del funzionamento
Nella schermata che compare all'avvio sono presenti quattro campi di immissione e altre informazioni. In ogni momento la schermata fa riferimento a una delle opere esistenti nella raccolta, mostrandone l'autore, il titolo e il numero d'ordine nel catalogo.
Nel seguito tale opera verrà indicata
opera attuale o
opera evidenziata.
Le azioni possibili si svolgono premendo vari tasti, il cui elenco è riportato nel
paragrafo 7.
Ad esempio, un'operazione naturale è cercare un'opera per autore o per titolo.
A tal fine si scrive qualcosa (un nome, una parola o parte di parola) nel rispettivo campo e si batte Invio. Se esiste un autore (o rispettivamente un titolo) che contiene la stringa indicata, le informazioni sull'opera trovata vengono visualizzate. Si può poi proseguire la ricerca, senza dover reinserire il testo, premendo F3 oppure Shif+F3 per svolgere la ricerca rispettivamente in avanti o all'indietro.
La funzione di ricerca nel programma Lettura libri ha alcune caratteristiche particolari descritte qui di seguito.
- È indipendente dalle lettere maiuscole e minuscole.
Ad esempio, cercare Manzoni oppure manzoni produce gli stessi risultati.
- È indipendente dalle lettere accentate.
Ad esempio, è lo stesso cercare verità oppure verita.
- Normalmente parte dalla posizione dell'opera attuale.
Volendo cercare nell'intero catalogo, senza dover preventivamente spostare la posizione all'inizio o alla fine, si prema Ctrl+Invio in luogo di Invio per avviare una nuova ricerca.
- Può essere svolta selettivamente.
Tenere presente i seguenti criteri:
- se il cursore è nel campo Autore oppure nel campo Titolo, quando si scrive una parola o frase e si preme Invio o Ctrl+Invio, la ricerca è svolta esclusivamente in quel campo;
- anche la ricerca con F3 o Shift-F3 è selettiva se ci si trova nei primi due campi;
se invece il cursore è negli altri campi, la ricerca con questi tasti è generale, cioè la stringa viene cercata sia nell'autore sia nel titolo;
-
infine con le combinazioni Ctrl+PgUp e Ctrl+PgDn
la ricerca viene svolta sempre in modo generale per autore+titolo.
Una volta trovata l'opera che interessa, per aprire il file si batte
Invio (senza modificare il contenuto del campo). La combinazione
Shift+Invio apre il file indipendentemente da eventuali correzioni.
La visualizzazione avviene mediante un programma esterno, che può essere indicato dall'utilizzatore (v. il
paragrafo 10).
È possibile muoversi nell'elenco delle opere in vari modi. Ad esempio, con F2 e Shift+F2 si scorrono tutte le opere che sono già state visualizzate in precedenza. Vedere l'elenco completo dei tasti nel
paragrafo 7.
5.1. Funzionamento dei campi di immissione
Nel programma
Lettura libri i campi hanno una funzione duplice: essi vengono usati dal programma per visualizzare le informazioni ma servono anche come campi di immissione da parte dell'utilizzatore.
La bivalenza funzionale dei campi e una scelta progettuale del software. Si tratta di uno stile che è anticonvenzionale ma che, a giudizio dell'autore, garantisce un'efficienza ottimale di lavoro, soprattutto quando il programma è usato in abbinamento con uno screen reader. Il vantaggio è quello di poter leggere dei dati e di inserirne altri senza dover compiere azioni intermedie, e ciò con reazioni differenziate a seconda del campo puntato dal cursore.
L'economia operativa si manifesta inoltre con l'aver associato i movimenti del cursore esclusivamente ai tasti freccia e con l'adozione di comandi rapidi che consentono lo svolgimento di numerose azioni senza dover ricorrere continuamente al tasto Tab per andare a un qualche pulsante di conferma.
Chi è interessato all'uso di questo software, pertanto, dovrà compiere un minimo sforzo di adattamento e imparare a sfruttare le qualità dell'approccio adottato prima di bollarlo come antiquato solo perché le modalità operative sono difformi da quelle cui è abituato.
Ad esempio, sarebbe bene rendersi conto che per inserire un dato non è necessario cancellare preventivamente il contenuto del campo. Infatti, se si immette un carattere come prima azione, il campo stesso viene svuotato automaticamente e rimangono visibili solo i nuovi caratteri digitati.
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6. La copia temporanea
Il programma
Lettura libri non apre direttamente i file originali della raccolta, bensì una copia temporanea dei file di cui di volta in volta è richiesta la visualizzazione. I file temporanei vengono collocati nella sottocartella
temp della cartella di installazione. L'operazione di copia è automatica.
I file temporanei possono essere conservati o cancellati, a seconda dello stato del parametro Conserva (visibile nella riga di stato, parte superiore dello schermo). Tale condizione è rappresentata da una cifra compresa fra 0 e 2, valori che hanno il significato indicato di seguito.
- Valore 0:
al termine della lettura il file temporaneo viene cancellato.
- Valore 1:
il file temporaneo rimane nella cartella temp ma, alla visualizzazione successiva dello stesso file, esso verrà sovrascritto con una nuova copia del file originale.
- Valore 2:
il file temporaneo rimane nella cartella temp e, se in seguito verrà nuovamente aperto, non sarà sovrascritto. In questo modo eventuali annotazioni apportate durante la lettura si conservano fino a quando il file viene cancellato volontariamente.
Per impostare la condizione desiderata basta premere
Ctrl+T, condizione che fa variare ciclicamente lo stato del parametro
Conserva fra i tre valori previsti.
La cartella dei file temporanei può essere svuotata premendo Shift+F6 e rispondendo poi con la lettera S alla richiesta di consenso posta dal programma.
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7. Elenco dei comandi disponibili
Qui di seguito sono elencate le combinazioni di tasti disponibili con relativi commenti.
- F1
-
Apre una videata con l'elenco sintetico dei principali comandi disponibili.
Per ragioni di spazio, alcuni tasti non sono elencati, ad esempio PgUp e PgDn.
- Shift+F1
-
Mostra la licenza del programma.
- I normali tasti di correzione
-
Per modificare il contenuto dei campi usare i tasti elencati di seguito.
- le frecce orizzontali per spostare il cursore di un carattere.
- Ctrl insieme con le frecce orizzontali per spostare il cursore di una parola.
- Home e End per spostare il cursore a inizio e fine frase.
- Canc e BackSpace per cancellare un carattere.
- Alt+Home per cancellare la parte di frase a sinistra del cursore.
- Alt+End per cancellare la parte di frase dal cursore in avanti.
- Le frecce verticali
-
Consentono di passare da un campo all'altro.
- Da Ctrl+1 a Ctrl+4
-
Provocano il salto del cursore rispettivamente ai campi Autore, Titolo, Ricerca, Numero.
- Ctrl+C, Ctrl+M, Ctrl+V
-
Sono i tasti per eseguire le operazioni di copia e incolla. Precisamente:
- Ctrl+C
copia negli appunti di Windows il contenuto del campo presente nella riga del cursore. Con questo tasto il preesistente contenuto degli appunti viene cancellato.
- Ctrl+M
è simile al precedente, ma il testo viene aggiunto a quello preesistente negli appunti (senza cancellarlo).
- Ctrl+V
incolla nel campo Ricerca il contenuto degli appunti di Windows.
- Invio
-
Il comportamento conseguente alla pressione di Invio è abbastanza articolato.
- Nei campi Autore o Titolo, Se non è stata eseguita alcuna variazione, la pressione di Invio comporta l'apertura del file relativo all'opera attuale;
- se è stata eseguita una modifica del testo o se è stato spostato il cursore, il tasto Invio serve per accettare l'immissione del dato e per avviare la ricerca secondo criteri che dipendono dal campo in cui si trova il cursore.
- Nei campi Autore o Titolo:
la ricerca è ristretta al relativo campo (a partire dalla posizione attuale nel catalogo).
- Nel campo Ricerca:
la ricerca è generale, cioè per autore e titolo (sempre a partire dalla posizione attuale nel catalogo).
Qui, se si preme ripetutamente Invio, si prosegue la ricerca in avanti degli stessi termini, come se si premesse F3.
- Nel campo Numero:
vengono mostrate le informazioni dell'opera che ha il numero d'ordine indicato.
- Shift+Invio
-
Avvia sempre la visualizzazione dell'opera, indipendentemente dalla posizione del cursore e dalle modifiche apportate al testo nei vari campi di immissione.
- Ctrl+Invio
-
Effettua la ricerca nel catalogo in modo simile a Invio (ristretta nei primi due campi e generale nel campo Ricerca):
la differenza consiste nel fatto che con Ctrl+Invio la ricerca è svolta dall'inizio del catalogo.
- Tab e Shift+Tab
-
Con questi tasti si evidenzia rispettivamente l'opera successiva e l'opera precedente.
- PgUp e PgDn
-
Fanno avanzare o retrocedere di un numero preimpostato la posizione nel catalogo. Il numero predefinito è 250, modificabile nel file di inizializzazione.
- Ctrl+Home e Ctrl+End
-
Portano rispettivamente alla prima e all'ultima opera in catalogo.
- F2 e Shift+F2
-
Vanno usati per scorrere, rispettivamente in avanti e all'indietro, le opere che sono state visualizzate.
L'insieme di queste opere è chiamato Storia.
Il numero di opere registrate nella storia è indicato nella barra che si trova nella parte superiore della schermata.
- F3 e Shift+F3
-
Provocano la ricerca, rispettivamente in avanti o all'indietro, della stringa attualmente vigente.
La ricerca parte sempre dalla posizione dell'opera attuale.
- Ctrl+PgDn e Ctrl+PgUp
-
Agiscono in modo analogo a F3 e Shift+F3, con la differenza che la ricerca viene eseguita sia nell'autore sia nel titolo (v. le caratteristiche della funzione di ricerca nel
paragrafo 5).
- F4 e Shift+F4
-
Provocano rispettivamente il salto all'autore successivo o precedente, indipendentemente dal numero di opere dei vari autori.
- F5 e Shift+F5
-
Con queste due combinazioni si salta rispettivamente al primo autore che inizia con la lettera successiva o precedente, rispetto all'iniziale dell'autore evidenziato.
- F6 o Ctrl+A
-
Aprono il file degli appunti per scrivere annotazioni. Di norma viene utilizzato lo stesso editor che serve per la visualizzazione dei libri. Questa regola non vale se come editor è stato scelto uno fra DOC, Txt2audio oppure TestiMP3:
in questi casi il programma Lettura libri avvia uno dei programmi predefiniti, ripetendo la scelta come all'avvio del programma (v. il
paragrafo 10).
- Shift+F6
-
Consente di eliminare, previo consenso, il contenuto della cartella temp, dove vengono depositati i file temporanei nel corso dell'uso. Se la conservazione dei file temporanei non è abilitata, la combinazione Shift+F6 non produce alcun effetto perché ciascun file temporaneo viene cancellato automaticamente al termine della visualizzazione dell'opera.
- F7
-
Questo tasto avvia la funzione di aggiornamento automatico delle opere a partire dagli appositi archivi compressi (v. il
paragrafo 12).
Vedere anche la funzione di sincronizzazione nel
paragrafo 12.1
e i comandi Ctrl+F8 e Ctrl+F5.
- Shift+F7
-
Durante il primo avvio del programma viene generato il catalogo delle opere presenti nella cartella della raccolta. Il catalogo viene scritto nel file di nome Elenco libri.dat, collocato nella cartella di installazione del programma. Questo catalogo ha lo scopo di rendere più veloci le operazioni di ricerca e di apertura delle opere.
Se si rende necessario rigenerare questo elenco, ad esempio, dopo aver aggiunto manualmente qualche nuova opera, battere Shift+F7 e rispondere poi con il tasto S alla richiesta di conferma.
- F8 e Shift+F8
-
Servono per accedere alle unità disco (v. il
paragrafo 8).
- F9
-
La pressione di F9 provoca l'apertura del manuale del programma mediante il browser predefinito.
- Shift+F9 o Ctrl+E
-
Consentono di scegliere il programma con cui visualizzare i libri (v. il
paragrafo 10).
- F10 o Ctrl+R
-
Apre il file di recensione abbinato all'opera attuale.
Solo alcuni libri sono dotati di questo file accessorio e pertanto, se esso non esiste, il programma emette un breve beep.
- Shift+F10
-
Usare questa combinazione per impostare la lingua della traduzione, v. il
paragrafo 13.2.
La scelta della lingua può essere fatta anche con l'opzione /L o con la chiave CTLang nel file di inizializzazione.
- F11, F12
-
Con F11 e F12 rispettivamente si abbassa e si alza il volume delle segnalazioni acustiche che accompagnano vari eventi. Le segnalazioni acustiche possono essere alternativamente escluse e ripristinate premendo la combinazione Ctrl+s.
- Shift+F11
-
Verifica se esiste una nuova versione del programma Lettura libri e ne consente il prelievo.
- Shift+F12
-
Si collega al sito salottopertutti.it e consente di eseguire la registrazione oppure di accedere alla pagina degli aggiornamenti. Nel secondo caso è richiesto l'inserimento di login e password.
- Ctrl+F1
-
Apre una schermata per l'identificazione e la scelta della Biblioteca Digitale in tutto il sistema,
v. il paragrafo 3.2.
- Ctrl+F2
-
Produce un rapporto sullo stato del programma e dellaBiblioteca Digitale. La combinazione può essere premuta quando ci si trova nella schermata principale oppure al termine degli aggiornamenti. Il rapporto contiene anche il numero di autori e opere lettera per lettera e l'elenco delle variabili di ambiente del sistema.
- Ctrl+F3
-
Apre il file Catalogo Biblioteca Digitale.txt, presente nella cartella della Biblioteca Digitale, che è il catalogo ufficiale redatto dal curatore della raccolta.
- Ctrl+F4
-
Accede alla gestione del deposito, una cartella destinata a raccogliere, mediante facili comandi, copie a piacere di opere facenti parte della Biblioteca Digitale.
- Ctrl+F5
-
Cancella la cartella cestino nella quale il programma colloca i file obsoleti durante la sincronizzazione, v. il
paragrafo 12.1
e il comando Ctrl+F8.
- Ctrl+F6
-
Registra nel file appunti.txt una riga con l'autore e il titolo dell'opera attuale, senza aprire il file stesso.
- Ctrl+F7
-
Presenta la cronologia degli aggiornamenti settimanali installati, v. il
paragrafo 12.4.
- Ctrl+F8
-
Avvia la sincronizzazione della Biblioteca Digitale, v. il
paragrafo 12.1
e il comando Ctrl+F5.
- Alt+lettera e Alt+cifra
-
Provocano l'apertura del browser Internet per svolgere una funzione attinente al testo presente nella riga del cursore, ad esempio per eseguire una ricerca con Google. Le modalità d'uso dei vari tasti sono illustrate nel
paragrafo 13.
- Ctrl+Spazio
-
Mostra l'elenco delle risorse Internet con relativa descrizione. Battendo le frecce, una lettera o una cifra si sceglie la risorsa desiderata mentre con Invio si accede alla risorsa stessa.
- Ctrl+B
-
Cambia il browser Internet variando a rotazione fra tre stati possibili: Internet Explorer, Mozilla Firefox e Internet Explorer con componenti aggiuntivi disattivati: la condizione viene indicata nell'apposita riga dello schermo.
- Ctrl+H
-
Apre la pagina Web del programma Lettura libri.
- Ctrl+L
-
Serve per contrassegnare come letta o non letta l'opera evidenziata. La combinazione di tasti agisce come un commutatore che fa passare alternativamente da una condizione all'altra.
- Ctrl+O
-
Mostra la sintassi della riga di comando, dalla quale il programma può essere avviato con alcune particolari opzioni.
- Ctrl+S
-
Questo tasto è un commutatore che esclude e ripristina alternativamente le segnalazioni acustiche.
Per variare il volume delle segnalazioni acustiche premere F11 e F12.
- Ctrl+T
-
Determina la modalità di conservazione dei file temporanei. La combinazione di tasti agisce come un commutatore a tre stati che fa variare ciclicamente la condizione fra i tre modi previsti, come spiegato nel
paragrafo 6.
- Ctrl+Z
-
Aggiorna la schermata principale (che in particolari circostanze potrebbe apparire vuota all'utilizzatore di screen reader).
- Esc e Alt+F4
-
Provocano la conclusione dell'elaborazione, con la memorizzazione delle impostazioni attuali nel file di inizializzazione.
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8. Accesso alle unità disco
Questa funzione accessoria consente di consultare l'elenco dei file esistenti nel sistema con la possibilità di aprirli senza uscire dal programma.
Vedere anche la
cartella deposito nel
paragrafo 8.1.
Nella schermata principale premere F8 oppure Shift+F8: la differenza fra queste due azioni consiste nel fatto che la seconda combinazione apre la cartella in cui si trova l'opera attualmente evidenziata. Invece con F8 si entra nell'ultima cartella visualizzata in precedenza
(F8 equivale a Ctrl+D).
Una volta premuto uno dei tasti suddetti, viene mostrato l'elenco dei file di quella cartella e sono disponibili i tasti indicati qui di seguito.
- Premendo Invio si apre il file o si entra nella sottocartella.
- Con BackSpace si sale alla cartella di livello precedente.
- L'elenco dei file si può scorrere con le frecce verticali, con PgUp e PgDn o battendo una lettera.
- Con Home e End si salta rispettivamente al primo e all'ultimo file.
- Con Ctrl+Home e Ctrl+End si sposta il cursore a inizio e fine schermo.
- Con F4 si passa al primo file saltando tutte le sottocartelle.
- Con Esc si torna alla schermata principale.
- Infine con F1 si ottiene l'elenco delle combinazioni di tasti disponibili.
8.1. La cartella deposito
Premendo
Ctrl+F4 nella schermata principale si accede alla gestione del
deposito, una cartella nella quale l'utilizzatore può collocare copie di opere presenti nella
Biblioteca Digitale.
Il programma presenta le seguenti alternative, da attivare premendo la lettera indicata:
- copiare nel deposito un'opera, lettera C;
- eliminare dal deposito un'opera già copiata in precedenza, lettera E;
- esaminare il contenuto della cartella deposito, lettera V;
- annullare e ritornare alla schermata principale, lettera A o tasto Esc.
La cartella preimpostata si chiama
Deposito Biblioteca Digitale e viene collocata nella cartella di sistema
Documenti. Per adottare una cartella diversa modificare il percorso con la chiave
CStore nel file di inizializzazione, v. il
paragrafo 15.
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9. Informazioni mostrate sullo schermo
La schermata principale del programma contiene, andando dall'alto verso il basso, le informazioni indicate qui di seguito.
- La barra di stato, che mostra il numero di opere presenti nella storia, il numero totale di opere e di autori, lo stato dei suoni, della conservazione dei file temporanei e della modalità di inserimento/sostituzione.
-
I quattro campi di immissione dei dati (autore, titolo, stringa di ricerca, numero progressivo dell'opera); nella riga del titolo, a destra dello stesso, è indicato il numero di opere di quell'autore presenti nella raccolta.
- L'indicazione se l'opera attuale è stata già aperta in precedenza (Sì o No).
- Il numero di autori esistenti che iniziano con la stessa lettera dell'autore attuale.
- Le lingue per la traduzione: lingua base (normalmente italiano) e lingua straniera (normalmente inglese).
- Il nome del browser Internet.
- La cartella che ospita l'intera raccolta e la data dell'ultimo aggiornamento eseguito.
- Il programma editor attualmente adottato.
- Nell'ultima riga in basso si trovano infine alcuni suggerimenti sui comandi disponibili.
In particolari circostanze può accadere che la schermata principale appaia vuota all'utilizzatore di screen reader. Se ciò accade, premere
Ctrl+Z per aggiornare la schermata e far riapparire il suo contenuto.
Nota.
Il logo del programma, con il numero di versione, viene mostrato in alcune schermate ma non in quella principale, perché la sua presenza comporterebbe un'eccessiva verbosità da parte dello screen reader.
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10. Il programma di visualizzazione
Per visualizzare i file dei libri il programma
Lettura libri
si avvale di un programma esterno che chiamiamo
programma di visualizzazione o più brevemente
editor.
Al momento del primo avvio, viene eseguita nel computer una ricerca per identificare la presenza di alcuni editor di uso comune elencati qui di seguito.
- pspad
-
PSPad,
freeware, portable, menù in italiano.
Ho preparato questo
pacchetto già configurato
e con poche istruzioni elementari in italiano. Basta decomprimere l'archivio e spostare l'intera sottocartella pspad in C:\Programmi, non occorre altro.
- notepad++
-
Notepad++,
freeware, menù in italiano.
- dspeech
-
DSpeech,
ottimo programma gratuito che riunisce funzioni di editor e di TTS (Text-To-Speech), capace cioè di trasformare file di testo in parlato e in file Mp3; è pratico da usare, ricco di funzioni, non richiede installazione e non scrive nulla nel registro.
- textpad
-
TextPad,
shareware, italiano (anche il manuale).
- biblos
-
Biblos,
shareware, italiano, con funzioni specifiche per non vedenti.
- winword
-
WinWord, il programma di videoscrittura di Microsoft Office.
- write
-
WordPad, il programma di videoscrittura incorporato in Windows.
- notepad
-
Il Blocco note di Windows.
- txtreader
-
Txt2audio,
un ottimo programma gratuito che riproduce i testi tramite sintesi SAPI5 e consente inoltre di
memorizzare l'audio in formato MP3.
- testimp3
-
"TestiMP3,
il noto programma gratuito per convertire file di testo ASCII in file MP3.
Attenzione. Ogni volta che si apre un file, TestiMP3 genera una nuova cartella entro la cartella di installazione di Lettura libri. Consultare il manuale di TestiMP3 per informazioni sulla sua configurazione.
Nota bene.
Gli ultimi due programmi,
Txt2audio e
TestiMP3, sono impropriamente inclusi fra gli editor, ma possono essere utilmente impiegati nel contesto del programma
Lettura libri soprattutto da persone non vedenti.
Può darsi che la scelta effettuata automaticamente dal programma Lettura libri non risulti la più gradita. In tal caso premere Shift+F9, o anche Ctrl+E, e poi indicare l'editor desiderato usando il nome che nel precedente elenco è evidenziato in grassetto.
Se si vuole indicare un editor non incluso fra quelli predefiniti,occorre scrivere il percorso completo del file eseguibile, ad esempio:
c:\programmi\cartella\mioeditor.exe
Per ripristinare l'editor scelto automaticamente immettere un asterisco.
Ogni volta che si apre uno dei file presenti nella raccolta, il programma Lettura libri lo contrassegna come letto e tale condizione viene mantenuta anche nelle successive sessioni di utilizzo. Premendo il tasto Ctrl+L si può annullare o ripristinare a piacere tale stato.
Particolari considerazioni vanno fatte nel caso in cui si intenda usare DOC come programma di visualizzazione (v. il
paragrafo 11).
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11. Utilizzo di DOC come programma di visualizzazione
Il programma
DOC
è parzialmente incluso nella distribuzione di
Lettura libri a beneficio di eventuali utilizzatori ad esso interessati. Chi non è interessato può escluderlo durante l'installazione, rispondendo
N all'apposita domanda, e ignorare il resto di questo paragrafo. Si può anche omettere questa installazione parziale nel caso in cui il programma
DOC sia già installato nel sistema in versione completa.
Il fatto che DOC è un programma per MS-DOS impone alcune limitazioni se lo si vuole usare come programma di visualizzazione nell'ambito del programma Lettura libri. Di seguito sono illustrate le cause dei problemi e gli accorgimenti per superare l'ostacolo. Normalmente, in ambiente Windows a 32 bit, non dovrebbero sussistere problemi se nel corso dell'installazione si accetta la cartella che viene proposta.
-
DOC, in quanto programma per MS-DOS, non è in grado di gestire i i nomi lunghi di file e cartelle, in particolare i nomi contenenti spazi. Per tale ragione, se si vuole usare DOC come programma di visualizzazione, è necessario installare il programma Lettura libri in una cartella il cui nome non contenga spazi in nessun elemento del percorso. Esempi:
- la cartella C:\Programmi\LLibri è accettata;
- se la cartella di installazione è C:\Raccolta libri\LLibri, la visualizzazione con DOC non funzionerà.
Nota. Le limitazioni sopra descritte non riguardano il caso in cui si scelga un qualunque editor per l'ambiente Windows (PSPad, Notepad, eccetera).
-
Nei file originali della raccolta, le lettere accentate sono codificate in prevalenza secondo la tabella codici ANSI di Windows. Se il programma di visualizzazione adottato è DOC, nella copia temporanea usata per la visualizzazione le lettere accentate vengono convertite automaticamente secondo la classica tabella codici 850 di MS-DOS (lo stesso dicasi per i file copiati nella cartella deposito, tasto Ctrl+F4).
A tal fine viene compiuta un'analisi preliminare del file originale per riconoscere il tipo di codifica adottata (ANSI, OEM, UTF8) e per applicare la conversione appropriata.
La distribuzione originale del programma
Lettura libri contiene anche i file
DOC.TBL e
DOC.CNF, che sono tratti dal programma
DOC originale e ne garantiscono la completa funzionalità. Essi non sono strettamente necessari nel contesto del programma
Lettura libri.
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12. Aggiornamenti della Biblioteca Digitale
Il programma
Lettura libri prevede la possibilità di gestire gli appositi archivi che contengono gli aggiornamenti della
Biblioteca Digitale. Il programma estrae dall'archivio compresso le opere e le sposta nella posizione prevista dalla struttura della raccolta
(v. il
paragrafo 3.1).
Su richiesta, vengono anche aggiornati i nomi delle cartelle del primo livello.
Si può inoltre eseguire la
sincronizzazione della
Biblioteca Digitale (v. il)
paragrafo 12.1).
Gli archivi di aggiornamento, tutti in formato RAR, sono di due tipi.
- Archivi completi relativi a una lettera
-
Contengono tutte le opere degli autori che iniziano con una data lettera. Questi archivi vengono rilasciati con cadenza semestrale. I nomi degli archivi di questo tipo seguono il criterio dei nomi delle cartelle di primo livello (v. il
paragrafo 3.1).
Ad esempio l'archivio A-521.rar contiene tutti gli autori che iniziano con la lettera A.
- Archivi di aggiornamento settimanale
-
Contengono le opere aggiunte settimanalmente e hanno nomi del tipo:
Aggiornamento Biblioteca Digitale 1-7 gennaio 2012.rar
Dato che contengono autori con qualunque iniziale, gli archivi di questo tipo sono più scomodi da gestire dei precedenti e pertanto per essi è maggiormente giustificato il ricorso a una procedura automatica di aggiornamento.
Il procedimento da seguire per eseguire l'aggiornamento è illustrato qui di seguito.
- Acquisire gli archivi di aggiornamento. Lo si può fare premendo la combinazione Shift+F12 e digitando poi la login e la password.
Premere qui
per registrarsi e ottenere le credenziali di accesso.
- Nella cartella di installazione del programma Lettura libri c'è una sottocartella di nome Aggiornamenti. Collocare in tale cartella gli archivi di aggiornamento, che possono essere in numero a piacere, ma dell'uno o dell'altro tipo, non di entrambi i tipi contemporaneamente.
- Avviare il programma Lettura libri e premere il tasto F7.
- Se viene rilevata la presenza di archivi anteriori all'aggiornamento eseguito più di recente, si deve decidere se installare anche questi vecchi archivi (risposta S) o se invece, com'è più ragionevole, si preferisce utilizzare solo gli archivi nuovi (risposta N).
-
Viene poi chiesto il consenso per proseguire: premere S per eseguire l'aggiornamento, premere N o
Esc per annullare.
- Il lavoro è svolto automaticamente dal programma, che opera distinguendo gli archivi dei due tipi descritti.
- Al termine dell'estrazione può presentarsi la necessità di rinominare le cartelle al primo livello per aggiornare il numero di autori da esse indicato.
Per dare il consenso a quest'ultima operazione, premere S.
- Una volta terminato l'aggiornamento, si può svuotare la cartella Aggiornamenti, questo allo scopo di liberare spazio nel disco.
Si osservi che, prima che abbia inizio la procedura di installazione degli aggiornamenti, il programma
Lettura libri controlla la data dell'ultimo aggiornamento effettuato. Se sono trascorsi dieci giorni o più, offre la possibilità di collegarsi immediatamente a Internet per scaricare i nuovi aggiornamenti settimanali.
12.1. Sincronizzazione della Biblioteca Digitale
Fino a tutto il 2011 mediante gli aggiornamenti settimanali la
Biblioteca Digitale veniva aggiornata aggiungendo nuovi file e cartelle ma non era prevista la possibilità di cancellare o di spostare gli elementi che per qualunque motivo subivano dei cambiamenti.
A partire dalla versione 1.4, il programma Lettura libri è dotato di una funzione facoltativa di sincronizzazione grazie alla quale la raccolta dei file può riflettere tutte le modifiche eseguite dal curatore.
L'operazione da eseguire è semplice, ma occorre un po' di attenzione perché possa avvenire correttamente. Si raccomanda quindi di svolgerla solo dopo aver letto e compreso con sicurezza quanto esposto in questo paragrafo e nel successivo.
Per avviare la sincronizzazione si preme Ctrl+F8 dalla schermata principale.
Prima di tutto il programma controlla la data dell'ultimo aggiornamento effettuato. Se sono trascorsi dieci giorni o più, viene offerta la possibilità di collegarsi immediatamente a Internet per scaricare i nuovi aggiornamenti settimanali. Conviene infatti installare gli aggiornamenti settimanali più recenti prima di eseguire la sincronizzazione.
Successivamente, dopo un'attesa durante la quale vengono raccolti i dati necessari, il programma offre queste possibilità:
- premere F1 per esaminare l'elenco dei file obsoleti (elenco che è riportato nel file sincro.txt);
- premere Esc per annullare l'operazione;
- premere Invio per procedere.
Se si è scelto di procedere, occorre dare un ulteriore consenso premendo la lettera
S maiuscola. Se si risponde con un tasto diverso, l'operazione viene senz'altro annullata. La duplice conferma è stata prevista per dare all'utilizzatore la chiara consapevolezza che sta per compiere una modifica significativa.
Una volta avviato il processo, i file obsoleti vengono cancellati dalla loro posizione nella Biblioteca Digitale e spostati in un'apposita cartella di nome cestino dentro la cartella della Biblioteca Digitale.
la cartella cestino può essere eliminata in un momento successivo premendo Ctrl+F5.
Prima di tornare alla schermata principale c'è la possibilità di premere F1 per esaminare l'elenco delle operazioni svolte oppure un altro tasto per terminare.
12.2. Cautele da osservare per una corretta sincronizzazione
Un accorgimento essenziale è di eseguire tutti gli aggiornamenti settimanali man mano che vengono rilasciati. Se, per errore o per altri motivi, si è saltato un aggiornamento, si potrà installarlo ma si dovrà aggiungere di nuovo nella cartella
Aggiornamenti anche l'archivio di aggiornamento settimanale più recente già installato nella stessa cartella della
Biblioteca Digitale (usare
Ctrl+F7 per consultarne l'elenco).
A partire da gennaio 2012, ogni aggiornamento settimanale contiene un particolare file nascosto di nome Elenco libri.cfr che rispecchia la situazione originale della Biblioteca Digitale nell'istante in cui l'aggiornamento stesso è stato prodotto.
Nota bene
si raccomanda di non modificare, non rinominare, non cancellare e non spostare il file
Elenco libri.cfr perché ciascuna di queste azioni comporterebbe l'impossibilità di portare a buon fine la sincronizzazione.
Osservazione importante
Al fine di utilizzare gli aggiornamenti settimanali del 2012 e la relativa funzione di sincronizzazione, si raccomanda di installare la nuova versione completa della
Biblioteca Digitale, che è disponibile per gli utenti registrati nell'apposita pagina di
salottopertutti.it.
Utilizzando regolarmente e correttamente la funzione di sincronizzazione, una volta installata la nuova versione completa di gennaio 2012 della Biblioteca Digitale, dovrebbe essere sufficiente installare solo gli aggiornamenti settimanali. In futuro gli archivi con le lettere complete verranno ugualmente forniti a beneficio di nuovi aderenti al servizio.
Notare infine che la sincronizzazione non è prevista per gli aggiornamenti settimanali rilasciati fino a tutto il 2011.
12.3. Osservazioni sugli archivi di aggiornamento
- Non si deve cancellare il file unrar.exe, il programma usato per decomprimere gli archivi, pena l'impossibilità di eseguire gli aggiornamenti.
- Come possibilità alternativa, è consentito creare, nella cartella principale della Biblioteca Digitale, una sottocartella di nome Aggiornamenti e collocare gli archivi di aggiornamento in questa sottocartella.
Nota.
Si sconsiglia di usufruire di questa opportunità se la Biblioteca Digitale è ospitata in una chiavetta USB o altra memoria flash perché la presenza degli archivi compressi potrebbe causare problemi di spazio per i nuovi file.
- In caso di ripensamenti si può premere il tasto Esc per interrompere l'aggiornamento. Il programma porta a termine l'elaborazione dell'archivio attuale e chiede il consenso per interrompere. Se l'aggiornamento viene interrotto, non viene posta la successiva domanda in merito alla cancellazione degli archivi.
- Non si deve modificare in alcun modo il nome dei file di aggiornamento. Il programma esige infatti una rigida corrispondenza fra il nome dell'archivio e quello della cartella in esso contenuta. In concomitanza con il rilascio della versione 1.4 del programma Lettura libri, è stato adottato un nuovo stile peril nome di detta cartella negli archivi di aggiornamento settimanale. Ad esempio, si consideri l'archivio di nome Aggiornamento Biblioteca Digitale 8-15 febbraio 2012.rar. L'archivio è convalidato soltanto se contiene una cartella con uno dei nomi seguenti:
- ABD2012020815 (nuovo stile);
- Aggiornamento Biblioteca Digitale 8-15 febbraio 2012 (vecchio stile).
Per gli archivi con le lettere complete rimane in vigore il vecchio stile (coincidenza fra il nome dell'archivio e quello della cartella contenuta) e comunque è stata mantenuta la compatibilità con gli archivi rilasciati in precedenza).
- Si raccomanda di non mettere file estranei nella cartella degli aggiornamenti, limitandosi a collocarvi gli appositi archivi compressi di aggiornamento.
- Prima di eseguire l'aggiornamento conviene assicurarsi di avere conservato in un'altra cartella una copia degli archivi di installazione. Al termine del procedimento si potrà quindi rispondere affermativamente per cancellare gli archivi presenti nella cartella Aggiornamenti. Se i file archivio sono contrassegnati con l'attributo di sola lettura essi non vengono cancellati.
Nota bene. La cancellazione compiuta in questa fase è definitiva, vale a dire che gli archivi non sono recuperabili dal cestino di Windows.
-
Si raccomanda di non modificare e di non cancellare il file nascosto aggiornamenti.log che contiene i dati relativi agli aggiornamenti settimanali che sono stati eseguiti, v. il
paragrafo 12.4.
In assenza del file aggiornamenti.log, la data dell'ultimo aggiornamento eseguito viene desunta dal file di nome Catalogo Biblioteca Digitale.txt, che è accluso ad ogni archivio di aggiornamento settimanale.
- Gli archivi di aggiornamento sono elaborati con un procedimento che tiene conto del tipo di archivio.
-
Se l'archivio è del primo tipo (lettera completa), il programma svuota la preesistente cartella della lettera corrispondente prima di eseguire la decompressione e pertanto, in questo caso, si ha un rinnovo completo della parte di Biblioteca Digitale relativa a quella lettera.
-
Se l'archivio è un aggiornamento settimanale, la decompressione viene eseguita in una cartella temporanea e di qui ciascun file viene spostato nella giusta collocazione tenendo conto della lettera iniziale dell'autore. Eventuali file omonimi preesistenti vengono sovrascritti senza richiesta di consenso.
L'ordine di elaborazione degli archivi di aggiornamento settimanale è quello cronologico a partire dal più vecchio.
-
Nel corso dell'estrazione dagli archivi di aggiornamento i nomi di eventuali autori che iniziano con caratteri non alfabetici sono trattati nel modo seguente:
- i caratteri iniziali non alfanumerici vengono ignorati (ad esempio $XYZ verrebbe collocato nella lettera X.
- nel caso degli aggiornamenti settimanali, gli autori con nome iniziante con una cifra vengono collocati nella lettera A.
-
A partire dalla versione 1.1 il programma Lettura libri adotta un nuovo schema per i nomi degli archivi di aggiornamento settimanale: tutti gli archivi di aggiornamento rilasciati fino a giugno 2011 non vengono riconosciuti.
-
Il tempo necessario per eseguire l'aggiornamento di tutte e ventisei le lettere complete, quando la Biblioteca Digitale si trova in un disco fisso, può variare da un minimo di sei minuti (con la Biblioteca Digitale inizialmente vuota) a venti-trenta minuti e oltre. Questo tempo è determinato principalmente dalle prestazioni del disco, che preferibilmente dovrebbe essere formattato NTFS.
Se la Biblioteca Digitale si trova in una memoria USB di tipo flash, il tempo per l'aggiornamento di tutte le lettere complete può arrivare a 6-otto ore. Perciò il modo preferibile di installare la Biblioteca Digitale in tali dispositivi è di trasferire, mediante i comandi di copia di Windows, una Biblioteca Digitale già installata in un disco fisso. L'installazione degli archivi di aggiornamento settimanale ha invece un tempo di esecuzione perfettamente accettabile.
12.4. Cronologia degli aggiornamenti settimanali
Premendo
Ctrl+F7 nella videata principale viene presentata la cronologia degli aggiornamenti settimanali che sono stati installati nella cartella attualmente in uso della
Biblioteca Digitale. Le stesse informazioni vengono riportate nel file
Cronologia aggiornamenti settimanali.txt nella cartella del programma.
Viene mostrato l'elenco degli archivi di aggiornamento settimanale installati e vengono segnalati eventuali aggiornamenti mancanti nell'intervallo di tempo che intercorre fra il primo aggiornamento registrato e il momento attuale.
Anche in questo caso, come nelle funzioni di aggiornamento (tasto F7) e di sincronizzazione (tasto Ctrl+F8), se dall'ultimo aggiornamento installato sono trascorsi dieci giorni o più, il programma offre la possibilità di collegarsi immediatamente a Internet per scaricare i nuovi aggiornamenti settimanali.
I dati vengono desunti dal file nascosto aggiornamenti.log, dove il programma registra gli eventi relativi all'installazione degli aggiornamenti (i nomi degli archivi, la data e l'ora dell'elaborazione, la cartella della Biblioteca Digitale utilizzata in quel momento).
Attenzione!
Il file aggiornamenti.log non deve essere né modificato né spostato né cancellato, altrimenti mancano i riferimenti temporali per ricostruire lo stato e la cronologia degli aggiornamenti eseguiti.
Come ogni buona regola, anche questa ammette un'eccezione: conviene cancellare il file aggiornamenti.log se si esegue l'installazione di tutti e 26 gli archivi con le lettere complete. Infatti, a installazione avvenuta, la Biblioteca Digitale è completamente rinnovata e ha senso considerare solo gli aggiornamenti settimanale da quel momento in poi.
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13. Operazioni su Internet
Il programma
Lettura libri può essere usato per svolgere alcune funzioni con accesso a Internet, ammesso che il PC sia collegato alla rete.
Il programma sfrutta varie risorse in rete, svolgendo semplicemente il ruolo di campo di immissione dei dati, e attiva l'una o l'altra funzione in base al tasto premuto.
Le risorse si possono classificare nei tipi seguenti:
- ricerca rapida su Internet, in particolare per cercare informazioni sugli autori o sulle opere in catalogo.
- traduzione di brevi frasi, ad esempio dall'italiano verso una lingua a scelta e viceversa.
- altre risorse quali consultazione dell'orario ferroviario e dell'elenco telefonico, funzioni particolari di Google (calcolatrice, conversioni di unità di misura), ricerca nelle mappe e nelle notizie di Google, ricerca di brani musicali.
- apertura di pagine Web definite dall'utilizzatore.
Si può richiamare una risorsa attinente al testo già presente nella riga del cursore: ad esempio se nel campo autore è scritto
Goldoni Carlo, la pressione di
Alt+T apre la pagina dell'Enciclopedia Treccani con molte informazioni su questo autore (opere, rappresentazioni, immagini, eccetera). Però si possono cercare informazioni più specifiche: ad esempio, nel campo
Ricerca si può scrivere
teatro verdi padova e poi premere
Alt+M per ottenere la mappa del luogo in cui si trova il teatro stesso.
Ogni risorsa è abbinata a una combinazione di tasti del tipo Alt+lettera oppure Alt+cifra.
Premendo Ctrl+Spazio si può consultare l'elenco delle risorse disponibili (usare le frecce, le lettere o le cifre). Ovviamente la risorsa e la stringa cui applicarla devono essere tra loro coerenti: conviene pertanto controllare la stringa (nella riga sottostante la descrizione) prima di premere Invio per attivare la risorsa.
Tutte le risorse sono configurabili, cioè possono essere impostate liberamente nel file di inizializzazione Lettura libri.ini. Per spiegazioni in merito v. il
paragrafo 15.
Nel seguito di questo paragrafo sono illustrate le impostazioni predefinite.
Nota bene.
Oltre alle risorse di cui sopra, il programma Lettura libri prevede le seguenti funzioni di accesso a Internet:
- con Ctrl+H si apre la pagina del programma Lettura libri;
- con Shift+F11 si verifica se è disponibile una nuova versione del programma;
- con Shift+F12 si apre la pagina degli aggiornamenti della Biblioteca Digitale.
Per scegliere il browser che effettua l'accesso a Internet premere
Ctrl+B: la condizione attuale viene indicata nell'apposita riga dello schermo. Vedere anche la chiave
CWebBrowser nel
paragrafo 15.
13.1. Ricerca rapida su Internet
Sono predisposte varie combinazioni di tasti per eseguire la ricerca su diverse fonti di informazione.
Il testo cercato è quello che si trova scritto nella riga del cursore (l'autore o il titolo), ma anche qualunque parola o frase (un lemma, il nome di un personaggio, eccetera), che l'utilizzatore può digitare liberamente nel campo
Ricerca, senza la necessità di un nesso fra tale testo e l'opera attuale.
Nel seguito sono illustrate le combinazioni di tasti preimpostate. L'utilizzatore ha la facoltà di modificarle a suo piacimento (v. il
paragrafo 15).
Nota per gli utilizzatori dello screen reader Jaws.
In certi casi è possibile sfruttare appositi comandi, che dipendono dalla risorsa Web, e indicati nel seguito come suggerimento per Jaws. Per ulteriori informazioni consultare la
Piccola guida all'esplorazione di pagine Web con Jaws.
- Alt+T
-
Il testo viene cercato nell'Enciclopedia Treccani
(i risultati sono presentati come se la ricerca fosse avviata dalla pagina iniziale dell'enciclopedia).
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con H o 2.
- Alt+V
-
Il testo viene cercato nel
Vocabolario Treccani
(i risultati sono presentati come se la ricerca fosse avviata dalla pagina del vocabolario).
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 2.
- Alt+B
-
La ricerca viene effettuata nell'Enciclopedia Britannica.
- Alt+G e Alt+F
-
Con Alt+G la ricerca viene effettuata su
Google:
viene aperta la pagina di Google con i risultati riguardanti il testo cercato.
Il tasto Alt+F, invece, apre direttamente la pagina individuata da Google con la modalità Mi sento fortunato.
Notare che Google offre questo particolare servizio di ricerca solo in certi casi, con regole stabilite secondo propri criteri. In assenza di tale pagina, viene presentata la pagina con i risultati nella forma ordinaria.
Suggerimento per Jaws. Per scorrere i risultati di Google usare H o 3.
- Alt+I
-
La ricerca viene effettuata nel dizionario (inglese) dell'Enciclopedia Britannica.
- Alt+L
-
La ricerca viene eseguita da
Google libri
nel testo completo di circa sette milioni di libri.
Per i libri non più protetti da copyright è possibile leggere e scaricare il testo integrale, per gli altri libri, accedendo con un account di Google, è possibile visualizzare un numero limitato di pagine.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 3.
- Alt+X
-
La ricerca viene eseguita su
Google Scholar,
il motore di ricerca sulla letteratura accademica mondiale, dove sono disponibili molte discipline e fonti: documenti approvati per la pubblicazione, tesi, libri, riassunti e articoli di case editrici accademiche, ordini professionali, database di studi non ancora pubblicati, università e altre organizzazioni accademiche.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 3.
- Alt+W
-
Viene eseguita una ricerca del testo su
Wikipedia
e viene aperta direttamente la relativa pagina.
Suggerimento per Jaws. Andare al titolo con 1, scorrere i risultati con 2.
- Alt+Z
-
La ricerca viene eseguita nei
dizionari Zanichelli.
13.2. Traduzione di brevi frasi
Questo strumento può essere utile per effettuare rapidamente la traduzione di una breve frase.
I due comandi preimpostati consentono di effettuare la traduzione dall'italiano (lingua base) in un'altra lingua o viceversa. Supponendo ad esempio che la lingua scelta sia l'inglese, basta scrivere la frase da tradurre nel campo Ricerca e poi premere:
- Alt+1 (prima riga sulla tastiera) per tradurre la frase in inglese;
- Alt+2 per tradurre la frase in italiano.
Se la frase da tradurre è presente negli appunti di Windows (
clipboard), premere
Ctrl+V per incollarla nel campo
Ricerca e poi premere il tasto appropriato per eseguire la traduzione.
Per modificare la lingua della traduzione premere Shift+F10 e usare poi le lettere o le frecce per visualizzare le varie lingue. Trovata la lingua che interessa, premere Invio per accettare la lingua visualizzata come lingua straniera, premere Ctrl+Invio per accettare la lingua visualizzata come lingua base.
Le lingue previste sono elencate di seguito.
SQ = Albanese AR = Arabo HY = Armeno AZ = Azero
EU = Basco BE = Bielorusso BG = Bulgaro CA = Catalano
CS = Ceco KO = Coreano HR = Croato DA = Danese
HE = Ebraico EO = Esperanto ET = Estone TL = Filippino
FI = Finlandese FR = Francese GL = Galiziano KA = Georgiano
JA = Giapponese EL = Greco ID = Indonesiano EN = Inglese
GA = Irlandese IS = Islandese IT = Italiano LA = Latino
LV = Lettone LT = Lituano MK = Macedone MT = Maltese
NO = Norvegese NL = Olandese FA = Persiano PL = Polacco
PT = Portoghese RO = Rumeno RU = Russo SR = Serbo
SK = Slovacco SL = Sloveno ES = Spagnolo SV = Svedese
TH = Tailandese DE = Tedesco TR = Turco UK = Ucraino
HU = Ungherese VI = Vietnamita
Esiste anche la possibilità di impostare comandi di traduzione fra due lingue qualunque della tabella precedente.
La traduzione viene eseguita usando gli
Strumenti per le lingue
di Google.
Suggerimento per Jaws. Andare alla traduzione con 3.
13.3. Altre risorse
Si può usufruire in vario modo di risorse disponibili in rete come illustrato di seguito.
- Funzioni speciali di Google
-
Il comando Alt+G può essere utilizzato anche per attivare le funzioni di
Google
diverse dalla ricerca.
Suggerimento per Jaws. Andare al risultato con 2.
- Ricerca di un abbonato in Pagine Bianche
-
Si attiva premendo Alt+A.
Fra il nome dell'abbonato e la località va messo il separatore «|».
Ad esempio, per cercare Mario Rossi in provincia di Milano:
mario rossi|mi
Nota bene. Il separatore «|», usato in questo e in altri comandi, può essere cambiato mediante la chiave CSepString del file di inizializzazione.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con H.
- Ricerca inversa da numero telefonico
-
Scrivere un numero di telefono, completo di prefisso, e premere Alt+E.
Suggerimento per Jaws. Andare al risultato con H.
- Ricerca orari ferroviari di Trenitalia
-
Si attiva premendo Alt+O.
Occorre indicare sei dati separati da «|». Con il seguente esempio si chiedono gli orari dei treni da Padova a Trieste in data 24 agosto 2011 con orario di partenza dalle ore 7:
padova|trieste|24|8|2011|7
I sei dati, tutti necessari, sono nell'ordine: località di partenza, località di arrivo, giorno, mese, anno, orario iniziale del viaggio. Il comando è impostato per visualizzare 20 risultati per pagina.
Suggerimento per Jaws. Andare alla tabella dei risultati con T e poi usare Ctrl+Alt+Frecce per muoversi nella tabella.
- Previsioni meteorologiche per località
-
Sono previste due possibilità.
- Indicare solo la località e premere Alt+P.
-
Scrivere la località, il separatore «|» e un numero per il giorno (contato a partire da oggi); premere poi Alt+P. Ad esempio, le previsioni di domani per Padova si ottengono scrivendo:
padova|1
Le previsioni sono di 3B Meteo.
Suggerimento per Jaws. Premendo 2 si salta alle previsioni descrittive. Per le previsioni particolareggiate premere 1 e poi N. Purtroppo questi ultimi dati non sono ben strutturati e quindi risultano un po' oscuri per l'utilizzatore di screen reader.
Una migliore leggibilità è assicurata dalle previsioni di
Tempo Italia (tasto Alt+8)
e di
Meteo Giornale
(tasto Alt+9, indicare solo la località e non il giorno).
- Ricerca di un prodotto commerciale
-
Si attiva premendo Alt+C.
- Ricerca nelle notizie di Google
-
Si attiva premendo Alt+N.
Suggerimento per Jaws. Scorrere i risultati con 2.
- Ricerca località
-
Si può visualizzare la mappa di una località di cui si conosce l'indirizzo.
Esempio. Scrivere uno degli indirizzi seguenti e premere Alt+M:
via Altinate 71 Padova
76 Ninth Avenue New York NY 10011 ????????? ? ? ?
- Ricerca di brani musicali
-
Con le combinazioni Alt+K e Alt+Y
si esegue la ricerca di brani musicali rispettivamente su
Skreemr
e su
Youtube.
Suggerimento per Jaws. In Youtube scorrere i risultati con 3; in Skreemr andare alla tabella dei risultati con T.
- Informazioni turistiche per visitare l'Italia
-
Scrivere il nome di un comune italiano e premere Alt+U per visualizzare le relative informazioni offerte da
LinkTour.it.
- apertura di pagine Web definite dall'utilizzatore
-
Qualunque indirizzo Web può essere associato alle combinazioni di tasti dedicate alle risorse in rete. Ad esempio, la combinazione predefinita Alt+0 richiama la pagina di
ViaggiaTreno.
Nella sezione [INTERNET]
del paragrafo 15 si trovano le istruzioni necessarie per compiere queste associazioni.
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14. opzioni della riga di comando
Il programma
Lettura libri può essere avviato dalla riga di comando con particolari opzioni utili per impostare alcuni valori di funzionamento. Questi e altri valori possono essere assegnati anche modificando il file di inizializzazione. La differenza è che le opzioni da riga di comando consentono di forzare all'avvio il valore di alcuni parametri, ignorando eventuali modifiche apportate durante le precedenti sessioni d'uso.
Dato che il programma Lettura libri dovrebbe essere sempre lanciato dal collegamento sul desktop, conviene indicare eventuali opzioni nelle proprietà di tale collegamento alla voce Destinazione.
Ad esempio, si supponga di voler avviare il programma con un volume di suono sempre molto basso, indipendentemente da eventuali aggiustamenti eseguiti durante l'uso. Si scriverà:
"%homedrive%\Programmi\LLibri\Lettura libri.exe" /s5
Le opzioni disponibili sono descritte qui di seguito.
- Schermata di aiuto
-
Sintassi: "Lettura libri" ?
Se la riga di comando contiene un punto interrogativo ?, compare una schermata sintetica di aiuto con la sintassi e le opzioni disponibili. La stessa schermata può essere visualizzata durante il funzionamento premendo Ctrl+O.
- Browser da usare per la ricerca su Internet
-
Sintassi: "Lettura libri" /B[0|1|2]
Imposta il browser da usare per l'accesso a Internet.
Indicare 0 per Internet Explorer, 1 per Mozilla Firefox, 2 per Internet Explorer con componenti aggiuntivi disattivati. Vedere il comando Ctrl+B e il paragrafo 13.
- Programma di visualizzazione
-
Sintassi: "Lettura libri" /Epercorso_editor
Vedere la chiave CEdit nel file di inizializzazione e il
paragrafo 10.
- Ripristino delle condizioni predefinite
-
Sintassi: "Lettura libri" /I[1][2][3][4]
Se a destra di /I sono indicate una o più cifre comprese fra 1 e 4, le corrispondenti sezioni del file di inizializzazione sono riportate alle condizioni predefinite:
- 1 corrisponde alla sezione [CONFIG];
- 2 corrisponde alla sezione [INTERNET];
- 3 corrisponde alla sezione [ASCII];
- 4 corrisponde alla sezione [STORIA].
Le sezioni non specificate rimangono invariate.
L'opzione /I senza alcuna cifra equivale a /I123 (che ripristina tutti i valori di default lasciando invariata la storia).
L'opzione /I1234 ha lo stesso effetto della cancellazione del file di inizializzazione.
- Lingua della traduzione
-
Sintassi: "Lettura libri" /L[xx]
xx è una sigla di due caratteri che indica la lingua per effettuare la traduzione dall'italiano verso quella lingua o viceversa.
Vedere le sigle delle lingue disponibili nel
paragrafo 13.2
e la chiave CTLang nel file di inizializzazione.
- Segnalazioni acustiche
-
Sintassi: "Lettura libri" /Svolume
Il volume può essere un numero da 0 a 100, dove il valore 0 implica la soppressione dei suoni.
Nel file di inizializzazione le segnalazioni acustiche si impostano con le chiavi CVolume e CSound.
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15. Il file di inizializzazione
Al termine di ogni sessione di utilizzo il programma
Lettura libri scrive nel file
Lettura libri.ini varie informazioni che il programma acquisisce nella sessione successiva per ripresentare la situazione in cui si trovava quando è stato terminato.
Si tratta di un file di testo che può essere modificato con il
Blocco Note di
Windows o con altro editor analogo.
La prima riga serve per identificare il file e deve iniziare con la seguente etichetta:
[LETTURA LIBRI]
Il file
Lettura libri.ini è articolato in quattro sezioni nelle quali la prima riga è rispettivamente
[CONFIG],
[INTERNET],
[ASCII] e
[STORIA].
Sezione [CONFIG]
Contiene i valori di alcuni parametri di funzionamento.
I parametri sono memorizzati con righe del tipo seguente:
chiave = valore #commento
In ciascuna riga, la parte che inizia con il carattere
# viene ignorata. La parte a sinistra di
= è la chiave identificativa del parametro, mentre a destra di
= è posto il corrispondente valore.
Nel seguente prospetto la parte in grassetto è la chiave, mentre a destra di
=, è riportato il valore predefinito (se previsto).
Le righe possono essere disposte anche in ordine diverso da quello indicato.
- CBibDir=
-
Questo comando non ha un valore predefinito e può essere ripetuto più volte.
Esso indica le cartelle della Biblioteca Digitale (percorso completo) che sono state riconosciute come valide nelle precedenti sessioni, sia in modo automatico sia ricorrendo al comando Ctrl+F1.
il paragrafo 3.
Nota. La chiave CDirFile delle versioni fino alla 1.1 è stata abolita.
- CVolume=25
-
Indica il volume delle segnalazioni acustiche ed è un numero compreso fra 1 e 100.
- CSound=1
-
Se il valore è 0 le segnalazioni sono escluse, se è 1 sono attive.
- CIns=1
-
Determina la modalità di inserimento (valore 1) o di sostituzione (valore 0) adottata dal programma nell'immissione dei dati.
- CStep=250
-
Stabilisce il passo del salto abbinato ai tasti PgUp e PgDn.
- CExtProc=txt,pdf,rtf,doc,log,ini,htm,rar,zip,7z,wav,mp3,ogg,ape,wma,flac,jpg,avi
-
Indica l'elenco delle estensioni dei file che si possono aprire con Invio nella funzione di accesso alle unità disco (tasto F8).
Sono ignorate le estensioni dei file eseguibili (EXE, COM, DLL, eccetera).
I file vengono aperti mediante i programmi che il sistema associa a ciascuna estensione.
- CEdit=
-
Questo comando non ha un valore predefinito.
Esso serve per indicare il programma di visualizzazione usato per aprire i file (v. il
paragrafo 10).
- CShortForm=aaattt00
-
Il valore è una stringa di al più 8 caratteri A, T o 0 in qualunque ordine.
Essa definisce lo schema per il nome abbreviato dei file temporanei nel caso in cui il programma di visualizzazione adottato sia DOC. Tali caratteri rappresentano rispettivamente:
- A: un carattere alfabetico dell'autore.
- T: un carattere alfabetico del titolo.
- 0: un carattere numerico del titolo;
se però non ci sono caratteri numerici nel titolo, viene preso un carattere alfabetico andando a ritroso dalla fine del titolo.
- CLastNum=
-
Qui viene riportata la posizione nel catalogo dell'ultima opera evidenziata.
- CSearch=
-
L'ultima frase di ricerca utilizzata.
- CLastDir=
-
L'ultima cartella che è stata consultata usando la funzione di accesso alle unità disco
(v. il paragrafo 8).
- CTemp=0
-
Il valore 0 indica che ciascun file temporaneo viene cancellato al termine della visualizzazione;
il valore 1 indica che esso viene conservato.
Anche con il valore 2 il file temporaneo viene conservato, ma non viene sovrascritto nel corso di una visualizzazione successiva della stessa opera.
I file temporanei possono essere cancellati tutti in una volta premendo Shift+F6.
- CWebBrowser=0
-
L'accesso a Internet viene svolto dal programma Lettura libri con Internet Explorer (valore 0) o con Mozilla Firefox (valore 1). C'è una terza condizione corrispondente al valore 2, l'avvio di Internet Explorer con componenti aggiuntivi disattivati: la si può adottare soprattutto nel caso in cui la versione 8 di Internet Explorer causi qualche conflitto con lo screen reader. In ogni caso uno dei due browser viene avviato.
L'impostazione si può variare anche con Ctrl+B o con l'opzione /B.
- CSLang=it
-
Stringa di due caratteri che indica la lingua base da specificare a Google per la visualizzazione dei risultati di ricerca e nella pagina della traduzione (nota come host language). Ha senso modificarla solo per curiosità o per fare prove: è selezionabile da programma premendo Shift+F10 e
premendo Ctrl+Invio invece di Invio per accettare l'impostazione.
- CTLang=en
-
Sigla di due caratteri che indica la lingua per effettuare la traduzione dall'italiano verso quella lingua o viceversa (come impostazione predefinita, la traduzione si effettua premendo rispettivamente Alt+1 e Alt+2).
In mancanza di indicazioni, viene adottata la lingua inglese (sigla en).
- CSourceNum=T
-
Lettera A...Z oppure cifra 0...9 indicante l'ultima risorsa Internet che è stata utilizzata.
- CSepString=|
-
Stringa di separazione, usata negli indirizzi delle risorse Internet, che serve per dividere la stringa di ricerca in più campi.
Il separatore è composto da uno o più caratteri dei quali almeno uno non letterale.
- CStore=...\Documenti\Deposito Biblioteca Digitale
-
Indica il percorso completo della cartella deposito, v. il
paragrafo 8.1.
Al posto dei puntini si deve intendere il percorso completo della cartella di sistema dell'utente attivo.
Non sono ammesse sottocartelle della cartella di sistema di Windows.
Sezione [INTERNET]
In questa sezione si impostano le risorse Internet da utilizzare con le 36 combinazioni
Alt+A ...
Alt+Z e
Alt+1 ...
Alt+0 (tastiera principale) oppure premendo
Ctrl+Spazio. Le righe hanno il formato seguente:
Alt+carattere="descrizione" indirizzo
dove al posto di
carattere deve andare una lettera
A,
B,...
Z (indifferentemente maiuscola o minuscola) oppure una cifra
1,
2,...
0.
A destra del segno «=» vanno messe nell'ordine la descrizione della risorsa (fra virgolette) e l'indirizzo Web della stessa. Sono entrambi obbligatori: in difetto dell'una o dell'altro, la riga viene scartata e nessun comando le viene abbinato.
. Nell'indirizzo sono ammessi alcuni simboli (variabili).
Le lettere che compaiono nei simboli sottoelencati devono essere minuscole.
- %s
-
È il simbolo che rappresenta la stringa di ricerca. Il programma sostituisce %s con l'intero contenuto della riga del cursore.
- %t
-
Questo simbolo è simile al precedente. La differenza è che
gli spazi vengono sostituiti con il carattere «+», come richiesto nella riga di comando di alcune risorse (ad esempio Youtube o la traduzione in Google).
- %s1, ..., %s9, %t1, ..., %t9
-
Questi simboli consentono di suddividere la stringa di ricerca in varie porzioni, fino a un massimo di nove, delimitate dal separatore «|» (barra verticale o pipe).
Nei simboli %t1, ..., %t9, a differenza dei primi, gli spazi vengono sostituiti con il carattere «+».
- %i
-
Rappresenta la lingua in cui è scritta una frase che si vuole tradurre o anche la lingua di visualizzazione in Google. Normalmente questa lingua è l'italiano, sigla it.
- %l
-
Usata nei comandi di traduzione, rappresenta la lingua in cui si vuole tradurre la frase.
Quando il comando viene inviato a Google, il programma Lettura libri sostituisce %l con la sigla di due caratteri corrispondente alla lingua in vigore in quel momento (che si cambia con Shift+F10
Esempi.
La riga seguente è quella che imposta il comando predefinito di traduzione associato alla combinazione
Alt+1:
Alt+1="Traduzione diretta" http://translate.google.it/translate_t?hl=%i&oe=UTF-8&text=%t&sl=%i&tl=%l#
Includendo la riga seguente, con il tasto
Alt+S si ottiene la traduzione da spagnolo a tedesco con visualizzazione della pagina in inglese:
Alt+S="Da spagnolo a tedesco" http://translate.google.it/translate_t?hl=en&oe=UTF-8&text=%t&sl=es&tl=de
Sono ammessi indirizzi privi di variabili, da usare per accedere rapidamente a pagine considerate di particolare interesse. In questi casi l'accesso risulta indipendente dal contenuto della riga del cursore. Ad esempio, per aprire la pagina dell'Associazione Disabili Visivi con il tasto
Alt+A basta includere la riga seguente:
Alt+A="Associazione Disabili Visivi" http://www.disabilivisivi.it/
Sezione [ASCII].
Contiene la tabella per le conversioni dei caratteri. Ogni riga prevede due o tre codici ASCII separati da virgole. Ad esempio:
224,133,97
I tre numeri dell'esempio precedente hanno questo significato:
- 224
è il codice della lettera a con accento grave secondo la tabella 1252 (Windows).
- 133
è il codice della lettera a con accento grave secondo la tabella 850 (DOS).
- 97
è il codice della lettera a minuscola.
Il terzo numero è usato dal programma per la ricerca indipendente dalle lettere accentate.
Esso è facoltativo. Un eventuale valore uguale a 0 viene ignorato.
Sezione [STORIA].
Contiene l'elenco delle opere che sono state visualizzate durante le varie sessioni d'uso del programma.
Ogni riga ha la forma seguente:
1*autore: titolo
Al posto di 1 può trovarsi un altro numero diverso da 0. Tale numero indica al programma
DOC, se usato come editor, l'ultima videata visualizzata in precedenza, in modo da riprendere la lettura dal punto in cui è stata abbandonata.
Per tutti gli altri editor l'informazione numerica qui riportata è ininfluente.
Notare comunque che i migliori editor, come ad esempio
PSPad e
Notepad++, conservano per proprio conto l'ultima posizione di visualizzazione dei vari file.
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16. Informazioni tecniche
Lo spazio occupato nel disco dai file del programma è di circa:
- 800 kbyte per l'installazione in unità NTFS;
- 1 Mbyte per l'installazione in unità FAT32.
In aggiunta occorre prevedere uno spazio sufficiente per ospitare il catalogo delle opere, i file temporanei (v. il
paragrafo 6)
e i file necessari per gli aggiornamenti (v. il)
paragrafo 12).
La cartella di installazione può essere collocata in qualunque unità abilitata in scrittura (disco fisso, pen-drive, memoria flash, eccetera).
Tenere però presente che la posizione preferibile per la cartella principale della Biblioteca Digitale è nella radice di una qualunque unità e che dovrebbero essere evitate installazioni in cartelle annidate profondamente. Vedere il problema noto numero 1 nel
paragrafo 18.
Lettura libri è un programma di tipo console, cioè l'inserimento dei dati e la visualizzazione avvengono in modalità testo.
Il programma Lettura libri non deve essere usato in ambiente MS-DOS, pena malfunzionamenti o blocco del sistema. Per informazioni sulla compatibilità con le versioni di Windows v. il
paragrafo 2.2.
Il programma Lettura libri è realizzato con il compilatore
PB/CC,
PowerBasic Console Compiler.
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17. Cosa è cambiato
Di seguito sono descritte le modifiche apportate al programma
Lettura libri.
Variazioni nella versione 1.42
-
Aggiunto un suono e la parola Attendere quando si preme S per confermare la sincronizzazione, v. il
paragrafo 12.1.
-
Nella funzione di ricerca per autore e titolo, il carattere sottolineato (ASCII 95) viene trattato ora come lo spazio.
-
Se l'editor impostato è DOC, il programma riconosce il formato del file (ANSI, OEM, UTF8) e applica le conversioni appropriate in modo che il file visualizzato abbia sempre gli accenti MS-DOS e possa essere visualizzato correttamente con DOC stesso, v. il
paragrafo 11.
-
Corretto un difetto riscontrato in ambiente Windows 7: all'uscita dalla guida rapida (F1), la schermata principale veniva sovrapposta a quella di aiuto, le cui scritte rimanevano in parte presenti sullo schermo invece di essere cancellate.
-
Sono state modificate le seguenti corrispondenze nella tabella di conversione delle lettere accentate:
147,34,0
148,34,0
216,157,111
Durante l'installazione della versione 1.42 il file Lettura libri.ini, relativo a un'eventuale versione installata in precedenza, viene modificato in modo da acquisire le nuove impostazioni (la tabella precedente risulta interamente sovrascritta). V. il
paragrafo 15.
Variazioni nella versione 1.41
-
Corretto un messaggio errato. Durante l'installazione degli aggiornamenti settimanali, in certi casi veniva annunciata la presenza di qualche archivio, in realtà non esistente, anteriore alla data dell'ultimo aggiornamento.
-
Modificato il collegamento sul desktop per migliorare la compatibilità con Windows 7.
Variazioni nella versione 1.4
Nota importante.
Per poter usufruire degli aggiornamenti settimanali a partire da febbraio 2012, è necessario installare la versione 1.4 del programma
Lettura libri.
Inoltre, per sfruttare pienamente i vantaggi della nuova funzione di
sincronizzazione, è necessario installare tutti e 26 gli archivi con le lettere complete rilasciate all'inizio di gennaio 2012 e successivamente installare regolarmente gli archivi di aggiornamento settimanale.
-
Sincronizzazione. Questa nuova funzione, che l'utilizzatore può eseguire facoltativamente quando necessario, consente di allineare la Biblioteca Digitale alla versione originale in possesso del curatore. L'effetto è
di eliminare i doppioni che vengono a trovarsi nella raccolta a causa di modifiche, eseguite dal curatore, nei nomi di file o cartelle.
La sincronizzazione si avvia con Ctrl+F8.
Leggere con molta attenzione i paragrafi
12.1 e 12.2.
- Nel corso della sincronizzazione, i file obsoleti vengono spostati in un'apposita cartella di nome cestino nella Biblioteca Digitale (in un momento successivo tali file possono essere cancellati con Ctrl+F5).
Notare che viene richiesto un doppio consenso per portare a termine l'operazione.
-
La sincronizzazione è basata su un nuovo file di nome Elenco libri.cfr che viene rilasciato a partire da gennaio 2012 in ogni archivio di aggiornamento settimanale. Si raccomanda di non modificare e di non cancellare tale file.
-
Cronologia degli aggiornamenti, tasto Ctrl+F7.
Il comportamento è cambiato: vengono presentate solo le informazioni riguardanti gli aggiornamenti settimanali installati nella cartella della Biblioteca Digitale attualmente in uso. Viene inoltre segnalata l'eventuale mancanza di aggiornamenti settimanali nell'intervallo di tempo che intercorre fra il primo aggiornamento registrato e il momento attuale.
-
Prima di eseguire alcune operazioni il programma controlla la data dell'ultimo aggiornamento installato: se sono trascorsi dieci giorni o più, il programma offre la possibilità di collegarsi immediatamente a Internet per scaricare i nuovi aggiornamenti settimanali.
Le funzioni in questione sono:
-
Nuova funzione deposito attivabile con Ctrl+F4.
Permette di raccogliere in un'apposita cartella copie delle opere a piacere, v. il
paragrafo 8.1.
-
Il programma DSpeech. è stato aggiunto agli editor predefiniti, v. il
paragrafo 10.
-
La pressione di Ctrl+F3 provoca l'apertura del file Catalogo Biblioteca Digitale.txt, presente nella cartella della Biblioteca Digitale, che è il catalogo ufficiale redatto dal curatore della raccolta.
-
La schermata di aiuto (tasto F1) è stata arricchita con l'aggiunta di nuove indicazioni.
Sono stati eliminati i difetti descritti di seguito.
-
Installazione degli aggiornamenti. A causa di un problema noto di WinRAR
certi file con percorso molto lungo non possono essere decompressi. Per ridurre il rischio di incorrere in questo difetto, è stato accorciato il nome della cartella inclusa negli archivi di aggiornamento settimanale, come specificato nel
paragrafo 12.3.
In relazione allo stesso problema, notare che la posizione preferibile per la cartella principale della Biblioteca Digitale è nella radice di una qualunque unità e che dovrebbero essere evitate installazioni in cartelle annidate profondamente. Vedere il problema noto numero 1 nel
paragrafo 18.
-
Nel file Elenco libri.dat i nomi delle opere terminano ora con l'estensione .txt. Questa modifica permette di aprire alcune opere che nelle versioni precedenti risultavano inaccessibili perché l'estensione era preceduta da uno spazio.
-
Corretto l'aggiornamento del contatore storia, che non cambiava alla pressione di Ctrl+L.
-
Nelle precedenti versioni, premendo Shift+F8 veniva persa la posizione dell'ultima cartella visualizzata con F8. Il problema è stato corretto.
-
Installazione degli aggiornamenti. Modificato il comportamento nella rara situazione in cui il nome di un autore inizia con un carattere non alfanumerico: la corrispondente cartella viene collocata secondo quanto indicato nel
paragrafo 12.3
ma il suo nome non subisce alterazioni.
Variazioni nella versione 1.3
-
Aggiornamenti (paragrafo 12).
Lettura libri rileva la data dell'ultimo aggiornamento eseguito e la mostra nella schermata principale accanto al nome della cartella.
Riferendosi a tale data, durante l'aggiornamento il programma individua la presenza di archivi di aggiornamento con data anteriore. Rispondendo all'apposita domanda si può decidere se installare solo gli archivi nuovi o se, per qualche motivo, si preferisce decomprimere nuovamente anche quelli vecchi.
-
Il programma memorizza in un apposito file di nome aggiornamenti.log la data e il nome degli aggiornamenti eseguiti.
-
Sono stati aggiunti i seguenti nuovi comandi:
- Ctrl+F2:
genera un rapporto sullo stato del programma e della Biblioteca Digitale. Questa combinazione può essere premuta nella schermata principale oppure al termine degli aggiornamenti.
- Ctrl+F6: registra nel file appunti.txt l'autore e il titolo dell'opera attuale, senza aprire il file stesso.
- Ctrl+F7: apre il file con l'elenco degli aggiornamenti eseguiti.
- Ctrl+Z: Aggiorna la schermata principale (che in particolari circostanze potrebbe apparire vuota all'utilizzatore di screen reader).
- Le quattro combinazioni da Ctrl+1 a Ctrl+4 portano il cursore rispettivamente nel campo Autore, Titolo, Ricerca, Numero.
-
Combinazione Ctrl+F1, scelta della cartella della Biblioteca Digitale, v. paragrafo 3.2.
Può accadere che una cartella sia stata riconosciuta come valida ma che essa non sia al momento disponibile (ad esempio perché si trovava in una chiavetta USB che è stata rimossa).
In tal caso, contrariamente a quanto accadeva nella versione 1.2, il nome della cartella viene mantenuto.
L'elenco viene azzerato e generato ex novo se si preme Ctrl+F1 per eseguire una scansione completa del sistema
-
Durante l'installazione si può scegliere se installare o meno il programma DOC, v. il paragrafo 11.
-
Il logo del programma non è più mostrato nella schermata principale ma solo in alcune schermate di servizio, compresa quella di aiuto.
-
Nella funzione di ricerca gli spazi consecutivi ora vengono sempre trattati come un unico spazio.
-
Nella schermata di aiuto principale (tasto F1) è stato corretto Ctrl-C in Ctrl-T.
-
Corretto un errore di conteggio: il numero di opere della lettera Z (o ultima lettera non vuota) indicava un'opera in più del reale.
-
Durante la generazione del file elenco.dat il nome dei file viene depurato dell'estensione .txt ma eventuali punti che precedono l'estensione stessa vengono conservati.
Variazioni nella versione 1.2
-
Il nuovo comando Ctrl+F1 esegue una scansione approfondita del sistema per individuare tutte le copie esistenti della Biblioteca Digitale e offre la possibilità di attivarne una a piacere, v. il
paragrafo 3.2.
-
Introdotta la possibilità, per i comandi relativi alle risorse Internet, di scindere una stringa di ricerca in più campi mediante il separatore «|» (barra verticale o pipe).
Vedere la sezione [INTERNET] del file di inizializzazione nel paragrafo 15.
È possibile scegliere un diverso separatore mediante la chiave CSepString del file di inizializzazione.
-
Aggiunte alcune risorse Internet predefinite (v. il paragrafo 13.3),
fra le quali:
- Alt+A e Alt+E: ricerca informazioni abbonati in Pagine Bianche;
- Alt+O: ricerca orari treni di Trenitalia;
- Alt+P: previsioni meteo di 3B Meteo.
Nota.
I prodotti commerciali sono stati spostati da Alt+P a Alt+C.
-
Aggiunti nel manuale alcuni suggerimenti per Jaws relativi alle risorse Internet.
-
Durante l'installazione viene chiesto se si desidera aggiornare le risorse Internet. La risposta affermativa comporta la sostituzione di tutte le risorse memorizzate) in precedenza.
-
Modifiche nella funzione di aggiornamento:
- aggiunta la gestione dei nomi di autore che iniziano con caratteri non alfabetici;
- alla fine dell'aggiornamento è mostrato il tempo impiegato;
- nell'aggiornamento delle lettere complete non viene più visualizzato il numero di autori.
-
Introdotta nel file di inizializzazione la nuova chiave CBibDir in sostituzione della chiave CDirFile. La chiave CBibDir può comparire più volte e indica il percorso completo delle cartelle del sistema che ospitano una Biblioteca Digitale valida.
-
Eliminata l'opzione da riga di comando /D.
-
Elenco dei difetti eliminati.
- Attivato il tasto Ctrl di destra (nelle combinazioni con Ctrl funzionava solo quello di sinistra).
- In casi particolari un aggiornamento settimanale non veniva accettato, malgrado l'archivio fosse originale e integro.
- Un tasto toccato durante l'aggiornamento poteva agire prematuramente come risposta a una delle domande conclusive.
- Al termine di un aggiornamento di lettere complete veniva dichiarata erroneamente un'incongruenza nel numero degli autori.
Variazioni nella versione 1.1
- Tutte le combinazioni del tipo Alt+lettera che non riguardano l'accesso a Internet sono state spostate su combinazioni del tipo Ctrl+lettera come indicato nel prospetto qui di seguito.
-
Appunti: Alt+A diventa Ctrl+A.
-
Modifica conservazione file temporanei: Alt+C diventa Ctrl+T.
Nota. Qui la lettera è cambiata essendo Ctrl+C già impegnata per la funzione di copia.
-
Directory: Alt+D diventa Ctrl+D (equivalente a f8).
-
Impostazione editor: Alt+E diventa Ctrl+E (equivalente a Shift+F9).
-
Cambio stato opera letta: Alt+L diventa Ctrl+L.
-
Sintassi riga di comando: Alt+O diventa Ctrl+O.
-
Recensione: Alt+R diventa Ctrl+R (equivalente a F10).
-
Cambio stato suoni: Alt+S diventa Ctrl+S.
-
È stata aggiunta una nuova modalità di conservazione dei file temporanei.
Con il valore 2 del parametro Conserva i file temporanei vengono conservati senza essere sovrascritti quando vengono riaperti (v. il
paragrafo 6).
-
Tutte le combinazioni Alt+A ... Alt+Z e Alt+1 ... Alt+0 sono riservate alle risorse Internet. Si può inoltre premere Ctrl+Spazio per scegliere da un elenco la risorsa desiderata. Sono fornite numerose impostazioni predefinite, ma l'utilizzatore ha la facoltà di configurarle a suo piacimento (v. la sezione [INTERNET] del file di inizializzazione nel
paragrafo 15).
-
Il nuovo comando Ctrl+B consente di variare il browser per l'accesso a Internet.
Oltre alle due scelte disponibili in precedenza (Internet Explorer e Mozilla Firefox), ce n'è ora una terza: Internet Explorer senza componenti aggiuntivi, da adottare soprattutto se è installato Internet Explorer versione 8 e questo causa conflitti con lo screen reader in certe pagine Web. Vedere anche la chiave CWebBrowser nel
paragrafo 15.
-
Nuova gestione degli aggiornamenti della Biblioteca Digitale: leggere con attenzione il
paragrafo 12
e le osservazioni nel
paragrafo 2.1.
Usare la combinazione Shift+F12 per prelevare gli aggiornamenti della Biblioteca Digitale (funzione riservata agli iscritti).
-
Adottato il nuovo schema per i nomi degli archivi di aggiornamento settimanale (gli archivi di aggiornamento rilasciati fino a giugno 2011 non sono più riconosciuti).
-
È possibile interrompere l'aggiornamento in corso premendo il tasto Esc.
-
Al termine dell'installazione è offerta la possibilità di aprire il manuale.
-
La scansione che il programma svolge per riconoscere la Biblioteca Digitale è stata potenziata. Tenere presenti i vincoli imposti alla struttura della cartella,
paragrafo 3,
nonché le osservazioni sulle unità di rete,
paragrafo 3.3).
-
Se all'avvio la Biblioteca Digitale non viene trovata, oltre a indicare il nome della cartella è offerta la possibilità di aprire il manuale con F1 o di scaricare una Biblioteca Digitale vuota con F2.
-
Nuova chiave CSourceNum nel file di inizializzazione: con una lettera o una cifra è indicata l'ultima risorsa Internet che è stata utilizzata.
-
Nuova opzione da riga di comando /I per ripristinare le condizioni predefinite in una o più sezioni del file di inizializzazione (indicare a destra di /I una o più cifre comprese fra 1 e 4).
-
Modifiche riguardanti le lingue per la traduzione.
- Corretto e completato l'elenco delle lingue.
-
Cambiato il modo per scegliere la lingua: una volta premuto Shift+F10, si usano le frecce o le lettere per visualizzare le lingue disponibili. Premere Invio per impostare la lingua visualizzata come lingua straniera, premere Ctrl+Invio per impostare la lingua visualizzata come lingua base.
-
Aggiunto TestiMP3 ai programmi di visualizzazione riconosciuti automaticamente.
-
Aggiunto nel manuale il paragrafo 18
con l'elenco dei problemi noti.
-
Il file con la licenza è ora
licenza.htm.
Variazioni nella versione 1.0B
-
La versione 1.0B corregge due difetti presenti nelle edizioni 1.0 e 1.0A che si manifestavano, in certe condizioni, durante l'aggiornamento della Biblioteca Digitale:
- termine del programma con un messaggio di errore di Windows;
- copia indesiderata di alcuni file dalla cartella di installazione alla cartella della Biblioteca Digitale.
Osservazione relativa al secondo difetto.
Conviene eliminare i file copiati erroneamente: nella cartella principale della Biblioteca Digitale deve rimanere solo il file di nome Catalogo Biblioteca Digitale.txt. Potrebbe anche
esserci, nella lettera A, una copia spuria della cartella Aggiornamenti con qualche archivio di aggiornamento.
- Sono state aggiunte alcune fonti di ricerca che si attivano con i tasti
indicati di seguito:
- Alt+J = ricerca in Google libri;
- Alt+K = ricerca in Skreemr;
- Alt+X = ricerca in Google Scholar;
- Alt+Y = ricerca in Youtube.
- Corretto il problema del collegamento che in certi casi non avviava il programma.
Variazioni nella versione 1.0A
Corretto un difetto nella routine di digitazione, per effetto del quale, in certi casi, si riscontrava un imperfetto posizionamento del cursore a fine stringa.
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18. Problemi noti
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A causa di un problema presente nel software di compressione WinRAR, può accadere che qualche file con nome particolarmente lungo non venga decompresso e che pertanto risulti mancante. Per ovviare a questo inconveniente occorre che il percorso della Biblioteca Digitale sia il più breve possibile, tipicamente nella radice di una qualunque unità. Si potrebbe addirittura accorciare il nome della cartella principale rinominandola Biblioteca o addirittura Biblio e ciò ridurrebbe al minimo il rischio di incorrere nel difetto.
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In presenza di Jaws 11 e Jaws 12, si riscontra un errore di sincronizzazione della sintesi vocale rispetto alla posizione del cursore: quando si sposta il cursore con un tasto freccia, la sintesi pronuncia l'elemento di partenza e non quello di arrivo. Purtroppo non c'è soluzione perché questo è un problema generale di Windows che riguarda tutti i programmi console (modalità testo).
Nota.
Si può saltare direttamente a un campo con le quattro combinazioni da Ctrl+1 a Ctrl+4.
Un'altra alternativa consiste nell'usare le frecce verticali insieme con Shift, dato che in tal modo Jaws recita la riga giusta, anche se pronuncia impropriamente la parola selezionato".
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Se è installata la versione 8 di Internet Explorer, è possibile riscontrare le anomalie indicate di seguito.
- mancata attivazione del cursore virtuale in Jaws
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Provare a premere il tasto sinistro del mouse oppure più volte il tasto Tab.
- Difficoltà di rientro nel programma quando si chiude il browser
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Provare ad avviare Internet Explorer senza componenti aggiuntivi (usare Ctrl+B, v. anche la chiave CWebBrowser nel
paragrafo 15).
Gli inconvenienti suddetti non sono stati osservati né con Internet Explorer 7 né con Mozilla Firefox.
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Per possibili problemi legati alla versione di Windows v. il
paragrafo 2.2.
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Per problemi di visualizzazione delle lettere accentate v. il paragrafo 4.
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per prelevare il programma Lettura libri.
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